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Il Festival di Musica di Portogruaro della Fondazione Musicale Santa Cecilia arriva nel 2019 alla sua 37esima edizione e si svolge, come sempre, tra fine agosto e settembre: quest’anno cinque concerti, tutti a ingresso libero, sono anticipati a luglio, tra sabato 20 e venerdì 26, in varie località del portogruarese, sempre con inizio alle ore 21.

L’edizione 2019 è focalizzata sul tema del “paradigma romantico” -  Mendelssohn, Brahms, i coniugi Schumann e molte altre geniali firme del XIX secolo sono tra i principali autori trattati – e la riflessione non può trascurare la personalità di Beethoven, che del romanticismo musicale fu precursore.

Fedele alla propria vocazione formativa, e a quella divulgativa, il Festival di Musica di Portogruaro presenta quest’anno una enorme varietà di opere, di autori, strumenti e organici (dall’organo, al coro, agli strumenti a fiato che tornano protagonisti dopo alcuni anni di assenza) e ospita numerosi giovani concertisti impegnati nei “laboratori di musica da camera”: gli ensemble degli allievi, unitamente ai docenti delle masterclass indette dall’Accademia, sono chiamati come protagonisti dei concerti del festival.

Il Festival tutto – comprese queste prime anticipazioni – coniuga la diffusione della cultura musicale alla valorizzazione del contesto culturale e turistico del territorio di Portogruaro e di tutta la zona afferente, per un’esperienza quanto più completa ed emozionante.

La biglietteria sarà aperta da sabato 20 luglio e i programmi saranno disponibili in anteprima, presso gli uffici della Fondazione Musicale Santa Cecilia e consultabili già da ora sul sito www.festivalportogruaro.it, a partire da giovedì 18 luglio.
I concerti di “Aspettando il Festival” iniziano sabato 20 luglio, nella Chiesa di San Zenone di Portogruaro, dove Beppino Delle Vedove – organista e docente, grande cultore dell’arte organaria – affronta un vasto repertorio, facendo risaltare le importanti potenzialità dell’organo (costruito sull’esempio degli organi tedeschi del Settecento) da poco restituito alla cittadinanza dopo importanti lavori di restauro cui lo stesso Delle Vedove ha contribuito grazie alle sue importanti competenze.

Lunedì 22 luglio, nella Chiesa di San Martino di Pradipozzo di Portogruaro è la volta di un programma particolarmente ricercato e interessante, con brani di rara esecuzione, ideale continuazione della forma del Lied tipicamente romantico. Il repertorio, infatti, è interamente vocale e protagonista è il Vocalia Ensemble: Francesca Paola Geretto – soprano lirico, riconosciuta in tutta Europa – dirige il coro ed è soprano solista; Lucio Golino – attualmente Maestro del coro alla Wiener Staatsoper – è direttore dell’ensemble.

Martedì 23 luglio, il festival si sposta nell’Abbazia di Summaga di Portogruaro dove il Quartetto Werther (Misia Jannoni Sebastianini, violino – Martina Santarone, viola – Simone Chiominto, violoncello – Antonino Fiumara, pianoforte) si impegna in due veri “cavalli di battaglia” del Romanticismo più alto: il Quartetto per pianoforte n. 3 in do minore, op. 60 di Brahms e il Quartetto per pianoforte in mi bemolle maggiore, op. 47 di Schumann.

Mercoledì 24 luglio nell’antica Villa Marcello Loredan Franchin di Ceggia va in scena, alle 21, l’Ensemble di musica da camera del Festival di Portogruaro “Opter Ensemble”: questo concerto segna il ritorno degli approfondimenti del festival sulla sezione dei fiati, grazie anche alla scelta di un repertorio non banale e di raro ascolto.

Il romanticismo è osservato qui dalle pagine di Robert Schumann, con il Märchenerzählungen, op. 132 per corno inglese, viola e pianoforte e si trasfigura in epoca più moderna con la Serenade in fa minore op. 73 per oboe, corno e pianoforte di Robert Kahn e con il Sestetto per pianoforte di Dohnány.

Venerdì 26 luglio le anteprime chiudono a Lugugnana di Portogruaro, nella Chiesa Santa Maria con un concerto dalla timbrica poetica e soave: Manuela Della Bianca al flauto e Valentina Baradello all’arpa valorizzano il connubio dei due strumenti con uno sceltissimo repertorio tra Otto e Novecento (Donizetti, Debussy, Saint-Saëns, Offenbach, Chopin,…) in parte originale e in parte trascritto appositamente per l’organico del concerto.

“Aspettando il festival” è organizzato dalla Fondazione Musicale Santa Cecilia.

Le istituzioni partner sono: Teatro Comunale Luigi Russolo, Città di Portogruaro, Città Metropolitana di Venezia, Regione del Veneto; gli sponsors tecnici sono: Fondazione Collegio Marconi, FAI – Delegazione di Portogruaro; in collaborazione con le Amministrazioni Comunali di Portogruaro, Ceggia e Fossalta di Portogruaro.