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MARTEDÌ 22 AGOSTO A CORBOLONE DI SAN STINO DI LIVENZA

IL TALENTO DELLA TREDICENNE E PLURIPREMIATA PIANISTA

ANNA CATERINA BINDA PER UN VIAGGIO MUSICALE

DAL SETTECENTO AL NOVECENTO.

 

Martedì 22 agosto alle ore 21 Villa Migotto a Corbolone di San Stino di Livenza ospiterà il concerto della pianista Anna Caterina Binda, inserito nel programma dei concerti metropolitani del Festival di Portogruaro sostenuti dalla Fondazione di Venezia e della Fondazione Santo Stefano Onlus. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Classe 2004, a soli 13 anni è vincitrice di 29 concorsi nazionali e internazionali e dimostrerà il suo talento agli spettatori del Festival con un repertorio articolato per piano solo che spazia dal Settecento ai primi del Novecento. Si parte con le tre Sonate di Domenico Scarlatti – nella sua vita, trascorsa prevalentemente alle dipendenze della corte di Spagna, ne ha composte oltre 550 -, per passare a Beethoven con la Sonata n. 18, op. 31 n. 3 che, nonostante sia stata composta nel 1802, lo stesso anno del testamento di Heiligenstadt, si presenta come una composizione serena e briosa, senza tempi lenti. Si prosegue con tre Walzer tratti dall’op.39 di J. Brahms e una Rapsodia sempre di Brahms, che si presenta quasi come una ballata tipicamente nordica, a quattro temi, composta negli anni maturi della sua produzione. Ci sarà anche un tocco femminile nel programma con un brano composto all’età di soli 17 anni da Clara Schumann,  pianista e compositrice tedesca, moglie del compositore Robert Schumann. Si passa a un brano di grande effetto, uno dei pezzi più emozionanti di Liszt: “Un sospiro”. Terzo dei Trois études da concerto di Liszt, conosciuto anche come Studio n.39, è spesso cavallo di battaglia dei giovani pianisti. Poi la musica si farà colore con La fanciulla dai capelli di lino forse il più celebre tra i Preludi per Pianoforte del compositore francese Claude Debussy. Scritto nel 1910, vuole essere l’emblema dell’innocenza e della purezza, racchiusa nell’immagine delicata di una bimba dai capelli biondi. Il programma si chiude con la Toccata di Maurice Ravel composta durante la prima guerra mondiale, quando Ravel era arruolato nei servizi di assistenza come autista di ambulanze per il trasporto dei feriti.

Prossimo appuntamento del Festival di Portogruaro, mercoledì 23 agosto alle ore 18 con “Le maschere di Amadeus” il primo incontro di Penombre. Ospite nella Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro sarà Angelo Foletto, critico musicale di Repubblica. Alle 21 ci si sposta al Teatro Russolo per il concerto della Kremerata Baltica con Roberto Plano e Alessandro Taverna, impegnati nell’esecuzione di due concerti di Mozart il K 414 e il K 449. A questi si aggiungeranno l’Adagio e Fuga per archi in do minore K 546 e, in apertura, un brano (Sinfonia per archi e percussioni, di rarissima esecuzione in Italia) di Lepo Sumera (1950-2000), una delle voci più originali della musica baltica moderna.

Info e programma: www.festivalportogruaro.it

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Portogruaro, 20 agosto 2017