Accademia d'Archi ArrigoniAccademia d’Archi Arrigoni
L’Accademia d’Archi Arrigoni nasce come diretta emanazione dell’omonima “Accademia violinistica e di musica d’insieme”, la quale si propone di creare un laboratorio musicale rivolto ai giovanissimi talenti, per l’apprendimento e l’approfondimento delle tecniche strumentali e musicali nell’ambito del violino, della musica da camera e di quella orchestrale, avvalendosi di insegnanti preparati a fornire il miglior apporto tecnico e musicale. L’Accademia, con sede a S. Vito al Tagliamento (Pordenone) si è intitolata a GianGiacomo Arrigoni, musicista di origine sanvitese. Si avvale della preparazione dei Mi Svetlana Makarova per la formazione individuale e dei Mi Oscar Pauletto e Domenico Mason per la musica da camera e orchestrale. Si ispira alla grande scuola violinistica di tradizione russa. L’Orchestra giovanile può vantare, all’interno del suo organico, la presenza di diversi vincitori di Concorsi violinistici nazionali e internazionali fra i quali il I Premio assoluto all’International Music Competition “P.Spincich” di Trieste, il Concorso Internazionale di violino e musica da camera Città di Pieve di Soligo, il Concorso Nazionale per giovani musicisti di Occhiobello (RO), Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Padova”, Concorso internazionale di Legnago, Concorso Internazionale di Maccagno, la Rassegna Nazionale d’Archi di Vittorio Veneto, il I Premio e il Premio Simeoni alla seconda edizione del concorso Internazionale per giovani violinisti dagli 8 ai 12 anni “Il Piccolo Violino Magico” che si è tenuto a Portogruaro (VE), il I Premio al Concorso “Hindemith” di Berlino etc. Ha già al suo attivo molti concerti nel Friuli Venezia Giulia, in Veneto ed è stata invitata a partecipare a numerosi Festival (Festival di Musica da Camera di Cividale del Friuli, Carniarmonie, Altolivenza Festival) nonché al Festival “Assisi nel Mondo” che si tiene in Umbria, al quale viene reinvitata ininterrottamente dall’anno 2009, dove si è esibita in applauditissimi concerti di cui è stata data notizia in alcuni servizi del TG1 e del TG2. Svolge attività anche in collaborazione con altre realtà musicali della Regione, organizzando Campus e Masterclass/Laboratori rivolti ai giovani per l’approfondimento della pratica strumentale e orchestrale che prevedano la collaborazione con altre forme d’arte quali il teatro, e la danza. L’Orchestra Giovanile svolge attività di sensibilizzazione alla cultura musicale verso le giovani generazioni, esibendosi in Lezioni-Concerto presso le Scuole Primarie e Medie, riscuotendo grandi consensi. Collabora con giovanissimi ma già affermati musicisti quali Laura Bortolotto, Christian Sebastianutto, Leo Morello, Leonora Armellini, Lia Vielhaber e artisti quali Daniele Pascoletti, Luca Vignali, Ugo Orlandi, Domenico Pierini, Vladimir Mendelssohn, Svetlana Makarova e Pavel Vernikov.
Fra gli impegni prossimi vi è la partecipazione ad alcuni concerti nella città di Roma e un invito a esibirsi alla Città del Vaticano, e nel 2012 l’inaugurazione del prestigioso Festival San Vito Jazz con il sassofonista argentino Javier Girotto, nonché alcuni spettacoli teatrali con il cantante Piero Sidoti e l’attore Giuseppe Battiston.

 

Armoniosa EnsembleArmoniosa Ensemble
Armoniosa nasce nel 2012 dall’esperienza artistica iniziata in seno alle attività culturali dell’Istituto Diocesano Liturgico-Musicale della Diocesi di Asti, per iniziativa dell’équipe artistica formata da Francesco e Stefano Cerrato, Marco Demaria e Daniele Ferretti. Armoniosa ha potuto coinvolgere in maniera regolare e continuativa nelle proprie attività il grande cembalista ed esperto del basso continuo Michele Barchi, che oggi fa parte stabilmente della équipe artistica del gruppo. L’ensemble si pone l’obiettivo forte di essere realtà di eccellenza in ambito internazionale, e adotta un metodo di studio e di lavoro rigoroso dal punto di vista stilistico e interpretativo.
Armoniosa ha avuto incontri eccellenti con artisti di fama mondiale, quali Reinhard Goebel e Trevor Pinnock, che sono un prezioso “bagaglio” per la crescita artistica dell’Ensemble.
Armoniosa è regolarmente invitata dai più importanti Festival in Europa, e ha suonato concerti per la Mainzer Musik Sommer di Mainz (Germania, 2016), la Baltic Philharmonia Season di Gdansk (Polonia, 2016), l’Alte Musik live Festival di Berlino (Germania, 2017), le Thüringer Bachwochen di Eisenach (Germania, 2017), il Vendsyssel Festival di Hjørring (Danimarca, 2018), le Innsbrucker Festwochen der Alte Musik di Innsbruck (Austria, 2018), il Casa dei Mezzo Festival a Makrigyalos (Grecia, 2018).
Armoniosa ha un’intensa attività discografica, iniziata nel 2015, quando è stata invitata a far parte del prestigioso catalogo della casa discografica tedesca MDG, con cui ha pubblicato “La Stravaganza” op. 4 di Antonio Vivaldi e le “Triosonate per violino, violoncello e basso continuo” di Giovanni Benedetto Platti (2016).
Una nuova esperienza discografica è maturata nel 2017, con l’etichetta londinese Rubicon Classics, che ha prodotto le “Sonate per violoncello e continuo” op. 3 del violoncellista astigiano Carlo Graziani. La più importante stampa internazionale ha premiato queste incisioni con ottime recensioni.
É in uscita a Giugno 2019 la nuova produzione discografica di Armoniosa. Si tratta di un poderoso progetto di ricerca e studio sull’Estro Armonico op. 3 di Antonio Vivaldi, che uscirà per RedDress, la nuova etichetta italiana di proprietà degli stessi musicisti, distribuita da Sony Music in tutto il mondo.

 

Arnò GianlucaArnò Gianluca
Mostra sin da giovanissima età la sua poliedricità: si forma come attore all’interno di una nota compagnia teatrale della sua città, come speaker radiofonico in una web radio (per la quale lavora per quattro anni consecutivi) e si avvicina al mondo musicale cantando in cori polifonici della sua regione. All’età di 20 anni intraprende gli studi del canto lirico frequentando il conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e si perfeziona attraverso masterclass con cantanti di fama internazionale come Nicola Martinucci, Mariella Devia, Paolo Coni.
Si è esibito come solista in numerosi teatri Italiani: Teatro Rossini di Pesaro, Teatro greco di Palazzolo Acreide (Siracusa), Teatro Comunale di Ferrara, Teatro sociale di Trento, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Cristallo di Bolzano, Teatro Guardassoni di Bologna, Teatro sociale di Rovigo, Teatro Malibran di Venezia, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro due di Parma, ottenendo grandi consensi da parte del pubblico e della stampa. Si è esibito con successo in Australia, a Sydney, nella Verbrugghen Hall per conto del consolato italiano.
Ha affrontato come solista “Petite messe solennelle”di G. Rossini; “Messiah”, “Dixit Dominus” e “Te Deum per Utrecht” di G. F. Handel ; “Requiem”, “Litaniae de venerabili altaris Sacramento” op. K.125 (nel 2006) e “Messa Brevis in G major” op K.140 di W. A. Mozart. Ha interpretato ruoli da protagonista nelle opere:“Oedipus Rex” di Stravinsky, “SĀVITRI” di G. Hols, “Elisir d’amore” di G. Donizetti , “La Rondine” di G. Puccini, “Bastien und Bastienne” a Rovereto per una produzione del centro servizi culturali S. Chiara di Trento, “La notte di un nevrastenico” di N. Rota al Teatro sociale di Trento con la regia di Nicola Ulivieri e ha dato voce al narratore in “Histoire du Soldat” di I. Stravinsky in una produzione del teatro La Fenice di Venezia.
Si è esibito per la maratona di Telethon 2008, in un concerto ripreso da RAI UNO, al fianco di Carla Fracci ed ha affiancato in concerto numerosi cantanti noti come Andrea Bocelli, Raul Gimenez, Fiorenza Cedolins, Nicola Ulivieri, Daniele Barioni, Lamberto Furlan.
Lavora spesso per il Teatro Comunale di Ferrara ed altri enti nazionali anche per la scrittura e l’interpretazione di spettacoli di teatro-musica, avendo iniziato il suo percorso artistico in giovanissima età come attore. Nel 2009 ha firmato la sua prima regia sull’intermezzo buffo “Pimpinone” di T. Albinoni al festival Buffalago ed ha vinto il premio teatrale “Bacchelli“(consegnatogli da Vittorio Sgarbi) per il “miglior adattamento originale” su “Il carnevale degli animali” di C. Saint-Saëns.
Ha collaborato dall’aprile 2014 all’aprile 2016 con l’emittente radiofonica RTL 102.5, per cui ha ideato un editoriale musicale che lo ha reso esecutore, in diretta telefonica, di brevi pillole d’opera a tema con l’argomento trattato nel format “Radio Costanzo show” condotto da Maurizio Costanzo.
Insegna canto moderno da 6 anni, abbracciando la scuola della bioenergetica, tiene corsi per professionisti della voce e seminari, approfondendo le influenze psico-socio-antropologiche sullo strumento umano. Attualmente vive a Trento, dove opera, presso il centro “fatefaville”.

 

Bandini GiampaoloBandini Giampaolo 
Artista DECCA, e oggi considerato tra i migliori chitarristi italiani sulla scena internazionale. Nel 2003 ha ricevuto dai lettori del magazine “Guitart” la nomination come miglior chitarrista italiano dell’anno. Figura regolarmente nei cartelloni dei più importanti Festival di tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, dall’Africa all’Asia e al Sud America. Ha effettuato tournee in più di 50 paesi del mondo, sia come solista che con importanti orchestre internazionali, quali la Filarmonica di Baden-Baden (Germania), I Solisti di Brno (Repubblica Ceca) e molte altre. Collabora con artisti del calibro di Salvatore Accardo, Avi Avital, Massimo Quarta, Trio di Parma, Danilo Rossi, Corrado Giuffredi, Quartetto della Scala, Sonia Ganassi, Michele Pertusi, Francesco Manara, Simonide Braconi, e con Elio (delle Storie Tese), Monica Guerritore, Arnoldo Foa, Maddalena Crippa. Recentemente gli è stata conferita dal Comitato Scientifico del Convegno di Alessandria la prestigiosa Chitarra d’oro. Ha registrato più di 15 album: nel 2017 è uscito il suo ultimo lavoro discografico “Escualo” in duo con Cesare Chiacchiaretta, per Decca Classics. È titolare della cattedra di chitarra presso l’Istituto Musicale di alta formazione “L. Boccherini” di Lucca.

 

 

 

 

Baradello ValentinaBaradello Valentina 
Valentina Baradello si è diplomata in arpa nel 2009 presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine e ha studiato presso la fondazione musicale S. Cecilia di Portogruaro sotto la guida della professoressa Nicoletta Sanzin. Sta per concludere il corso quadriennale di Musicoterapia presso il Centro di Educazione Permanente del Pro Civitate Christiana ad Assisi (PG). Nel 2013 ha ottenuto l’abilitazione come insegnante Suzuki di arpa primo livello presso l’Istituto Suzuki italiano di Torino.
É stata protagonista nel corso di inaugurazioni di mostre d’arte e di concorsi di poesia sia come solista che in collaborazione con altri strumenti tra i quali violino, flauto, sassofono. Recentemente ha preso parte alla realizzazione di un CD compreso nel libro “Le ragazze al terzo piano” di Marco Anzovino.
Collabora con l’ensemble della Filarmonica del Friuli Venezia Giulia, con l’orchestra Naonis, con la Filarmonica dei Giovani del Veneto, con l’orchestra “San Marco” di Pordenone, con il coro e orchestra “In musica gaudium” di Oderzo. Si è esibita a Lubiana nell’ambito del festival di musica contemporanea “Slowind 2012” sotto la direzione di Matthias Pintscher.
Insegna presso la fondazione musicale Santa Cecilia di Portogruaro, presso la scuola di musica “A. Toscanini” di Carbonera (TV), presso l’Accademia musicale “Serenissima” di Sacile (PN). Fa parte del duo d’arpe Intrecci, dell’orchestra Ventaglio d’arpe.

 

 

Bolzan ClaudioBolzan Claudio
Dopo la laurea in estetica musicale presso l’Università di Padova e la pubblicazione di una parte della tesi, dedicata a Thomas Mann e la musica, Claudio Bolzan si è dedicato all’insegnamento e alla ricerca soprattutto nell’ambito della germanistica musicale, collaborando con i Conservatori di Padova e di Rovigo e con diverse istituzioni e associazioni culturali (tra le quali Amici della Musica di Padova, Asolo-Musica e il Goethe-Institut di Padova) e pubblicando numerosi saggi, articoli, recensioni e traduzioni presso alcune delle più importanti riviste musicologiche italiane, tra le quali Rassegna Veneta di Studi musicali (Università di Padova), Il flauto dolce, Nuova Rivista Musicale Italiana (RAI-ERI), Diastema, La cartellina, Musica/Realtà (LIM), Piano-Time, Musica. Oltre ad essere autore della prima monografia italiana su Norbert Burgmüller (N. B. La vita e l’opera di una grande sinfonista nella Germania del primo Ottocento, Diastema, 1995), ha pubblicato le seguenti raccolte documentarie: Gabriel Fauré, Lettere scelte 1876-1924 (Diastema, 1994), Felix Mendelssohn Bartholdy, «Tendere alla perfezione». Lettere scelte e documenti (Zecchini Editore, 2009), Clara Wieck Schumann, Lettere, diari, ricordi. Appartenere alla mia arte con anima e corpo (Zecchini Editore, 2015). Inoltre ha partecipato con un proprio contributo alla realizzazione dei volumi miscellanei Beethoven e le nove Sinfonie (Diastema divulgazione, 1994), Hector Berlioz: Miscellaneous Studies (Ut Orpheus Edizioni, 2005), mentre un suo saggio su Norbert Burgmüller è stato tradotto in Germania e incluso nel volume Nota Bene. Norbert Burgmüller (Verlag Dohr Köln, 2009). Presso Zecchini Editore ha recentemente curato la Guida alla musica da camera (2012), la Guida alla musica da concerto (2014), la Guida alla musica sacra (2017) e Il canto e la grazia. L’universo delle Cantate di Bach (2018).

 

Bravin MicheleBravin Michele 
Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica, Pianoforte e Didattica della Musica. Ha studiato all’Accademia Internazionale d’Organo di Haarlem; ha seguito corsi di interpretazione organistica con Ghielmi, Antonello, Hakim e Alain. Si dedica inoltre allo studio e approfondimento della letteratura clavicembalistica. Svolge intensa attività concertistica sia come solista che pianista accompagnatore. È pianista collaboratore nei corsi di Alto Perfezionamento tenuti dal M° Claudio Desderi presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. È chiamato in qualità di membro di giuria in importanti concorsi musicali nazionali ed internazionali. È titolare della cattedra di Pianoforte presso l’Istituto Comprensivo ad Indirizzo Musicale “Dario Bertolini” di Portogruaro (VE). È insegnante d’Organo, Pianoforte e Storia della Musica presso la Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro. Incide regolarmente per l’etichetta “Rainbow Classics”.

 

 

 

Duo chitarreCakić Natalija 
Natalija Cakić è nata il 23 Aprile 1998 a Leskovac (Serbia). Ha iniziato gli studi a Leskovac alla Scuola Musicale Elementare “Stanislav Binički” nella classe del professor Vladimir Savić. Successivamente ha continuato la sua formazione alla Scuola Musicale Secondaria “Dr. Vojislav Vujić” a Niš nella classe del professor Marko Lazarević. Attualmente è un’allieva del secondo anno di chitarra della professoressa Nataša Jokic. Durante la sua formazione ha frequentato numerose competizioni serbe ed internazionali come il Festival di Chitarra Naissus dove ha vinto il secondo premio nella categoria musica da camera. Natalija ha partecipato anche a seminari tenuti da Miloš Janjić, Vesna Petković, Saša Dejanović. Nel 2014 ha tenuto il suo primo concerto da solista.

 

 

 

 

 

 

Calabretto RobertoCalabretto Roberto 
Roberto Calabretto, laureatosi con Giovanni Morelli all’Università di Venezia, è professore associato di discipline musicologiche al Corso di laurea in Scienze e tecnologie multimediali e al D.A.M.S dell’Università di Udine di cui è stato Presidente dal 2009 al 2015. Da molti anni collabora anche con l’ateneo di Padova.
È membro del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in Studi storico artistici e audiovisivi ed è stato direttore del Master in Composizione di musica per film dell’Università degli Studi di Udine. Fa parte del gruppo di ricerca sulla Critica musicale e la musica per film della Fondazione Levi di Venezia di cui è il coordinatore ed è responsabile del progetto di ricerca Musica in Sacra in Friuli tra Otto e Novecento.
I suoi studi vertono sulla musica del Novecento italiano e affrontano le problematiche inerenti alle funzioni della musica nei linguaggi audiovisivi con una particolare attenzione nei confronti di quella cinematografica. Ha pubblicato monografie su Robert Schumann, Alfredo Casella, Nino Rota, sulla musica nella poesia di Andrea Zanzotto e nel cinema di Pier Paolo Pasolini, Michelangelo Antonioni, Andrej Tarkovskij, Luchino Visconti, Alain Resnais e altri registi. Recentemente ha edito il volume Lo schermo sonoro. La musica per film che ha ottenuto lusinghieri consensi dalla critica ed è stato adottato in molti corsi universitari.
Ha lavorato per lunghi anni come critico musicale per la Società dei Concerti della Scuola Normale di Pisa e per il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e attualmente collabora con la Fazioli Concert Hall di Pordenone.
Dal 2019 fa parte del comitato scientifico dell’Archivio Luigi Nono ed è presidente di quello della Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia.

 

Campaner GloriaCampaner Gloria 
Debutta giovanissima e ottiene, a soli 5 anni il primo di una lunga serie di premi: più di venti vittorie in concorsi pianistici nazionali ed internazionali.
Svolge regolare attività concertistica nei principali Festival e Stagioni in Italia, in Europa, Asia, Africa e Sud America.
Grazie ai consigli di importanti musicisti quali Ana Chumachenco, Salvatore Accardo, Josef Rissin e del Trio Tchaikowsky, Gloria si dedica anche alla musica da camera collaborando, tra gli altri, con i solisti della Stuttgart Radio Symphony Orchestra e della Filarmonica della Scala, con Ivri Gitlis, Marcello Abbado e recentemente con Sergey Krylov, Johannes Moser, il Quartetto di Cremona e i solisti della Royal Concertgebouw.
Amante della musica contemporanea, le sono state dedicate diverse nuove composizioni; fra le prime esecuzioni recenti si ricordano lavori di Marton Illés, Vittorio Montalti e Giovanni Sollima.
Ha registrato per vari canali televisivi e radiofonici (tra cui RAI, CNN, Radio Lubijana, Sky Classica, RTSI – Radio Televisione Svizzera Italiana, Sky Arte).
Dopo il cd solistico con composizioni di Schumann e Rachmaninov (Emi) e quello registrato dal vivo con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ed il M° Valcuha dedicato al Secondo Concerto di Rachmaninov (Warner), nel 2018 è uscito il suo ultimo disco con Kinderszenen e il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore di Schumann, quest’ultimo registrato alla Fenice di Venezia con la Filarmonica della Fenice e John Axelrod alla direzione (Warner).
Gloria è stata protagonista di vari documentari girati dal pluripremiato regista Luca Scarzella, fra cui “The Heart of Stone” con la partecipazione del compianto scultore Pinuccio Sciola.
Nel 2014 ha ricevuto, una Fellowship dal prestigioso Borletti Buitoni Trust. Nel 2018 è stata nominata Direttore Artistico dell’Associazione Musicale “V. Bellini” di Messina ed ha ottenuto la cattedra di pianoforte come ‘guest professor’ presso la Nelson Mandela University di Port Elizabeth (Sudafrica).

 

Casadei AlbertoCasadei Alberto 
Alberto Casadei, figlio d’arte, è uno dei più emergenti violoncellisti Italiani. Svolge una brillante attività solistica, collabora con diversi gruppi cameristici e si dedica alla composizione come ricerca di nuove possibilità d’espressione per il suo strumento. Alberto si è laureato nel 2015 presso la Royal Academy of Music di Londra conseguendo il Master of Arts e l’Advanced Diploma sotto la guida di Felix Schmidt, Moray Welsh, Sung-Won Yang, Colin Carr e Mario Brunello.
Come solista si è esibito in diverse prestigiose sale da concerto, tra le quali, Great Hall del Conservatorio di Mosca, Sala Cortot a Parigi, Royal Albert Hall a Londra, Teatro Comunale di Bologna, Teatro D.Alighieri di Ravenna, Sala da Concerto della National Philarmonic dell’Ucraina di Kiev, Teatro delle Muse di Ancona, Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona, Teatro G.Verdi a Pisa, St Martin In The Fields a Londra, Teatro Massimo a Pescara, Auditorium “Fondazione Cariplo” a Milano, Teatro A.Ponchielli a Cremona, Teatro Manzoni a Milano, Tivoli Vredenburg a Utrecht e la Philharmonie di Haarlem.
Ha collaborato con i direttori d’orchestra Valery Gergiev, David Crescenzi, Marius Stieghorst, Michele Mariotti, Nicola Paszkowski, Edward Higginbottom e si è esibito con Patricia Kopatchinskaja, Daniel Jobim, Vanessa Da Mata, Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Rocco Filippini, Lyda Chen-Argerich, Hector Ulises Passarella, Guo Gan e Filippo Faes.
È vincitore di numerosi Concorsi Internazionali, tra i quali, London Grand Prize Virtuoso, London Making Music Award for Young Concert Artists, Gaetano Zinetti Concorso di Musica da Camera, Astor Piazzolla “Libertango” Competition, CIDIM “Nuove Carriere”, Yamaha Music Foundation of Europe Competition, Antonio Janigro Cello Competition.
Parallelamente alla sua attività solistica, ha ricoperto il ruolo di Primo violoncello all’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Arena di Verona e l’Orchestra Mozart a Bologna sotto la direzione di Claudio Abbado.
Avviato allo studio del violoncello dal padre Claudio Casadei, a soli cinque anni partecipa al suo primo Concorso Nazionale conseguendo il Primo Premio Assoluto. In seguito studia sotto la guida di David Geringas, Natalia Gutman, Gary Hoffman, Franco Maggio Ormenzosky e Rocco Filippini. Suona un violoncello Domenico Rogieri del 1698 appartenuto a Pablo Casals.

 

ClartetClartet
Francesco Cristante - clarinetto soprano, clarinetto piccolo
Federico Navone - clarinetto soprano
Giacomo Cozzi - clarinetto soprano
Leonardo Gasparotto - clarinetto soprano, clarinetto basso
Il quartetto di clarinetti Clartet è una formazione di giovani musicisti nata all’interno dell’Associazione Filarmonica Sanvitese (PN), per poi proseguire gli studi sotto la guida del M.o Davide Teodoro, docente della classe di clarinetto presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. I componenti hanno recentemente portato a termine il percorso accademico triennale all’interno dello stesso Conservatorio, e alcuni di loro hanno intrapreso il percorso di specializzazione accademico biennale.
Il gruppo ha avuto modo di perfezionarsi con Maestri di chiara fama come L. Lucchetta, R. Rusche-Staudinger, V. Paci. Inoltre i singoli componenti hanno preso parte a numerose masterclass tenute dai Maestri F. Meloni, C. Palermo, K. Leister, F. Di Casola, L. Milani.
Il quartetto ha avuto modo di esibirsi per importanti manifestazioni nel territorio (Pordenonelegge, Festival Nei suoni dei luoghi, Carniarmonie, Festival internazionale di musica di Portogruaro, San Vito musica 2019, Premio Nonino – Cividale) e all’estero (Pola – Croazia).
Il gruppo unisce all’attività concertistica anche la partecipazione a concorsi, che lo ha visto vincitore del primo premio assoluto ai concorsi internazionali “Diapason d’oro” 2017, “Città di Belluno” 2017, e del secondo premio al concorso internazionle “Alpe Adria” 2019.
Clartet vede nel suo repertorio composizioni originali e trascrizioni, che vanno dal periodo classico al Novecento, con qualche sguardo anche alla musica contemporanea.

 

Contrarco Baroque EnsembleContrarco Baroque Ensemble
Claudio Rado, Mauro Spinazzè – violini
Simone Siviero – viola
Giulio Padoin – violoncello
Michele Gallo – violone
Alberto Busettini – clavicembalo
Contrarco Baroque Ensemble si forma presso il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, una città piccola ma molto attiva, a 40 chilometri da Venezia, con un importante dipartimento di musica antica. Per anni i componenti del gruppo hanno vissuto le stesse esperienze e la stessa educazione, sviluppando come conseguenza una estetica musicale e sonora simile. Già da subito all’interno dell’ensemble si condivideva uno stile e un gusto comune, caratteristica che si è voluta rendere sempre più forte e riconoscibile nel tempo: una costante ricerca della fluidità e del virtuosismo dell’arco, accompagnati dal gusto per un suono mai troppo carico o spigoloso, capace di catturare l’ascoltatore per la sua rotondità ed eleganza. L’attenzione è sempre rivolta verso la ricerca di ogni più piccolo particolare armonico o retorico, portando così ogni pezzo al limite delle sue possibilità espressive.
I componenti di Contrarco si sono laureati presso alcune delle più prestigiose scuole di musica antica, tra cui Schola Cantorum Basiliensis, Universität Mozarteum Salzburg, Koninklijk Conservatorium Den Haag. Inoltre sono state altamente formative le collaborazioni con alcuni dei più importanti gruppi specializzati nella musica antica, come: i Sonatori de la Gioiosa Marca, Venice Baroque Orchestra, European Union Baroque Orchestra, La Cetra Barockorchester, Accademia Bizantina, Akademie für Alte Musik Brüneck, Il Pomo d’Oro.
Tra i numerosi concerti tenuti dall’ensemble in questi anni spiccano le partecipazioni a Urbino Musica Antica, Alte Musik Live Berlin e 28chairs negli Stati Uniti.
“Brillantezza, esuberanza, invenzione, convivio di sentimenti per capolavori che hanno risuonato con resa ideale, compiuta e ineccepibile, in virtù di un grado di specializzazione e competenza dei musicisti, in totale intesa tra loro…”
Amadeus Online

 

Coro FVGCoro del Friuli Venezia Giulia
Il Coro del Friuli Venezia Giulia è nato nel 2001 e da allora ha effettuato oltre 400 concerti tra prime assolute e concerti tenuti in tutta Italia ed Europa. Caratterizzato dalla gestione modulare del suo organico, il complesso può trasformarsi dal piccolo ensemble atto a interpretare meglio il repertorio rinascimentale e barocco fino ad arrivare al grande coro sinfonico. Collabora con rinomati interpreti della musica antica, classica, contemporanea, jazz, pop e numerose orchestre europee: la Capella Savaria in Ungheria, i Solamente Naturali di Bratislava, la Venice Baroque Orchestra e l’ Orchestra S. Marco per la musica antica, l’Orchestra della Radio Televisione Serba, l’Orchestra della Radio Televisione e la Filarmonica di Ljubljana , la Junge Philarmonie Wien, l’Orchestra Toscanini di Parma, l’ Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e molte altre per il repertorio sinfonico. Oltre ad una ragguardevole attività in Friuli Venezia Giulia, è stato ospite dei più prestigiosi Festival e delle Stagioni concertistiche, tra cui spicca il Festival Monteverdi di Cremona, Società del Quartetto e Pomeriggi Musicali di Milano, Emilia Romagna Festival, Musikverein di Klagenfurt, Stadttheater di Klagenfurt, Wien Musikwoche, Lubjana Festival, Mittelfest, Ravenna Festival, Festival MI.TO, Innsbrucker Festwoche der alte Musik, Les Concerts Parisien, Matera 2019 ecc. E’ stato diretto da oltre sessanta direttori tra cui spiccano i nomi di Riccardo Muti, Gustav Leonhardt, Ton Koopman, Andrea Marcon, Filippo Maria Bressan, Luis Bacalov ( premio Oscar recentemente scomparso di cui ha eseguito in prima assoluta l’opera Estaba La Madre dedicata alla madri di Plaza de Mayo e la Misa Tango) Bruno Aprea, Marco Angius, George Pehlivanian, Uros Lajovic. Significative le collaborazioni per la musica leggera con Andrea Bocelli, Tosca e Simone Cristicchi, i concerti etnici con artisti del calibro di J. Gasparyan, le performance jazz con M.Stockhausen, E. Rava, J.Surman, K. Weehler, J.Taylor, G. Venier, con i quali ha spesso proposto opere in prima assoluta. Uno dei progetti più ambiziosi del coro è quello di eseguire, nel corso degli anni, tutte le oltre 200 Cantate Sacre di J.S. Bach ( già metà del percorso è stato fatto) e grande risalto ha avuto nella Pasqua del 2012 l’esecuzione a Udine, in tre sere consecutivi, della Passione secondo Giovanni, della Passione secondo Matteo e della Messa in si minore, sotto la direzione di Filippo Maria Bressan, Andrea Marcon e Paolo Paroni.
I Concerti con Riccardo Muti sono andati più volte in onda su Rai 1 in eurovisione così come i concerti con Gustav Leonhardt su Rai 2 e Rai 3. Nel 2016 ha intrapreso una felice collaborazione con il celebre violoncellista Mario Brunello che sta portando il coro nei più importanti cartelloni e Festival europei.

 

Cossi LorenzoCossi Lorenzo 
Formatosi a Trieste sotto la guida di Giuliana Gulli e Nino Gardi, Lorenzo Cossi ha avuto modo di perfezionarsi con altri importanti musicisti, come J. Achùcarro presso l’Accademia Chigiana di Siena, J. Lowenthal presso la Music Academy of the West di S. Barbara, California e W. G. Naborè presso l’Accademia Internazionale del Lago di Como.
Premiato in numerosi Concorsi nazionali ed internazionali,tra i quali il R. Sala Gallo di Monza, il L. Gante di Pordenone e il G. Pecar di Gorizia, due volte finalista al prestigioso “F. Busoni” di Bolzano, Lorenzo si è imposto all’attenzione internazionale come unico italiano finalista del Concorso Internazionale “Esther Honens” di Calgary, Canada 2012. In tale occasione la sua interpretazione del Concerto in re minore di J. Brahms con la Calgary Philarmonic Orchestra diretta da Roberto Minczuk gli è valsa una standing ovation del pubblico canadese.
Lorenzo si è esibito in sedi di prestigio, quali la Berliner Philharmonie, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Konzerthaus di Vienna, il Muzikgebouw di Amsterdam, la Hahn Hall di Santa Barbara, California, la Jack Singer Concert Hall di Calgary, Canada e la Philharmonie Luxembourg.
La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti orchestre tra cui l’Orchestre Philharmonique del Lussemburgo, la Calgary Philharmonic Orchestra, l’ensemble Resonanz di Amburgo,l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e i Solisti Veneti.
Cura con particolare interesse il repertorio cameristico; nel 2009 ha fondato il Duo Sinossi con la violoncellista Marianna Sinagra, con la quale ha vinto il terzo premio al Concorso “V. Gui” di Firenze.
Recentemente è uscita la registrazione integrale delle opere di Beethoven per violoncello e pianoforte, realizzate per l’etichetta OnClassical.
Collabora con moltissimi musicisti di fama internazionale, tra cui il clarinettista Massimiliano Miani, primo clarinetto della Slovenian Philharmonie, il violoncellista Christian Poltera, la violinista Esther Hoppe ed il flautista Walter Auer, primo flauto dei Wiener Philharmoniker, col quale si è esibito al Musikverein di Vienna.
Attualmente è docente di pianoforte principale presso il Landeskonservatorium di Klagenfurt.

 

Duo chitarreDančić Danilo 
Danilo Dančić è nato il 30 Gennaio 1998 a Banja Luka (Bosnia Erzegovina). Ha ricevuto la formazione primaria e secondaria a Banja Luka alla Scuola di Musica “Vlado Milošević” nella classe del professor Aleksandar Rađenović. Attualmente è uno studente del secondo anno della classe di chitarra della professoressa Nataša Jokic. Durante la formazione ha partecipato a numerose competizioni locali ed internazionali vincendo il primo premio come solista e il secondo premio nella categoria musica da camera. Danilo ha partecipato a diversi seminari tenuti da Srdjan Tošić, Zoran Krajišnik, Nataša Jokić, Saša Dejanović e nel 2015 ha tenuto il suo primo concerto come solista.

 

 

 

 

 

 

Della Bianca ManuelaDella Bianca Manuela 
Manuela Della Bianca ha iniziato fin da giovane lo studio del flauto traverso presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro partecipano a numerosi concerti anche al’estero in qualità di solista e conseguendo numerose borse di studio. Ha studiato e perfezionato la propria formazione musicale con i maestri G. Marcossi (docente di flauto presso il Conservatorio di Udine), R. Pozzato e Mario Folena (primo flauto dell’orchestra di Padova e del Veneto) diplomandosi al Conservatorio di Vicenza nel 1998. Ha collaborato ai corsi di perfezione con i maestri Wick, Canuti e Cavallo nell’ambito del Festival dell’Estate Musicale a Portogruaro e attualmente collabora in qualità di primo flauto e ottavino con diverse orchestre locali e regionale tra cui Orchestra L. Da Ponte e l’Orchestra di Padova e del Veneto. Nell’ottobre del 2018 ha concluso il biennio specialistico “interpretativo e compositivo” di flauto presso il Conservatorio di Udine sotto la guida del Prof. Giorgio Marcossi con tesi su “Parafrasi flautistiche a confronto Paul Agricolè Genin, Emanuele Krakamp, Giulio Briccialdi sull’opera in salotto “La Traviata” di Giuseppe Verdi, relatore il Prof. Giorgio Marcossi, correlatore Prof. David Giovanni Leonardi. Svolge attività concertistica con il duo “In cordis et aree” flauto Manuela Della Bianca – arpa Valentina Baradello dal 2007. Dal 1999 è docente di flauto presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Dal 2016 è docente di flauto e LSTE presso la Scuola Comunale di Latisana.

 

Delle Vedove BeppinoDelle Vedove Beppino 
Nato a Udine, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio del capoluogo friulano diplomandosi in Organo e Composizione Organistica e in Clavicembalo. Già docente presso i Conservatori di Piacenza, Cagliari e Palermo, dal 1998 è titolare di cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine. Svolge intensa attività solistica in Italia ed all’estero con successo di critica e di pubblico. Ha suonato per l’inaugurazione di organi nuovi e per il restauro di organi antichi. E’ stato membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione organistica. Ha registrato per la Rai e per varie emittenti private regionali e inciso CD su organi del territorio friulano e siciliano. Dal 2004 è organista titolare della Cattedrale di Udine. Nel 2007 ha fondato l’Associazione “Accademia Organistica Udinese” per la valorizzazione del patrimonio organario del Friuli; è ideatore e direttore artistico del Festival Organistico Internazionale Friulano “Giovanni Battista Candotti”.

 

 

Dell'Oste CristianoDell’Oste Cristiano
Cristiano Dell’Oste, ha compiuto i suoi studi di organo con Stefano Innocenti e di composizione con Andrea Mannucci presso il Conservatorio di Parma. Contemporaneamente completava gli studi presso la Facoltà di Musicologia all’Università di Pavia. Dal 1993 al 1996 si è trasferito al Mozarteum di Salisburgo dove si è perfezionato in clavicembalo con Kenneth Gilbert, direzione di coro con Hagen Groll, direzione d’orchestra con Michael Gielen e partecipato, in qualità di uditore, alle lezioni di interpretazione tenute da Nikolaus Harnoncourt. E’ orgoglioso papà di due figli piccoli, Isacco ed Elia, che adora.

 

 

 

Fiore FrancescoFiore Francesco 
Francesco Fiore, nato a Roma, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, sotto la guida dei maestri Lina Lama e Massimo Paris. Si è successivamente perfezionato con il Maestro Bruno Giuranna presso la fondazione W. Stauffer di Cremona.
Vincitore di numerosi premi si è presto imposto come uno dei musicisti più interessanti dell’ultima generazione, intraprendendo una intensa attività concertistica quale ospite regolare delle più prestigiose Associazioni e Festival italiani: Roma, Accademia Nazionale di S. Cecilia, Istituzione Universitaria dei Concerti, Accademia Filarmonica; Milano, Società del Quartetto, Serate Musicali; Torino, Unione Musicale; Accademia Chigiana di Siena; Spoleto, Festival dei Due Mondi; Festival di Brescia e Bergamo; Settimane Musicali di Stresa; Bologna, Musica Insieme; Firenze, Venezia, Verona, Palermo, Padova e Perugia, Amici della Musica; G.O.G. di Genova; Vicenza e Vercelli, Società del Quartetto; Festival delle Nazioni di Città di Castello; Vicenza, Settimana musicale del Teatro Olimpico; Napoli, Settimane Internazionali di Villa Pignatelli, Teatro S. Carlo e Ass. Scarlatti; Festival Pontino di Sermoneta; Estate Musicale sul Garda; Bemus di Belgrado, settimo Festival Internazionale di Cartagena, Festival Stradivari di Cremona, numerose tournées lo hanno portato ad esibirsi in tutta Europa, negli Stati Uniti e in America Latina, in Cina ed in Giappone. La sua attività solistica e cameristica lo ha portato a collaborare con artisti come Salvatore Accardo, Boris Belkin (con i quali ha eseguito numerose volte la “Sinfonia Concertante” di W. A. Mozart), Uto Ughi, Pierre Amoyal, Renata Scotto, Bruno Canino, Antonio Pappano, Alfons Kontarskj, Alexander Mazdar, Michele Campanella, Andrea Lucchesini, Rocco Filippini, Alain Meunier, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Gabriele Pieranunzi, Rainer Kussmaul, Pavel Vernikov, David Lively.
È membro del Quartetto Accardo, con il quale ha recentemente riscosso vivissimi consensi di critica e pubblico con la prima esecuzione assoluta del Quartetto n. 5 di F. Vacchi, presso la Società del Quartetto di Milano.
Ha inciso numerosi CD per RCA, ASV, FONIT CETRA, FONÉ e MUSIKSTRASSE. Per quest’ultima ha realizzato la prima incisione mondiale del quartetto di Mercadante per viola solista ed archi, brano del quale aveva effettuato la prima esecuzione moderna al San Carlo di Napoli. Nel febbraio 2006 e nell’aprile 2007 sono stati pubblicati dalla rivista Amadeus due CD con l’integrale dei Quartetti con pianoforte di G. Fauré e con i Quintetti con clarinetto di Mozart e Brahms.
I recenti CD DECCA comprendenti l’integrale delle composizioni cameristiche giovanili di Mendelsshon, realizzati da G. Pieranunzi, F. Fiore, S. Downes, G. Geminiani assieme al pianista R. Prosseda ha ottenuto i più lusinghieri riconoscimenti sulle principali riviste specializzate italiane ed internazionali.
Ha partecipato alla registrazione televisiva di due Quartetti di L. Boccherini assieme al Maestro Salvatore Accardo, suonando la celebre viola Stradivari custodita presso il Palazzo Reale di Madrid, per un programma realizzato dalla NHK di Tokio, dedicato all’unico quartetto di strumenti Stradivari esistente al mondo.
Dal 1990 per 25 anni è stato prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma: il medesimo ruolo ha ricoperto anche presso l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino e, invitato da Salvatore Accardo, nell’Orchestra da Camera Italiana.
Successivamente decide di abbandonare l’Orchestra come impiego stabile e di dedicarsi in modo regolare ed approfondito all’insegnamento e – dopo essersi classificato primo al concorso a cattedra – assume il ruolo di docente di viola al “Monteverdi” di Cremona.
Suona una viola E. Vatelot, Parigi 1987, una viola d’amore Raffaele Fiorini, Bologna 1895 ed una viola A. Pedota, Cremona 2016.

 

Fujino MariFujino Mari 
Si è diplomata nel 1998 a Tokyo presso l’Università della Musica “TO-HO”. Nel 2002 si è diplomata presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida di Carlo Mazzoli. Nel 2003 si è diplomata al corso triennale di Musica da camera dell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola sotto la guida di Pier Narciso Masi, con cui si è perfezionata, e con Massimo Neri. Ha vinto diversi concorsi nazionali ed internazionali come solista o come musicista da camera. Collabora quale pianista accompagnatrice in numerose masterclass e corsi musicali, e ha un’intensa attività concertistica sia come solista che in varie formazioni cameristiche, oltre che in collaborazione con vari musicisti.

 

 

Ganz AmiramGanz Amiram 
Nato a Montevideo (Uruguay), a 11 anni ha vinto il 1° premio del concorso delle “Jeunesses Musicales” e da allora è cominciata la sua carriera solistica. Ha studiato al Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca con V. Pikaisen, allievo e successore di D. Oistrakh. Nel 1979 diventa Primo Violino solista nell’Orchestra Filarmonica di Strasburgo. Con questa ed altre orchestre ha suonato come solista i grandi concerti del repertorio, quali quelli di Beethoven, Berg, Sostakovic e Bartok. A partire dal 1994 fa parte del Trio Altenberg di Vienna, trio che, oltre a vantare un’importante carriera internazionale, e il Trio in residence al Musikverein di Vienna. Per l’incisione dell’opera integrale di Schumann il Trio ha ottenuto il premio del museo Schumann di Zwickau; invece il CD “Piano trios from America” è stato premiato con l’“Edison Award” della critica olandese. È professore di violino presso l’Università della Musica e delle Arti della Citta di Vienna.

 

Geretto Francesca PaolaGeretto Francesca Paola 
Soprano lirico, si è brillantemente diplomata presso il Conservatorio di Vicenza nel 2009. Nel 2010 è tra gli allievi dell’Accademia di Belcanto italiano Cubec di Mirella Freni a Modena e frequenta un Master di Alto Perfezionamento Vocale tenuto da Mariella Devia per poi interpretare il ruolo di Adina in “L’elisir d’amore”. Numerosi i ruoli interpretati: Maria Rosaria in “Napoli milionaria” di N. Rota presso i teatri di Lucca, Livorno e Pisa; Contessa ne “Le nozze di Figaro” al Teatro Carlo Felice di Genova; Berta ne “Il barbiere di Siviglia” e Micaela in “Carmen”; Secondo Elfo ne “La Campana Sommersa” di Respighi al Teatro di Cagliari diretta da Donato Renzetti; Praskovia ne “La vedova allegra” al Teatro Filarmonico di Verona diretta da S. Alapont con la regia di Gino Landi; Suor Zelatrice in “Suor Angelica” per l’apertura di stagione del Teatro Lirico di Cagliari 2018, con la direzione di D. Renzetti e la regia di D. Krief; Marcellina ne “Le nozze di Figaro” diretta da S. Quatrini al Teatro Filarmonico di Verona; Fiordiligi in “Così fan tutte” di Mozart durante il Music Fest di Perugia con la straordinaria partecipazione di Bruno Praticò per la regia di R. Bonajuto e la direzione di Uri Segal; Violetta ne “La Traviata” di Verdi per le Matinèe del Teatro Petruzzelli di Bari. E’ vincitrice del Premio Wagner 2017 assegnato dall’Associazione Wagner di Venezia presso Palazzo Vendramin-Calergi che le permette di partecipare come borsista al Bayreuther Festspiele. Nel 2020 sarà al San Carlo di Napoli per L’amour des trois oranges di Prokofiev diretta da J. Valchua. Fonda e dirige dal gennaio 2009 l’Ensemble Vocalia, pluripremiata compagine femminile in ambito nazionale e internazionale. Dal 2018 dirige il Gruppo Vocale Viriditas, giovani musicisti accomunati dal canto corale. Dal 2016 al 2018 è Correpetitore delle classi di canto al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine. È docente di Canto Lirico presso la Scuola di musica della Fondazione S. Cecilia di Portogruaro.

 

Golino LucioGolino Lucio 
Cresciuto a Bolzano in ambiente plurilingue, frequenta i Conservatori di Trento e Bolzano diplomandosi in clarinetto, musica corale, strumentazione per banda, composizione. Trasferitosi a Vienna, frequenta la “Universität für Musik und darstellende Kunst”, diplomandosi in Direzione d’orchestra ed in Direzione di coro con il massimo dei voti.
Fra il 1996 ed il 2003 dirige il celebre coro dei Wiener Sängerknaben, conducendolo con successo in numerose tournèes internazionali. Ha diretto concerti nella Carnegie-Hall di New York e nelle maggiori città degli USA (Boston, San Francisco, Los Angeles, Kansas-City, Baltimore, Detroit, Chicago), in Canada (Toronto, Montreal), alla Philharmonie di Berlino, al Gewandhaus di Lipsia, al Musikverein di Vienna e nei maggiori centri culturali europei (Milano, Parigi, Madrid, Barcelona, Monaco, Colonia, Dresda, Dublino, Liverpool), in Sudafrica (Cape-Town, Durban, Johannesburg, Pretoria) ed in Giappone (Tokyo, Yokosuka, Nagoya, Osaka, Kyoto, Yokohama). Ha diretto l’Orchestra della Radiotelevisione austriaca al Konzerthaus di Vienna. Attualmente è attivo come assistente musicale al Teatro dell’Opera di Vienna e dirige il coro di voci bianche della Wiener Volksoper.

 

Grubert IlyaGrubert Ilya 
Nato a Riga, in Lettonia, ha iniziato gli studi alla Scuola di Musica E. Darzin. Considerato uno studente dal talento eccezionale, all’età di 14 anni continua gli studi con gli illustri maestri russi Yuri Yankelevich e Zinaida Gilels e sotto Leonid Kogan al Conservatorio di Mosca. Nel 1975 vince il 1° premio al Concorso “Sibelius” di Helsinki e nel 1978 vince il 1° premio sia al Concorso “Paganini” di Genova che al Concorso “Tchaikovsky” di Mosca. Da quel momento in poi ha suonato con le migliori orchestre del mondo. È stato diretto da Mariss Jansons, Gennady Rozhdesvensky, Voldemar Nelson, Mark Wigglesworth e Maxim Shostakovich. Ha suonato negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in tutta l’Europa. Vive in Olanda ed e docente al Conservatorio di Amsterdam. Suona un violino Pietro Guarnieri del 1740 appartenuto a Wieniawski.

 

Grubert NaumGrubert Naum
Naum Grubert (1951) è nato a Riga e ha condotto i suoi studi principali a Mosca con il famoso professor Gutman. È stato premiato nella Tchaikovsky Competition nel 1978, dopo aver vinto il secondo premio all’ International Piano Competition a Montreal l’anno prima. Ha girato ampiamente l’Unione Sovietica e altre nazioni europee prima di emigrare dalla Russia e diventare un cittadino olandese.
Le sue ammirevoli esibizioni solistiche, così come i concerti con, tra le molte altre, la London Symphony Orchestra, la BBC Symphony Orchestra, la Concertgebouw Orchestra, la Köln Philharmonic, la Tonkünstler Orchestra Vienna, l’Orchestre de la Suisse Romande, la Helsinki Philharmonic, la Kirov Orchestra St. Petersburg, la Dutch Radio Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Orchestra, la Residential Orchestra, gli hanno permesso di conquistarsi la reputazione di superbo talento musicale:
“Per tutta la sua virtuosità, interpreta la musica come un filosofo o un pensatore”
Frankfurter Algemeine Zeitung
“La liricità di Grubert è bilanciata dalla sua energia e dal suo intelletto”
The Times
Ha partecipato al Lichfield Festival (Gran Bretagna), al Cadaqués Festival (Spagna), al Lockenhaus Festival (Austria) e al Gergiev Festival (Olanda), tra gli altri. Naum Grubert si è esibito con maestri come Paavo Berglund, Sergiu Commissiona, Jean Fournet, Horst Stein, Christopher Seaman, Vernon Handly, Matthias Bamert, Ernest Bour, Ed Spanjaard, Vassili Sinaiski, Thomas Sanderling, Valery Gergiev, Claus Peter Flor, Aldo Ceccato, Evgeny Svetlanov, Stanislav Skrovachevsky. Le sue registrazioni contengono opere di Schubert, Liszt , Mussorgsky, Rachmaninoff, Schumann, Beethoven e Chopin.

 

Hoffmann TobyHoffman Toby 
Durante la sua illustre trentennale carriera come direttore d’orchestra e violinista, Toby Hoffman ha partecipato a molti dei più prestigiosi festival internazionali di musica tra i quali Salisburgo, Ravinia, Mostly Mozart, Stavanger, Marlboro, La Jolla, Saratoga, and Hong Kong. È stato presentato da Carnegie Hall, The Concertgebouw, Wigmore Hall, London South Bank, Suntory Hall, Lincoln Center, e La Scala. Si è esibito come direttore e solista con molte orchestre in tutto il mondo tra cui la Philadelphia Orchestra, l’orchestra Nazionale del Belgio, la National Symphony Orchestra of Taiwan, l’Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, l’Het Gelders Orchestra, la Johannesburg Philharmonic, I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, I Pomeriggi Musicali di Milano, il Teatro di Genova, l’Orquesta Filharmónica de Cali, l’Orquesta Sinfónica Nacional de Costa Rica, la Buffalo Philharmonic, la Florida Orchestra e la Prague Chamber Orchestra.
Hoffman ha collaborato in molti tour e progetti con Maurizio Pollini e Salvatore Accardo, insieme al quale ha registrato tutti i lavori di violino/viola di Mozart tra cui la Sinfonia Concertante, il Duo per Violino e Viola, il Divertimento per Trio d’archi e the Six Viola Quintets, oltre a molti altri lavori da camera di Beethoven, Schubert, Tchaikovsky, Mendelssohn, Verdi, Dvorak e Chausson. La discografia di Hoffman inoltre include un album di musica da camera francese con Andre Previn, così come diverse registrazioni con la Chamber Music Society di Lincoln Center e il Marlboro Music Festival.
Hoffman ha suonato come violinista ospite con diversi quartetti, tra cui Emerson, Jerusalem, Ysaye, Fine Arts e Tokyo String. Nel 1988 al Kuhmon Festival in Finlandia, ha ricevuto il premio mondiale Piano Quartet da Alfred Schnittke.
Per dieci anni Hoffman è stato direttore artistico di Bargemusic, contribuendo a farlo diventare una delle più popolari sedi concertistiche di New York City.
In veste di professore, Hoffman ha occupato la posizione di Artista Residente all’Università di Harvard ed è stato membro delle facoltà della Carnegie-Mellon University e dello Steans Institute al Ravinia Festival. Hoffman è stato professore di musica da camera e studi orchestrali alla Univesidade do Minho in Portogallo e ha tenuto masterclass al New England Conservatory, alla Manhattan School of Music, al Cincinnati College-Conservatory, alla TNUA University a Taiwan, a Città di Castello, a Livorno, a Kuhmo, a Turku, al Sweelinck Consevatory di Amsterdam e alla Queen Elisabeth Music Chapel in Belgio.
Nato in una famiglia di musicisti, Toby Hoffman ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni studiando violino insieme alla madre, Esther Glazer. Ha continuato gli studi da violinista con Paul Doktor, laureandosi triennale e magistrale alla Juilliard School. Successivamente ha studiato direzione d’orchestra in Finlandia con Jorma Panula, diventando insegante di direzione alla Sibelius Academy a Helsinki.
Hoffman attualmente vive in Portogallo, dove è stato il Direttore Principale dell’Orquestra Theatro e dell’Orquestra de Câmara do Minho.

 

Hoock ChristineHoock Christine 
“Ognuno decide istintivamente lo strumento il cui tono e timbro fanno vibrare la propria corda più profonda”
Christine Hoock, esibendosi come contrabbassista solista e musicista da camera, affascina gli spettatori sia nella propria terra che all’estero. Nata a Mainz, ha fondato il Frankfurt Double Bass Quartet durante gli studi a Francoforte e Ginevra con Günter Klaus e Franco Petracchi e ha ricevuto apprezzamenti a livello internazionale. Christine Hoock è una musicista virtuosa e versatile, capace di spaziare dalla musica classica e del mondo alle composizioni jazz ed elettroniche. Questa sua peculiarità si riflette anche nelle discografie estremamente varie. Nella sua carriera ha collaborato con Benjamin Schmid, Maxim Rysanov, Alessandro Taverna, Quadro Nuevo e John Goldsby. Christine gira il mondo per tenere concerti e masterclass e partecipa regolarmente al Schleswig-Holstein Musikfestival, all’Aurora Chamber Music Festival, al Lucerne Festival, al San Sebastián Festival, al Musik Triennale Köln, all’Oficina de Música de Curitiba, al Berlin Festival e al Salzburg Festival. Per molti anni è stata contrabbassista solista alla WDR Symphony Orchestra Cologne e ha suonato con altre rilevanti Orchestre tedesche insieme a direttori come Semyon Bychkov, Gary Bertini, Pinchas Zukerman, André Previn, Rudolf Barschai e altri. Attualmente Christine Hoock è professoressa di contrabbasso alla Mozarteum University di Salisburgo. Nel 2014 le è stata conferita la cattedra onoraria presso il China Conservatory di Pechino. È a capo della International Johann Matthias Sperger Society di contrabbasso ed è direttore artistico dell’International Rhodius Academy a Schloss Namedy. Christine suona un contrabbasso inglese del 1848 realizzato da William Tarr.

 

 

Kolosowa LiliiaKolosova Liliia 
Sì è diplomata nel 2007 all’Istituto statale di cultura “College regionale delle arti di Pskov intitolato a N.A. Rimskij – Korsakov” dove ha studiato chitarra con il professore Studinov V. Nel 2013 si è laureata presso il Conservatorio A.K.Glazunov di Petrozavodsk nel classe di canto con Presniakov A.
Nel 2011 viene scelta per il ruolo della Sorella nella prima-assoluta esecuzione dell’opera “La Fanciulla d’oro” di Victoria Sergheenko.
Nello stesso anno è stata invitata al Teatro Nazionale della Repubblica di Carelia dove ha debuttato nel ruolo di Suzuki della Madama Batterfly di Puccini con il famoso regista Urij Aleksandrov e il direttore Serghej Inkov.
Nel 2013-2015 canta e studia presso l’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste con il M° Alessandro Svab dove ha debuttato nei ruoli: Cenerentola ( La Cenerentola di Rossini ), Maddalena (Rigoletto di Verdi), Cherubino (Le Nozze di Figaro di Mozart).
Nel 2014 segue una masterclass di canto con il M° Konstantin Plujnikov (fondatore dell’Accademia dei giovani cantanti del Teatro di Mariinskij e direttore dell’Accademia dell’arte moderna a San Pietroburgo) .
Nel 2015 è stata ammessa al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine nella classe di canto del M°Domenico Balzani.
Nel dicembre del 2016 prende parte alla rappresentazione del Te Deum di A.Bruckner sotto la direzione del M° Walter Themel.
Nel 2016 canta la messa dell’incoronazione di Mozart – K.V.317 sotto la direzione del M° Stefano Sacher.
Nel 2017 canta – presso il Teatro Verdi di Pordenone e il Teatro Giovanni da Udine, sotto la direzione del M° Cristiano Dell’Oste – in un concerto di musica barocca.
Nel marzo 2018 debutta nel ruolo di Tirannja nella prima rappresentazione assoluta dell’opera “La Notte di San Silvestro” di Renato Miani.
Nel giugno 2018 canta la parte dell’alto nel Requiem di Mozart con Giulia Semenzato, Abramo Rosalen e Mirko Guadanini sotto la direzione del M° Eddi De Nadai con l’orchestra Mitteleuropa.
Nello stesso mese debutta nel ruolo della Zia Principessa della Suora Angelica di Puccini a Udine nel Teatro Madonna delle Grazie sotto la preparazione di Paoletta Maroccu, la direzione di Walter Themel e la regia di Emmanuele Giannino.
Nel novembre canta la nona Sinfonia di Beethoven con Annamaria Dell’Oste, Nicola Pascoli e Gabriele Ribis sotto la direzione di Marco Guidarini.
Nello stesso mese canta arie e duetti delle opere Rossini: Il Barbiere di Siviglia, L’italiana in Algeri e La Cenerentola nel Teatro di Palmanova con Domenico Balzani e Mitteleuropa sotto la direzione di Maestro Eddi De Nadai.
Nel dicembre canta nel Festival Internationale di Musica Sacra con Franco Calabretto al pianoforte.
Nel gennaio 2019 canta presso Il Teatro Verdi di Trieste “Nabucco “ Verdi nel coro sotto la direzione di Maestro Christopher Franklin.
Nell’aprile 2019 canta il ruolo della Strega Cattiva nell’opera di Pierangelo Valtinoni Il Mago di Oz.
Nel luglio 2019 canta nel Piccolo Opera Festival FVG.
Direttori : Serghej Inkov, Eduardo Zonderegher, Jorn Fossheim, Alfredo Barchi, Diego Bortolato, Walter Themel, Cristiano Dell’Oste, Stefano Sacher, Eddi De Nadai, Marco Guidarini.
Studi : Aleksei Presniakov, Valerij Dvornikov, Aleksei Palascin, Konstantin Plujnikov, Nina Rautio, Alessandro Svab, Marcello Lippi, Emanuele Giannino, Eva Drizgova, Paoletta Maroccu, Cristina Baggio e Domenico Balzani.
2010 – terzo premio del concorso lirico, Petrozavodsk (Russia)
2013 – primo premio del concorso internazionale di Savelij Orlov, Samara (Russia) 2018 – terzo premio del concorso internazionale di musica da camera “Stanze dell’arte”, Canneto sull’Oglio (Italia)
2018 – secondo premio del concorso internazionale di musica da camera “Città Murata”, Cittadella (Italia)
2018 – terzo premio del concorso internazionale di musica da camera “Seghizzi “, Gorizia (Italia)
2018 – terzo premio del concorso internazionale di canto “Classic Pure Vienna International Music Competition”

 

Lawson EliotLawson Eliot 
“Sei un violinista meraviglioso e un giovane musicista molto raffinato” - Lorin Maazel
Di nazionalità belga-americana, ha studiato violino con Souroujon, Krebbers, Oistrakh, Grubert, Kantorow, Shkolnikova. Diplomato con il massimo dei voti nei Conservatori di Bruxelles e
Rotterdam, ha anche ottenuto il “Artist Diploma” della Indiana University a Bloomington (USA) e il diploma di solista dalla Scuola di Musica di Fiesole in Italia. Vincitore e finalista di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha dato molti concerti in Europa e negli Stati Uniti. Insegna violino al Conservatorio di Amsterdam e nella Scuola di Perfezionamento di Portogruaro (come
assistente di I. Grubert). È regolarmente invitato a tenere masterclass in Belgio, Lussemburgo, Francia, Portogallo, Italia, Turchia e Stati Uniti. Ha inciso numerosi CD per etichette come Cypres,
Fedra e Fuga Libera ricevendone ottime recensioni su riviste come Strad, Diapason (5/5) e Crescendo (Joker).

 

Lawson JillLawson Jill 
Jill Lawson, pianista con doppia cittadinanza americana e portoghese, è nato in Messico nel 1974 e ha iniziato gli studi a 8 anni ad Anversa, ottenendo successivamente i più prestigiosi riconoscimenti al Conservatorio di Amsterdam sotto la guida di Jan Wijn e al Peabody Conservatory dove ha studiato con Leon Fleisher.
Ha vinto numerosi premi in divere competizioni, tra i quali il secondo premio al International Viana da Motta Competition (1997), finalista al Classical Fellowship Awards dall’ American Pianists Association (2003) e il quarto premio all’ International Schubert Competition (Dortmund, 2001).
Jill ha frequentato masterclass con D. Bashkirov, G. Sebok, M. Tipo. Ha partecipato al pluripremiato documentario olandese girato nel 2001 durante un seminario con Maria João Pires. Jill ha suonato sia come solista sia in orchestre in Europa, America e Asia, e fa parte di un duo con suo fratello Eliot.
È docente universitaria alla Superior School of Applied Arts a Castelo Branco, in Portogallo. Jill ha registrato numerosi CD come musica per violino e pianoforte del compositore portoghese António Fragoso (Brilliant Classics 2013) e le Sonate per violino e pianoforte di Paul Hindemith (Brilliant Classics 2014).

 

 

Lechtova Scarpa PetraLechtova Scarpa Petra 
Nata nel 1986 a Bratislava, la flautista slovacca Petra Scarpa è attiva come solista, camerista, professore d’orchestra e svolge inoltre attività pedagogica come docente. Ha compiuto i suoi studi all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna e Graz sotto la guida dei maestri Robert Wolf, Birgit Ramsl e Erwin Klambauer. Ha frequentato masterclass con Graf, Gerard, Lucas, Artaud, Formisano, Lieberknecht e Mathieu Dufour. Nel 2011 le vengono assegnate due borse di studio dalla “Werner Tripp Foundation” e dal “le Domain Forget” in Quebec. Come flautista in orchestra ha suonato in alcune delle più prestigiose sale da concerto in Austria, Europa e Asia. Suona regolarmente con diverse orchestre da camera come la Mozart Orchester Wien, Residenz Orchester Wien, Salonorchester Alt Wien e i Salzburger Orchester Solisten (SAOS). Come camerista si esibisce regolarmente con il Wiener Kammertrio e con Ensemble Levante. Petra Lechtova Scarpa è stata inoltre docente alla Musikschule di Frauenkirchen e Vienna. Insegna in numerose masterclass in Slovacchia, Austria, Italia e Korea. I suoi studenti sono risultati più volte vincitori di premi al concorso nazionale Austriaco “Prima la musica”. È stata direttrice artistica del Festival di musica classica a Marianka (Bratislava).

 

Lovato FedericoLovato Federico
Federico Lovato ha studiato pianoforte col padre e con Ezio Mabilia, diplomandosi nel 1995 presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia col massimo dei voti, lode e menzione speciale al merito. Nel 1997 presso lo stesso Conservatorio consegue brillantemente anche il diploma in violoncello. In seguito, nel 1997 e nel 2001, sotto la guida di Piero Rattalino ottiene i Diplomi di Concertismo presso l’Accademia “S. Cecilia” di Portogruaro e “Incontri col Maestro” di Imola; prosegue poi la sua formazione artistica per la musica da camera con B. Greenhouse, M. Flaksman e gli interpreti del “Trio di Parma”.
Classificatosi sempre tra i vincitori in diversi concorsi nazionali e internazionali (Taranto, Albenga Venezia, Sangemini, Piacenza, Monopoli, Pordenone, Trieste, Sibiu) ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare ripetutamente in Francia, Slovenia, Croazia, Polonia e Germania, in prestigiose sale quali il “Mali Theatre” di Varsavia, la “Gasteig Konzertsaal” di Monaco di Baviera, la casa natale di U. Wolf a Slovenigradec. In Italia si è esibito in diverse città tra cui Milano (Teatro delle Erbe), Bologna (Sala Mozart), Roma (Chiesa di S. Giorgio al Velabro), L’Aquila (Teatro S. Filippo), Venezia (Circolo Artistico e Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista), Piacenza, Livorno. Ha collaborato in veste di solista con diverse orchestre, tra cui l’Orchestra Nazionale Croata, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Estro Armonico, l’Orchestra Sinfonica della RTV di Lubiana, l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, l’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, l’Orchestra Filarmonica di Sibiu e l’Orchestra S. Marco di Pordenone.
All’attività solistica affianca quella di camerista. Regolarmente invitato a importanti Festival e Stagioni concertistiche, ha collaborato con importanti musicisti tra cui R. Fabbriciani, M. Somenzi, B. Cavallo, V. Mendelsohnn, M. Flaksmann, L. Vignali e, recentemente, con il violinista D. Nordio.
Con il fratello Francesco, violinista, e il cornista Guglielmo Pellarin costituisce l’Opter Ensemble, formazione che oltre al repertorio tradizionale esegue in esclusiva gli arrangiamenti di D. Zanettovich e F. Francescato rispettivamente della Serenata op. 11 di Brahms e del poema sinfonico “Till Eulenspiegels lustige Streiche” op. 28 di R. Strauss. Nel novembre 2016, nell’ambito della stagione concertistica dell’Ex-Novo Ensemble presso le Sale Apollinee del Teatro la Fenice di Venezia, il Trio ha presentato al pubblico in prima assoluta una composizione di F. Schweizer in un concerto registrato per RAI Radio 3. Nel 2016 l’Opter Ensemble è stato selezionato dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e dalla Fondazione Friuli per il progetto “Friuli in Musica” tenendo concerti in Italia, Turchia, Albania, Germania, Svezia ,Giappone e infine nel settembre 2018 in Cile. Per il 2019 è in programma una nuova tournée in Giappone e Corea.
In duo con G. Pellarin Federico Lovato ha inoltre inciso un disco pubblicato da “Audite!” dedicato al repertorio francese per corno e pianoforte.
Si è esibito con la violoncellista croata J. Ocic in Italia, Francia, Germania, Stati Uniti, Polonia e Croazia, in particolare per la rassegna “Salon Ocic” di Zagabria suonando nel 2006 e nel 2008 in diretta radiofonica per la RTV croata. Nel gennaio del 2010 è stato pubblicato il loro primo lavoro discografico che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico e di critica a livello mondiale ed è uscito nel settembre 2011 un secondo disco comprendente fra l’altro la trascrizione della celebre sonata “Kreutzer” di Beethoven: entrambe le produzioni sono edite dalla casa discografica Challenge Records, importante etichetta olandese.
Col quartetto “Archipelago” (due pianoforti e due percussioni) nell’ambito del Festival “Estate Musicale 2004” di Portogruaro ha registrato per Radio3 un concerto che comprendeva sei brani scritti appositamente per l’occasione e con la stessa formazione, in collaborazione col “Tammittan ensemble”, nel 2012 ha registrato un CD per Dynamic comprendente tre opere in prima assoluta.
È docente presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine.

 

Lovato FrancescoLovato Francesco
Nato nel 1985, si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia sotto la guida del M° S. Zanchetta. Si è perfezionato con C. Carlini, N. Lomeiko e O. Semchuk presso il corso di perfezionamento“Estate Musicale” di Portogruaro e con il M° P. Toso. Attualmente segue le lezioni del Trio di Parma presso la “Scuola Superiore Internazionale di musica da camera del Trio di Trieste” e di Marco Rogliano presso l’Accademia Musicale di Pavia. Collabora con diverse orchestre italiane esibendosi in Italia e all’estero (Germania, Austria, Croazia, Albania, Serbia Montenegro, Romania, Bosnia, Repubblica Ceca, Slovacchia…). In particolare, nel 2002, ha suonato con l’ ”Internationales Jugendsinfonie – Orchester” di Brema. Fin dalla fondazione, è membro dell’Orchestra “I Solisti in Villa” dove svolge anche attività di prima parte e di solista. Con la medesima orchestra ha partecipato a master class tenuti dai M.i F. Manara e G. Guglielmo. E’ stato scelto dal M° M. Dini Ciacci per ricoprire il ruolo di primo violino di spalla nell’orchestra giovanile italiana “J. Futura” di Trento. Recentemente, sempre sotto la direzione del. M° M. Dini Ciacci, ha eseguito il concerto op. 64 di F. Mendelssohn per violino e orchestra. E’ invitato a vari festival italiani di musica da camera esibendosi con artisti di fama internazionale come M. Flaksman, Y. Ocic, P. Roy, C. Shih, S. Rabenschlag, K. Wolf… Dal 2006 suona in duo e in trio con il pianista Federico Lovato e il cornista Guglielmo Pellarin. Nell’estate 2005 è stato invitato ai corsi di perfezionamento musicale “Arena International” di Pola (Croazia) come assistente del M° Giorgio Tirindelli. Prossimamente debutterà come solista con l’orchestra “Haydn di Trento e Bolzano”. Insegna violino presso la Fondazione Musicale “S. Cecilia” di Portogruaro.

 

 

Mason DomenicoMason Domenico
Si è diplomato brillantemente in violino presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.
Ha seguito i corsi di musica da camera presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro, dove si è perfezionato con i M.i Vernikov, Berinskaja e Volochine e con il M.o Fuks presso l’Indiana University di Bloomington negli Stati Uniti. Ha collaborato con le Orchestre di Belluno, Udine, Castelfranco, gli Archi di Firenze, l’Orchestra di Venezia, l’Orchestra del Teatro Lirico G.Verdi di Trieste, la FVG Mitteleuropea Orchestra con le quali ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero e con famosi Direttori e solisti quali: Penderecki, M. Vengerov, J.Rachlin, Natalia Gutman, Misha Maisky, D. Renzetti, G. Gelmetti, A. Nanut, Uto Ughi, P. Vernikov, S. Krilov, e molti altri.
Suona regolarmente anche la viola in numerosi complessi orchestrali e cameristici. Ha conseguito la Laurea in Scienze dell’Educazione indirizzo Musicologico presso l’Università di Trieste con il massimo dei voti e la lode, ed è stato co-autore, insieme ad Umberto Berti del libro “L’Assoluto Microcosmo – L’op. 91 di J. Brahms” edito dalla Casa Editrice Zecchini di Varese.
Insegna violino e musica da camera presso la Fondazione Musicale di Portogruaro ed è Docente di Violino ed esercitazioni orchestrali presso l’Accademia d’Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento del quale è stato socio fondatore.
Fra i suoi allievi vi sono diversi vincitori di concorsi nazionali ed Internazionali, quali il Concorso per Violino di Vittorio Veneto (vincitore assoluto e in altra edizione terzo premio, primo e secondo non assegnati), il Concorso Internazionale Hindemith di Berlino e il Concorso di Mirecourt (Francia).
Alla guida dell’Accademia d’Archi Arrigoni ha tenuto un applauditissimo concerto presso la Fazioli Concert Hall di Sacile e registrato per l’etichetta Amadeus un cd dal titolo “Giovani di Sicuro Talento” dedicato alle opere giovanili di F.Mendelssohn. E’ del luglio 2014 l’uscita di un CD allegato alla prestigiosa rivista di musica classica Amadeus (con copertina dedicata) con musiche inedite del compositore Federigo Fiorillo. E’ stato Segretario artistico del Festival internazionale di Musica da camera di Portogruaro e dell’Accademia Violinistica Europea di Castel S.Pietro (Bo) diretta dal M.o Pavel Vernikov. In collaborazione con quest’ultimo è stato Responsabile e Segretario Artistico dell’International Music Festival di Eilat (Israele).
Ha seguito corsi di direzione d’orchestra con i M.i Donato Renzetti e Giancarlo Guarino. In qualità di direttore si è esibito con solisti quali P.Vernikov, R. Jaffè, E. Bronzi, V. Mendelssohn, S. Briatore, N. Gutman. Viene frequentemente chiamato a far parte di Giurie di Concorsi nazionali e Internazionali, quali il Concorso Spincich di Trieste e il Concorso Salieri di Legnago (VR). Dal 2009 è il direttore dell’Accademia d’Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento (PN) e nel luglio 2016 è stato direttore organizzativo del Concorso Internazionale “il Piccolo Violino Magico” promosso dall’Accademia.

 

Magariello LucaMagariello Luca 
Luca Magariello nasce nel 1989 ed inizia lo studio del violoncello all’età di quattro anni presso la Scuola Suzuki di Torino con Antonio Mosca, con il quale si diplomerà sotto la guida del Maestro a soli 16 anni con il massimo dei voti e la lode. Dall’età di sei anni partecipa a numerose tournées in Italia e all’estero con l’Orchestra Suzuki, consolidando esperienza solistica ed orchestrale. Dopo il diploma determinante è l’incontro con Enrico Dindo ed Enrico Bronzi, maestri ai quali affiderà la sua formazione artistica e musicale. Finalista al 5th Antonio Janigro International Competition di Zagreb, nel giugno 2010, vince il primo premio al Khachaturian Cello Competition in Armenia (Yerevan), risultato che gli apre le porte ad una carriera internazionale. Ha suonato da solista con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, la State Youth Orchestra of Armenia, Durres Chamber Orchestra, Hulencourt Soloists Chamber Orchestra collaborando con direttori quali Guy Braustein, Sergey Sambatyan, Filip Pavisic, Mikk Uleoja. Svolge un’intensa attività concertistica come camerista in duo con la pianista Cecilia Novarino, con la quale si perfeziona sotto la guida del Trio di Parma. Il duo è regolarmente ospite di numerose manifestazioni musicali internazionali di rilievo come Unione Musicale, MITO Settembre Musica, Festival Santa Cecilia di Portogruaro, Festival di Musica da Camera di Cervo, Festival Amfiteatrof di Levanto, Società della Musica di Mantova, raccogliendo consensi di pubblico e critica. Sempre in duo e in altre formazioni si esibisce nelle più importanti istituzioni ed enti musicali come Gran Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Lingotto di Torino, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Coccia di Novara. Dal 2011 al 2013 è stato il violoncellista del Quartetto Avos (vincitore Premio Vittorio Gui e concorso Trio di Trieste). Molto prolifico nel campo discografico della musica da camera, Luca Magariello ha all’attivo svariati cd tra cui per Brilliant Classics: Saint-Saëns Piano Quartets, Hummel Piano Trios e le due sonate di N. Myaskovsky. Nel 2019 usciranno i due prossimi lavori del duo Magariello Novarino sempre per Brilliant Classics: le sonate per violoncello e pianoforte di Faurè e di Enescu. A soli 25 anni vince il concorso per ricoprire il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia. Collabora stabilmente da anni, sempre in qualità di primo violoncello, con la Camerata Salzburg. Da diversi anni si dedica all’insegnamento e ha aperto una classe alla Milano Master School of Music. Sempre più sensibile alla formazione e perfezionamento dei ragazzi musicisti, nel 2018 ha fondato l’Associazione Musicale Music Development, ente che mira a divenire un punto di riferimento didattico per l’organizzazione di Masterclass di violoncello e altri strumenti. In un anno l’Associazione è riuscita già a creare due incontri con cadenza annuale regolare che sono I Corsi di Alto Perfezionamento di Monteu Roero (CN) e la Winter Cello Masterclass a Torino, che anche nel 2019 sono stati riconfermati.

 

Manara FrancescoManara Francesco
Diplomato al Conservatorio “G.Verdi’di Torino sotto la guida di M.Marin con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.
Grazie ad una borsa di studio conferitagli dalla “De Sono Associazione per la Musica” si è perfezionato con G. Prencipe, F. Gulli, R. Ricci, S. Gheorghiu e H. Krebbers per il violino e con F. Gulli/E. Cavallo P. Amoyal/A. Weissenberg e il Trio di Trieste per la musica da camera.
Nel 1992 è stato scelto da Riccardo Muti come Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’Orchestra Filarmonica della Scala. Come spalla ha suonato con i più grandi direttori del momento.
Nello stesso ruolo ha collaborato con L’Accademia di Santa Cecilia, L’Orchestra Mozart, la Bayerische Staatsoper Orchestre di Monaco, la Royal Concertgebauw Orchestra di Amsterdam, i Muenchner Philharmoniker.
Le affermazioni in prestigiosi Concorsi Internazionali come il “Michelangelo Abbado” di Sondrio J. Joachim” di Hannover, “A. Stradivari” di Cremona, “L. Spohr” di Freiburg, “Dong-A” di Seoul, “ARD” di Monaco, “Tchaikovsky” di Mosca, “Premio Paganini” di Genova, CIEM di Ginevra lo hanno condotto presto verso una brillante carriera che lo ha visto esibirsi come solista con un centinaio di orchestre tra cui l’Orchestra della Suisse Romande, i Bayrische Runfunk di Monaco, la Radio di Stoccarda, la Radio di Hannover, i WienerKammerorchester, la Tokyo Symphony, la Royal Philarmonic Orchestra, la Sinfonica Nazionale della RAI e, in più occasioni, la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti.
Fondatore del Trio Johannes e Primo Violino del Quartetto della Scala, con cui si è esibito in tutto il mondo suonando anche in prestigiose sale come la Cornegie Hall di New York, il Mozarteum di Salisburgo.
Docente di violino presso l’Accademia della Scala ,ha tenuto Masterclass in tutto il mondo.
Francesco Manara è giurato di prestigiosi concorsi internazionali come il “Premio Paganini di Genova e il Concorso Joachim di Hannover.
La famosa rivista “The Strad”, che lo ha più volte recensito, lo ha definito “un artista di notevole sincerità e profondità ,pronto ad affrontare i più importanti palcoscenici del mondo “.
Suona un Nicola Amati del 1665.

 

Mangiullo ElisabettaMangiullo Elisabetta 
Elisabetta Mangiullo, nata nel 1974 , si diploma nel 1994 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto la guida di Mariagrazia Lioy.
Allieva di Laura de Fusco, frequenta il corso di laurea di II livello presso il Conservatorio di Musica “S.Pietro a Majella” di Napoli , conseguendo il diploma accademico con il massimo dei voti e la lode. Continua ad approfondire la sua formazione musicale a contatto con docenti e musicisti di fama internazionale come Franco Scala, Boris Petrushansky, Enrico Pace, Riccardo Risaliti.
Primo premio al Concorso Pianistico internazionale “Sigismund Thalberg” di Napoli nel 2002 e al Concorso Internazionale Pianistico “A.Speranza” di Taranto nel 2004; vince il secondo premio (I non assegnato) al Concorso Europeo “Città di Treviso” 2001.
Vincitrice nel 2005 del concorso di Interpretazione di Musica Contemporanea Premio Città di Gioia del Colle “Accademia Concordi” è stata inoltre sul podio di altre importanti competizioni internazionali come il concorso per pianoforte e orchestra “Città di Cantù” 1998 (Co) dove ha suonato il secondo concerto di Rachmaninov, il concorso internazionale “Città di Sulmona” 2000 (AQ) e il “XIV Internationaler Robert Schumann-Wettbewerb” 2004 Zwickau (Germania) suonando il concerto per pianoforte di Schumann.
Ospite di importanti istituzioni concertistiche quali: Piano City di Milano, Associazione “Alessandro Scarlatti” di Napoli, Fondazione Napoletano di Napoli, Società Reatina dei Concerti di Rieti, Festival Internazionale di Pianoforte “Città di Rimini”, Società Catanese Amici della Musica di Catania, fondazione W.Walton, esibendosi in sedi prestigiose quali l’Auditorium “Giuseppe Verdi” di Milano, il teatro Argentina di Roma, il Circolo Unione di Bari, il Teatro Sannazzaro di Napoli, Museo del Teatro alla Scala.
Nel 2005 è stata invitata a suonare dall’Ambasciata d’Italia e dal Paata Burchuladze’s Charitable Fund Iavnana presso il Teatro Tumanishvili di Tblisi in Georgia, nel 2007 da “the International Week 2007” organizzata dall’Università della Musica di Graz in Austria, e nel 2008 si è esibita per l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest per “A Budapest Olasz Kulturintezet” presso l’Antica Biblioteca dell’Università di Eger.
Si dedica anche all’attività cameristica collaborando con musicisti quali Bruno Giuranna, Quartetto di Cremona, Alda Caiello, Francesco Dillon, Francesco Senese, Umberto Clerici, Simone Briatore.
Attualmente è docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

 

Morelli RenatoMorelli Renato 
Etnomusicologo, regista, musicista (Trento 1950). Regista RAI dal 1979 al 2008, ha realizzato 65 film etnografici su Arco alpino, Sardegna, Peru, Caucaso, ottenendo 25 premi internazionali.
Alternando ricerca e divulgazione, ha pubblicato diversi lavori scientifici (volumi, CD, DVD), insegnando nei corsi Master presso le Università di Trento, Milano (Cattolica), Varese (Insubria), e presso i Conservatori di Trento e Bolzano. Ha ideato e fondato undici progetti musicali, pubblicando 19 CD e 20 DVD, realizzando contestualmente varie regie teatrali.
Progetti musicali in corso: Ziganoff (klezmer-jazz), Cantori da Verméi (canto alpino), TTT (Musiche dal Trentino, Tirolo, Transilvania), Mravalzhamier (International georgian choir).
Filmografia, discografia, bibliografia: www.renatomorelli.it

 

 

Mussutto FerdinandoMussutto Ferdinando 
Nato nel 1976, Ferdinando Mussutto si è diplomato con il massimo dei voti in pianoforte all’età di 20 anni presso il Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini” di Udine sotto la guida del M° U. Cividino; successivamente ha frequentato diverse masterclass sia per il repertorio solistico che cameristico, perfezionandosi con i Maestri W. Panhofer, P. Rattalino, G. Lovato, D. Rivera e con il Trio di Parma. Nel 2001 ha portato a termine il corso di perfezionamento biennale con il m° Andrea Lucchesini presso la Scuola di Musica di Sesto Fiorentino ed i corsi di alto perfezionamento cameristico presso la Scuola di Musica del Trio di Trieste a Duino (TS), sotto la guida dei maestri De Rosa, Zanettovich, Jones e Bronzi, ottenendo il Diploma di Merito. Premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali, la sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista e camerista in Europa, Asia e Sud America, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica ed incidendo opere solistiche, cameristiche e prime assolute. Numerose le collaborazioni al suo attivo, sia con importanti realtà italiane ed estere (tra cui Teatro “G. Verdi” di Trieste, Teatro Comunale di Monfalcone, Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano, Orchestra Sinfonica Regionale del F.V.G., Orchestra “Academia Ars Musicae” di Klagenfurt, Tallinn Sinfonietta, Orchestra Filarmonica della Fenice, Teatro Lirico di Cagliari) che con solisti di fama internazionale (Cheryl Porter, Domenico Balzani, Luisa Castellani, Lucio Degani, Gabriele Ragghianti, Domenico Nordio, Marco Gerboni, Massimo Mercelli, Roberto Fabbriciani, Nicola Mazzanti, il Quartetto Szabò, l’Ensemble Italiano di Sassofoni). Ha al suo attivo diverse incisioni discografiche, che spaziano dal piano solo alla musica da camera, con munerose prime assolute. Inoltre esplora costantemente i generi musicali al dì fuori dell’ambito classico, dalla musica contemporanea alle contaminazioni con il jazz e la musica latina; nel dicembre 2002 è risultato inoltre vincitore della selezione per pianisti collaboratori delle classi strumentali indetta dal Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto (Treviso), presso il quale ha collaborato per un quadriennio, ricoprendo inoltre il ruolo di pianista accompagnatore ufficiale in corsi di perfezionamento strumentali e concorsi lirici internazionali. Nel 2009 è stato invitato a tenere un masterclass pianistico presso la Escuela “O. Lopez” di Caracas, mentre nel 2010 gli è stato assegnato il premio “Carinthicum 2010” dall’Associazione Carinthia Artis (Koetschach, A) per l’attività concertistica in Carinzia.
Dal 2018 è pianista collaboratore presso il Conservatorio di Udine.

 

Opter EnsembleOpter Ensemble
L’Opter Ensemble, formato dal cornista Guglielmo Pellarin, dal violinista Francesco Lovato e dal pianista Federico Lovato, è considerato un punto di riferimento nel panorama musicale italiano. La particolarità e la flessibilità della formazione si evidenziano nel continuo lavoro di ricerca e riscoperta del repertorio, che ne fanno uno dei tratti distintivi. Il repertorio dell’Opter Ensemble si sviluppa a partire dai trii di Brahms e Ligeti – brani di riferimento per corno, violino e pianoforte – affiancando ai due capolavori citati altri trii tra cui quelli di Berkeley e Koechlin, opere con dedica composte da G. Cascioli, F. Schweizer e M. Pagotto. e arrangiamenti dal repertorio sinfonico dedicati all’Opter Ensemble da D. Zanettovich (Serenata op.11 di J. Brahms) e F. Francescato (“Till Eulenspiegels lustige Streiche” op.28 di R. Strauss). L’organico versatile permette inoltre di ampliare il repertorio con i brani per corno e pianoforte e per violino e pianoforte, oppure di immergere il trio in formazioni più ampie come i quintetti di Fibich e Vaughan-Williams o il sestetto di Dohnany. Tra le numerose collaborazioni con istituzioni musicali e partecipazioni a festival e stagioni cameristiche si segnalano I concerti del Quirinale di Radio3, Dilsberger Kammermusiktage, Ex Novo Musica, Festival Mezzano Romantica, Ascoli Piceno Festival, Società del Teatro e della Musica di Pescara, Amici della Musica di Campobasso, Camerata Musicale Sulmonese e AMA Calabria, oltre a concerti in diversi Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2016 l’Opter Ensemble è stato selezionato da CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e CRUP (Fondazione Friuli) per il progetto “Friuli in Musica”, che hanno sostenuto l’attività e la promozione dell’ensemble con concerti in Italia, Turchia, Albania, Germania, Svezia e Giappone. La collaborazione procede tuttora e tra i prossimi impegni dell’Opter Ensemble vi sono una tournée in Giappone e Corea e la partecipazione al Festival Estate Musicale a Portogruaro 2019.

 

Orchestra Fiati PortogruaroOrchestra Fiati Portogruaro
La costituzione dell’Orchestra Fiati di Portogruaro rappresenta le origini della Fondazione Musicale “Santa Cecilia”; l’allora Banda Cittadina infatti diede origine all’istituzione stessa nel luglio del 1838.
L’Orchestra di Fiati, rinata sul finire degli anni ottanta del ‘900, riprende vita in seno alla scuola di musica della Fondazione perseguendo nel contempo sia finalità formative e didattiche (vi suonano insieme docenti e studenti della Scuola e professionisti che ruotano attorno alla Fondazione e alle sue molteplici attività) che d’intrattenimento e di divulgazione, proponendo un repertorio che spazia dai brani originali per banda alle trascrizioni di famosi brani sinfonici e operistici, dalle colonne sonore da film ad arrangiamenti del jazz e del musical.
Attualmente essa è un’eccellenza della Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro ed è viva espressione del territorio poiché molti dei circa 60 elementi che la compongono provengono dalle province convergenti nel portogruarese.
È diretta dal M° Mauro Valente.

 

Pellarin GuglielmoPellarin Guglielmo 
Primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Guglielmo Pellarin è cresciuto in una famiglia di musicisti ricevendo i primi insegnamenti dal padre oboista e dalla madre pianista. Inizia lo studio del corno a sette anni e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Udine; allievo del M° G. Arvati, si perfeziona poi con G. Corti, E. Terwilliger, A. Corsini, M. Maskuniitty, L. Seeman ed entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana.
Oltre a numerose collaborazioni con rinomate orchestre del panorama internazionale – tra cui London Symphony Orchestra e Lucerne Festival Orchestra – è cornista del Quintetto di Fiati Italiano e dell’Opter Ensemble, e nella sua attività solistica e cameristica è frequentemente ospite di importanti festival e stagioni concertistiche.
Guglielmo Pellarin, assieme a Federico Lovato, ha registrato per l’etichetta Audite “French Music for Horn and Piano” che comprende la prima registrazione della sonata per corno e pianoforte di J. M. Damase. Attivo nella musica da camera e nella ricerca di nuovo repertorio, in trio con Francesco e Federico Lovato fonda l’Opter Ensemble, che oltre al repertorio tradizionale esegue in esclusiva gli arrangiamenti di D. Zanettovich e F. Francescato della Serenata op.11 di J. Brahms e del “Till Eulenspiegels” di R. Strauss, e trii loro dedicati da F. Schweizer e G. Cascioli; ha inoltre eseguito in prima assoluta il concerto per corno e archi che il compositore F. Perez Tedesco gli ha dedicato.
Docente di corno presso i corsi “I Fiati” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, Guglielmo Pellarin è spesso invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento in tutto il mondo.
Appassionato di montagna e matematica, coltiva l’interesse per la materia e ha conseguito la Laurea in Matematica presso l’Università di Padova.

 

Polidori MassimoPolidori Massimo 
Nato a Torino, compie i primi studi con il Brancaleon nel conservatorio della sua città, diplomandosi in violoncello con il massimo dei voti. Successivamente si perfeziona con Janigro, Brunello e Shafran, vincendo nel 1996 il primo premio di virtuosità al Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Daniel Gronsgurin. Da 1995 e per i cinque anni successivi ricopre il posto di primo violoncello solista della “Camerata Bern”, gruppo con il quale effettua tournée in tutto il mondo con musicisti di grande valore quali Andras Schiff, Holliger, Peter Serkin, Chumachenco e Zehetmair, incidendo per la Decca, Berlin Classic e Philips. Nel febbraio 2000 viene scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Da sempre impegnato nell’approfondimento del repertorio da camera, fondatore del Trio Johannes. È docente presso l’Accademia di Perfezionamento per professori d’orchestra del Teatro alla Scala.

 

 

 

 

 

PrincipePrincipe Quirino 
Nato a Gorizia nel 1935, laureato in filosofia, ha insegnato nei Licei Classici, nei corsi superiori di musicologia del Conservatorio di Milano, all’Università di Trieste (storia della musica moderna e contemporanea) all’Università di Roma Tre (filosofia della musica). Attualmente insegna drammaturgia musicale, librettologia, metrica e retorica per il Polo Universitario di Verona. Fra i suoi libri: Mahler (1983), Strauss (1989)¸ L’opera tedesca 1830-1918 (2004), Musica (2010), Wagner e noi: “Lohengrin” (2012), L’umano atterrito dal soprannaturale: “Tannhäuser” (2014), L’inno “Ad Arimane” di Giacomo Leopardi (2017). Ha pubblicato Il libro dei cinque sentieri (poesie, 1973, Premio “Sebeto” 1974); AION (poema in sestine arnaldesche, 2016). Autore di un’infinità di saggi e di testi teatrali spesso recitati personalmente, traduttore d’innumerevoli testi poetici e narrativi, ha ricevuto il Premio “Ervino Pocar” 1991 per la traduzione dal tedesco, il Premio Imola 2007 per la critica musicale, il Premio “Città di Gorizia” 2005, il Premio per la diffusione della cultura della Regione Friuli Venezia Giulia 2008, il Premio “Frascati” per la filosofia 2010, il Premio “Friulani della Diaspora” 2012. È lo “storico” curatore (1970) dell’edizione italiana del Signore degli Anelli di Tolkien. Dal 1992 collabora ininterrottamente al supplemento culturale del «Sole 24 Ore» e, dal 2002, al mensile «Classic Voice». Ha ricevuto nel 1996, dal presidente della Repubblica d’Austria, la Croce d’Onore di I Classe “litteris et artibus”. Nel 2009 è stato nominato dal Presidente della Repubblica Italiana cavaliere per meriti culturali e artistici. Da sempre conduce una battaglia senza tregua per il conseguimento di tre obiettivi: l’introduzione della musica come insegnamento obbligatorio e curricolare in tutti gli ordini e gradi dell’ordinamento scolastico italiano; la promozione della lingua e della cultura italiana contro l’abuso idiota di forestierismi e soprattutto di anglicismi (e l’ammonimento a studiare le lingue classiche, greca e latina, come irrinunciabili strumenti di memoria storica e d’identità occidentale e laica); l’affermazione intransigente e assoluta della laicità nelle istituzioni e nella legislazione dello Stato italiano contro ogni pretesa o velleità confessionale.

 

Prosseda RobertoProsseda Roberto 
Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005 – 2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 (“Mendelssohn Complete Piano Works”). È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d’Or, il Best of the Month di Classic FM, il “Best of the 2012” del Leipziger Volkszeitung, il “Supersonic” della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classical Music Awards.
Si è affermato in vari concorsi internazionali (“Micheli” di Milano, “Casagrande” di Terni, “Schubert” di Dortmund, “Mozart” di Salisburgo).
Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend.
Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l’Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.
Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto “Classic Gold”, pubblicato nel maggio 2010. Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra, la Filarmonica di Nizza e la London Philharmonic Orchestra. Ha inciso i quattro brani di Gounod per pedalpiano e orchestra in un CD Hyperion con l’Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley.

 

Quartetto AiresQuartetto Aires
“Che l’Italia sia un paese pieno di risorse, è sotto gli occhi di tutti. Spesso però alcune di queste restano dimenticate o passano inosservate. È per questo che il Quartetto Aires vuole proporre un settore ancora inesplorato e unico al mondo: la letteratura originale per quartetto di fisarmoniche è un patrimonio inedito e del tutto italiano”.
Il Quartetto Aires nasce nel 2014 dal comune intento di quattro giovani musicisti, curiosi di esplorare, attraverso la musica d’insieme, le potenzialità timbrico-espressive della fisarmonica, strumento assai recente che negli ultimi decenni ha conosciuto una rapidissima crescita.
La fisarmonica, strumento che ha avuto la sua maggior diffusione in Italia sia nell’ambito costruttivo sia in quello artistico, pur avendo avuto negli ultimi anni una grande diffusione e una crescita a livello di repertorio, è ancora, purtroppo, sconosciuta alle orecchie del pubblico come strumento che può affrontare un repertorio di musica colta, a causa della comune associazione alla musica popolare o folk da cui questo strumento deriva.
Da qui nasce il percorso del Quartetto Aires: una strada che mira a scindere questo legame e incoraggiare la produzione di una letteratura colta per quartetto di fisarmoniche, attraverso la collaborazione diretta con i compositori e il recupero di materiale passato, rivitalizzato dall’adattamento a questo organico del tutto particolare.
Il repertorio del Quartetto comprende quindi brani tratti dalla letteratura barocca, come il Concerto in la minore per quattro cembali BWV 1065 che Johann Sebastian Bach ha trascritto dal Concerto in Si minore per quattro violini di Antonio Vivaldi, e arriva fino ai giorni nostri, con brani di compositori di rilievo internazionale quali Mario Pagotto, Paolo Troncon, Tiziano Bedetti, Fabrizio Festa, Simone Tonin, Fabrizio Festa, ecc.
La diversità di studi ed esperienze in Italia e all’estero di ciascun componente del Quartetto, contribuisce alla versatilità nell’affrontare differenti generi musicali, rendendone l’ascolto gradevole e suscitando un forte interesse nel pubblico, affascinato dalle intense e mai banali sonorità.
Nonostante la recente formazione, il Quartetto vanta già una serie di partecipazioni ad importanti stagioni concertistiche ed eventi, tra le quali: Musik@giovani presso il Teatro “La Fenice” di Venezia, “EXPO 2015” a Milano, le edizioni 2014 e 2015 del Festival “Nei Suoni Dei Luoghi” presso la Chiesa di San Lorenzo a Fiumicello (UD) e il Castello di Nova Gorica (Slovenia), “Fisarmonica e dintorni” e “Gressoney Walser Festival” ad Aosta, “Fadiesis Accordion Festival” a Matera (MT), “Concerti della Domenica” nella Chiesa di S. Marco a Marostica (VI).

 

Quartetto PrometeoQuartetto Prometeo
Giulio Rovighi – violino
Aldo Campagnari – violino
Danusha Waskiewicz – viola
Francesco Dillon – violoncello
Vincitore della 50° edizione del Prague Spring International Music Competition nel 1998, il Quartetto Prometeo è stato insignito anche del Premio Speciale Bärenreiter come migliore esecuzione fedele al testo originale del Quartetto K 590 di Mozart, del Premio Città di Praga come migliore quartetto e del Premio Pro Harmonia Mundi.
Nel 1998 il Quartetto Prometeo è stato eletto complesso residente della Britten Pears Academy di Aldeburgh e nel 1999 ha ricevuto il premio Thomas Infeld dalla Internationale Sommer Akademie Prag-Wien-Budapest per le “straordinarie capacità interpretative per una composizione del repertorio cameristico per archi” ed è risultato secondo al Concours International de Quatuors di Bordeaux.
Nel 2000 è stato nuovamente insignito del Premio Speciale Bärenreiter al Concorso ARD di Monaco.
Riceve il Leone d’Argento 2012 alla Biennale Musica di Venezia.
E stato invitato, con grande successo da parte del pubblico e della critica al Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein, Wigmore Hall, Aldeburgh Festival, Prague Spring Festival, Mecklenburg Festival, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze.
Collabora con musicisti quali Mario Brunello, David Geringas, Veronika Hagen, Alexander Lonquich, Enrico Pace, Stefano Scodanibbio, Quartetto Belcea, Enrico Bronzi, Mariangela Vacatello, Antonii Baryshevskyi, Lilya Zilberstein.
Particolarmente intenso è il rapporto artistico con Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele e Stefano Gervasoni.
Ha inciso per Ecm, Sony e Brilliant.
Dal 2013 è “quartetto in residence” all’Accademia Chigiana di Siena in collaborazione con la classe di composizione di Salvatore Sciarrino.
Quartetto docente nell’ambito del progetto “Casa del quartetto” 2018, promosso dalla Fondazione i Teatri del festival Borciani di Reggio Emilia.
Il Quartetto Prometeo si caratterizza per la tenuta interpretativa e intellettuale oltre che per la comunicazione con il pubblico non solo nel repertorio tradizionale ma anche nella musica contemporanea.

 

Quartetto WertherQuartetto Werther
Formatosi sotto la guida del Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi, il Quartetto Werther svolge un’intensa attività concertistica anche grazie al sostegno dell’Associazione Musica con le Ali. Si è già esibito per autorevoli enti musicali e importanti teatri tra cui: Unione Musicale di Torino, Accademia Filarmonica romana, Teatro “La Fenice” di Venezia, Teatro Ristori di Verona, Moscow International House of Music, Teatro Sociale di Como, Società Umanitaria di Milano, Festival Pontino di Musica, etc. È Secondo classificato ed unica formazione italiana sul podio al Premio “L. Boccherini” di Lucca e al “Luigi Nono”. Attualmente perfeziona il repertorio con il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi, prendendo parte inoltre ad importanti campus tra cui l’International Chamber Music Campus organizzato dalla Jeunesse Musicale Deutschland, seguendo masterclass con Bruno Giuranna, Alain Meunier, Luc-Marie Aguera (Quartetto Ysaye) Cuarteto Casals, Vivian e Donald Weilerstein. Fa parte del prestigioso circuito de Le dimore del Quartetto.

 

 

 

 

 

Quartetto EilatQuartetto Eilat
Il Quartetto Eilat è una giovanissima formazione e prende il suo nome dalla pietra estratta nell’omonima città, a sud di Israele, che grazie alla sua composizione emanerebbe una sensazione di pace, invitandoci ad apprezzare i doni della natura per vivere in armonia con essa.
Fonda le sue radici presso l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, dove le violiniste Simona Cappabianca e Margherita Miramonti insieme alla violista Margherita Fanton stringono da subito una profonda amicizia, decidendo di condividere la grande passione per la musica da camera. Completa il quartetto la violoncellista Caterina Vannini, che sta terminando il secondo master presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, dove già precedentemente aveva intrapreso questo tipo di esperienza con il primo violino Simona.
Insieme stanno seguendo Masterclass di perfezionamento con il Trio di Parma presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro, con il Maestro Lukas Hagen presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e l’Accademia Europea del Quartetto presso la Scuola di Musica di Fiesole.

 

SanzinSanzin Nicoletta
Nicoletta Sanzin diplomata col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio J. Tomadini sotto la guida di P. Tassini, si perfeziona negli USA con E. Malone e S. Mc Donald; in Italia con E. Zaniboni all’Accademia di S. Cecilia diplomandosi col massimo dei voti, lode e borsa di studio SIAE. Premiata in concorsi nazionali e internazionali, si è esibita ai World Harp Congress di Vienna, Parigi, Dublino e Hong Kong e ai Simposi Europei di Norimberga e Perugia. Ha collaborato con orchestre prestigiose in Italia e all’estero (Teatro La Scala Milano, Teatro Verdi di Trieste, Accademia di S. Cecilia Roma, Orchestra della RAI di Roma, RTV Slovenia, TKWO, Orchestra di Padova e del Veneto ecc) sotto la direzione di Maestri quali D. Barenboim, R. Muti, Y. Temirkanov, S. Argiris , M. Angius ecc Dal 1995 al 2001 è stata Prima arpa della Slovenska Filharmonija con cui si è esibita anche come solista (Concerto di R. Glière, Double concerto per arpa e oboe W. Lutoslawski, Danse sacreè et profane C. Debussy, W. A. Mozart Concerto per arpa e flauto ..). Dal 1983 svolge intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche in importanti festival in Italia e all’estero; registra per radio e TV e ha all’attivo oltre 20 CD. È titolare della cattedra di arpa presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste e la Scuola S. Cecilia a Portogruaro. Invitata frequentemente in giurie di concorsi nazionali e internazionali, tiene masterclass, collabora con la rivista In Chordis, è corrispondente del WHC Review. Dal luglio del 2011 fa parte del Board of Directors del World Harp Congress, ed è membro del Comitato Artistico dell’Associazione Italiana dell’arpa.

 

ScarpaScarpa Damiano 
Nato nel 1985 a Castelfranco Veneto, si diploma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Pietro Serafin e per la musica da camera con i M° Filippo Faes e Domenico Nordio al Conservatorio della stessa città. Ha studiato con i Maestri: Franco Maggio Ormezowski, Yvan Chiffoleau, Alain Meunier. Ha Studiato all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con i M° Rohan de Saram e Antonio Meneses, dal quale ha ricevuto il diploma di merito. Sempre a Siena si perfeziona nella classe di musica da camera del Trio di Trieste dal quale riceve anche in quest’occasione il diploma di merito. Ha studiato all’Accademia Walter Stauffer di Cremona con il M° Rocco Filippini e con Mario Brunello ai corsi di perfezionamento annuali a Castelfranco Veneto. Dal 2008 approfondisce il repertorio per trio con il ”trio di Parma” a Portogruaro.
Si laurea inoltre “mit Auszeichnung” nella classe del prof. Enrico Bronzi presso l’Universität Mozarteum di Salisburgo.
Ha vinto nel 2006 il Concorso Nazionale “Società Umanitaria” di Milano presieduto dal M° Marcello Abbado e ha registrato un cd per la Sarx Records. Vince nel 2007 la sesta edizione del concorso” la fabbrica delle note” di Padova presieduto dal M° Marian Mika e sempre nel 2007 il 1° premio alle Rassegne Nazionali d’archi di Vittorio Veneto presiedute dal M° Rocco Filippini. Nel 2008 vince il primo premio al Concorso Internazionale di musica da camera “Premio città di Padova”. Alla sesta edizione dell’International Chamber Music Competition “Silvio Omizzolo” 2008 ha vinto, in duo con Pierluigi Piran, il premio speciale per la migliore esecuzione della Sonata di Omizzolo. Nel 2010 ha vinto il terzo premio al Enrico Mainardi Violoncello Wettbewerb a Salisburgo.
Nel 2009 ha inciso per la Velut Luna il Concerto per violoncello archi e pianoforte di Silvio Omizzolo con l’Orchestra di Padova e del Veneto. Con Mario Brunello Luca Franzetti e Aya Shimura ha registrato un disco con musiche per quattro violoncelli tra cui “Embrance of Water” di Atsuhiko Gondai in prima esecuzione assoluta.Nel 2014 invece regista per Urania Records in trio con Dario Zingales e Fauso Quintaba’ lavori di Beethoven, Glinka e Bruch.
Damiano Scarpa si è esibito in recital in alcuni tra i più prestigiosi festival italiani come il Festival internazionale di Alghero, il Festival di musica da camera del “Concorso internazionale di violino Città di Brescia”, Janigro Cello Festival, al festival internazionale di Portogruaro, a Udine, Vicenza, Trieste (SDC) Venezia (Fondazione Cini), Treviso, Padova(i Venerdì musicali, Amici della musica), Livorno, Ravenna, Napoli, Modena( amici della musica di Bologna), Mantova (Teatro Bibiena) e Milano. Nel 2008 ha suonato al festival internazionale “Dino Ciani” di Cortina e al Festival Internazionale Valentiniano di Orvieto dove è stato riconfermato per la stagione successiva del festival.
Nel 2010, all’età di venticinque anni vince il posto di primo violoncello (1.Stimmfürer) nel “Mozarteumorchester Salzburg” dove rimane fino al 2012 da quel momento collabora con direttori quali: Dmitri Kitajenko, Ivor Bolton, Giovanni Antonini, Leo Hussain, Trevor Pinnok, Markus Stenz, Zolt Hamar, Heirich Schiff, Mark Minkowsky, Mark Wigglesworth, Alexander Shelley. Nel 2012 gli viene offerto un contratto per la stagione 2012/13 con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks una delle più importanti orchestre al mondo. Come primo violoncello collabora regolarmente con l’Hessischen Rundfunk (Fankfurt Radio Synphony) e con l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia Salzburg Orchester Solisten Teatro Filarmonico e Arena di Verona, del Teatro di San Carlo a Napoli e dell’Opera di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino).
Damiano Scarpa è stato invitato a fare parte della giuria del IX Concorso Internazionale per violoncello “Janigro” per giovani tenutosi a Porec (Croazia) nel 2012.
È docente ai corsi di perfezionamento annuali presso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro e dal 2015 è assistente di Enrico Bronzi alle Masterclass internazionali annesse al Festival internazionale di musica e ai “Neuberg Seminare” in Stiria (Austria).
Suona un violoncello Vincenzo Postiglione costruito a Napoli nel 1905.

 

Teodoro CarloTeodoro Carlo 
Carlo Teodoro violoncellista ha iniziato gli studi musicali presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia nella classe di Adriano Vendramelli, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.
Successivamente si è perfezionato con Michael Flaksman presso l’Hochschule di Stoccarda e l’Hochschule di Mannheim conseguendo il Konzertexamen (Aufbaustudium II), ha seguito inoltre i Master Class di Rocco Filippini, Natalia Gutman e Daniel Schafran.
Per la Musica da Camera si è diplomato al corso biennale di alto perfezionamento tenuto dal Trio di Trieste presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Collegio del Mondo Unito di Duino.
Tra i fondatori dell’Ex Novo Ensemble di Venezia, è’ stato primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Comunale di Treviso e dell’Orchestra Filarmonica di Udine affermandosi per lo stesso ruolo ai concorsi indetti dal Teatro La Fenice di Venezia e dal Teatro Verdi di Trieste. Per più di dieci anni ha fatto parte dei I Solisti Veneti di Claudio Scimone, inoltre ha collaborato con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto e I Solisti Filarmonici Italiani.
Svolge un’intensa attività concertistica esibendosi nell’ambito di prestigiosi Festivals in tutto il mondo tra i quali: Festival di Salisburgo, Großer Musikvereinsaal di Vienna, Opera di Montecarlo, Seoul Arts Center, Avery Fisher Hall (Lincoln Center di New York), Sala Concerti Conservatorio di Mosca, Dresdner Musikfestespiele, Teatro Colon di Buenos Aires, Tokyo Opera City Takemitsu Memorial, Sapporo Concert Hall Kjtara, Osaka Izumi Hall.
Gli sono state dedicate composizioni da Claudio Ambrosini, Luca Mosca, Marino Baratello, Ivan Vandor, Renato Miani.
Ha registrato brani in prima assoluta per le principali radio europee e numerosi CD di Musica da Camera per: Dynamic, Giulia, Arts, ASV Ricordi, Rivo Alto, AS disc, Stradivarius, Edipan, Velut-Luna, Denon, Naxos, Ricordi, tra le ultime produzioni la “Sequenza XIV per violoncello solo” di L.Berio (CD Black Box di ASV) “Checkpoint” di M.dall’Ongaro (CD Stradivarius)
È titolare della cattedra di Musica da Camera e docente di Violoncello per il Biennio Specialistico ad indirizzo interpretativo presso il Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine.

 

Valente MauroValente Mauro 
Nato a Carlino (UD) nel 1972, ha conseguito il diploma in Trombone nel 1994 e il diploma quadriennale in Didattica della Musica nel 1999 presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.
Si è perfezionato in Trombone presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro sotto la guida dei Maestri Denis Wick e Carsten Svanberg, e successivamente ha frequentato i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Nazionale “Santa Cecilia” di Roma con il M° Jacques Mauger. Ha collaborato, in qualità di orchestrale, con il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto (1995), il Teatro “La Fenice” di Venezia (1996 e 2002), l’Orchestra di Padova e del Veneto (2002, 2003), l’Orchestra Mitteleuropa di Udine (produzioni varie), con il Teatro di Rovigo (2007), con il “Marghera Opera Festival”, la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro per i Festival estivi di musica da camera. Attualmente svolge attività concertistica free-lance con orchestre e formazioni cameristiche; è docente di Trombone presso la Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro dal 1997, e, dal 2005, insegna Musica presso l’Istituto Omnicomprensivo “G. Marconi” di Portogruaro (Scuola Paritaria). È stato formatore della sezione Tromboni dell’Orchestra “Giovani Musicisti Veneti” dal 2008 al 2014 e, dal 2005, è direttore dell’Orchestra di Fiati della Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro.

 

Vignali LucaVignali Luca 
Luca Vignali si diploma con il massimo dei voti nel 1982 sotto la guida di G. Siviero, presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Già dal 1980 è Primo Oboe nell’orchestra dell’Arena di Verona; in questo periodo si perfeziona a Perugia con Harold Gomberg (1° oboe nella New York Ph.). Nel 1981, sempre in qualità di strumento
principale, fa parte dell’Orchestra Regionale Toscana, studiando nello stesso periodo ad Assisi con Lothar Koch (1° oboe dei Berliner), che lo invita a frequentare l’Accademia H. von Karajan a Berlino. Durante gli studi in Germania, partecipa ai concerti dei Berliner sotto la direzione dello stesso Karajan e di altri illustri direttori quali L. Maazel, S. Ozawa e D. Baremboin. Nel 1984 vince, con punteggio di 30/30, il concorso di Primo Oboe nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ruolo che tuttora ricopre. Nel 1986 ottiene il Primo Premio al Concorso internazionale di Martigny, ed è il primo italiano ad essersi aggiudicato la competizione. Nel 2000 si aggiudica il Premio “Franco Alfano – Sanremo Classica”, per la qualità delle sue interpretazioni musicali.
Collabora con le più prestigiose orchestre italiane, come Accademia di S. Cecilia di Roma, Orchestra Nazionale della RAI, Teatro alla Scala, Orchestra da Camera di Mantova (Premio Abbiati della Critica), Orchestra Mozart (Claudio Abbado). Viene regolarmente invitato ai più importanti Festival e rassegne concertistiche, come Festival dei 2 Mondi di Spoleto, Festival delle Nazioni, Settimane Internazionali di Stresa, Accademia Chigiana di Siena.
Ha suonato il più importante repertorio solistico con le maggiori orchestre italiane, affrontando anche il repertorio cameristico insieme ad insigni solisti e pianisti in applaudite tournée in Europa, USA, America Latina, Giappone, Sud-Est asiatico: Y. Bashmet, P. Vernikov, A. Pay, U. Ughi, S. Mintz, A. Specchi, A. Lonquich, M. Campanella, S. Bunin…
Collabora dal 1998 con Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana, con i quali ha tenuto concerti in tutto il mondo. Con la medesima orchestra si è esibito al Senato della Repubblica nel Doppio Concerto di Bach per Oboe e Violino, trasmesso da Rai Uno e registrato per l’etichetta Fonè. Nel Giugno 2008 ha eseguito il concerto di Marco Taralli (dedicato a Luca Vignali) ed il concerto di Alessandro Marcello con la Sydney Symphony Orchestra diretto da Gianluigi Gelmetti.
Nel 2001 ha inciso Live dal Mozarteum di Salisburgo due adagi per oboe ed archi del compositore friulano Vittorio Fael. Incide per le etichette Edelweiss, Musikstrasse, Bongiovanni, EMI, Fonè e Tactus, Brilliant.
Ha curato ed eseguito numerose trascrizioni per Orchestra ed Ensemble di Fiati di composizioni dell’Ottocento italiano (Verdi, Daelli / Lovreglio, Bellini, Rossini …) e la revisione dei terzetti di Corticelli per Oboe, Fagotto e Pianoforte in collaborazione con A. Specchi e P. Carlini.
E’ attivo come insegnante in numerosi Corsi ed importanti Scuole di alto perfezionamento, dal 2014 collabora con la Asian Youth Orchestra come tutor per gli oboi. È inoltre docente per il biennio di 2° livello all’Istituto musicale “Peri” di Reggio Emilia. Spesso viene invitato nelle giurie dei più prestigiosi concorsi (Giuseppe Tomassini di Petritoli, Giuseppe Ferlendis di Bergamo, Muri Svizzera ecc.).
Luca Vignali suona un oboe Yamaha Duet.

 

Vocalia EnsembleVocalia Ensemble
Coro interamente femminile, nasce nella primavera del 2009 a Sesto al Reghena(Pn). Di notevole spessore il repertorio polifonico, non di rado a cappella, al quale l’Ensemble si dedica e che va dal periodo Rinascimentale, passando per quello Barocco con orchestra da camera, fino a giungere alle composizioni contemporanee eseguite con accompagnamento di pianoforte.
La compagine è stata impegnata in una serie di concerti in onore del centocinquantenario dall’Unità d’Italia in numerose città del Veneto e d’Italia ed è stata omaggiata di un brano corale inedito di Nino Rota da parte della Fondazione Cini di Venezia.
Vincitore della fascia di merito al Concorso Coro Vivo ed. 2015 e menzione speciale per l’originalità del progetto su Hildegarda di Bingen e le donne in musica, si è aggiudicato il II° premio al 50° concorso Nazionale di Vittorio Veneto 2016.
Vocalia Ensemble è stato uno dei cori laboratorio per il Corso residenzale ASAC per direttori di coro di Mel (BL) con Werner Pfaff, ha partecipato ai “Quaresimali d’arte” nell’Anno Santo della Misericordia presso la Cattedrale di Udine e nello stesso anno al 34° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro.
In ottobre del 2018 ha partecipato al 17° International Choir Competition ‘Venezia in Musica’ dove si è qualificato con premio oro nella la categoria Vocal Ensembles.
La direzione del coro è affidata sin dalla sua fondazione al soprano lirico Francesca Paola Geretto.

 

VolpatoVolpato Bruno 
Si è perfezionato sotto la guida di A. Lonquich per il pianoforte, D. De Rosa e M. Flaksman per la musica da camera. Ha partecipato a vari festival tra i quali quelli di Portogruaro, Ascoli Piceno, Gubbio, Trani, Grachen (CH), Keszthely. Nell’ambito di questi si è esibito con musicisti quali: P. Vernikov, A. Rudin, M. Bourgue, A. Persichilli, B. Cavallo, F. Ayo, M. Flaksman, B. Giuranna, F. Petracchi, i fratelli Pasquier. Ha collaborato con l’Orchestra di Padova e del Veneto e in veste di solista con l’Orchestra Alpe Adria di Gorizia. È pianista del soprano Mara Zampieri con la quale, oltre ad essersi esibito in recitals a Tokyo e Lisbona, ha realizzato recentemente un CD dal titolo ‘‘Novecento italiano’’, edito dalla Myto. È organista presso la Cattedrale di Padova.

 

 

 

 

Waley-Cohen TamsinWaley-Cohen Tamsin 
Definita dal Guardian come una musicista dall’ “intrepida intensità”, la giovane violinista Tamsin Waley-Cohen è stata una delle ECHO rising Stars del 2016-17. Il tour ECHO l’ha vista
esibirsi in molte importanti sale da concerto fra cui il Musikverein a Vienna, la Cité de la Musique a Parigi, la Concertgebouw ad Amsterdam, la Barbican a Londra e la Philharmonie a Colonia.
I debutti della scorsa stagione includono la Hallé Orchestra così come la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko nel concerto per violino di Mendelssohn.
E’ inoltre tornata alla Royal Philharmonic e alla Bournemouth Symphony Orchestra.
Fra i recenti impegni internazionali si ricordano i concerti con la Budapest Philharmonic, la Graz Kammerphilharmonie e la Chapelle Musicale de Tournai. E’ stata artista associata dell’Orchestra of the Swan durante la stagione 2015/16.
Nel 2017/18 ha debuttato con la Czech Philharmonic Orchestra con cui ha registrato in prima mondiale un nuovo concerto per violino del compositore inglese Richard Blackford. Altri concerti con orchestra in questa stagione comprendono il debutto con la Christchurch Symphony Orchestra in Nuova Zelanda e il ritorno alla Orchestra of the Swan nel concerto di Mozart n. 4.
L’ambizione costante di Tamsin di esplorare nuovi ambiti l’ha aiutata a costruire molte collaborazioni nella musica da camera e recentemente ha fondato un nuvo quartetto d’archi, il Quartetto Albion, con cui ha ottenuto una residenza al London King’s Palace debutterà alla Concertgebouw questa stagione. Tamsin collabora regolarmente con James Baillieu, Hugo Ticciati e Annelien van Wauwe. Grazie al suo interesse per la musica contemporanea ha stretto ottimi rapporti con compositori fra cui Oliver Knussen- che ha scritto un nuovo lavoro per il tour ECHO – e Huw Watkins, che è anche suo partner in musica da camera e che scriverà un nuovo pezzo che sarà eseguito in prima mondiale alla Wigmore Hall nel 2020. Insieme con la sorella, la compositrice Freya Waley-Cohen e gli architetti Finbarr OʼDempsey and Andrew Skulina ha condiviso un progetto dal nome Permutations che esplora la relazione fra spazio e suono. Tamsin è anche direttore artistico della Sunday Series del Londonʼs Tricycle Theatre, così come del Festival Honeymead a Exmoor.
Nel 2017/18 sarà di nuovo alla Wigmore Hall, alla Saffron Hall, al Festival Stratford Music, a Music in the Round; presenterà anche un programma per due violini con Hugo Ticciati alla Hull City of Culture nel 2018. Fra i progetti recenti si annovera una residenza al Kettle’s Yard a Cambridge così come la partecipazione al West Cork Chamber Music Festival.
Tamsin Waley-Cohen è un’artista di Signum Records; la sua uscita più recente è dedicata ai Concerti Americani per violino di John Adams e Roy Harris, a questo progetto hanno collaborato la BBC Symphony Orchestra e Andrew Litton; ha inciso svariati dischi con Huw Watkins: il loro ultimo lavoro insieme contiene composizioni di Janacek, Dvorak and Suk è uscito in Novembre 2017.
Nata a Londra è diventata Foundation Scholar al Royal College of Music, sotto la guida di Itzhak Rashkovsky, dove ha vinto ogni premio possibile compreso la “Concerto Competition” (vinta per ben due volte) e nel 2005 è stata nominata “String Player of The Year” (Miglior Musicista d’archi). Numerosi successi nelle competizioni internazionali comprendono il Royal Overseas League String Prize e il J&A Beare Bach nel 2007.
Tamsin suona il violino Stradivari “ex-Fenyves” del 1721.

 

ZiganoffZiganoff Jazzmer Band
Igor Polesitsky – violino
Rossana Caldini – violino
Gigi Grata – tuba
Renato Morelli – fisarmonica
Michele Ometto – chitarra
Christian Stanchina – tromba
Fiorenzo Zeni - sax soprano
Formata da musicisti trentini e sudtirolesi è una delle poche formazioni a livello internazionale, che si dedica sistematicamente alla ricerca dei legami perduti fra la musica klezmer, il primo jazz, e lo swing zingaro manouche, attraverso arrangiamenti originali. Fondata dall’etnomusicologo Renato Morelli nel 2009, ha tenuto numerosi concerti, in Italia e all’estero, collaborando a programmi Rai (televisivi e radiofonici), spettacoli teatrali, colonne sonore di film. Ha partecipato a vari festival, fra cui Jazz Festival Hof – Bayern; Horizontal Vertilal Musikfestival – Grossvenediger Salzburg; Klangstadt – Hall Tirol; Trentino Book Festival; Dolomiti Ski jazz; Culturnacht – Bozen; Valsugana jazz tour; Treibhaus Festival – Innsbruck; Contrada larga – Trento; World Music Festival – Carambolage Bolzano. Progetti musicali con il violinista ucraino Igor Polesitskj, il cimbalonista ungherese Kalman Balogh, il chitarrista bolzanino Manuel Randi.
Ha pubblicato due CD (A glezele Vayn, 2011; Jazzmer suite, 2014) e tre DVD (Koilen Live, 2009; A glezele Vayn, 2011; Ziganoff & Friends 2017).