35.a EDIZIONE

CERCANDO AMADÈ

 

Alla ricerca del musicista salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart, genio dalle tante personalità con un irreverente senso dell’ironia. Un racconto a capitoli per dipingere un ritratto di un modello che continuamente si muove, sfugge e sorprende con i suoi travestimenti. 

Conto alla rovescia per CERCANDO AMADÈ, 35.a edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, organizzato dalla Fondazione Musicale Santa Cecilia, che si svolgerà nella cittadina veneta e in altre località del Veneto Orientale, con la direzione artistica del Maestro Enrico Bronzi, dal 20 agosto al 10 settembre 2017, e che quest’anno sarà dedicato al musicista salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart.

<racconta Enrico Bronzi, Direttore artistico del Festival.- Cercare Amadè significa proprio questo: provare a mettere in luce i tasselli di questo mosaico complesso che chiamiamo Mozart. Cercare di rompere quella stratificazione di falsi miti intorno alla sua figura è il senso di questa edizione monografica. Per questo abbiamo volutamente giocato con l’immagine del Festival e per questo ci divertiremo anche a leggere le leggende metropolitane su Mozart esposte su totem posizionati in città>>.

Trentacinque: gli anni di Mozart. Un arco di tempo sufficiente a consacrarlo mito universale. Trentacinque: le edizioni fino a oggi del Festival di Portogruaro. La coincidenza è casuale, ma forse sarebbe piaciuta a lui, appassionato anche di enigmistica e cabala, al punto da nascondere come indovinelli in tante sue opere incredibili giochi di numeri e formule.

Una figura che per molti è l’emblema della perfezione, dell’equilibrio, del talento giovanile; musicista per antonomasia, emblema della musica occidentale, creatore “di getto” di una musica innata e ineguagliabile. Anche se, togliendo ogni fraitendimento, non sperimentò per primo nuove forme: faceva ciò che facevano gli altri, semplicemente lo faceva meglio. Le ragioni di tale superiorità sono quanto mai sfuggenti. Mai si è arrivati realmente a possedere la chiave del “fenomeno Mozart”.

Il racconto di Amadè è, necessariamente, un racconto a capitoli, come a capitoli è il racconto di questa edizione del Festival, una raccolta di tanti Mozart per dipingere un ritratto di un modello che continuamente si muove, sfugge e sorprende con i suoi travestimenti, a partire del gioco dei nomi: Johannes, Chrysostomus, il nomignolo paterno Wolferl, e ancora quel Wolfgangus che egli stesso riteneva un po’ troppo serioso, il Theophilus (“colui che ama Dio”) che preferiva trasformare in Amadè, non già Amadeus, o talvolta Gottlieb. Il gioco camaleontico si faceva talvolta anche più puerile, quando, tutto pervaso da una cultura italianizzante, si firmò: “Wolfango de’ Serenissimi Mozartini” o quando, infastidito dai suffissi seriosi, si palesò come Wolfgangus Amadeus Mozartus.

IL PROGRAMMA

Inaugurazione del Festival: domenica 20 agosto alle ore 21 al Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro, con uno dei tanti volti del musicista salisburghese: il “Mozart sacro”. L’Orchestra d’Archi Italiana si esibirà con il Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Enrico Bronzi (Malin Hartelius, soprano, Theresa Kronthaler, mezzosoprano, Benjamin Glaubitz, tenore, Martin Häßler, basso Cristiano Dell’Oste). In programma la Spatzen-Messe (Messa dei Passeri) perchè i violini cinguettanti richiamano al verso dei passeri, il Vesperae Solemnes de Confessore K339 e l’Ave Verum Corpus K618.

Tra le altre proposte da segnalare la presenza della Kremerata Baltica, orchestra fondata da Gidon Kremer, che sarà sul palco assieme ai pianisti Roberto Plano e Alessandro Taverna (23 agosto), una serata dedicata alle Deutsche Tänze con l’Orchestra d’Archi Italiana e il Radauer Ensemble (25 agosto) giunto alla sua terza generazione grazie a Josef Radauer, il Trio di Parma (26 agosto) con i solisti Giampaolo Bandini e Filippo Gamba in un Hommage a Wolfgang Amadeus Mozart, Hawijch Elders e Mari Fujino (30 agosto). Da segnalare inoltre la presenza di William Coleman, violista del famoso Kuss Quartet di Berlino con il suo Testore del 1736, già posseduto dal leggendario violista Lionel Tertis, e di Enrico Fagone, tra i rarissimi contrabbassisti invitato a esibirsi come solista in tutto il mondo e che regolarmente suona con grandi artisti tra i quali Martha Argerich.

Il Festival si chiuderà domenica 10 settembre alle ore 21 nel Duomo di Sant’Andrea a Portogruaro con l’Orchestra San Marco e il Coro del Friuli Venezia Giulia (Giulia Bolcato, soprano, Simonetta Cavalli, alto, Claudio Zinutti, tenore, Ewald Nagl, basso, Cristiano Dell’Oste, maestro del coro Davide De Lucia, direttore). In programma alcune delle più note Cantate di Johann Sebastian Bach. <>.

SEZIONE – FESTIVAL METROPOLITANO

Grazie al sostegno della Fondazione di Venezia e della Fondazione Santo Stefano Onlus quest’anno il Festival sarà anche un “Festival Metropolitano”, allargando il suo raggio d’azione a un territorio più ampio del Veneto Orientale, che tocca Bibione (21 agosto) dove ritorna Mozart sacro, Caorle (29 agosto) con il Quartetto Adorno, quest’anno vincitore del Premio Speciale e del Premio del Pubblico al Concorso Internazionale Premio Borciani (mai nessun quartetto italiano, nella storia trentennale del Premio, ha ottenuto un tale riconoscimento), Ceggia (30 agosto) con un concerto a Villa Marcello, Concordia Sagittaria che ospiterà due appuntamenti il chitarrista Aroy Garcia (27 agosto) e Mozart a casa Van Swieten un focus sul rapporto di Mozart con la polifonia antica (31 agosto), San Donà di Piave (1 settembre) con l’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Enrico Bronzi. E ancora: Bagnara di Gruaro (21 agosto), Corbolone di San Stino di Livenza (22 agosto), Pramaggiore (27 agosto), Biverone di San Stino di Livenza (4 settembre). Tutti gli appuntamenti, tranne il concerto del 4 settembre, sono a ingresso libero.

Un progetto volto ad affermare concretamente che il Festival non ha confini e che la Fondazione Musicale Santa Cecilia, con i suoi 180 anni di storia, è una risorsa nel panorama musicale per l’intero territorio metropolitano e regionale. Un’occasione, inoltre, per costruire un vero sistema integrato di offerta turistica, che unisca al soggiorno marittimo delle vicine località balneari, anche un’offerta culturale degna di interesse e ben strutturata.

MASTERCLASS

Esperienza centrale della formazione, nonché punto focale della manifestazione dall’anima internazionale restano le Masterclass, che procedono parallelamente all’attività concertistica, con docenti riconosciuti a livello internazionale come Amiram Ganz, Ilya Grubert, Ivan Rabaglia, Simone Briatore, Enrico Bronzi, Stefano Cerrato, Enrico Fagone, Claudio Desderi, Giampaolo Bandini, Nicoletta Sanzin, Filippo Gamba, Giorgio Lovato, Alberto Miodini, Roberto Plano, Alessandro Taverna, Trio di Parma, Alba Vila, Óscar Vila e Rubén Vila e che nella loro totalità coinvolgono circa 200 studenti provenienti da diverse parti del mondo.

Le Masterclass si terranno dal 16 agosto al 2 settembre a Portogruaro; quelle dedicate agli strumenti a fiato si terranno dal 21 agosto al 9 settembre a Latisana.

PENOMBRE

In calendario anche i tradizionali incontri di Penombre che si terranno nella Sala Consiliare del Municipio di Portogruaro, alle ore 18, con critici musicali e musicologi come Angelo Foletto (23 agosto, Le maschere di Amadeus), Sandro Cappelletto (26 agosto, Mozart – Gli anni di Vienna e della dura libertà), Michele dall’Ongaro (2 settembre, Mozart o la Mancanza d’Amore), Fabio Sartorelli (6 settembre, Mozart alla fine di un’epoca).

COLLABORAZIONI

Il Festival di Portogruaro, per il terzo anno consecutivo, fa parte della rete che unisce questo Festival, Nei Suoni dei Luoghi e Carniarmonie, in un unico circuito capace di offrire al pubblico in pochi mesi quasi cento concerti nel Triveneto.

BIGLIETTERIA

Aperta da oggi al Teatro Comunale Luigi Russolo e on-line su www.festivalportogruaro.it e su www.vivaticket.it. Per orari e dettagli visitare il sito del Festival.

SPONSOR E SOSTENITORI

Il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro è realizzato in collaborazione con: Città di Portogruaro, Città metropolitana di Venezia, Regione Veneto, Teatro Comunale Russolo e grazie al contributo dei main sponsor: Santa Margherita – Gruppo Vinicolo, da anni vicina al Festival che con il suo fondamentale contributo permette la realizzazione di questa manifestazione, Fondazione di Venezia, Fondazione Santo Stefano Onlus, Purina, Intrapresa srl e degli sponsor Generali – Agenzia di Portogruaro San Nicolò, LTA Livenza Tagliamento Acque. Un ringraziamento anche agli sponsor tecnici: Fondazione Collegio Marconi, Fazioli Pianoforti e SME e ai diversi sostenitori privati.

Sono intervenuti alla conferenza stampa: il Direttore artistico del Festival Enrico Bronzi, Ketty Fogliani, Vice Sindaco Città di Portogruaro, Paolo Pellarin e Silvia Segatto, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Fondazione Musicale Santa Cecilia, Antonio Bertoncello, Presidente della Fondazione Santo Stefano Onlus.

Info e programma: www.festivalportogruaro.it

Portogruaro, 31 luglio 2017

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Ufficio Stampa – Festival di Portogruaro
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