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IL PIANISTA VENETO FILIPPO GAMBA INTERPRETA I PRÉLUDES DI DEBUSSY
AL FESTIVAL DI PORTOGRUARO

Sabato 3 settembre, ore 21.00
Teatro Comunale “Luigi Russolo” di Portogruaro


Vladimir Ashkenazy lo ha definito come un “filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”. È il pianista veneto Filippo Gamba, protagonista del concerto in programma sabato 3 settembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro per il Festival Internazionale di Musica della città veneta.

Vincitore di numerosi premi, tra cui il Concours Géza Anda di Zurigo nel 2000, e ospite di festival prestigiosi come le Settimane Musicali di Stresa e il Festival di Lucerna, a Portogruaro Gamba interpreta il Secondo Libro dei Préludes di Claude Debussy: dodici preludi per pianoforte composti tra il 1911 e il 1912, fortemente intrisi di simbolismo sonoro, che si aggiungono ai dodici del Primo Libro. Quasi un omaggio ai Ventiquattro Preludi di Chopin, ultimati nel 1839 e dedicati alle ventiquattro tonalità. In questa raccolta per la prima volta Debussy colloca i titoli alla fine di ogni brano, tra parentesi e preceduti da puntini, quasi a voler solo suggerire il riferimento all’oggetto extra-musicale. Sorprende la varietà musicale dei dodici preludi: dalle tinte sfumate quasi impressioniste di Brouillards sino alla conclusione “ad effetto” con Feux d’artifice.

Completano il programma due pagine romantiche per pianoforte fortemente allusive ed evocative: le Waldszenen op. 82 (Scene della foresta), nove brani composti da Robert Schumann nel 1849, in un momento in cui la salute del compositore era stabile, ispirati ad immagini della natura contenute nel «breviario del cacciatore» del Laube; e i sei Moments musicaux D. 780 op. 94 di Franz Schubert, brevi pagine scritte fra il 1823 e il 1828 durante la fase più matura della parabola creativa del compositore viennese.

Il concerto – i cui biglietti sono proposti a 15 euro (Intero), 13 euro (Ridotto), 9 euro (Giovani under 30), 5 euro (Allievi) – è preceduto da una delle tradizionali “Penombre”: incontri nel corso dei quali noti musicologi illustrano i programmi dei concerti e del Festival. Alle ore 18, nella Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro, con ingresso libero, Luca Ciammarughi presenta la conferenza dal titolo “Inseguendo l’ineffabile: la Natura trasfigurata in suono”.

 



Filippo Gamba
Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”.

Con queste parole nel 2000 Vladimir Ashkenazy premia Filippo Gamba in una luminosa vittoria al Concours Géza Anda di Zurigo, dopo aver ottenuto negli anni precedenti prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli. Viene quindi invitato dai più importanti festival, dal Ruhr Piano Festival al Next Generation di Dortmund, dalle Settimane Musicali di Stresa ai festival di Lucerna, Oxford, Lockenhaus e Varsavia. Si esibisce a Berlino Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene. Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy. Nato a Verona e diplomato al Conservatorio della sua città nella classe di Renzo Bonizzato, oggi Filippo Gamba è professore alla Musik-Akademie di Basilea e tiene seminari d’interpretazione pianistica per il Festival Musicale di Portogruaro, le Settimane di Blonay, Asolo Musica, Music of Southern Nevada, UDK Berlino. Fedele a un’idea intima e cordiale del fare musica, coltiva una speciale predilezione per il repertorio cameristico, collaborando con il violoncellista Enrico Bronzi, la violinista Alexandra Conunova e con gruppi di fama internazionale come il Quartetto Michelangelo, il Quartetto Hugo Wolf, il Quartetto Gringolts e il Quartetto Vanbrugh. Particolarmente preziosi, nel suo percorso artistico, sono stati gli incontri con Maria Tipo e Homero Francesch. La sua attività discografica è cominciata con l’incisione di due Concerti mozartiani diretti da Vladimir Ashkenazy e da Camil Marinescu, per l’etichetta Labour of Love. Per la stessa casa ha poi inciso tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. Ha inciso due CD per la Sony, in duo con il violinista giapponese Egijin Niimura, e due CD per la Decca con Humoreske & Davidsbuendlertaenze di Schumann e l’integrale delle Bagatelle di Beethoven.