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LO SWING JAZZ INCONTRA IL VIRTUOSISMO”

CON IL BENJAMIN SCHMID JAZZ QUARTET

Martedì 30 agosto, ore 21.00
Piazza della Repubblica di Portogruaro

 

Lo Swing Jazz incontra il virtuosismo”, e lo fa martedì 30 agosto alle 21.00 nella Piazza della Repubblica di Portogruaro con il concerto ad ingresso gratuito del Festival Internazionale di Musica della città venetà. A scaldare la suggestiva piazza, situata tra il fiume Lemene e l’antica via principale del borgo, è la musica del Benjamin Schmid Jazz Quartet, formato dal violinista Benjamin Schmid – solista classico considerato uno dei più versatili musicisti di oggi – insieme ad alcuni dei massimi esponenti del jazz austriaco: Diknu Schneeberger e Martin Spitzer, chitarre, e Joschi Schneeberger, contrabbasso.

Il quartetto propone alcune pagine tratte da “Hot Club Jazz”, album pubblicato dall’etichetta tedesca Gramola e premiato con il Deutsche Schallplattenpreis 2015, che ricerca le magiche atmosfere musicali dello stile gipsy jazz promosso dal leggendario “Paris Hot Club de France” di cui, tra il 1930 e il 1940, fecero parte Stephane Grapelli, violino, e Django Reinhardt, chitarra. Con questo lavoro Benjamin Schmid ha reso omaggio al suo mentore, Stephane Grapelli, che nel 1985 lo aveva inoltre premiato con il “Yehudi-Menuhin Jazz price” invitandolo a continuare la sua esperienza musicale.

Opere originali e arrangiamenti di canzoni francesi e jazz si alternano alle virtuosistiche improvvisazioni del Benjamin Schmid Jazz Quartet.

 

Benjamin Schmid Jazz Quartet

“DEUTSCHE SCHALLPLATTENPREIS 2015″

Lo Swing Jazz incontra il virtuosismo:” il violinista Benjamin Schmid, solista classico di fama mondiale, incontra i massimi esponenti del jazz austriaco, per ricreare le magiche atmosfere musicali del leggendario “Paris Hot Club de France”, gruppo con cui tra il 1930 e 1940 Stephane Grapelli (violino) e Django Reinhardt (chitarra) scrissero una  storica pagina del jazz. Benjamin Schmid, rende così omaggio al suo mentore, Stephane Grapelli, che nel 1985 lo premiò con il “Yehudi-Menuhin Jazz price” invitandolo a continuare la sua esperienza musicale. Schmid ha trovato in Dinku Schnneberger, degno erede alla chitarra di Django Reinhardt, e il suo trio, i musicisti ideali per affrontare questo tipo di repertorio, fino a realizzare un disco che ha ottenuto grandi riconoscimenti!

 

 

Benjamin Schmid È nato a Vienna ed è cresciuto a Salisburgo. Nel 1992 ha vinto la Carl Flesh Competition a Londra dove si è aggiudicato anche il Mozart, il Beethoven e l’Audience Prize. Da allora ha calcato i più grandi palcoscenici del mondo esibendosi con orchestre di chiara fama, come la Vienna Philarmonic, la Philarmonia Orchestra di Londra, la Saint Pitersburg Philarmonic e nella Sala Concerti del Concertgebouw di Amsterdam sotto la guida di direttori quali Christoph von Dohhanyi. David Zinman, Seiji Ozawa o Ingo Metzmacher. Schmid da sempre unisce le sue qualità di solista, la straordinaria vastità del suo repertorio (esegue anche i concerti per violino di Hartmann, Gulda, Korngold, Muthspiel, Szymanowsky, Lutoslawsky e Shomberg) e la sua notevole abilità nell’improvvisazione jazzistica. Ha registrato circa 40 CD ricevendo diversi premi come il German Record Critics Award, l’Echo Klassik Award, il Gramophone Editor’s Choice e lo Strad Selection. Oltre all’attività concertistica, che prevede circa 80 concerti all’anno in tutto il mondo, è docente di violino alla Mozarteum di Salisburgo e tiene numerose masterclass a Berna in Svizzera. Nell’estate del 2006 si è aggiudicato l’International Prize for Art and Culture della Città di Salisburgo. Nel giugno 2011 è stato nuovamente solista con la con la Vienna Philarmonic Orchestra sotto la direzione di Valery Gergiev. Questo evento è stato trasmesso nelle tv di tutto il mondo ed è stato distribuito in DVD dalla Detusche Grammophone. Sono stati girati numerosi film sulla figura di Benjamin Shmid che testimoniano il suo eccezionale talento di violinista. Suona uno Stradivari del 1731.