I Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma insieme per il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, con Roberto Prosseda al pianoforte: domani, lunedì 31 agosto, al Teatro Russolo alle 21 uno dei concerti più attesi del Festival. Musiche di Mozart e Beethoven

Quello di domani, lunedì 31 agosto è uno dei concerti più attesi della 38esima edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro e presenta, al Teatro Comunale Luigi Russolo, i Solisti dell’Accedemia Nazionale di Santa Cecilia di Roma: Francesco Di Rosa all’oboe, Alessandro Carbonare al clarinetto, Francesco Bossone al fagotto e Guglielmo Pellarin al corno. Accanto ai quattro fiati, prime parti dell’Orchestra dell’Accademia romana, suona Roberto Prosseda, tra i più acclamati pianisti dello scenario italiano e applauditissimo ospite al pedal-piano in occasione del concerto inaugurale del Festival 2019.
L’ensemble ha in programma il Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore K 452 di Mozart e il Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore op. 16 di Beethoven.

I solisti dell’ensemble, hanno percorsi di grande livello.
Carbonare AlessandroFrancesco Di Rosa ha suonato come solista sotto la direzione di Riccardo Muti, Myung Wun Chung, Ton Koopman e Antonio Pappano, è l’unico oboista italiano ad aver suonato come primo oboe con i Berliner Philharmoniker ed è stato invitato dai Bayerischer Rundfunk, dalla Mahler Chamber, la Camerata Salzburg, dall’Orchestra Mozart di Claudio Abbado e molte altre.
Alessandro Carbonare (in foto) ha collaborato con l’Orchestre National de France, la Filarmonica di Berlino, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York. Professore invitato alla Juilliard School di New York e al Royal College of Music di Londra, ha molte incisioni all’attivo: con la registrazione del Concerto per clarinetto K622 di Mozart con Claudio Abbado ha vinto il Grammy Award 2013.
Francesco Bossone dal 1985 è primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Ha collaborato con Claudio Abbado, Antonio Pappano, Myung-Whun Chung, Michele Campanella, Uto Ughi, Giuliano Carmignola, Ennio Morricone, Alexander Lonquich, Heinz Holliger e altri. Si è esibito nel ruolo di primo fagotto solista alla Royal Philarmonic Orchestra di Londra e ha collaborato con la Syphonica d’Italia diretta da Lorin Maazel, e con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado.
Guglielmo Pellarin ha collaborato con la London Symphony Orchestra e la Lucerne Festival Orchestra ed è cornista del Quintetto di Fiati Italiano e dell’Opter Ensemble; è dedicatario del concerto per corno e archi di Perez-Tedesco, che ha eseguito in prima assoluta. Docente di corno presso i corsi “I Fiati” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e presso il Conservatorio di Padova, Pellarin è spesso invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento in tutto il mondo.
Roberto Prosseda ha suonato, tra le altre, con London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly e molti altri. Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009 e nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici sue incisioni per inserirle nel cofanetto “Classic Gold”.

Scritto nel 1784, il Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore K 452 di Mozart, si interseca alla composizione di molti concerti per pianoforte e orchestra; la strategia compositiva mantiene il sontuoso virtuosismo della tastiera e, insieme, rispetta l’intimità e le fresche sonorità tipicamente cameristiche nel dialogo tra le parti e nella fusione timbrica tra pianoforte e strumenti a fiato.

È un omaggio al 250esimo anniversario di Ludwig van Beethoven – e il Festival ne è costellato – il Quintetto in mi bemolle maggiore op. 16, composto alla fine del diciottesimo secolo e oggi di rara esecuzione, per l’organico non frequente. Si tratta del punto d’arrivo dello stile giovanile e classico del compositore: un’opera ricchissima di inventiva e, insieme di grande e distesa serenità. Nei tre movimenti si riconosce il vigore giovanile, il rispetto e il profondo studio delle forme classiche e l’energia piacevolmente irruenta della ricerca del futuro.

Il ritiro dei biglietti dei prossimi concerti è così organizzato: per i concerti del 31 agosto, 3, 8, 10, 12, 14, 17 settembre la biglietteria sarà aperta nei giorni di spettacolo dalle ore 18.00 alle ore 21.00 (acquisto e prenotazione); per l’11 settembre è possibile la prenotazione tramite email all’indirizzo biglietteria@festivalportogruaro.it o chiamando il numero 0421 270069 tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 12.30. I biglietti si ritirano la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20.00; per i concerti in Sala Consiliare a Portogruaro si consiglia la prenotazione tramite email all’indirizzo biglietteria@festivalportogruaro.it o chiamando il numero 0421 270069 tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 12.30

A Portogruaro sono attesi moltissimi ospiti di prestigio nelle prossime settimane: tra questi l’Orchestra di Padova e del Veneto, il Quartetto Prometeo, i pianisti Gloria Campaner e Lorenzo Cossi, la violinista Laura Bortolotto.

Portogruaro – Festival Internazionale di Musica è realizzato in collaborazione con Città di Portogruaro, Città metropolitana di Venezia, Regione Veneto, Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro; e grazie al contributo dei main sponsor Santa Margherita – Gruppo Vinicolo da anni vicina al Festival e Adriatico2; degli sponsor Generali – Agenzia di Portogruaro San Nicolò, LTA Livenza Tagliamento Acque, Asvo (insieme per l’ambiente), Alysen; e degli sponsor tecnici: Fondazione Collegio Marconi, Fazioli Pianoforti, FAI Delegazione di Portogruaro, Accademia Organistica Udinese e di numerosi altri sostenitori, anche privati, che hanno dato il loro apporto per la costante crescita della manifestazione.
Portogruaro, 29 agosto 2020