ore 18/ Portogruaro, Municipio, Sala Consiliare  (ingresso libero)

EXPOSED MUSIC
Immagine e comunicazione nella musica   

 

Marco Borggreve, Josep Molina / fotografi

conferenza introduttiva e a seguire inaugurazione della mostra fotografica presso la 

Galleria Comunale d’Arte Contemporanea “Ai Molini” [22 agosto - 12 settembre]

 

APERTURA DELLA MOSTRA
martedì e venerdì dalle ore 18 alle ore 23
giovedì dalle ore 10 alle ore 13
sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 23
ingresso libero / Free entRY


 

borgreeveMarco Borggreve

Nato nel maggio 1965; prima fotocamera nel 1975; fotografo di musica dal 1990. Costantemente volto a cogliere l’attimo in cui il vero musicista si distingue da tutti gli altri. Per questo ama lavorare con coloro che stiano ricercando, con lo stesso suo spirito, questo unico, prezioso istante, e vogliano farlo solo attraverso la musica classica. Ama la musica più della fotografia ed si stupisce ancora di come, dopo tutti questi anni di ricerca e di scoperte, la musica non smetta mai di rivelare nuove immagini. È davvero grato di esserne testimone, e di essere autorizzato a fotografare queste anime ispirate.

 

 

 

 

 

 

 

molinaJosep Molina

Musica ed immagini. Queste sono le due cose più importanti nella vita di Josep. Dai suoi esordi con il violino sino al momento in cui è divenuto Primo violinista del quartetto d’archi “Tetrauk”, ha costantemente usato metafore visive per comprendere e spiegare la musica. Questo è probabilmente il motivo che lo ha spinto a portare la sua macchina fotografica alle prove, cercando di catturare la musica attraverso le sue foto. In qualche modo sentiva che esisteva un modo per spiegare la musica attraverso l’Immagine. A questo ha dedicato la sua vita, lavorando esclusivamente come fotografo e direttore creativo nel campo della musica classica. Per ogni singolo progetto, Josep Molina crea concetti ed idee che raccontino la storia unica di ogni artista ed il suo repertorio. Lo scopo ultimo di Josep è quello di aiutare i musicisti ad avere più visibilità e quindi essere più vicini al loro pubblico. Nel 2009 ha co-fondato la Molina Visuals (che produce fotografia, video, siti web, graphic design), che gli ha permesso di raggiungere il suo scopo anche grazie alla grande creatività dei suoi collaboratori.
Come musicista, Josep, si sente onorato e grato per avere la possibilità di lavorare con alcuni dei più grandi musicisti dei nostri tempi.

 

 

 


 

MUSICA E ARTI VISIVE NEL NOME DI BRAHMS AL 32ESIMO FESTIVAL DI POTOGRUARO
Anche quest’anno il Festival di Portogruaro, accanto alla sua ricca programmazione concertistica, propone un’originale esplorazione della zona di confine tra la musica e le arti visive. Particolarmente significativo è il progetto fotografico “Exposed Music. Immagine e comunicazione nella musica”, che propone per la prima volta in Italia due mostre personali di due tra i più noti fotografi specializzati in ambito musicale: l’olandese Marco Borggreve e lo spagnolo Josep Molina, che esporranno i loro lavori nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea “Ai Molini” a Portogruaro. La mostra inaugurerà venerdì 22 agosto, e sarà preceduta da un incontro con i due artisti sul tema del rapporto tra la musica e le arti visive, che si terrà alle ore 18 presso il Municipio di Portogruaro.   La 32esima edizione del Festival di Portogruaro è dedicata a Johannes Brahms, e la fotografia è un’arte in qualche modo coeva del grande compositore di Amburgo, che si è esibito in pubblico per la prima volta nel 1843, all’età di dieci anni. Pochi anni prima, esattamente nel 1839, François Arago presentava il brevetto del primo procedimento fotografico messo a punto dal francese Daguerre, chiamato­dagherrotipo. Nel giro di un decennio le tecniche per lo sviluppo di immagini migliorarono rapidamente, tanto che dai lunghi tempi di esposizione dei primi esperimenti si passò in breve tempo a pose di pochi secondi, con un notevole impulso alla moda dei ritratti, finalmente alla portata di tutti i ceti sociali, grazie anche all’economicità dei procedimenti utilizzati. E non è un caso se nell’iconografia di Brahms si trovano moltissimi ritratti fotografici, che lo raffigurano fin dagli esordi della sua carriera, giovane ventenne di bell’aspetto, per arrivare alle raffigurazioni più “popolari” che lo ritraggono con la lunga e folta barba, sia da solo che con altri grandi musicisti dell’e­poca, da Strauss a Joachim.   Con Brahms, si sviluppa quindi in modo tangibile il forte legame tra fotografia e musica, sfruttando nell’immaginario collettivo la forte valenza comunicativa dell’immagine fotografica. Così, proprio nell’ambito di un Festival a lui dedicato, trovano spazio a Portogruaro due mostre personali di fotografi che come pochi altri hanno saputo raccontare e comunicare il mondo della musica, rafforzando ed amplificando il talento dei più grandi musicisti della nostra epoca.