ore 18.30/ Portogruaro,  Municipio, Sala Consiliare (ingresso libero)

 

Penombre

Claudio Bolzan
Verso Johannes, contro Johannes: orizzonti brahmsiani tra Schubert, Wagner e i nuovi approcci al folclore

 

in collaborazione con

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bolzan

Claudio Bolzan

Dopo gli studi musicali e la laurea in estetica musicale, conseguita presso l’Università di Padova, ha intrapreso un’intensa attività di critico musicale e ricercatore pubblicando numerosi saggi, articoli, traduzioni, recensioni ed edizioni di opere musicali inedite nelle principali riviste italiane del settore, tra le quali la “Nuova Rivista Musicale Italiana” (ERI-RAI), “Musica” (Zecchini Editore), “La Cartellina”, “Piano Time”, “Rivista Veneta di Studi Musicali” (Università di Padova), “Diastema”, “Hortus Musicus” (Ut Orpheus, Bologna), “Il flauto dolce”. In particolare ha approfondito il settore della germanistica musicale pubblicando diversi saggi sul rapporto tra musica, letteratura e filosofia. Oltre ad una monografia dedicata a Norbert Burgmüller (Diastema, 1995) e a una miscellanea di studi dedicati a Berlioz (Ut Orpheus, 2005), ha curato una selezione e traduzione delle lettere di Felix Mendelssohn (Zecchini, 2009), mentre un suo saggio su Burgmüller è stato tradotto e pubblicato in Germania a cura della “Burgmüller-Gesellschaft” di Düsseldorf. Tra le sue opere più recenti ed impegnative figura la Guida alla musica da camera (Zecchini, 2012), mentre è in corso di pubblicazione presso lo stesso editore una Guida alla musica da concerto.

 

 

 

ore 21/ Portogruaro, Teatro Comunale Luigi Russolo (ingresso a pagamento)

barba

 

 

Elogio dell’innocenza

 

Orchestra da Camera di Mantova

Enrico Bronzi / direttore

 

 

Franz Schubert (1797 – 1828)
Sinfonia n. 6 in do maggiore D. 589

 

Richard Wagner (1813 – 1883)
Idillio di Sigfrido WWV 103

 

Zoltan Kodály (1882 – 1967)
Danze di Galánta

 

 

in collaborazione con

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ore 20.00 / Foyer della Magnolia: GLI APERITIVI DI JOHANNES
Un aperitivo offerto agli spettatori da condividere assieme in attesa del concerto.

 

 

Orari biglietteria e prezzi / Box office timetable & prices

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orch_mantovaOrchestra da Camera di Mantova

L’Orchestra da Camera di Mantova nasce nel 1981 e s’impone da subito per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici. Nel 1997 i critici musicali italiani le assegnano il Premio “F. Abbiati”, quale miglior complesso da camera, “per la sensibilità stilistica e la metodica ricerca sulla sonorità che ripropone un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico”. La sua sede è il Teatro Bibiena di Mantova, gioiello di architettura e acustica. Nella sua trentennale vita artistica l’Orchestra collabora con alcuni tra i più apprezzati direttori e solisti (tra i quali: Maria Joao Pires, Gidon Kremer, Shlomo Mintz, Joshua Bell, Salvatore Accardo, Umberto Benedetti Michelangeli, Giuliano Carmignola, Uto Ughi, Mischa Maisky, Enrico Dindo, Mario Brunello, Miklos Perenyi, Sol Gabetta, Alexander Lonquich, Enrico Bronzi Bruno Canino, Katia e Marielle Labeque, Maria Tipo, Kent Nagano e gli indimenticabili Astor Piazzola e Severino Gazzelloni). Si esibisce nei principali teatri e sale da concerto della maggior parte dei Paesi europei, di Stati Uniti, Centro e Sud America, d’Asia. Nell’ultimo decennio l’attività dell’Orchestra s’incentra principalmente sulla realizzazione di importanti cicli monografici dedicati a Beethoven e alla produzione sacra di W.A. Mozart, ai Concerti per pianoforte e orchestra del Salisburghese, ad Haydn, alle Sinfonie di Schumann. L’Orchestra da Camera di Mantova effettua registrazioni televisive e radiofoniche, tra le altre, per Rai, Bayerischer Rundfunk e Rsti. Nel settembre 2009 incide, per la rivista “Amadeus”, tre sinfonie di Haydn. Nell’ambito di un progetto discografico dedicato ai Concerti per pianoforte e orchestra di W.A. Mozart, realizza, con Angela Hewitt, due cd per l’etichetta Hyperion. Dal 1993, l’Orchestra da Camera di Mantova è impegnata nel rilancio delle attività musicali della sua città, attraverso la stagione concertistica “Tempo d’Orchestra”. Nel maggio 2013 dà vita al Mantova Chamber Music Festival.

bronziEnrico Bronzi

Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al “Concorso Rostropovich” di Parigi e al “Paulo Cello Competition” di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata  e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.P.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.