ALCUNE PIETRE MILIARI DELLA MUSICA CORALE SACRA NELLA CATTEDRALE DI CONCORDIA SAGITTARIA (VE).
I MOTTETTI DI BACH E I SALMI DI MENSELSSOHN A DOPPIO CORO.

PROTAGONISTI DEL CONCERTO: IL CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA DIRETTO DA CRISTIANO DELL’OSTE, CON MICHELE BRAVIN ALL’ORGANO E ANNA MOLARO AL VIOLONCELLO

INGRESSO LIBERO

Uno sguardo aperto sulla musica corale sacra, quello proposto giovedì 29 agosto alle ore 21 nella cattedrale di Concordia Sagittaria nell’ambito della 37.a edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, organizzato dalla Fondazione Musicale Santa Cecilia, che si svolge nella cittadina veneta e in altre località del Veneto Orientale dal 20 agosto al 18 settembre 2019 e che quest’anno sarà dedicato al “Paradigma romantico”, al quale sono legate le composizioni degli artisti geniali che frequentavano casa Schumann e altri musicisti non meno importanti di quei tempi. Tutti illuminati dalla personalità di Beethoven, che del romanticismo musicale fu precursore, e tutti volti a sviluppare il linguaggio dei suoni fino agli esiti che ben conosciamo della musica del secondo „800 e oltre. Il “racconto musicale” del Festival prosegue fino a incontrare i discendenti e i collaterali di tanti maestri, dal tedesco Reinecke all‟ungherese Dohnanyi, al boemo Smetana, ai francesi Gounod e Alkan, per i quali il Festival si è persino dotato di un pianoforte a pedali!

Protagonisti della serata – a ingresso libero - il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste, con Michele Bravin all’organo e Anna Molaro al violoncello. Dopo alcuni anni di assenza, il Festival accoglie nuovamente il repertorio corale, e lo fa con le pagine delle grandi occasioni – l’organico a doppio coro – in un luogo particolarmente significativo.
La chiesa di Concordia Sagittaria è dedicata a Santo Stefano protomartire ed è un gioiello architettonico costruito nel X secolo e ultimato (con le attuali forme) nel XV secolo. La struttura, lineare e solenne, ospita un versatile organo Zanin, ricostruito e ampliato nel 2008 sul vecchio modello esistente dal 1940.

In programma sono i 3 Mottetti a doppio coro di Johann Sebastian Bach (Singet dem Herrn ein neues Lied BWV 225, Komm, Jesu, Komm! BWV 229, Der Geist hilft unsrer Schwach heitauf BWV 226) – considerati tra i capolavori del repertorio sacro bachiano, seguiti dai Salmi a doppio coro (n. 1: Warum toben die Heiden, n. 2: Richte mich, Gott, n. 3: Mein Gott, warum) di Felix Mendelssohn Bartholdy, anch’essi tra le opere più suggestive del maestro di Amburgo. Chiude il repertorio vocale Hör mein Bitten WoO 15 per soprano, coro e organo ancora di Mendelssohn.

Il denso contrappunto della tecnica corale e l’intensità espressiva che entrambi gli autori hanno consegnato a queste pagine religiose consegneranno al pubblico un’esperienza dal grande impatto emotivo.

Sempre di Bach in programma anche Toccata e Fuga per organo solo in re minore BWV 538
Dorica e di Mendelssohn la Sonata per organo in si bemolle maggiore op. 65 n. 4.

Info e programma: www.festivalportogruaro.it

Portogruaro, 5 agosto 2019