160905_LOC_sanluigi

IL MONDO POETICO E MUSICALE DA BAUDELAIRE A VERLAINE CON GLI ALLIEVI DEL BARITONO CLAUDIO DESDERI

Lunedì 5 settembre ore 21.00
Chiesa di San Luigi di Portogruaro


Liriche francesi ispirate a testi poetici di Verlaine, come il Clair de lune op. 46 n. 2 e La Bonne Chanson op. 61 di Gabriel Fauré, e come Mandoline e le Ariettes oubliées L. 60 di Claude Debussy, o tratte da un poema di Baudelaire, come Le j’et d’eau di Debussy, o da testi di Henri Cazalis, come la Chanson triste di Henri Duparc. Sono questi alcuni dei brani che verranno interpretati dagli studenti della classe di canto lirico del baritono Claudio Desderi della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro, nella serata di laboratorio/concerto che si terrà lunedì 5 settembre alle 21.00, con ingresso libero, nella Chiesa di San Luigi della città veneta. 

La seconda parte del concerto sarà invece dedicata ad alcune delle arie più celebri di Wolfgang Amadeus Mozart, come l’aria di Guglielmo “Donne mie, la fate a tanti” e di Despina “Una donna a 15 anni” tratte dal Così fan tutte; l’aria di Costanza “Ach ich liebte, war so Glücklich” da Il Ratto dal Serraglio e ancora le arie del Conte “Hai già vinta la causa!” e della Contessa “E Susanna non vien” da Le nozze di Figaro.

Completano il programma altre due note pagine mozartiane come il duettino di Zerlina e Don Giovanni “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni e quello di Susanna e Marcellina “Via resti servita, madama brillante” da Le nozze di Figaro. Ad accompagnare i giovani cantanti al pianoforte sarà Michele Bravin, insegnante d’Organo, Pianoforte e Storia della Musica della Fondazione Musicale Santa Cecilia.

 

Claudio Desderi
Debutta nel 1969 nel Signor Bruschino di Rossini; da allora la sua carriera ha privilegiato il repertorio mozartiano e rossiniano con ripetute apparizioni ai Festival di Salisburgo, Glyndebourne, Pesaro e, dal 1973, in numerose stagioni del Teatro alla Scala. Il suo repertorio spazia da Monteverdi a Nono, con particolare attenzione per il genere cameristico e liederistico. Presso la Scuola di Musica di Fiesole nel triennio 1988-1990 ha seguito la produzione di Incoronazione di Poppea, Orfeo, Il Ritorno di Ulisse in patria e ha guidato la messa in scena del “Progetto Mozart – Da Ponte”, progetto che è stato realizzato anche con il Laboratorio di Canto Lirico della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro (triennio 2008-2010). Direttore artistico del Teatro “Verdi” di Pisa dal 1991 al 1997 e del Regio di Torino dal 1998 al 2001, è stato anche consulente artistico del Festival “Verdi” di Parma, e sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo.