Orchestra di Padova e del Veneto 2013 C credit Alessandra Lazzarotto

venerdì 26 agosto, ore 21.00
Portogruaro, Teatro Comunale Luigi Russolo

 

ingresso a pagamento


  

Black is the color

Orchestra di Padova e del Veneto
Cristina Zavalloni mezzosoprano
Marco Angius direttore

 

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)
Da Sogno di una notte di mezza estate op. 61: Ouverture

Luciano Berio (1925 – 2003)
Folksongs per mezzosoprano e orchestra

Gustav Mahler (1860-1911)
Sinfonia n. 1 in re maggiore
Versione per orchestra da camera di Klaus Simon (2008)

 

 

Orchestra di Padova e del Veneto 2013 C credit Alessandra LazzarottoOrchestra di Padova e del Veneto

Fondata nell’ottobre 1966, si è affermata come una delle principali orchestre italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. L’Orchestra è formata sulla base dell’organico del sinfonismo “classico”. Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001. Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone, Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (Direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra (Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati” 2002). Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di Direttore musicale e artistico. Nella sua lunga vita artistica annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale tra i quali si ricordano S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, Z. Hamar, A. Hewitt, C. Hogwood, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, V. Mullova, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, N. Santi, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, T. Zehetmair, K. Zimerman. L’Orchestra realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria stagione a Padova, concerti nella regione Veneto, in Italia per le maggiori Società di concerto e Festival e tournée all’estero. A partire dal 1987 ha intrapreso una vastissima attività discografica realizzando oltre cinquanta incisioni per le più importanti etichette.È sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto e Comune di Padova.

 

30310f0c800b712bda7ccf4aa1a7d8a2Cristina Zavalloni

Nata a Bologna, nella sua formazione contano in egual misura gli studi classici, l’approfondimento della attività compositiva e il jazz, cui si aggiunge un approfondito percorso di studi di danza classica e moderna. Questi differenti profili artistici le permettono di affrontare sia il repertorio classico che quello jazz, presso sale e festival come Montreux Jazz Festival, Moers Music, Bimhuis (Amsterdam), Umbria Jazz, London Jazz Festival, Lincoln Center (New York), Concertgebouw (Amsterdam), Teatro alla Scala (Milano), Palau de la Musica (Barcellona), Barbican Center (Londra), Auditorium Parco della Musica (Roma), Walt Disney Hall (Los Angeles), Biennale Musica di Venezia, Musikgebouw Amsterdam. Ha cantato con molti direttori come Martyn Brabbins, Stefan Asbury, Reinbert De Leeuw, Oliver Knussen, David Robertson, Marco Angius, ed è regolarmente invitata da numerosi ensemble e orchestre, fra cui London Sinfonietta, BBC Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Schoenberg Ensemble, Accademia di Santa Cecilia, Los Angeles Philharmonic. Sin dal 1993 ha iniziato una collaborazione artistica con il compositore Louis Andriessen, che ha scritto vari lavori per lei. Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione, Inanna, Letter from Cathy, Racconto dall’Inferno, la parte di Dante in La Commedia (Amsterdam 2008, ripresa a Londra nel gennaio 2016) e il ruolo del titolo nell’opera Anais; è stata protagonista della nuova opera di Andriessen Theatre of the World a Los Angeles e Amsterdam in maggio e giugno 2016, regia di Pierre Audi. Ha anche collaborato con Michael Nyman, Cornelis De Bondt, Luca Mosca, Giorgio Battistelli, Marcello Panni, Paolo Castaldi, Gavin Bryars, Carlo Boccadoro, Fabrizio Cassol, e Alain Platel. Il suo repertorio spazia dalla musica vocale di oggi, del XX secolo (Cage, Berio, Ravel, Poulenc, Stravinsky, Milhaud, Satie, De Falla) fino a Mozart (Idamante) e alla musica barocca (Incoronazione di Poppea e Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi). Si presenta in recital con Gabriele Mirabassi, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Andrea Rebaudengo, Hamilton de Holanda, Emanuele Arciuli. Come compositrice e artista ha creato numerosi lavori e programmi originali. Incide in esclusiva con IGEA e ha all’attivo anche vari DVD di opere.

Angius Marco MAB_1150-pressMarco Angius 

Ha diretto Ensemble Intercontemporain, Tokyo Philharmonic, Orchestra Nazionale della Rai di Torino, Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, Comunale di Bologna, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestre de Lausanne, Orchestre de Nancy, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra della Toscana, Pomeriggi Musicali, Luxembourg Philharmonie, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam… Ha vinto il Premio Amadeus per Mixtim di Ivan Fedele (2007) e inciso oltre venti dischi tra cui Luci mie traditrici di Sciarrino (Euroarts/Stradivarius), L’imbalsamatore di Giorgio Battistelli, Die Schachtel di Franco Evangelisti, Pierrot lunaire di Schönberg (tutti per Stradivarius), l’integrale per violino e orchestra di Ivan Fedele (Mosaique, 2010), l’Arte della fuga di Bach/Scherchen... Tra le produzioni liriche: Luci mie traditrici (Berlin Staatsoper/Bologna) e Aspern di Sciarrino (La Fenice), Jakob Lenz di Rihm, Don Perlimplin di Maderna (Comunale di Bologna), La volpe astuta di Janácek (Accademia Nazionale di Santa Cecilia), L’Italia del destino di Luca Mosca, Il suono giallo di Alessandro Solbiati, Gianni Schicchi di Puccini, Alfred Alfred di Donatoni. Dal 2011 è direttore musicale e coordinatore artistico dell’Ensemble Giorgio Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala e da settembre 2015 è il nuovo direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Tra i prossimi impegni: l’integrale delle Nove Sinfonie di Beethoven con l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’inaugurazione della Stagione 2016/2017 della Fenice di Venezia, i concerti con London Sinfonietta, il Prometeo di Nono al Regio di Parma, Kata Kabanova di Janácek al Regio di Torino con la regia di Carsen.