Bandini Giampaolo Bandini Giampaolo
Giampaolo Bandini, artista DECCA, è oggi considerato tra i migliori chitarristi italiani sulla scena internazionale.
Figura regolarmente nei cartelloni dei più importanti Festival di tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, dall’Africa all’Asia e al Sud America (Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica di San Pietroburgo, Carnegie Hall di New York, International Center for performing arts di Pechino, Sala Tchaikovsky di Mosca, Arts Center di Seoul, Ircam di Parigi). Ha effettuato tourneè in più di 50 paesi del mondo, sia come solista che con le più importanti orchestre internazionali.
Collabora con artisti del calibro di Salvatore Accardo, Avi Avital, Massimo Quarta, Trio di Parma, Danilo Rossi, Corrado Giuffredi, Quartetto Nous, Enrico Bronzi, Quartetto della Scala, Sonia Ganassi, Michele Pertusi e con Sergio Rubini, Elio (delle Storie Tese), Monica Guerritore, Arnoldo Foà, Maddalena Crippa, Marco Baliani e molti altri.
Nel 2011 gli è stata conferita dal Comitato Scientifico del Convegno di Alessandria la prestigiosa Chitarra d’oro.
Giampaolo Bandini ha registrato più di 15 compact disc per importanti etichette italiane ed estere. Nel 2017 è uscito il suo debutto discografico “Escualo” (in duo con Cesare Chiacchiaretta) per la prestigiosa Decca Classics, e nel 2020 per la stessa etichetta “Intimate Paganini” per chitarra sola, registrato con la chitarra G.Fabricatore 1826, appartenuta a Niccolò Paganini.
E’ titolare della cattedra di chitarra presso
l’Istituto Musicale di alta formazione “L.Boccherini” di Lucca e tiene masterclass in tutto il mondo.

Baradello MarcoBaradello Marco 
Ha intrapreso gli studi di organo e composizione organistica con il M° M. Bravin presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro (VE). Nel 2016 ha conseguito il diploma di laurea di triennio accademico presso il Conservatorio di Musica “A. Pedrollo” di Vicenza sotto la guida del M˚ R. Antonello. Sempre con lo stesso docente, ora prosegue gli studi di biennio accademico nel Conservatorio della città di Vicenza. Ha frequentato presso lo stesso conservatorio masterclass tenute da A. Heurtematte, J.A. Pina, J. Vaz, M. Harris, M. Croci, S.V. Cauchefer-Choplin e P. van Dijk. Nel 2016 ha frequentato grazie al progetto ERASMUS un periodo di studio a Parigi presso il PSPBB sotto la guida del M˚ C. Mantoux. È organista stabile presso l’abbazia benedettina di “Santa Maria in Sylvis” di Sesto al Reghena (PN) e presta servizio liturgico presso il duomo di Sant’Andrea Apostolo in Portogruaro. È vincitore di una borsa di studio al 2° Concorso Organistico Nazionale “Rino Benedet” di Bibione (Ve).

 

 

Boggian TommasoBoggian Tommaso 
Nato nel 1998, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 4 anni con il padre.
Dopo aver frequentato la Fondazione Musicale Masiero Centanin di Arquà Petrarca (PD) e la Scuola di Musica “Antonio Salieri” di Legnago (VR) con il M° D. De Togni, prosegue gli studi musicali presso il Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo sotto la guida di M.L. Macario. Con la stessa e con G. Silvestrini si diploma a 17 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Nel 2020 consegue il Master di II livello in Pianoforte presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con votazione 110/110 e lode sotto la guida di I. Lo Porto. Attualmente studia con il M°Alessandro Taverna presso l’Accademia “Santa Cecilia” di Portogruaro.
È stato premiato in numerosi concorsi di esecuzione strumentale nazionali ed internazionali:
1° premio al III Concorso Nazionale Per Giovani Pianisti “Città di Bardolino”, 1° premio ex-aequo al VI Concorso Internazionale “Città di Padova”, 1° premio e premio speciale per la migliore interpretazione al VII Concorso Nazionale “Lodovico Agostini ” di Portomaggiore (FE) , 1°premio ex-aequo e Premio Speciale “Eriberto Scarlino” per la migliore esecuzione di un brano classico al Concorso Nazionale Pianistico “Vito Frazzi” di Firenze, 1°premio al VI Concorso Pianistico Internazionale “Lia Tortora “di Città della Pieve, 1° premio ex-aequo al VIII Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Riccione”.
Particolarmente significative sono le vincite del primo premio assoluto a pari merito del 2° Concorso Pianistico Internazionale Bèla Bartòk tenutosi a Vienna, del Concorso Nazionale Musicale Fondazione Milano come primo assoluto e miglior solista di categoria, del 1° premio assoluto di categoria 16-19 anni e del Premio Speciale della Giuria “Vittorio Chiarappa” al 5° Concorso Internazionale “Città di Firenze-Premio Crescendo” (presidente di giuria Maria Tipo), del primo premio assoluto al 3° Concorso Pianistico Internazionale Bruno Bettinelli di Treviglio (BG), del primo premio assoluto di categoria al Concorso Pianistico Nazionale J.S. Bach di Sestri Levante, del primo premio al Concorso Internazionale Musicale Città di Pesaro.
Si perfeziona con il M° Riccardo Risaliti all’Imola Summer Piano Academy & Festival presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro”di Imola e presso il Festival Delle Nazioni di Città di Castello. Ha seguito corsi di perfezionamento con la prof.ssa Laura Palmieri e partecipato alle masterclasses dei pianisti Oxana Yablonskaya, Pietro De Maria, Luigi Tanganelli, Alberto Nosè, Roberto Prosseda, Riccardo Zadra e Federica Righini, Benedetto Lupo, Pamela Mia Paul, Brenno Ambrosini, Nora Doallo, Michel Bourdoncle.
Ad ottobre 2016 è nella cinquina dei finalisti premiati della XXXIII edizione del Premio Venezia tenutosi al Teatro La Fenice, concorso nazionale riservato ai migliori pianisti neo- diplomati nei Conservatori d’Italia.
Partecipa in qualità di allievo effettivo ai corsi di perfezionamento di pianoforte e musica da camera tenuti rispettivamente da Lilya Zilberstein e da Clive Greensmith presso l’Accademia Chigiana di Siena nell’ambito del Chigiana International Festival & Summer Academy 2018 e 2019.
Vincitore delle borse di studio “Annamaria Molteni Canepa” al più giovane e meritevole concorrente non finalista segnalato dalla giuria e “Aldo Arnaboldi” al più giovane talento italiano alla 29° edizione del Concorso Internazionale per pianoforte e orchestra “Città di Cantù” con i Concerti n.3 di Rachmaninov e n.3 di Beethoven.
Su invito del direttore d’orchestra John Axelrod, a settembre 2019 debutta con la Real Orquesta Sinfonica de Sevilla suonando il Concerto n.1 di F. Liszt presso il Teatro de La Maestranza di Siviglia.
Ha suonato per PianoCity di Milano al Museo Teatrale del Teatro alla Scala, per gli Amici della Musica di Bassano del Grappa, all’Accademia Tadini di Lovere (BG) per la rassegna Museo In Musica 5a edizione, nel salone delle feste dell’Imperial Grand Hotel di Levico Terme, all’Accademia dei Concordi di Rovigo, nel Salone dei Cinquecento a Firenze, al Teatro Accademia degli Avvaloranti di Città della Pieve (PG), nell’ Auditorium della Scuola di Musica di Sezana (Slovenia), nella Sala Consiliare del Municipio di Scandicci (FI), al Teatro E. Balzan di Badia Polesine, nell’Auditorium Piccolo Salieri di Legnago (VR), presso il Palazzo delle Prigioni di Venezia per il Circolo Artistico, nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini a Siena, nel Salone dei Concerti di Palazzo Venezze a Rovigo, nel Teatro Skien-Ibsenhuset di Skien (Norvegia), nella Sala Concerti del Conservatorio di Venezia, nel Teatro de La Maestranza di Siviglia (Spagna).
Ha suonato in formazione da camera con il Trio Roszyk-Sanna-Boggian, con il quintetto Téchne al padiglione Italia dell’Expo di Milano per la rassegna musicale Vivaio Talenti, in duo con il pianista Roberto De Nittis. Frequenta la facoltà di Lingue, Culture e Scienze del Linguaggio presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Bortolotto LauraBortolotto Laura 
Si è diplomata in violino a 14 anni al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito. Si è perfezionata con Pavel Vernikov a Fiesole e successivamente con Marco Rizzi presso la Musikhochschule di Mannheim. Nel 2010, a soli 15 anni, ha vinto il primo premio al 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino di Vittorio Veneto. Ha poi ottenuto numerosi primi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali ed ha suonato come solista con diverse orchestre importanti, sia in Italia che all’estero. Ha tenuto concerti con diversi pianisti e violinisti, collaborando stabilmente dal 2010 con il pianista Matteo Andri. Si è esibita in diverse sale prestigiose di vari Paesi europei come il Mozarteum di Salisburgo, il Teatro Filarmonico di Kiev, le Sale Apollinee del Teatro la Fenice di Venezia, la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e in Cile, Argentina, Stati Uniti e Giappone. Nel 2010 ha ricevuto dal Capo dello Stato Italiano Giorgio Napolitano l’Attestato di Onore di Alfiere della Repubblica “per le sue raffinate qualità di giovane violinista”.
Da settembre 2018 vive a München ed è accademista presto l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, dove si esibisce sotto la direzione di Maestri quali Jansons, Haitink, Blomstedt, Gardiner, Muti e molti altri.
Laura Bortolotto suona un violino Pressenda del 1830, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale.

 

 

 

Bossone FrancescoBossone Francesco 
Primo Fagotto Solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 1985, collabora con la Lucerna Festival Orchestra, l’Orchestra Mozart invitato personalmente dal Maestro Claudio Abbado, Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra Filarmonica della Scala, la Human Rights Orchestra, Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Filarmonica di Milano con Daniele Gatti e la Europe Philharmonic Orchestra con Ezio Bosso.
Si è diplomato giovanissimo presso il Conservatorio di Santa Cecilia con il massimo dei voti sotto la guida del Mº Marco Costantini e ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali: I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Regionale Toscana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e alla Royal Philarmonic Orchestra di Londra.
Svolge un’intensa attività concertistica in ogni parte del mondo, sia come apprezzato solista che in importanti formazioni cameristiche.
Nel 1990 partecipa al concerto che la New York Philarmonic Orchestra organizza alla Carnegie Hall di New York in memoria di Leonard Bernstein. Esegue la Sinfonia Concertante di Haydn nella stagione sinfonica di Santa Cecilia con il Maestro Carlo Maria Giulini, in occasione del suo ottantesimo compleanno.
Invitato da Daniele Gatti a ricoprire il ruolo di Primo Fagotto Solista alla Royal Philarmonic Orchestra di Londra, dal 1996 al 1998 realizza prestigiose produzioni concertistiche e discografiche alla Royal Albert Hall, al Barbican Center e ai BBC Proms di Londra.
Nel febbraio 2004 esegue da solista il concerto di Carl Maria von Weber per Fagotto e Orchestra op. 75 nell’ambito della Stagione Sinfonica 2003/2004 dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Myung- Whun Chung.
Con l’Orchestra da Camera di Mantova ha eseguito numerosi concerti solistici, eseguendo il Concerto per Fagotto e Orchestra K191 e la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart, la Suite Concertino per Fagotto e Orchestra di E. Wolf-Ferrari, la Sinfonia Concertante di Haydn.
Nel settembre 2004 un’altra partecipazione solistica al K Festival prodotto dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove esegue, con l’orchestra ceciliana diretta da Thomas Netopil, il Concerto di W. A. Mozart per Fagotto ed Orchestra K 191.
Vasto è il suo repertorio per fagotto solista e orchestra, che include concerti di J. C. Bach, Boismortier, Danzi, Françaix, Jolivet, Kozeluh, Hummel, W.A. Mozart, Muthel, Rossini, Rolla, Stamitz, Vivaldi, J. C. Vogel, Carl Maria von Weber ecc…
Ha collaborato con i più importanti direttori d’orchestra e, in formazioni cameristiche, con artisti di fama internazionale come Antonio Pappano, Michele Campanella, Myung-Whun Chung, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Franco Petracchi, Massimo Quarta, Alessandro Carbonare, Antony Pay, Giuliano Carmignola, Andrea Lucchesini, Alessio Allegrini, Alexander Lonquich, Enrico Dindo, Heinz Holliger, Leonidas Kavakos, Isabelle Faust, Raphael Christ, Sabine Meyer, Jacques Zoon, Alois Posch, Reinhold Friedric, Wolfram Christ ed altri.
La sua attività didattica lo vede impegnato in numerosi corsi e masterclasses. Dal 1997 al 2000 è stato Docente per i Fiati al Corso di Formazione dell’Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
E’ Docente del Corso Annuale di Alto Perfezionamento di Fagotto presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
E’ Docente della cattedra di Fagotto presso il Conservatorio D. Cimarosa di Avellino.

Bravin MicheleBravin Michele 
Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica, Pianoforte e Didattica della Musica. Ha studiato all’Accademia Internazionale d’Organo di Haarlem; ha seguito corsi di interpretazione organistica con Ghielmi, Antonello, Hakim e Alain. Si dedica inoltre allo studio e approfondimento della letteratura clavicembalistica. Svolge intensa attività concertistica sia come solista che pianista accompagnatore. È pianista collaboratore nei corsi di Alto Perfezionamento tenuti dal M° Claudio Desderi presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. È chiamato in qualità di membro di giuria in importanti concorsi musicali nazionali ed internazionali. È titolare della cattedra di Pianoforte presso l’Istituto Comprensivo ad Indirizzo Musicale “Dario Bertolini” di Portogruaro (VE). È insegnante d’Organo, Pianoforte e Storia della Musica presso la Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro. Incide regolarmente per l’etichetta “Rainbow Classics”.

 

 

 

Campaner GloriaCampaner Gloria 
La pianista veneziana Gloria Campaner, con più di venti vittorie in concorsi nazionali ed internazionali, svolge attività concertistica nei principali Festival e Stagioni in ogni continente.
Gli impegni recenti, con orchestra e in recital, comprendono i tour in Europa, Cina, Giappone, Sud Africa, Armenia, Libano, USA, Israele, America Latina, India, Isola di Pasqua, e anche Myanmar, dove si è esibita in uno dei primi concerti pubblici dopo la fine del regime autoritario.
Appassionata camerista ha collaborato con Johannes Moser, Ivry Gitlis, Ana Chumachenco, Michael Kugel, Sergei Krylov, il Quartetto di Cremona, l’Azahar Ensemble, il Borusan Quartet, Tamsin Waley-Cohen, Angela Hewitt, Igudesman & Joo solo per nominarne alcuni così come con i solisti di molte orchestre prestigiose fra cui Berliner Philharmonic, Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Seattle Symphony Orchestra e Metropolitan Opera of New York.
Sempre attenta alla musica contemporanea è dedicataria di numerosi lavori eseguiti in prima assoluta di compositori quali Marton Illès, Marcello Abbado, Jorg Widmann, Vittorio Montalti, ‪Giovanni Sollima‬‬‬‬‬‬‬‬‬; amante della sperimentazione ha collaborato con jazzisti internazionali fra cui Leszek Mozdzer e Stefano Bollani.
Ha registrato per vari canali televisivi e radiofonici (es. RAI, CNN, Sky Classica, Sky Arte, RTSI-Svizzera).
Nel 2018 è uscito il nuovo cd dedicato a Schumann registrato con l’Orchestra della Fenice ed il M° Axelrod (Warner, nomination ICMA 2020), dopo quello dedicato a Rachmaninov con l’Orchestra Sinfonica Nazionale-RAI e il M° Jurai Valcuha (Warner) e il cd solistico che comprende composizioni di Schumann e Rachmaninov (Emi).
Sempre attenta ai meno fortunati, è stata madrina di molte attività benefiche che sostiene attivamente.
Ideatrice dell’innovativo progetto See Sharp (workshop di creatività musicale per giovani musicisti) tiene corsi e masterclasses in Italia ed all’estero.
Nel 2014 ha ricevuto una Fellowship dal prestigioso Borletti Buitoni Trust.
Dal 2018 è Direttore Artistico dell’Associazione Musicale “Bellini” (Messina) e nello stesso anno ha ottenuto la cattedra di pianoforte come ‘guest professor’ alla Nelson Mandela University di Port Elizabeth (Sudafrica).

Carbonare AlessandroCarbonare Alessandro 
Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista all’Orchestre National de France. Sempre nel ruolo di primo clarinetto, ha avuto importanti collaborazioni anche con i Berliner Philarmoniker, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York.
Si é imposto nei più importanti concorsi internazionali: Ginevra, Praga, Tolone, ARD di Monaco di Baviera e Parigi.
Dal suo debutto con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, Alessandro Carbonare si é esibito, come solista tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, l’Amsterdam Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra, la Camerata Salzbourg e con tutte le più importanti orchestre italiane.
Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e DECCA dando anche grande impulso alla nuova musica per clarinetto, commissionando nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo e Claude Bolling.
Appassionato cultore della musica da camera, collabora regolarmente con eminenti artisti ed amici come Mario Brunello, Marco Rizzi, Pinkas Zukerman, Yuja Wang, Alexander Lonquich, Beatrice Rana, Il Trio di Parma, Enrico Dindo e i Quartetti: Casals, Brentano, Modigliani, Adorno e Cremona.
Da sempre attratto non solo dalla musica classica, si esibisce anche in programmi jazz e Klezmer. Importanti le collaborazioni con con Paquito D’Riveira, Enrico Pieranunzi e Stefano Bollani.
Guest Professor in alcuni tra i più importanti Conservatori di tutto il mondo (Royal College di Londra, Juillard School di New York, Conservatorio Superiore di Parigi, School of Arts di Tokyo…) ha fatto parte delle giurie di tutti i più importanti concorsi internazionali per il suo strumento (Ginevra, Monaco di Baviera, Praga, Pechino, il K.Nielsen in Danimarca ed il B. Crusell in Finlandia).
Su personale invito di Claudio Abbado, Alessandro Carbonare ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart con la quale, sempre sotto la direzione del M° Abbado, registrato per Deutsche Grammophon il Concerto K622 al clarinetto di bassetto, lavoro che ha vinto il Grammy Award 2013.
Il suo impegno sociale lo vede presente a sostenere progetti che possano contribuire al miglioramento della società attraverso l’educazione musicale, ha infatti assistito Claudio Abbado nel progetto sociale dell’Orchestra Simon Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela.
Il canale satellitare SKY-CLASSICA gli ha dedicato un ritratto per la serie I Notevoli.
E professore di clarinetto all’Accademia Chigiana di Siena e ai Corsi dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma.

Catalano ChrystelleCatalano Chrystelle 
È una violinista padovana di origine francese con attività cameristica e orchestrale internazionale.
È stata membro fondatore e secondo violino dell’acclamato Bresler Quartet, apparso di recente su Rai5 per la serie “Sabato Classica”. Il quartetto prende il nome da Sergei Bresler, secondo violino del Jerusalem Quartet e mentore del quartetto. Con il Bresler Quartet ha eseguito la Prima mondiale del Quartetto n.5 di Fabio Vacchi al Teatro Giacosa di Ivrea ed è stata invitata al Chigiana Festival 2019 per la messa in scena del Barbiere di Siviglia di Paisiello, riduzione per quartetto d’archi e fortepiano, al Teatro dei Rinnovati di Siena. Con il quartetto si è inoltre esibita regolarmente in Olanda per Vught Klassiek e per il festival Zeister Muziekdagen. Il Bresler Quartet ha studiato con il Quartetto di Cremona all’Accademia Walter Stauffer.
Appassionata di musica da camera, negli ultimi anni per la rassegna “Omaggio a Cremona” e per l’”Asiago Festival”, si è esibita in formazioni cameristiche con Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Antonio Meneses, Julius Berger e Ilya Grubert.
Nel 2016 è stata scelta da Salvatore Accardo per suonare nel Quartetto Accardo per la serie di concerti “Accardo & Friends” esibendosi per prestigiosi festival: “Chigiana Festival” Siena, “Fazioli Festival” Sacile, “Notti Musicali” Otranto, “Notti d’Arte Castel Sant’Angelo” Roma, “Festival dei 2 Mondi” Spoleto.
All’attività cameristica, affianca quella orchestrale collaborando regolarmente con l’Orchestra di Padova e del Veneto e la Residentie Orkest di Den Haag.
Ricopre il ruolo di spalla dei secondi violini dell’Orchestra da Camera Italiana, orchestra fondata da Salvatore Accardo.
Diplomatasi con il massimo dei voti a sedici anni al Conservatorio C. Pollini di Padova.

Cossi LorenzoCossi Lorenzo 
Formatosi a Trieste sotto la guida di Giuliana Gulli e Nino Gardi, Lorenzo Cossi ha avuto modo di perfezionarsi con altri importanti musicisti, come J. Achùcarro presso l’Accademia Chigiana di Siena, J. Lowenthal presso la Music Academy of the West di S. Barbara, California e W. G. Naborè presso l’Accademia Internazionale del Lago di Como.
Premiato in numerosi Concorsi nazionali ed internazionali,tra i quali il R. Sala Gallo di Monza, il L. Gante di Pordenone e il G. Pecar di Gorizia, due volte finalista al prestigioso “F. Busoni” di Bolzano, Lorenzo si è imposto all’attenzione internazionale come unico italiano finalista del Concorso Internazionale “Esther Honens” di Calgary, Canada 2012. In tale occasione la sua interpretazione del Concerto in re minore di J. Brahms con la Calgary Philarmonic Orchestra diretta da Roberto Minczuk gli è valsa una standing ovation del pubblico canadese.
Lorenzo si è esibito in sedi di prestigio, quali la Berliner Philharmonie, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Konzerthaus di Vienna, il Muzikgebouw di Amsterdam, la Hahn Hall di Santa Barbara, California, la Jack Singer Concert Hall di Calgary, Canada e la Philharmonie Luxembourg.
La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti orchestre tra cui l’Orchestre Philharmonique del Lussemburgo, la Calgary Philharmonic Orchestra, l’ensemble Resonanz di Amburgo,l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e i Solisti Veneti.
Cura con particolare interesse il repertorio cameristico; nel 2009 ha fondato il Duo Sinossi con la violoncellista Marianna Sinagra, con la quale ha vinto il terzo premio al Concorso “V. Gui” di Firenze.
Recentemente è uscita la registrazione integrale delle opere di Beethoven e Brahms per violoncello e pianoforte, realizzate per l’etichetta OnClassical.
Collabora con moltissimi musicisti di fama internazionale, tra cui il clarinettista Massimiliano Miani, primo clarinetto della Slovenian Philharmonie, il violoncellista Christian Poltera, la violinista Esther Hoppe ed il flautista Walter Auer, primo flauto dei Wiener Philharmoniker, col quale si è esibito al Musikverein di Vienna.
Attualmente è docente di pianoforte principale presso Gustav Mahler Privatuniversität di Klagenfurt, Austria.

Danelon ValentinaDanelon Valentina 
Nata nel 1985, studia con D. Mason presso la Fondazione S. Cecilia di Portogruaro e si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto la guida di M. Lot. Prosegue gli studi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana laureandosi nella classe di V. Gradow. Si perfeziona in particolare con Y. Berinskaya, R. Zanettovich, A. Perpich e presso la la Scuola Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste, ricevendo il Diploma di Merito.
Ha suonato come solista con I Solisti Veneti, Nuova Orchestra da Camera F. Busoni di Trieste, Orchestra Filarmonica Mihail Jora (Romania), Orchestra Sinfonica Naonis e altre.
È vincitrice di numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali, sia come solista che in formazione cameristica. Ha collaborato a seguito di audizioni con prestigiose istituzioni musicali italiane (Orchestra Sinfonica Nazionale RAI di Torino, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Massimo di Palermo, Fondazione Arena di Verona, e altre). Ha tenuto concerti in Europa, U.S.A., Sud America, Cina e Giappone. È docente di Violino presso il Liceo XXV Aprile di Portogruaro e presso la Fondazione S. Cecilia di Portogruaro.

Di Lernia FrancescoDi Lernia Francesco
Ha studiato organo in Italia e in Germania conseguendo con lode il titolo accademico presso la Musikhochschule di Lübeck. Svolge da anni la sua attività artistica nell’ambito dei maggiori festival di tutto il mondo tra cui Orgelkunst Vienna, Gallus Hall Lubiana, Sala Glinka S. Pietroburgo, Estate Carinziana, Festival Internazionale di Treviso, L’Europe & L’Orgue Maastricht, Festival St. Bavo Haarlem, Mushashino Hall Tokyo, Festival Internazionale di Toledo, Wuppertal Orgel-Akzente Historische Stadthalle, International Organ Week di Granada, Festival Internazionale di Magadino, Organ Week Rio de Janeiro, Festival Santander, Lahti Organ Festival, etc. Ha collaborato, inoltre, con numerosi solisti, gruppi e orchestre tra cui i Wiener Philharmoniker e la Wiener Akademie. Per Universal ha pubblicato vari volumi, tra cui l’opera completa per tastiera di Johann Kaspar Kerll; inoltre, ha inciso per numerose case discografiche ottenendo riconoscimenti e segnalazioni della stampa specializzata internazionale. Tiene regolarmente corsi d’interpretazione e seminari presso importanti istituzioni europee. È professore di organo presso il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, istituto che ha diretto dal 2011 al 2017.

 

 

 

 

Di Rosa FrancescoDi Rosa Francesco 
Considerato dal pubblico e dalla critica come uno dei migliori oboisti nel panorama internazionale, Francesco Di Rosa ricopre attualmente il ruolo di primo oboe solista nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nato a Montegranaro (FM) nel 1967 ha studiato con Luciano Franca e Maurice Bourgue.
Dal 1994 al 2008 è stato Primo oboe solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica sotto la direzione di Riccardo Muti e Daniel Barenboim.
Ha vinto il secondo premio al concorso per oboe di Zurigo “Jugendmusik Wettbewerb 1988″ ed altri 6 concorsi nazionali di musica da camera.
Ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose del mondo, è stato diretto dai più celebri Direttori d’orchestra, Abbado, Giulini, Muti, Chailly, Gatti, Boulez, Barenboim, Sawallisch, Pretre, Pappano, Maazel, Metha, Gergiev, Chung.
Come solista ha suonato sotto la direzione di Riccardo Muti, Myung Wun Chung, Ton Koopman e Antonio Pappano, come camerista ha suonato con numerosi ed importanti ensemble, attualmente suona con il Quintetto di fiati Italiano e i Cameristi di Santa Cecilia.
Unico oboista italiano ad aver suonato come primo oboe con i Berliner Philharmoniker è stato invitato da prestigiose orchestre come i Bayerischer Rundfunk, la Mahler Chamber, la Camerata Salzburg, l’Orchestra Mozart di Claudio Abbado, l’Orchestre National de France e l’Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra.
Ha inciso gran parte del repertorio oboistico per Emi, Thymallus, Bongiovanni, Preiser Records, Musicom, Real Sound, Tactus, Dad Records, Aulia, Brilliant e la rivista Amadeus.
È stato Vice Presidente della Filarmonica della Scala.
È Direttore Artistico degli “Amici della Musica di Montegranaro”, socio fondatore del movimento Musicians for Human Rights e della Human Rights Orchestra.
Insegna oboe ai corsi di perfezionamento dell’Accademia di Santa Cecilia.
Suona un oboe Buffet modello “Virtuose”.

Dimovski Ilin DimeDimovski Ilin Dime 
Dime suona come primo contrabbasso nell’orchestra internazionale No Borders, come section bass con la Zagreb Philarmonic Orchestra e come primo contrabbasso ospite nella Croatian Chamber Orchestra, nella Cantus Ensemble per la musica contemporanea e con i Zagreb Soloists. Ha studiato con il Professor Rinat Ibragimov alla GSMD di Londra e con il Maestro Stefano Sascia al Conservatorio Statale di Musica G. Tartini di Trieste. Inoltre ha suonato con l’Orchestra Mozart, La Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, l’Orchestra e Coro San Marco, l’Orchestra olandese National Jeugd, la Croatian Radio Symphony Orchestra, il Croatian String Quartet, il Zagreb Piano Quintet e il quartetto d’archi Giovacchino. Dime insegna alla scuola estiva internazionale di musica delle Jeunesses Musicales Croatia a Grisgnana (Istria). È fondatore e direttore artistico dell’ensemble misto di musica da camera Ignaz Fuchs della Croazia.

 

 

 

 

 

D'Orazio FrancescoD’Orazio Francesco 
Nato a Bari, si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi con Denes Zsigmondy presso il Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless presso l’Accademia Rubin di Tel Aviv. Si è laureato in Lettere con una tesi in Storia della Musica sul compositore Virgilio Mortari.
Ha tenuto concerti con la BBC Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Berliner Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra Sinfonica Nazionale d’Il de France, l’Orchestra Filarmonica di Città del Messico, la Saarlandischer Rundfunk, l’Orchestra Filarmonica di Shangai, l’Orchestra Filarmonica di Nagoya, l’Accademia Bizantina, l’Academia Montis Regalis, l’Ensemble Court-Circuite di Parigi, diretto, tra gli altri, da Lorin Maazel, Sakari Oramo, Hubert Soudant, Pascal Rophé e Luciano Berio.
Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali, alla musica classica, romantica e contemporanea.
Tra i numerosi compositori hanno scritto per lui lavori per violino e orchestra figurano Ivan Fedele, Terry Riley, Brett Dean, Fabio Vacchi, Michele dall’Ongaro, Michael Nyman, Vito Palumbo, Marcello Panni. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d’archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, e inoltre Sequenza VIII al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all’Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall’autore.
Ha suonato in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Australia, Cina e Giappone ed effettuato registrazioni discografiche per Decca, Naive, Hyperion, Stradivarius e Amadeus.
E’ stato ospite di prestigiose istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, la Philharmonie di Berlino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Royal Albert Hall, Centre de Musique Baroque de Versailles, South Bank Centre di Londra e i Festival Proms di Londra, Cervantino in Messico, MiTo, Presences di Radio France, Ravello, Istanbul, Settimana Musicale Senese, Montpellier, Ravenna, Postdam, Salisburgo, Stresa, Tanglewood, Biennale di Venezia.
Nel 2010 Francesco D’Orazio è stato insignito del XXIX Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana quale “Miglior Solista” dell’anno.
Suona il violino “Comte de Cabriac” di Giuseppe Guarneri, costruito a Cremona nel 1711 e un Jean Baptiste Vuillaume fatto a Paris nel 1863.

Ex Novo EnsembleEx Novo Ensemble
Nato a Venezia nel 1979 dalla collaborazione tra un gruppo di musicisti ed il compositore Claudio Ambrosini, l’Ex Novo Ensemble rappresenta ormai una realtà di riferimento nel panorama internazionale della musica nuova. La continuità del lavoro comune, la coerenza artistica e professionale hanno consentito al gruppo di acquisire una cifra interpretativa che gli è stata riconosciuta dal pubblico e dalla critica dei principali festival e rassegne europei. L’impegno portato nell’approfondimento del linguaggio musicale contemporaneo è in seguito divenuto punto di partenza per la rilettura del repertorio classico e particolarmente di alcune pagine affascinanti, destinate ad organici rari e tuttora poco note. Da mettere in rilievo le molte prime esecuzioni assolute di lavori scritti e dedicati all’Ex Novo Ensemble (sarebbe davvero impossibile citarli tutti, ci limitiamo alle collaborazioni con Claudio Ambrosini, Sylvano Bussotti, Aldo Clementi, Azio Corghi, Luis De Pablo, Alvin Lucier, Luca Francesconi, Giacomo Manzoni, Fabio Nieder, Salvatore Sciarrino) presentati al pubblico anche attraverso la registrazione di produzioni e concerti per le maggiori radio europee. Significativo il contributo alla diffusione della musica da camera del Novecento storico italiano testimoniato da più di venti dischi frutto della prolungata collaborazione con gli editori: Albany Records, ARTS, ASV Records, Black Box, Stradivarius, Dynamic, Ricordi, Naxos, Brilliant. Dal 2013 cura per il Teatro La Fenice la Maratona Contemporanea, manifestazione che ogni anno propone in una sola giornata brevi composizioni in prima esecuzione assoluta e sempre presso il Teatro La Fenice tiene il proprio festival Ex Novo Musica, giunto quest’anno alla XVI edizione.

Falcomer FabianFalcomer Fabian 
Nato a Palmanova nel 1993, studia canto presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro, con il Maestro Sorrentino.
Ha frequentato e frequenta i corsi di perfezionamento della signora Mirella Parutto a Roma.
Giovanissimo ha cantato nel coro Pueri Cantores di Precenicco.
Si è esibito in vari concerti diretti dai maestri Valente, Pittis e Battista.

 

 

 

 

 

 

Favit FrancescaFavit Francesca 
Diplomata brillantemente presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto nella classe di T. Campagnaro, consegue poi il Diploma Solistico presso l’Accademia “Santa Cecilia” a Roma con il M° F.Strano. Si perfeziona con M. Meir, D.Lupu, E.Bronzi, M.Flaksman, M.Rousi,C. Richter, F.M.Ormezowskj, M.Polidori, F. Rossi (Scuola del Trio di Trieste), il Trio Altenberg (Musikhochschule di Vienna), V. Mendelssohn, il Quartetto Borodin, B.Giuranna, A.Specchi e B.Baraz. Dal 1998 al 2002 ha fatto parte del Quartetto d’Archi Pezzè esibendosi in molti teatri in Italia e all’estero. Ha suonato in varie formazioni cameristiche con G.B.Rigon, S.Chiesa, D.Rossi, S.Braconi, V.Mendelssohn, A.Specchi, A.Vinnitski, J.Rachlin, esibendosi in Festival quali Foligno, Vicenza, Roma, Parma, Ischia, Lima e New York. Ha collaborato con prestigiose orchestre, quali Teatro Regio e Toscanini di Parma, Verdi di Trieste, Comunale di Bologna, Fenice di Venezia, sotto la direzione di illustri Maestri quali Muti, Maazel, Jurowski, Abbado, Temirkanov, Chung e altri. È la fondatrice dell’Acordes Cello Ensemble e del quintetto Strings&bottons. Ha inciso per Tactus e Decca. È docente di violoncello e musica da camera presso il Liceo “XXV Aprile” e la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro.

 

 

 

 

 

Folena MarioFolena  Mario 
Ha studiato flauto traverso a Padova sotto la guida di Clementine Hoogendoorn Scimone e flauto traversiere a Verona sotto la guida di Marcello Castellani, diplomandosi in entrambi con il massimo dei voti e la lode. E’ del 1978 l’esordio solistico sotto la direzione di John Eliot Gardiner. Perfezionatosi ai seminari di studio tenuti da Robert Donington, Renè Clemencic, Eduard Melkus e Jean Pierre Rampal, ha collaborato con numerose orchestre tra cui “I Solisti Veneti”, l’”Orchestra da camera di Parigi”, “I Filarmonici di Verona”, l’”Accademia de li Musici”, l’”Orchestra da camera di Mantova”, l’”Orchestra Filarmonica Veneta di Treviso”, l’”Orchestra Internazionale d’Italia”, l’”Arte dell’Arco”, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’”Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma”. E’ stato inoltre primo flauto di “Novecento e oltre”, gruppo fondato da Antonio Ballista.
Dal 1982 è primo flauto dell’”Orchestra di Padova e del Veneto”, con la quale svolge un’intensa attività concertistica e solistica in tutto il mondo (Europa, Nord Africa, Stati Uniti, America Latina, Giappone, Australia).
Come solista Mario Folena collabora con le più importanti società di concerto italiane.
Ha insegnato flauti traversi storici ai corsi estivi di musica antica alla Fondazione Cini di Venezia e ai Conservatori di Padova e Parma.
Tra le sue numerose registrazioni discografiche, quella delle Sonate ed Arie di F. Geminiani, effettuata assieme al clavicembalista Roberto Loreggian per TACTUS, ha vinto nel 1997 il Referendum di Musica e Dischi come miglior disco di musica classica dell’anno. Mario Folena, inoltre, è vincitore, assieme a Roberto Loreggian, del Premio speciale “Civiltà Veneta” 2007 della Fondazione Masi al concorso internazionale “Zinetti”.

 

Francescato FrancescaFrancescato Francesca
Diplomata brillantemente in pianoforte al Conservatorio di musica G.Tartini di Trieste nel 1996 sotto la guida del maestro Laura Candiago presso la Fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Si è successivamente perfezionata con Tatiana Zelikmann, Piero Rattalino, Ilia Kim e Silvia Limongelli.
È insegnante di pianoforte alla fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Oltre al percorso pianistico ha seguito anche gli studi di composizione iniziati con il maestro Mario Pagotto. Successivamente ha preso il diploma di II livello in composizione al Conservatorio di musica “J.Tomadini”di Udine sotto la guida del maestro Renato Miani .
Ha frequentato le masterclass dei maestri Simone Movio, Alberto Colla e Christian Offenbauer.
Ha collaborato con la manifestazione “Udine contemporanea” dove sono state eseguite alcune delle proprie composizioni originali: “Voci nella notte” (2012) per pianoforte; “Sphera” (2013) per ensemble di archi, fiati e percussioni; “Stanze liquide” (2014) per ensemble di archi, fiati e pianoforte.
Nel 2015 gli è stata commissionata la trascrizione per corno, violino e pianoforte del “Till Eulenspiegel” di Richard Strauss dal trio “Opter”, formato da Guglielmo Pellarin, Francesco Lovato e Federico Lovato, eseguita poi in importanti teatri e sale da concerto in Italia e all’estero.
È stata accompagnatore pianistico all’Estate musicale dei corsi di Alto perfezionamento e all’Accademia invernale di Alto perfezionamento di Portogruaro e al Festival di musica da camera di Sappada collaborando con le masterclass di importanti solisti come: S.Burns, G.Cassone, E.Bronzi, G.Corti, F.Mondelci, M.Gerboni, L.Vignali, F.Thouand, A.Carbonare, F.Meloni, V.Paci, S.Braconi.
Ha collaborato ai corsi di Alto perfezionamento per cantanti del maestro Claudio Desderi eseguendo l’intera trilogia mozartiana “Le nozze di Figaro”, “Così fan tutte” e il “Don Giovanni”.
Per gli anni accademici 2015-17 è stata pianista accompagnatore al Conservatorio di musica di Udine.
Attualmente è pianista collaboratore al Conservatorio di musica G.Tartini di Trieste e presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro dove segue oltre alle classi di strumento la classe di canto del maestro G.Sorrentino.

Fujino MariFujino Mari 
Si è diplomata nel 1998 a Tokyo presso l’Università della Musica “TO-HO”. Nel 2002 si è diplomata presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida di Carlo Mazzoli. Nel 2003 si è diplomata al corso triennale di Musica da camera dell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola sotto la guida di Pier Narciso Masi, con cui si è perfezionata, e con Massimo Neri. Ha vinto diversi concorsi nazionali ed internazionali come solista o come musicista da camera. Collabora quale pianista accompagnatrice in numerose masterclass e corsi musicali, e ha un’intensa attività concertistica sia come solista che in varie formazioni cameristiche, oltre che in collaborazione con vari musicisti.

 

 

FVG OrchestraFVG Orchestra
La FVG Orchestra è una orchestra sinfonica nata recentemente per volere della Regione Friuli Venezia Giulia al fine di raccogliere l’eredità musicale di diverse compagini di una zona di confine ricca di tradizioni musicali.
La Regione FVG ha voluto quindi andare in controtendenza rispetto allo standard italiano ed investire sulla musica e sulla costituzione di questa nuova orchestra che spicca per talento e generosità artistica.
Seppur di recente formazione, l’orchestra ha tenuto concerti a Budapest nella bellissima sala che è stata sede del Parlamento ungherese, presso il Teatro Verdi di Pordenone, il Teatro Rossetti di Trieste e in tutta la Regione FVG.
Il ruolo di direttore ospite principale è ricoperto dal M° Paolo Paroni, già direttore ospite principale presso l’Orchestra del NY City Ballet e ospite di moltissime istituzioni sinfoniche in Italia e all’estero; l’orchestra tuttavia lavora anche con diversi direttori di chiara fama, mirando ad una crescita qualitativa esponenziale.
In questo progetto di progressivo sviluppo, la FVG Orchestra ospita regolarmente alcuni primi violini provenienti dalle più prestigiose realtà nazionali ed internazionali come la Filarmonica di Budapest, la Scala di Milano, la Rai di Torino, ed altre compagini orchestrali riconosciute per la loro qualità musicale.
La FVG Orchestra è uno degli enti promotori della rinascita dello storico festival dell’operetta a Trieste, sede ultracentenaria di questo particolare genere, ancora molto apprezzato da un folto pubblico in particolare della città giuliana, ma che l’orchestra vuole proporre anche fuori dai confini regionali.
I professori della FVG Orchestra hanno singolarmente vinto primi premi a concorsi e premi internazionali tra i più importanti come il Premio Francesco Geminiani di Verona, il concorso S. Omizzolo di Padova, il concorso R. Lipizer di Gorizia, il Premio Città di Vittorio Veneto, il Concorso Internazionale E. Coca di Chisinau, solo per citarne alcuni.
Inoltre hanno collaborato e collaborano anche con orchestre quali la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra Mozart, l’Orchestra del Teatro alla Scala e Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Gran Teatro la Fenice, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, la Haydn di Trento e Bolzano, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste.
Hanno suonato sotto la bacchetta di direttori di fama mondiale come Bertini, Maazel, Maag, Muti, Abbado, Ozawa, Boulez, Sinopoli, Thielemann, Rostropovich, ecc. e si sono esibiti in importanti festival quali il Ravenna Festival, l’Umbria Jazz, la Stagione concertistica del Teatro alla Scala, il Festival di Lubiana, il Festival di Ravello e nelle più importanti sale da concerto e teatri del mondo come il Lincoln Center di New York, il Musikverein di Vienna, la Scala di Milano, l’Opéra di Parigi ecc.

Ganz AmiramGanz Amiram 
Nato a Montevideo (Uruguay), a 11 anni ha vinto il 1° premio del concorso delle “Jeunesses Musicales” e da allora è cominciata la sua carriera solistica. Ha studiato al Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca con V. Pikaisen, allievo e successore di D. Oistrakh. Laureato nei concorsi internazionali Long-Thibaud ed ARD. Nel 1979 diventa Primo Violino solista nell’Orchestra Filarmonica di Strasburgo. Con questa ed altre orchestre ha suonato come solista i grandi concerti del repertorio, quali quelli di Beethoven, Berg, Sostakovic e Bartok. A partire dal 1994 fa parte del Trio Altenberg di Vienna, trio che, oltre a vantare un’importante carriera internazionale, e il Trio in residence al Musikverein di Vienna. Per l’incisione dell’opera integrale di Schumann il Trio ha ottenuto il premio del museo Schumann di Zwickau; invece il CD “Piano trios from America” è stato premiato con l’“Edison Award” della critica olandese. È stato professore di violino presso l’Università della Musica e delle Arti della Citta di Vienna fino al pensionamento, in 2018 è stato presidente della giuria del concorso ARD di Monaco sezione trio con pianoforte.

Gasperin AndreaGasperin Andrea 
Vincitore assoluto del primo premio al World Music Contest a Kerkrade (Olanda) nel 2013 e della “bacchetta d’oro”, unico italiano nella storia del concorso, con il quale si aggiudica una serie di concerti in territorio olandese e belga. Ha inoltre già ricevuto altri importanti riconoscimenti internazionali alla guida di diversi ensemble in Europa oltre che in riconosciuti concorsi di direzione: risulta secondo classificato nel 2012 al Black Sea International Conducting Festival a Constanta (Romania), nell’estate 2017 riceve il quarto premio nel Concours International pour chefs d’orchestre d’opera presso l’Opera Wallonie di Liegi (Belgio) e nel gennaio 2018 è quarto classificato assoluto nell’European Conducting Competition a Sofia (Bulgaria).

 

 

Lechtova Scarpa PetraLechtova Scarpa Petra 
Nata nel 1986 a Bratislava, la flautista slovacca Petra Lechtova è attiva come solista, camerista, professore d’orchestra e svolge inoltre attività didattica come docente.
Dopo la maturità inizia i suoi studi a Vienna sotto la guida del professore Robert Wolf. Continua successivamente gli studi con la professoressa Birgit Ramsl all’ Universität für Musik und darstellende Kunst Wien conseguendo con lode la laurea in didattica del flauto. Parallelamente consegue con lode anche la laurea magistrale in flauto “Konzertfach” nella classe del Prof. Erwin Klambauer alla Kunst Universität Graz. Si laurea in Antropologia Culturale e Sociale all’Universität Wien. Consegue infine con il massimo dei voti la laurea di secondo livello in flauto presso il Conservatorio J.Tomadini di Udine.
Oltre i suoi studi ha frequentato numerose masterclass con flautisti quali Peter-Lukas Graf, Jean-Claude Gerard, Vincent Lucas, Pierre Yves Artaud, Federica Lotti, Benoit Fromanger, Andrea Lieberknecht, come anche con il primo flauto del Teatro alla Scala di Milano Davide Formisano e il primo flauto dei Berliner Philarmoniker Mathieu Dufour.
Nel 2011 le vengono assegnate due borse di studio dalla “Werner Tripp Foundation” e dal “Le Domain Forget” in Quebec.
Petra Lechtova Scarpa ha suonato con diverse orchestre come: Mozart Orchester Wien, Residenz Orchester Wien, Schönbrunner Schlossorchester, Salonorchester Alt Wien e Salzburger Orchester Solisten.
Come camerista si è esibita regolarmente con il Wiener Kammertrio e con l’Ensemble Levante. Ha suonato con musicisti quali Robert Wolf, Dalibor Karvay, Ján Mraček, Marcela Lechtová, Agnes Wolf, Damiano Scarpa e i baritoni Rafael Fingerlos e Thomas Weinhappel.
Parallelamente all’attività concertistica ha insegnato alla Musikschule Frauenkirchen, Musikschule Kottingbrunn e Musikschule Vienna. Ha tenuto masterclass in Slovacchia ed è stata docente ospite al Conservatorio di Brno (Repubblica Ceca). Attualmente è docente di flauto alla Fondazione musicale Santa Cecilia di Portogruaro.
È stata co-fondatrice dell’associazione “Central European Forum for Music Art and Culture” in Slovacchia, la direttrice artistica del festival di musica classica Marianske hudobne leto a Bratislava e membro di Youth committee dell’organizzazione mondiale International Music Council.

Loreggian RobertoLoreggian Roberto 
Dopo aver conseguito, col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja (NL) sotto la guida di Ton Koopman.
La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti: Parco della Musica – Roma, Sala Verdi – Milano, Hercules saal – Monaco (D), Teatro Colon – Buenos Aires, Kioi Hall – Tokyo, Sala del conservatorio di Mosca… per i più importanti festival: MITO, Sagra Malatestiana, Festival Pergolesi Spontini, Festival dei due mondi Spoleto, Accademia di Santa Cecilia, Serate Musicali Milano… collaborando sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti ed orchestre, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, L’arte dell’arco, I Barocchisti…
Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos, Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Arts… segnalati dalla critica internazionale. Ha registrato l’integrale della musica di G. Frescobaldi per l’etichetta Brilliant vincendo con il I volume il ‘Premio Nazionale del Disco Classico 2009′ e per la stessa etichetta l’integrale della musica per tastiera di A. Gabrieli, l’integrale dei concerti per clavicembalo e archi di B. Galuppi ed alcuni cd per clavicembalo dedicati a Haendel e Telemann.
Le registrazioni dedicate alla musica per clavicembalo di B. Pasquini (Chandos-Chaconne) e di G. B. Ferrini (Tactus) sono risultati vincitori del ‘Preis der deutschen Schallplattenkritik’.
Insegna presso il Conservatorio ‘C. Pollini’ di Padova.

Lovato FedericoLovato Federico 
Ha studiato col padre e con Ezio Mabilia, diplomandosi in pianoforte nel 1995 presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia col massimo dei voti, lode e menzione speciale; nel 1997 consegue anche il diploma in violoncello. In seguito, nel 1997 e nel 2001, sotto la guida di Piero Rattalino ottiene i Diplomi di Concertismo presso l’Accademia “S. Cecilia” di Portogruaro e “Incontri col Maestro” di Imola; prosegue poi la sua formazione artistica per la musica da camera con B. Greenhouse, M. Flaksman e gli interpreti del “Trio di Parma”.
Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare ripetutamente in festival e stagioni di prestigio, in Europa, Asia e Americhe sia in veste si solista, anche con orchestra (Orchestra di Padova e del Veneto, Sinfonica Abruzzese, Chorean chamber orchestra, RTV di Lubiana, Filarmonica di Zagabria, Teatro la Fenice di Venezia, Filarmonica di Sibiu, Matsumoto chamber orchestra), sia di camerista (con R. Fabbriciani, M. Somenzi, B. Cavallo, V. Mendelssohn, M. Flaksman, J. Ocic, L. Vignali, Tammittan ensemble, D. Nordio). Col fratello Francesco, violinista, e il cornista Guglielmo Pellarin costituisce l’Opter Ensemble,col quale, oltre al repertorio tradizionale, esegue arrangiamenti e prime esecuzioni assolute al trio dedicate.
Ha inciso per Dynamic, Audite!, Challenge Records, e registrato per la RTV croata, RAI Radio 3.
È docente presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

Lovato FrancescoLovato Francesco 
Iniziato lo studio del violino con G. Tirindelli, si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia sotto la guida di S. Zanchetta.
Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la Lode presso il conservatorio J. Tomadini di Udine. Si è perfezionato con G. Guglielmo, P. Toso, S. Ashkenasi, M. Rogliano, I. Grubert e D. Zaltron, e per la musica da camera ha seguito le lezioni del Trio di Trieste e del Trio di Parma presso la scuola del Trio di Trieste a Duino (TS).
Ha approfondito il repertorio di violino barocco con G. Fava.
Nel 2015 ha ottenuto il Diploma Accademico di II livello in Didattica della musica e nell’anno seguente l’abilitazione tramite TFA per l’insegnamento nelle scuole statali ad indirizzo musicale.
Dal 2008 al 2011 ha collaborato stabilmente con I Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo. Nel biennio 2012-2013 è stato prima parte dell’Orchestra Mitteleuropa del Friuli Venezia Giulia.
Dal 2011 fa parte della Venice Baroque Orchestra con la quale si esibisce regolarmente, anche in veste solistica, nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo (Musikverein di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Philarmonie di Berlino, Walt Disney Hall di Los Angeles, Carnegie Hall di New York, Tchaikovsky Hall di Mosca, Centre for the Performing Art di Pechino, Kennedy Centre di Washington e tante altre), registrando per le etichette più rinomate (Sony, Deutsche Grammophon ed Erato) e affiancando grandi solisti di fama mondiale come A. Marcon, P. Jarousky, C. Bartoli, F. Fagioli, G. Carmignola, M. Brunello, M. Kozena, A. Avital.
Collabora inoltre con l’Orchestra di Padova e del Veneto e con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.
Come solista si è esibito con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, la Venice Baroque Orchestra, l’Orchestra delle Venezie, l’Orchestra del Conservatorio B. Marcello di Venezia, il Matsumoto Chamber Ensemble (Giappone).
Invitato a numerosi festival di musica da camera (Ascoli Piceno Festival, ExNovo Festival del Teatro La Fenice di Venezia, MI.TO di Milano e Torino, Estate Musicale di Portogruaro, AmaCalabria, Festival Mahler di Dobbiaco, Amici della musica di Campobasso e molti altri) ha collaborato con artisti di chiara fama come E. Bronzi, F. Gamba, A. Ganz, S. Briatore, M. Flaksman, M. Somenzi, D. Orlando, L. Vignali e tanti altri.
In duo con il violista Marco Nason è stato premiato in vari concorsi internazionali di musica da camera, mentre come primo violino del Quartetto Arquà è stato ospite dei principali festival quartettistici italiani e nel 2013 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Musica da Camera “G. Rospigliosi” di Lamporecchio (PT).
In collaborazione con l’Ex Novo Ensemble ha eseguito in prima assoluta numerosi brani di compositori contemporanei (C. Ambrosini, M. Dall’Ongaro, I. Fedele, A. Solbiati) e registrato per l’etichetta discografica Stradivarius.
Nel 2017 ha fondato la formazione cameristica Opter Ensemble assieme a Federico Lovato, pianista, e Guglielmo Pellarin, cornista, con la quale si è esibito sui palchi dei principali festival cameristici in Italia, Europa, Giappone e Sud America, ed ha registrato concerti dal vivo per Rai Radio 3.
Nel 2016 ha cominciato lo studio della viola sotto la guida di I. Gastaldello.
Come violista ha fondato il VenEthos Ensemble, quartetto d’archi che propone una lettura filologica del repertorio barocco e classico su strumenti originali, esibendosi in Italia e all’estero e collaborando con artisti come A. Marcon e G. Carmignola.
Collabora come prima viola con i gruppi barocchi Opera Stravagante e Il Pomo d’Oro.
Nel 2017 ha registrato per Stradivarius un disco monografico su A. Solbiati con l’Ex Novo Ensemble e, nello stesso anno, ha collaborato con Il Pomo d’Oro nella realizzazione del disco “Haendel Arias”, inciso per Deutsche Grammophon in collaborazione con il controtenore Franco Fagioli.
E’ docente presso la Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro e presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria.
Dal 2017 è Artista CIDIM.
Suona un violino A. Indri costruito a Venezia nel 1810, e una viola F. Simeoni del 2016.

Lucchetta LucaLucchetta Luca 
Si è formato sotto la guida di G. Bacchi e successivamente si è perfezionato con A. Pay e T. Friedli.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con le più prestigiose istituzioni lirico-sinfoniche sotto la direzione dei più importanti direttori.
Dal 1987 ricopre il ruolo di primo clarinetto presso l’Orchestra di Padova e del Veneto con la quale ha eseguito da solista le pagine più rappresentative del proprio strumento.
Ha inoltre registrato per Arcophon/Rivo Alto (Divertimenti e Notturni di Mozart su strumenti dell’epoca), Amadeus (Gran Partita e Serenate di Mozart su strumenti dell’epoca), Bottega Discantica (Telemann concerto per 2 chalumeaux), Brilliant (Vivaldi), CPO (Clemenza di Tito).
È tra i pochissimi al mondo ad aver inciso come primo clarinetto le sinfonie di Beethoven su strumenti moderni (Pilz/Orchestra di Padova e del Veneto, P.Maag) e su strumenti antichi (Naive/ Chambre Philharmonique di Parigi, E.Krivine).
Attualmente insegna al Conservatorio di Padova ed è regolarmente invitato a tenere masterclass nei Conservatori e Scuole di musica in Italia e all’estero.

 

 

 

 

 

Oliva AndreaOliva Andrea 
“È uno dei migliori flautisti della sua generazione, una stella brillante nel mondo del flauto”: così Sir James Galway definisce Andrea Oliva, primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, ruolo che ricopre dal 2003. Nato a Modena nel 1977, si diploma col massimo dei voti all’Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli” di Modena sotto la guida di G. Betti, perfezionandosi poi con C. Montafia, M. Marasco, G. Cambursano, J.C. Gérard, A. Blau e Sir J. Galway ed iniziando subito una brillante carriera.
Fra i numerosi premi vinti nei più importanti concorsi flautistici internazionali spiccano il primo premio al Concorso Internazionale di Kobe (2005, unico italiano ad aver ottenuto tale riconoscimento) ed il terzo premio al Concorso Internazionale ARD di Monaco (2004). La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in alcune fra le più importanti sale di tutto il mondo: Carnegie Hall di New York, Museo d’Arte Contemporanea di Londra in presenza della Regina Elisabetta, nella prestigiosa Bunka Kaikan Hall di Tokyo, all’Hong Kong Academy, in Chile ed a Cuba. Ha inoltre suonato ai festival di Tanglewood, Schleswig Holstein, Hamamatsu, Taiwan, NFA USA. Già membro effettivo dell’Orchestra Giovanile Gustav Mahler, ha frequentato l’Accademia
Herbert von Karajan ed è stato invitato, a soli 23 anni, come Primo flauto ospite dai Berliner Philharmoniker sotto la direzione di prestigiose bacchette quali C. Abbado, L. Maazel, V. Gerghiev, S. Oramo, M. Jansons e B. Haitink. Invitato personalmente da C. Abbado, ha suonato da primo flauto nell’Orchestra Mozart di Bologna.
Nello stesso ruolo collabora con numerose orchestre quali i Bayerische Rundfunk, Orchestra da Camera di Monaco, Bamberger Symphoniker, NDR Hamburg, Mahler Chamber Orchestra e Chamber Orchestra of Europe. Si è esibito varie volte in veste di solista con l’Orchestra Nazionale di S. Cecilia diretto da C. Hogwood, M.W. Chung, nel marzo 2010 da A. Pappano, eseguendo il Concerto di C. Nielsen (trasmesso dai RAI 3). Nel 2012 ha eseguito la prima nazionale del concerto per flauto e orchestra di M. A. Dalbavie diretto da M. Honeck.
È membro e fondatore del “Quintetto di fiati Italiano” e de “I Cameristi di Santa Cecilia”. Richiestissimo ed apprezzato docente, insegna ai corsi di alto perfezionamento all’Accademia di S. Cecilia di Roma “I Fiati”, al biennio superiore a Modena e al triennio di alto perfezionamento presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. È attualmente Professore di Flauto principale presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano e Visiting Tutor Professor alla RNCM di Manchester. Ha inciso per “VDM Records” Sonate per flauto e pianoforte (M. Grisanti pf), per “Le Chant de Linos” le Sonate di Händel. Per la rivista “Amadeus” Le merle noir di O. Messiaen e per “Wide Classique” Globe (CD vincitore del Los Angeles Global Award 2013).
Ha pubblicato inoltre un DVD didattico sul flauto (Edizioni Accademia 2008) ed il CD “Bach Flute Sonatas” insieme alla pianista canadese A. Hewitt per “Hyperion”, con la quale ha debuttato nel 2014 alla Wigmore Hall di Londra riscuotendo numerosi consensi di pubblico e di critica. Di recente pubblicazione la Sonatina di H. Dutilleux e Romance di Saint-Saëns per “Brillant” (A. Makita pf), “Un rêve long duex siècles ” con l’arpista Anna Loro e la Sonata da Concerto per flauto solista e archi di G. F. Ghedini per la “Sony” diretto da D. Rustioni con l’orchestra ORT. Andrea Oliva suona un flauto Muramatsu 14k all gold SR appositamente progettato per lui.

Orchestra di Padova e del VenetoOrchestra di Padova e del Veneto
Fondata nell’ottobre 1966, in oltre 50 anni di attività l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane.
Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale attiva in Veneto, l’OPV realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero.
La direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Peter Maag (direttore principale, 1983-2001), Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico.
L’OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano S. Accardo, M. Argerich, V. Ashkenazy, I. Bostridge, R. Chailly, R. Goebel, P. Herreweghe, C. Hogwood, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, V. Mullova, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, S. Richter, M. Rostropovich, K. Zimerman.
Negli ultimi anni l’Orchestra si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di opere di Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Lehár, e una innovativa programmazione in ambito educational.
Nella Stagione 2015/2016, su ideazione di Marco Angius, l’OPV ha ospitato Salvatore Sciarrino come compositore in residenza realizzando il primo ciclo di Lezioni di suono, esperienza che si è poi rinnovata nelle Stagioni successive con Ivan Fedele, Giorgio Battistelli, Nicola Sani e Michele dall’Ongaro. Sempre nel 2016, l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Beethoven dirette da Angius nell’ambito del “Ludwig Van Festival” è stata accolta da un eccezionale consenso di pubblico e di critica, confermato nel 2017 con l’integrale delle Sinfonie di Schubert.
L’Orchestra è protagonista di una nutrita serie di trasmissioni televisive per Rai5 oltre che di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette.
È sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Regione del Veneto e Comune di Padova.

Pellarin GuglielmoPellarin Guglielmo 
Primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Guglielmo Pellarin è cresciuto in una famiglia di musicisti ricevendo i primi insegnamenti dal padre oboista e dalla madre pianista. Inizia lo studio del corno a sette anni e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Udine; allievo del M° G. Arvati, si perfeziona poi con G. Corti, E. Terwilliger, A. Corsini, M. Maskuniitty, L. Seeman ed entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana.
Oltre a numerose collaborazioni con rinomate orchestre del panorama internazionale – tra cui London Symphony Orchestra e Lucerne Festival Orchestra – è cornista del Quintetto di Fiati Italiano e dell’Opter Ensemble, e nella sua attività solistica e cameristica è frequentemente ospite di importanti festival e stagioni concertistiche.
Guglielmo Pellarin, assieme a Federico Lovato, ha registrato per l’etichetta Audite “French Music for Horn and Piano” che comprende la prima registrazione della sonata per corno e pianoforte di J. M. Damase. Attivo nella musica da camera e nella ricerca di nuovo repertorio, in trio con Francesco e Federico Lovato fonda l’Opter Ensemble, che oltre al repertorio tradizionale esegue in esclusiva gli arrangiamenti di D. Zanettovich e F. Francescato della Serenata op.11 di J. Brahms e del “Till Eulenspiegels” di R. Strauss, e trii loro dedicati da F. Schweizer e G. Cascioli; ha inoltre eseguito in prima assoluta il concerto per corno e archi che il compositore F. Perez Tedesco gli ha dedicato.
Docente di corno presso i corsi “I Fiati” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, Guglielmo Pellarin è spesso invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento in tutto il mondo.
Appassionato di montagna e matematica, coltiva l’interesse per la materia e ha conseguito la Laurea in Matematica presso l’Università di Padova.

Prossedda RobertoProsseda Roberto 
Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005 – 2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 (“Mendelssohn Complete Piano Works”). È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d’Or, il Best of the Month di Classic FM, il “Best of the 2012” del Leipziger Volkszeitung, il “Supersonic” della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classical Music Awards.
Si è affermato in vari concorsi internazionali (“Micheli” di Milano, “Casagrande” di Terni, “Schubert” di Dortmund, “Mozart” di Salisburgo).
Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend.
Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l’Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.
Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto “Classic Gold”, pubblicato nel maggio 2010. Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra, la Filarmonica di Nizza e la London Philharmonic Orchestra. Ha inciso i quattro brani di Gounod per pedalpiano e orchestra in un CD Hyperion con l’Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley.

Quartetto PrometeoQuartetto Prometeo
Giulio Rovighi, violino
Aldo Campagnari, violino
Danusha Waskiewicz, viola
Francesco Dillon, violoncello
Vincitore della 50° edizione del Prague Spring International Music Competition nel 1998, il Quartetto Prometeo è stato insignito anche del Premio Speciale Bärenreiter come migliore esecuzione fedele al testo originale del Quartetto K 590 di Mozart, del Premio Città di Praga come migliore quartetto e del Premio Pro Harmonia Mundi.
Nel 1998 il Quartetto Prometeo è stato eletto complesso residente della Britten Pears Academy di Aldeburgh e nel 1999 ha ricevuto il premio Thomas Infeld dalla Internationale Sommer Akademie Prag-Wien-Budapest per le “straordinarie capacità interpretative per una composizione del repertorio cameristico per archi” ed è risultato secondo al Concours International de Quatuors di Bordeaux.
Nel 2000 è stato nuovamente insignito del Premio Speciale Bärenreiter al Concorso ARD di Monaco.
Riceve il Leone d’Argento 2012 alla Biennale Musica di Venezia.
E stato invitato, con grande successo da parte del pubblico e della critica al Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein, Wigmore Hall, Aldeburgh Festival, Prague Spring Festival, Mecklenburg Festival, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze.
Collabora con musicisti quali Mario Brunello, David Geringas, Veronika Hagen, Alexander Lonquich, Enrico Pace, Stefano Scodanibbio, Quartetto Belcea, Enrico Bronzi, Mariangela Vacatello, Antonii Baryshevskyi, Lilya Zilberstein.
Particolarmente intenso è il rapporto artistico con Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele e Stefano Gervasoni.
Ha inciso per Ecm, Sony e Brilliant.
Dal 2013 è “quartetto in residence” all’Accademia Chigiana di Siena in collaborazione con la classe di composizione di Salvatore Sciarrino.
Quartetto docente nell’ambito del progetto “Casa del quartetto” 2018, promosso dalla Fondazione i Teatri del festival Borciani di Reggio Emilia.
Il Quartetto Prometeo si caratterizza per la tenuta interpretativa e intellettuale oltre che per la comunicazione con il pubblico non solo nel repertorio tradizionale ma anche nella musica contemporanea.

Quartetto SincronieQuartetto Sincronie
Houman Vaziri, violino
Agnese Maria Balestracci, violino
Arianna Bloise, viola
Francesco Marini, violoncello
Il Quartetto Sincronie è un quartetto d’archi che si dedica principalmente al repertorio del Novecento, con particolare attenzione alla musica strumentale in Italia, scegliendo di seguire le evoluzioni e innovazioni proprie di tale periodo, proponendo uno sguardo che metta in evidenza l’ampliamento dei linguaggi e i molteplici sviluppi creativi.
Nato nel 2011, si è formato presso la Scuola di Musica di Fiesole con Miguel Da Silva e Andrea Nannoni, e presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona con il Quartetto di Cremona; si è perfezionato all’Académie International de Musique M. Ravel (2015), all’International Summer Academy (2016) e alla Savonlinna Music Academy (2017); è stato selezionato per prender parte al workshop “La creazione del timbro: gli strumenti ad arco amplificati” tenuto dalla Fondazione Cini di Venezia (2017); ha partecipato alla residenza artistica la Casa del Quartetto, organizzata dalla Fondazione I Teatri (Reggio Emilia 2018).
Premiato nella seconda edizione del Concorso Internazionale di Interpretazione di musica contemporanea F. Mencherini (2013), il Quartetto è stato ospite in diversi festival e teatri: Dialoghi sul Comporre 2019, Stagione 2018 della Società del Quartetto di Vicenza, 54° Festival di Nuova Consonanza- Roma, Est-Ovest Festival-Torino, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Morellino Classica (GR), Società Umanitaria di Milano, Rassegna Musicale “Giovani in Musica” di Ravenna, Palazzo Strozzi a Firenze nell’ambito della mostra “Ai Weiwei Libero”, Auditorium Parco della Musica (Roma), Teatro di Villa Torlonia (Roma), Guitfest Roma 2014, Festival Villa Pennisi in Musica (CT).
Ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma in qualità di quartetto in scena per la coreografia Cacti di A. Ekman. Ha registrato per Rai 5 la puntata dedicata a F. Schubert di Inventare il tempo curata da Sandro Cappelletto.
Nel 2016 è stato selezionato per il progetto “Le Dimore del Quartetto”; nel 2019 è stato quartetto in residenza per la Masterclass di composizione del M° Daniele Bravi presso il Narnia Festival.

Quartetto WertherQuartetto Werther
Vincitore del XXXIX Premio “Abbiati”, Premio “Farulli” 2020, e Terzo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Trio di Trieste”, il Quartetto Werther, fondato a Roma nel 2016, è stato ammesso alle fasi finali del 10th Osaka International Chamber Music Competition, membro della World Federation of International Music Competition che si terranno in Giappone nel 2021.
Realtà emergente del panorama cameristico italiano, ha già all’attivo numerosi concerti e collaborazioni con importanti Festival ed associazioni concertistiche, tra cui l’Unione Musicale di Torino, Bologna Festival, Perugia Musica Classica, Società dei Concerti di Parma, Istituzione Universitaria dei Concerti, Accademia Filarmonica Romana, Amici della Musica di Palermo, Accademia Filarmonica di Messina, Società Umanitaria di Milano, Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro, 54° Festival Pontino di Musica, Andermatt Music, Paganini Genova Festival, Colibrì Ensemble, Oratorio del Gonfalone, Festival Nei Suoni dei Luoghi del Friuli, Ritratti Festival di Monopoli.
Da Maggio 2018, il Quartetto Werther è sostenuto dall’Associazione Musica con le Ali, grazie alla quale ha debuttato in Russia presso la Moscow International House of Music e si è esibito presso il Teatro Ristori di Verona, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Sociale di Como, il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, il Teatro Civico di Varallo e la Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze.
Secondo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera-Premio “L. Boccherini” di Lucca e del Concorso Internazionale “Luigi Nono”, nel 2019 il Quartetto Werther si è imposto al premio “A. Burri” 2019 promosso dal 52esimo Festival delle Nazioni.
Perfezionatosi con il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi, conseguendo nel 2018 il Master di II livello in Musica da Camera con il massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, ha partecipato all’International Chamber Music Campus organizzato dalla Jeunesse Musicale Deutschland presso il Castello di Weikersheim, durante il quale ha approfondito lo studio del repertorio con il Cuarteto Casals, Vivian and Donald Weilerstein.
Membro dell’Avos Chamber Music Project e de Le Dimore del Quartetto, prosegue il perfezionamento del repertorio con Pierpaolo Maurizzi e con Patrick Jüdt, direttore della Bern ECMA Session.

Rojatti - TonioloRojatti Pierluigi 
Figlio d’arte, intraprende da bambino lo studio del violoncello e del pianoforte. Classe 1996, consegue il diploma di maturità liceale con votazione 100/100, successivamente si laurea in Violoncello presso il conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto con il massimo dei voti sotto la guida del M° Walter Vestidello, con il quale intraprende anche lo studio del violoncello barocco diventando nel 2018 il violoncellista del “Ensemble Super Flumina Babylonis”.
Presso il conservatorio J. Tomadini di Udine, all’età di 14 anni, inizia a frequentare la classe di Composizione contrappunto e fuga del M° Renato Miani.
A 16 anni frequenta i corsi del M° Christian Bellisario presso l’Accademia Pianistica di Imola, successiva-mente si è perfezionato con Michael Flaxman, Alejandro Biancotti, Enrico Bronzi e Julian Arp; ha studiato preso il Royal Irish Accademy of Music di Dublino in Irlanda con Annette Cleary. Attualmente segue masterclass di alto perfezionamento di Damiano Scarpa presso la fondazione Santa Cecilia di Portogruaro.
Grazie alle lezioni di William Butt, Federica Repini e Domenico Nordio svolge un’intensa attività cameristica, esibendosi in varie formazioni di duo, trio, quartetto e quintetto nei maggiori festival nazionali ed internazionali.
Vincitore di numerosi concorsi e audizioni si esibisce in veste di solista e con molte formazioni orchestrali giovanili e professionali.
Nell’estate del 2016 ha partecipato ad una incisione per la prestigiosa etichetta discografica Deutsche Grammophon.

Scarpa DamianoScarpa Damiano 
Nato nel 1985 a Castelfranco Veneto, si diploma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Pietro Serafin e per la musica da camera con i M° Filippo Faes e Domenico Nordio al Conservatorio della stessa città. Ha studiato con i Maestri: Franco Maggio Ormezowski, Yvan Chiffoleau, Alain Meunier. Ha Studiato all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con i M° Rohan de Saram e Antonio Meneses, dal quale ha ricevuto il diploma di merito. Sempre a Siena si perfeziona nella classe di musica da camera del Trio di Trieste dal quale riceve anche in quest’occasione il diploma di merito. Ha studiato all’Accademia Walter Stauffer di Cremona con il M° Rocco Filippini e con Mario Brunello ai corsi di perfezionamento annuali a Castelfranco Veneto. Dal 2008 approfondisce il repertorio per trio con il ”trio di Parma” a Portogruaro.
Si laurea inoltre “mit Auszeichnung” nella classe del prof. Enrico Bronzi presso l’Universität Mozarteum di Salisburgo.
Ha vinto nel 2006 il Concorso Nazionale “Società Umanitaria” di Milano presieduto dal M° Marcello Abbado e ha registrato un cd per la Sarx Records. Vince nel 2007 la sesta edizione del concorso” la fabbrica delle note” di Padova presieduto dal M° Marian Mika e sempre nel 2007 il 1° premio alle Rassegne Nazionali d’archi di Vittorio Veneto presiedute dal M° Rocco Filippini. Nel 2008 vince il primo premio al Concorso Internazionale di musica da camera “Premio città di Padova”. Alla sesta edizione dell’International Chamber Music Competition “Silvio Omizzolo” 2008 ha vinto, in duo con Pierluigi Piran, il premio speciale per la migliore esecuzione della Sonata di Omizzolo. Nel 2010 ha vinto il terzo premio al Enrico Mainardi Violoncello Wettbewerb a Salisburgo.
Nel 2009 ha inciso per la Velut Luna il Concerto per violoncello archi e pianoforte di Silvio Omizzolo con l’Orchestra di Padova e del Veneto. Con Mario Brunello Luca Franzetti e Aya Shimura ha registrato un disco con musiche per quattro violoncelli tra cui “Embrance of Water” di Atsuhiko Gondai in prima esecuzione assoluta. Nel 2014 invece regista per Urania Records in trio con Dario Zingales e Fauso Quintaba’ lavori di Beethoven, Glinka e Bruch.
Damiano Scarpa si è esibito in recital in alcuni tra i più prestigiosi festival italiani come il Festival internazionale di Alghero, il Festival di musica da camera del “Concorso internazionale di violino Città di Brescia” ,Janigro Cello Festival, al festival internazionale di Portogruaro, a Udine, Vicenza, Trieste (SDC) Venezia (Fondazione Cini), Treviso, Padova(i Venerdì musicali, Amici della musica), Livorno, Ravenna, Napoli, Modena( amici della musica di Bologna), Mantova (Teatro Bibiena) e Milano. Nel 2008 ha suonato al festival internazionale “Dino Ciani” di Cortina e al Festival Internazionale Valentiniano di Orvieto dove è stato riconfermato per la stagione successiva del festival.
Nel 2010, all’età di venticinque anni vince il posto di primo violoncello (1.Stimmfürer) nel “Mozarteumorchester Salzburg” dove rimane fino al 2012 da quel momento collabora con direttori quali: Dmitri Kitajenko, Ivor Bolton, Giovanni Antonini, Leo Hussain, Trevor Pinnok, Markus Stenz, Zolt Hamar, Heirich Schiff, Mark Minkowsky, Mark Wigglesworth, Alexander Shelley. Nel 2012 gli viene offerto un contratto per la stagione 2012/13 con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks una delle più importanti orchestre al mondo. Come primo violoncello collabora regolarmente con l’Hessischen Rundfunk (Fankfurt Radio Synphony) e con l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia Salzburg Orchester Solisten Teatro Filarmonico e Arena di Verona, del Teatro di San Carlo a Napoli e dell’Opera di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino).
Damiano Scarpa è stato invitato a fare parte della giuria del IX Concorso Internazionale per violoncello “Janigro” per giovani tenutosi a Porec (Croazia) nel 2012.
È docente ai corsi di perfezionamento annuali presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro e dal 2015 è assistente di Enrico Bronzi alle Masterclass internazionali annesse al Festival internazionale di musica e ai “Neuberg Seminare” in Stiria (Austria).
Suona un violoncello Vincenzo Postiglione costruito a Napoli nel 1905.

Slide&FriendsSlide & Friends
Slide&Friends è un progetto artistico-didattico nato nel 2015, ideato e composto da numerosi trombonisti professionisti provenienti dalle principali orchestre italiane ed europee (Teatro La Fenice di Venezia, NDR Elbphilarmonie Orchester di Amburgo per citarne alcune) ed insegnati di conservatorio (Venezia, Udine, Vicenza e Riva del Garda), assieme ai quali suonano gli studenti provenienti dai rispettivi conservatori affiancati da musicisti non professionisti.
La finalità del gruppo è l’organizzazione di momenti di ritrovo dedicati allo studio del repertorio per coro di tromboni.

 

 

 

Taverna AlessandroTaverna Alessandro 
Si è imposto a livello internazionale con il Concorso Pianistico di Leeds nel 2009, dopo le significative affermazioni nei concorsi pianistici di Londra, Hamamatsu, al “Busoni” di Bolzano, al Premio Venezia e al Premio Arturo Benedetti Michelangeli: da allora la sua carriera ha conosciuto una costante crescita che lo ha portato ad esibirsi per le più importanti istituzioni musicali: Musikverein di Vienna, Teatro alla Scala e Sala Verdi di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Maggio di Firenze, Teatro Pavarotti di Modena, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Filarmonico di Verona, Lincoln Center di New York, Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Gasteig di Monaco, DR Koncerthuset di Copenhagen, Konzerthaus di Berlino, Musashino Hall di Tokyo. Ha suonato come solista con orchestre quali Münchner Philharmoniker, Royal Philharmonic, Kremerata Baltica, Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Danish National Orchestra, Minnesota Orchestra, Orchestra della Toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, Royal Liverpool Philharmonic, sotto la direzione di Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Daniel Harding, Michele Mariotti, Daniele Rustioni, Thierry Fischer, Pier Carlo Orizio, Enrico Bronzi.
Iniziati gli studi musicali con Cinzia Francescato, si è formato alla Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro, diplomandosi sotto la guida di Laura Candiago Ferrari col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Si è perfezionato all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, all’Accademia S. Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli, alla Hochschule für Musik di Hannover con Arie Vardi e alla Lake Como Piano Academy.
Nel 2012 ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il “Premio Presidente della Repubblica”, per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.
All’attività concertistica affianca l’insegnamento presso la Scuola di Perfezionamento della Fondazione S. Cecilia di Portogruaro, al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste e all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola.

Themel WalterThemel Walter 
Ha studiato con i maestri Daniele Zanettovich e Angelo Rosso, diplomandosi in Composizione, Organo e Composizione organistica, Musica Corale e Direzione di Coro. Si è perfezionato in direzione d’orchestra con Franco Ferrara e Sergiu Celibidache. Ha insegnato nei Conservatori di Udine, Verona, Trieste e presso il DAMS di Gorizia. Ha diretto numerose formazioni sinfoniche e cameristiche in Italia e all’Estero, collaborando con solisti di fama internazionale. Dal 2013 è stabilmente impegnato a Cuba come direttore ospite delle orchestre sinfoniche dell’Avana, di Holguín e di Camaguey, partecipando a vari eventi lirici e sinfonici di rilevanza nazionale. È stato maestro sostituto e direttore del Coro da Camera della RAI di Roma. Ha fondato e diretto vari cori, tra cui il Coro dell’Università di Udine e il coro giovanile Claudio Monteverdi, prestando sempre attenzione all’originalità e al rinnovamento del repertorio corale. Con l’Orchestra da Camera Collegium Musicum ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Stresa e ha inciso diversi CD per la casa editrice AGORÀ. Ha inoltre ricoperto cariche di Presidente e Direttore artistico di varie associazioni sinfoniche e corali, nonché di Enti Teatrali.

Toniolo GiuliaToniolo Giulia 
Nata nel 1996, ha iniziato lo studio del pianoforte a 6 anni con Maddalena De Facci sotto la guida della quale ha condotto tutto l’iter di studi diplomandosi da privatista a 16 anni presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria con votazione 10/10 nell’a.a.2011/2012. Parallelamente agli studi musicali ha frequentato il liceo classico. Attualmente Giulia frequenta il terzo anno dell’Accademia di Musica di Pinerolo nella classe dei maestri Enrico Stellini, Pietro De Maria, Riccardo Castro, Filippo Gamba e Andrea Lucchesini. Giulia ha partecipato ad alcuni concorsi a categorie nazionali e internazionali conquistando oltre 40 primi premi e primi premi assoluti nei principali concorsi a categorie in Italia tra cui “Moncalieri International Piano Competition”, “Premio Crescendo” di Firenze, “Andrea Baldi” di Bologna, “G. Rospigliosi” di Lamporecchio, “J. S. Bach” di Sestri Levante, “Città di Piove di Sacco”, “Città di Gorizia”, “Dino Caravita” di Fusignano, “International Piano Competition” di Trieste, “Città murata” di Cittadella, “Vito Frazzi” di Firenze. Nel 2006 ha vinto il II premio di categoria al concorso “M. Clementi” di Lastra a Signa. Nel 2009 è stata selezionata per la finale del Concours Musicale de France a Parigi. Nel 2016 è risultata tra i vincitori al XXIV Festival Chopin di Sochaczev in Polonia suonando presso il museo Chopin a Zelazova Wola e presso il Palazzo Szustra a Varsavia. Nel 2018 è stata tra i finalisti del “Premio Schumann” di Lamporecchio. Nel 2019 ha vinto il II premio al “6th International Béla Bartòk Piano Competition” di Graz (Austria). Negli ultimi anni ha tenuto recital solistici presso numerose sale del Veneto e del Friuli Venezia Giulia tra cui il teatro “E. Duse” di Asolo, Palazzo dei Capitani di Malcesine, il teatro delle Muse di Pineta di Laives, la Sala Marizza di Fogliano Redipuglia, Palazzo Cavagnis e Palazzo Albrizzi a Venezia, il teatro Eden e il museo Santa Caterina di Treviso, il palazzo Ragazzoni e il teatro Zancanaro di Sacile, il Teatro Comunale di Pistoia, l’accademia Ars Nova di Trieste, la Sala Darsena di Lignano Sabbiadoro, il municipio di Canove, l’auditorium comunale di Belluno, il teatro del Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto, la Villa Giglioli di Ficarolo. Nel 2017 ha tenuto recital nell’ambito del Monferrato Classic Festival. È stata inoltre tra i protagonisti delle ultime tre edizioni nel Festival delle Nazioni a Roma suonando presso il teatro di Marcello e il chiostro di Campitelli. Nel 2017 ha suonato come solista con l’orchestra “Ferruccio Benvenuto Busoni” di Empoli il concerto K246 di W.A. Mozart, nel 2018 con l’orchestra “JOL” di León (Spagna) il concerto n°2 di F. Liszt e nel 2019 con l’orchestra “Concentus Musicus Patavinum” di Padova il concerto op.15 di L. van Beethoven. Dal 2004 al 2008 si è dedicata con continuità anche al duo a quattro mani e anche in questa formazione ha vinto il Primo Premio Assoluto nei concorsi pianistici “J.S. Bach” di Sestri Levante, il “G. Rospigliosi” di Lamporecchio, “Etruria classica” di Piombino e molti altri. Parallelamente allo studio solistico svolge attività cameristica in duo studiando nell’ambito dei corsi di perfezionamento tenuti dalla prof.ssa F. Repini presso la Fondazione “Luigi Bon” di Tavagnacco (UD). Si è esibita più volte in recital in duo violino e pianoforte e da alcuni mesi suona in duo violoncello e pianoforte. Nel corso degli anni Giulia ha completato la propria formazione partecipando come allieva effettiva a masterclass di pianoforte tenute dai pianisti R. Risaliti, G. Nuti, E. Pace, B. Lupo, B. Petrushansky, B. Canino, D. Rivera, S. Gadjiev, M. Mika, M. Chernyavska, P. Iannone, S. Lanzi e A. Taverna. Nel 2018 è stata selezionata e ha preso parte al Venice Music Master con il Maestro Pietro De Maria suonando presso le Sale Apollinee del Gran teatro La Fenice. Nel 2019 ha preso parte al Masterclass della Summer Academy con il Maestro Aquiles Delle Vigne presso il Mozarteum di Salisburgo in qualità di premiata del concorso “Maria Giubilei” di Sansepolcro. Dal 2016 affianca alla proprio percorso artistico l’attività didattica collaborando in qualità di docente di pianoforte con diverse scuole di musica del territorio.

Torlontano CarloTorlontano Carlo 
Con il corno delle alpi ha suonato in tutto il mondo nelle sale da concerto più importanti e nell’ambito di numerosi festival internazionali: Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Berlino, Filarmonica di Varsavia, Beethovenhalle di Bonn, Proms Praga, Mainly Mozart San Diego, Kuhmo Chamber Festival, Salle Pollak di Montréal, Brisbane Festival, Wartburgkonzert Eisenach, Newport Festival, Filarmonica Enescu, Festival Santander, Filarmonica di Lussemburgo, ecc. È stato inoltre invitato ad eseguire il concerto di Leopold Mozart nel 2006 al Mozarteum di Salisburgo in occasione delle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Amadeus e nel 2019 alla Konzerthalle di Augsburg in occasione delle celebrazioni del 300° anniversario della nascita di Leopold. È stato il primo interprete della parte originale scritta da Richard Strauss per la scena d’apertura della sua “Daphné” che ha così eseguito all’Opera di Göteborg, al Teatro di Basilea e alla Filarmonica di Berlino. In questi anni ha avuto l’onore di collaborare con importanti direttori d’orchestra, ha partecipato nel 1994 all’incontro del G 7, nel 1996 al 50° anniversario della Repubblica Italiana e nel 2003 è stato invitato da Martha Argerich al “Martha Argerich & Friends”. Per molti anni il 1° Corno all’Orchestra Sinfonica della RAI e del Teatro di San Carlo di Napoli, è attualmente titolare della cattedra di Corno al Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila.

Vignali LucaVignali Luca 
Luca Vignali si diploma con il massimo dei voti nel 1982 sotto la guida di G. Siviero, presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Già dal 1980 è Primo Oboe nell’orchestra dell’Arena di Verona; in questo periodo si perfeziona a Perugia con Harold Gomberg (1° oboe nella New York Ph.). Nel 1981, sempre in qualità di strumento
principale, fa parte dell’Orchestra Regionale Toscana, studiando nello stesso periodo ad Assisi con Lothar Koch (1° oboe dei Berliner), che lo invita a frequentare l’Accademia H. von Karajan a Berlino. Durante gli studi in Germania, partecipa ai concerti dei Berliner sotto la direzione dello stesso Karajan e di altri illustri direttori quali L. Maazel, S. Ozawa e D. Baremboin. Nel 1984 vince, con punteggio di 30/30, il concorso di Primo Oboe nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ruolo che tuttora ricopre. Nel 1986 ottiene il Primo Premio al Concorso internazionale di Martigny, ed è il primo italiano ad essersi aggiudicato la competizione. Nel 2000 si aggiudica il Premio “Franco Alfano – Sanremo Classica”, per la qualità delle sue interpretazioni musicali.
Collabora con le più prestigiose orchestre italiane, come Accademia di S. Cecilia di Roma, Orchestra Nazionale della RAI, Teatro alla Scala, Orchestra da Camera di Mantova (Premio Abbiati della Critica), Orchestra Mozart (Claudio Abbado). Viene regolarmente invitato ai più importanti Festival e rassegne concertistiche, come Festival dei 2 Mondi di Spoleto, Festival delle Nazioni, Settimane Internazionali di Stresa, Accademia Chigiana di Siena.
Ha suonato il più importante repertorio solistico con le maggiori orchestre italiane, affrontando anche il repertorio cameristico insieme ad insigni solisti e pianisti in applaudite tournée in Europa, USA, America Latina, Giappone, Sud-Est asiatico: Y. Bashmet, P. Vernikov, A. Pay, U. Ughi, S. Mintz, A. Specchi, A. Lonquich, M. Campanella, S. Bunin…
Collabora dal 1998 con Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana, con i quali ha tenuto concerti in tutto il mondo. Con la medesima orchestra si è esibito al Senato della Repubblica nel Doppio Concerto di Bach per Oboe e Violino, trasmesso da Rai Uno e registrato per l’etichetta Fonè. Nel Giugno 2008 ha eseguito il concerto di Marco Taralli (dedicato a Luca Vignali) ed il concerto di Alessandro Marcello con la Sydney Symphony Orchestra diretto da Gianluigi Gelmetti.
Nel 2001 ha inciso Live dal Mozarteum di Salisburgo due adagi per oboe ed archi del compositore friulano Vittorio Fael. Incide per le etichette Edelweiss, Musikstrasse, Bongiovanni, EMI, Fonè e Tactus, Brilliant.
Ha curato ed eseguito numerose trascrizioni per Orchestra ed Ensemble di Fiati di composizioni dell’Ottocento italiano (Verdi, Daelli / Lovreglio, Bellini, Rossini …) e la revisione dei terzetti di Corticelli per Oboe, Fagotto e Pianoforte in collaborazione con A. Specchi e P. Carlini.
E’ attivo come insegnante in numerosi Corsi ed importanti Scuole di alto perfezionamento, dal 2014 collabora con la Asian Youth Orchestra come tutor per gli oboi. È inoltre docente per il biennio di 2° livello all’Istituto musicale “Peri” di Reggio Emilia. Spesso viene invitato nelle giurie dei più prestigiosi concorsi (Giuseppe Tomassini di Petritoli, Giuseppe Ferlendis di Bergamo, Muri Svizzera ecc.).
Luca Vignali suona un oboe Yamaha Duet.

Volpato BrunoVolpato Bruno 
Si è perfezionato sotto la guida di A. Lonquich per il pianoforte, D. De Rosa e M. Flaksman per la musica da camera. Ha partecipato a vari festival tra i quali quelli di Portogruaro, Ascoli Piceno, Gubbio, Trani, Grachen (CH), Keszthely. Nell’ambito di questi si è esibito con musicisti quali: P. Vernikov, A. Rudin, M. Bourgue, A. Persichilli, B. Cavallo, F. Ayo, M. Flaksman, B. Giuranna, F. Petracchi, i fratelli Pasquier. Ha collaborato con l’Orchestra di Padova e del Veneto e in veste di solista con l’Orchestra Alpe Adria di Gorizia. È pianista del soprano Mara Zampieri con la quale, oltre ad essersi esibito in recitals a Tokyo e Lisbona, ha realizzato recentemente un CD dal titolo ‘‘Novecento italiano’’, edito dalla Myto. È organista presso la Cattedrale di Padova.

 

 

 

 

 

Volpato Redi ChiaraVolpato Redi  Chiara 
Chiara Volpato Redi, nata nel 2004 a Padova frequenta il nono anno di violino (seconda annualità del secondo anno di triennio) al Conservatorio Statale di Musica “C. Pollini” di Padova con il M. Serena Bicego.
Chiara fa parte della Zinaida Gilels Violin School coordinata dal M. Maria Caterina Carlini.
Ha conseguito i seguenti premi e partecipato ai seguenti eventi:
-2011 primo premio al quarto concorso nazionale di Piove di Sacco (PD-IT)
-2011 primo premio al quinto concorso nazionale di Bardolino(VR-IT)
-2012 primo premio assoluto 100/100 al sesto concorso nazionale di Bardolino(VR-IT)
-2013 primo premio all’undicesimo concorso nazionale di Riccione(RN-IT)
-2014 primo premio all’European Music Competition di Moncalieri(TO-IT)
-2014 primo premio assoluto al primo concorso nazionale Firenze Lirica
-2014 primo premio assoluto al concorso nazionale di Bardolino(VR-IT)
-2015 primo premio assoluto al concorso nazionale di Bardolino(VR-IT)
-2015 primo premio assoluto al concorso nazionale di Val di Sole(TN-IT)
-2015 ha suonato nell’isola di Gozo (Malta) al festival della Musica internazionale
-2016 primo premio al secondo concorso internazionale di Spinea(VE-IT)
-2016 primo premio al settimo concorso internazionale per giovani musicisti premio “Antonio Salieri” di Legnago (VR-IT)
-2016 primo premio assoluto a Cittadella(PD-IT)
-2016 primo premio al concorso organizzato dalla fondazione Ave (Lions Club) in collaborazione col conservatorio Cesare Pollini di Padova
-2017 primo premio al concorso indetto dal Lions Club di Abano Terme in collaborazione col conservatorio
-2017 primo premio al concorso internazionale di Occhiobello(RO-IT)
-2017 primo premio assoluto al concorso regionale di Villorba(TV-IT)
-2017 ha passato la selezione ESTA a Ferrara per cui suonerà in un concerto a Cremona
-2017 primo premio al concorso “International music competition in honor of the 339th anniversary of the birth of Antonio Vivaldi”
-2017 primo premio assoluto al concorso musicale internazionale città di Palmanova(UD-IT)
-2017 primo premio al concorso “Premio Crescendo” internazionale di Firenze(FI-IT)
-2017 supera le eliminatorie al concorso violinistico internazionale Postacchini di Fermo(FM-IT)
-2017 è stata l’unica studentessa del conservatorio Pollini di Padova ad essere scelta per partecipare ad una premiazione in parlamento a Roma da parte della presidentessa della Camera dei deputati Laura Boldrini in occasione della giornata nazionale della musica
-2017 primo premio al concorso violinistico“Ars Nova Trieste International Music Festival”(TS-IT)
-2018 primo premio assoluto al concorso violinistico di Ozegna (TO)
-2018 secondo premio al concorso internazionale Grumiaux a Bruxelles (Belgio)
-2018 secondo premio alla “Crescendo Competition” con premiazione ed esibizione finale alla Carnegie Hall di New York
-2018 primo premio assoluto al concorso internazionale di musica in Valsesia(VC-IT)
-2018 è stata l’unica partecipante del Grumiaux Competition ad essere scelta per partecipare all’Art Dialog Festival a Biel/Bienne (Svizzera)
-2018 ha suonato a Madrid convocata da una pianista collaboratrice dell’Art Dialog Festival
-2018 ha vinto l’audizione per suonare da solista con l’orchestra del conservatorio Cesare Pollini di Padova.
-2018 ha rappresentato il conservatorio Pollini per la sezione archi al Premio delle Arti classificandosi seconda ex aequo
-2018 ha suonato le quattro stagioni di Vivaldi nella villa reale di Monza (MI)
-2019 ha vinto il primo premio al Concorso della città di Vinci (FI)
-2019 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Melos di Roma
-2019 ha vinto la selezione regionale del Concorso Soroptimist rappresentando il conservatorio Pollini di Padova
-2019 primo premio assoluto al concorso di Piove di Sacco (PD)
-2019 ha suonato a Berlino convocata da una collaboratrice dell’Art Dialog Festival
-2019 terzo premio al Kocian competition di Usti Nad Orlici in Repubblica Ceca
-2019 terzo premio al concorso Soroptimist di Reggio Emilia (IT)
-2019 borsa di studio consegnata dalla famiglia Geron a Villa Da Ponte Vergerio (IT)
-2019 esibizione all’Accademia Galileiana di Padova (IT)
-2019 primo premio al Grand Prize Virtuoso di Bruxelles (Belgio)
-2020 secondo premio al Rubinstein violin competition junior (Germania, Dusseldorf)
Chiara partecipa inoltre come solista a molti concerti organizzati dal Maestro Piero Toso per quartetto d’archi.
Chiara frequenta anche l’accademia Santa Cecilia di Portogruaro (VE) coi maestri Grubert e Lawson.
Chiara ha frequentato anche dei masterclass coi maestri Sonig Tchakerian, Ilya Grubert, Maria Caterina Carlini, Elliot Lawson e Khullip Jeung (presso la Julliard School di New York), Federico Guglielmo, Tommaso Luison, Oleksandr Semchuk, Rita Mascagna, Mirei Yamada, Davide Alogna, Giorgio Di Crosta.
Chiara ha anche suonato con Alfredo Zamarra e Luca Magariello.

Ziganoff & Jazzmer BandZiganoff Jazzmer Band
Kálmán Balogh, cimbalom
Rossana Caldini, violino
Gigi Grata, tuba
Renato Morelli, fisarmonica
Michele Ometto, chitarra
Christian Stanchina, tromba
Fiorenzo Zeni, sax soprano
Formata da musicisti trentini e sudtirolesi è una delle poche formazioni a livello internazionale, che si dedica sistematicamente alla ricerca dei legami perduti fra la musica klezmer, il primo jazz, e lo swing zingaro manouche, attraverso arrangiamenti originali.
Fondata dall’etnomusicologo Renato Morelli nel 2009, ha tenuto numerosi concerti, in Italia e all’estero, collaborando a programmi Rai (televisivi e radiofonici), spettacoli teatrali, colonne sonore di film.
Ha partecipato a vari festival, fra cui: Jazz Festival Hof – Bayern; Horizontal Vertilal Musikfestival – Grossvenediger Salzburg; Klangstadt – Hall Tirol; Trentino Book Festival; Dolomiti Ski jazz; Culturnacht – Bozen; Valsugana jazz tour; Treibhaus Festival – Innsbruck; Contrada larga – Trento; World Music Festival Carambolage – Bolzano; Domeniche in Musica – Arco; Rovereto Estate Musica; Concerti di Primavera – Bolzano; Laurin All That Music – Bolzano; Invito all’ascolto Società Filarmonica – Trento; Music on Board – Tesero; BergMusikFestival – Vipiteno-Racines; Lana Meet Jazz; Manifestazioni Garibaldine – Bezzecca; Kuratorium Kommende Lengmoos; Società Aquilana dei Concerti; Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, I suoni e i luoghi – Udine Gorizia.
Ha realizzato progetti musicali (CD e DVD) con il chitarrista bolzanino Manuel Randi, il violinista ucraino Igor Polesitsky, il cimbalonista ungherese Kalman Balogh.
Ha pubblicato due CD (A glezele Vayn, 2011, Jazzmer suite, 2014) e tre DVD (Koilen Live, 2009; A glezele Vayn, 2011; Ziganoff & Friends 2017).