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DOMENICA 20 AGOSTO, ORE 21.00*

Teatro Comunale Luigi Russolo – Portogruaro

 

MOZART SACRO – CONCERTO DI APERTURA

Orchestra d’Archi Italiana
Coro del Friuli Venezia Giulia
Malin Hartelius, soprano
Theresa Kronthaler, mezzosoprano
Benjamin Glaubitz, tenore
Martin Häßler, basso
Cristiano Dell’Oste, maestro del coro
Enrico Bronzi, direttore

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
- Missa Brevis in do maggiore per soli, coro e orchestra K 220, “Spatzen-Messe” (Messa dei passeri)
- Vesperae Solemnes de Confessore in do maggiore per soli, coro e orchestra K 339
- Ave Verum Corpus in re maggiore per coro, archi e organo K 618

 

ingresso a pagamento
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*aperitivo ore 20.30
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Orchestra d'archi ItalianaORCHESTRA D’ARCHI ITALIANA
L’Orchestra d’Archi Italiana, fondata nel 1994, ha trovato in Mario Brunello un preparatore ideale per creare un percorso artistico coerente e originale, tramite un’attività che prosegue, rinnovandola, la lunga tradizione veneta della musica per archi. L’ODAI è regolarmente invitata da prestigiose stagioni concertistiche, quali Società del Quartetto di Milano, IUC di Roma, Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Mestre e da festival internazionali quali Festival delle Nazioni di Città di Castello, Festival di Cervo, Festival Oleg Kagan di Tegernsee (Baviera), Festival di Sorrento e ha compiuto diverse tournée in Asia e in Sud America. Oltre ad essere onorata della collaborazione con grandi musicisti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Viktoria Mullova, Giuliano Carmignola, Enrico Dindo, Giovanni Sollima, Joaquin Achucarro, Evgeni Kiriliov, François-Joel Thiollier, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Paul Meyer, Markus Stockhausen, Sergio Azzolini, Emanuele Segre, Renaud Capuçon, Lorna Windsor, l’ODAI si distingue anche per la commistione frequente nei suoi concerti di temi di cultura contemporanea grazie alla presenza di personalità come Padre Enzo Bianchi, Erri De Luca, Alessandro Baricco, Philippe Daverio, Milena Gabanelli, Stefano Benni, Marco Paolini e altri. L’orchestra sta continuando la propria formazione artistica con il violoncellista Enrico Bronzi con il quale ha intrapreso una collaborazione affidandogli dal 2017 la direzione artistica.

 

Coro_FVG_webCORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Fondato nel 2001, da allora ha effettuato oltre 300 produzioni tra prime assolute e concerti tenuti in tutta Italia ed Europa. Caratterizzato dalla gestione modulare del suo organico, il complesso può trasformarsi dal piccolo ensemble atto a interpretare meglio il repertorio rinascimentale e barocco fino ad arrivare al grande coro sinfonico. Collabora con rinomati interpreti della musica antica, classica, contemporanea, jazz, pop e numerose orchestre europee: la Capella Savaria in Ungheria, i Solamente Naturali di Bratislava, la Venice Baroque Orchestra per la musica antica, l’Orchestra della Radio Televisione Serba, l’Orchestra della Radio Televisione e la Philarmonia di Lubiana, la Junge Philarmonie Wien, l’Orchestra Toscanini di Parma, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e molte altre per il repertorio sinfonico. Oltre ad una ragguardevole attività in Friuli Venezia Giulia, è stato ospite dei più prestigiosi Festival e delle Stagioni concertistiche, tra cui spicca il Festival Monteverdi di Cremona, il Teatro Comunale di Modena, Musica e Poesia a S. Maurizio di Milano, Soli Deo Gloria di Reggio Emilia, Emilia Romagna Festival, Musikverein di Klagenfurt, Stadttheater di Klagenfurt, Wien Musikwoche, Lubjana Festival, Festival Dino Ciani, Mittelfest, Ravenna Festival, Festival Mi.To. Uno dei progetti più ambiziosi del coro è quello di eseguire, nel corso degli anni, tutte le oltre 200 Cantate Sacre di J.S. Bach e grande risalto ha avuto nella Pasqua del 2012 l’esecuzione a Udine, in tre giorni consecutivi, della Passione secondo Giovanni, della Passione secondo Matteo e della Messa in si minore. È stato diretto da oltre sessanta direttori tra cui spiccano i nomi di Riccardo Muti, Gustav Leonhardt, Ton Koopman, Andrea Marcon, Filippo Maria Bressan, Luis Bacalov, Bruno Aprea, Marco Angius, George Pehlivanian, Uros Lajovic. Significative le collaborazioni per la musica leggera con Andrea Bocelli e Tosca, i concerti etnici con artisti del calibro di J. Gasparyan, le performance
jazz con M. Stockhausen, E. Rava, J. Surman, K. Weehler, J. Taylor, G. Venier, con i quali ha spesso proposto opere in prima assoluta. Nel 2016 ha cominciato una felice collaborazione con il celebre violoncellista Mario Brunello. Il Coro del Friuli Venezia Giulia fin dalla sua fondazione è preparato da Cristiano Dell’Oste.

 

Malin HarteliusMALIN HARTELIUS
Di nazionalità svedese, ha studiato a Vienna con Margarethe Bence e iniziato la sua carriera come membro dell’Opera di Stato di Vienna, dal 1989 al 1991 e dal 1991 al 2012 come interprete all’Opera di Zurigo, ricoprendo tutti i ruoli mozartiani. Ha cantato altresì i ruoli di Sofia (Rosenkavalier), Adina (Elisir d’Amore), Leila (Il Pescatore di Perle), Tatjana (Eugenio Oneghin). Nel luglio 2011, dopo la prima rappresentazione del Re Pastore a Zurigo, è stata acclamata come una delle migliori interpreti oggi al mondo del repertorio mozartiano. Spesso affronta anche opere di raro ascolto come Alfonso ed Estrella, per la direzione di Harnoncourt, a Zurigo e Medea di Cherubini al Festival di Salisburgo. È stata invitata nei Teatri d’opera di Berlino, Aix en Provence, Amburgo, Schwenzingen, Cleveland, dove ha cantato la trilogia mozartiana su testi di Da Ponte, l’Handel-Pastice Sale all’opera di Winterthur. Canta spesso con direttori di grande prestigio quali I. Bolton, R. Chailly, W. Christie, A. Fischer, Sir J. E. Gardiner, N. Harnoncourt, M. Haselböck, M. Jansons, P. Jordan e F. Welser-Möst e con orchestre quali la Filarmonica di Vienna, Royal Concertgebouw Orchestra, Gewandhausorchester di Lipsia, Tonhalle-Orchester di Zurigo, Accademia di Santa Cecilia, Philharmonia Orchestra, Bavarian Radio Symphony Orchestra, London Symphony Orchestra e Cleveland Orchestra. I suoi impegni più recenti l’hanno vista sui palcoscenici del Festival di Salisburgo con il Messia di Händel e la IV sinfonia di Mahler, il Requiem Tedesco di Brahms, la Messa in do minore di Mozart e la Jahreszeiten di Haydn con la Cleveland Orchestra, la Creazione di Haydn per la direzione di Adam Fischer e la IX Sinfonia di Beethoven con Riccardo Chailly. Fra le performance più significative della stagione 2013/14 si ricordano il Pipistrello di J. Strauss con Metha e il debutto come Donna Anna al Teatro Massimo di Palermo. Ha cantato a Milano con Chailly nell’ottava di Mahler, nella Messa in Mi maggiore di Schubert a Monaco e la seconda di Mahler al Musikverein di Vienna. Molte sono le registrazioni discografiche, realizzate con la Freiburger Barockorchester, con la Bavarian Orchestra e M. Janson, con R. Norrington e la Camerata Salzburg, con Sir J.E. Gardiner e il Coro Monteverdi. Nel Gennaio 2010, l’artista ha ricevuto dal Re di Svezia, a Stoccolma, il premio “Litteris et Artibus”.

 

KronthalerTHERESA KRONTHALER
Nata a Würzburg, in Germania, e cresciuta a Roma. Ha seguito le lezioni di Elio Battaglia a Torino, ha studiato ‘scienze teatrali’ a Londra e in seguito si è trasferita a Berlino nel 2002, dove continua i suoi studi all’Accademia di Musica Hanns Eisler con Renate Faltin e Julia Varady. Ha inoltre partecipato alle masterclass di Dietrich Fischer-Dieskau, Christa Ludwig e Thomas Quasthoff. I suoi impegni come solista e in progetti teatrali musicali l’hanno portata ad esibirsi per sale prestigiose quali la Konzerthaus am Gendarmenmarkt di Berlino, la Filarmonica di San Pietroburgo e di Berlino, la Tonhalle di Düsseldorf, la Deutsche Oper Berlin, la Komische Oper Berlin, la Kampnagel di Amburgo e in tour in Italia, Spagnia, Ucraina, Svizzera ed Egitto. Tra le apparizioni radiofoniche e televisive citiamo nel gennaio 2008 la sua partecipazione a “Musikdebüt”, un documentario della SWR (Südwestrundfunk) sui giovani artisti, una registrazione dal vivo del concerto di gala in occasione del Emmerich Smola Förderpreis ed una registrazione dei Wesendonck-Lieder di Wagner per la Radio Berlin-Brandenburg.
Nel dicembre 2008 ha debuttato con l’Opera di Ginevra nel ruolo del Prince Orlofsky (“Il pipistrello”) e nel 2009 ha cantato in “Neues Vom Tage” di Hindemith. Dal 2009 al 2012 è stata membro della Deutsche Oper am Rhein dove ha interpretato Hänsel (“Hänsel e Gretel”), Annio (“La clemenza di Tito”) e Dorabella (“Così fan tutte”). Ha debuttato all’Opera di Francoforte nel ruolo di Sesto in “Giulio Cesare”. Ha tenuto recital a Mosca e Zurigo così come un concerto con la Sinfonica di Amburgo interpretando opere di Enescu e Stravinsky. Al Theater an der Wien ha debuttato nel ruolo di Isoletta (“La straniera”). Dalla stagione 2012/13 fino alla stagione 2015/16, è stata membro dell’ensemble della Komische Oper Berlin. È ospite regolare dell’Opera di Brema dove ha ottenuto grandi riconoscimenti nei ruoli di Carmen ed Elisabetta (“Maria Stuarda”) nella stagione 2015/16. Progetti futuri prevedono la partecipazione alla prima mondiale dell’ “Amleto” di Anno Schreier al Theater an der Wien ed un ritorno all’Opera di Brema nel ruolo di Margherita (“La dannazione di Faust”). Il suo primo CD, intitolato “The living loving Maid”, è stato pubblicato nel 2015 per Sony Classical.

 

Glaubitz BenjaminBENJAMIN GLAUBITZ
Ha iniziato a studiare musica nel famoso coro maschile giovanile Dresdner Kreuzchor. Ha studiato alla Hochschule für Musik di Dresda con il Prof. Margret Trappe-Wiel ed ha seguito le masterclass del Prof. Olaf Bär. In seguito ha frequentato le masterclass di Charlotte Lehmann, Peter Schreier, Dietrich Fischer-Dieskau, Lothar Odinius e Gerold Huber. Si è esibito con ensemble rinomati quali la Filarmonica di Amburgo, la Tonhalle Orchestra di Zurigo, la Staatskapelle di Dresda, la Filarmonica di Dresda, la Dresden Baroque Orchestra, la Lautten Compagney di Berlino, il Bach Collegium Stuttgart, il Collegium1704 di Praga, la Staatskapelle Halle, la Sinfonica di Praga, la Hong Kong Sinfonietta ed è apparso con rinomati direttori quali Karl-Friedrich Beringer (Filarmonica di Monaco), Fabio Bonizzoni, Alessandro De Marchi (Opera di Amburgo), Ludwig Güttler, Wolfgang Katschner, Ekkehard Klemm (Opera di Dresda), Joachim Krause (Tonhalle di Zurigo), Roderich Kreile, Václav Luks, Matteo Messori, Tomáš Netopil, Markus Poschner (Filarmonica di Dresda), Hans-Christoph Rademann, Helmuth Rilling e Jörg-Peter Weigle. Concerti come solista o con ensemble del calibro del Collegium Vocale Gent lo hanno portato ad esibirsi in numerosi centri musicali di Europa, Asia e Sud America. I progetti futuri prevedono, tra gli altri, concerti nel ruolo dell’Evangelista nella ‘Passione secondo Matteo’ di Bach, sotto la direzione di Reinhard Goebel.

 

HäßlerMARTIN HÄßLER
Ha vinto il secondo premio al ‘Concorso Internazionale Das Lied’ di Thomas Quasthoff nel 2011, il primo premio al ‘Bundeswettbewerb Gesang Berlin – junior’ nel 2010 ed il Premio Miglior Cantante al Concorso Gerald Moore di Londra sempre nel 2010. È stato studente del prestigioso programma operistico della Guildhall School of Music and Drama, dove ha potuto studiare con Rudolf Piernay e Janice Chapman. Nel campo dei recital si è esibito alla Philharmonie di Berlino, alla Deutsche Oper Berlin accompagnato da Philip Moll, a Schloss Herten (Klavierfestival della Ruhr) con Graham Johnson, all’Oxford Lieder Festival con Sholto Kynoch ed al Musikverein di Vienna con Marek Ruszczynski. Nel 2012 ha preso parte al Festival Schubert della BBC accompagnato da Graham Johnson. Altri impegni recenti hanno incluso il suo debutto alla Wigmore Hall nel giugno 2013, a Parigi per la Fondation Singer-Polignac, ad Amsterdam ed alla Milton Court di Londra dove ha interpreato Winterreise di Schubert. In campo concertistico ha partecipato alle Passioni di Bach, a La Creazione ed allo Stabat Mater di Haydn, al Requiem di Mozart, alla Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Howard Arman ed a Ein Deutsches Requiem di Brahms, così come all’Elias and Paulus di Mendelssohn. Nel dicembre 2012 ha debuttato alla Gewandhaus di Lipsia con l’Oratorio di Natale di Bach, nel 2016 con la Passione secondo Matteo di Bach e con Jephtha di Händel alla Tonhalle di Zurigo.
In campo operistico, nella stagione 2014/15 ha partecipato alle produzioni della Guildhall School of Music and Drama, de Il Contadino Furbo di Dvorak, I Pazzi per Progetto di Donizetti e Ein Landarzt e Phaedra di Henze. Nel 2016 ha debuttato all’Opera di Garsington nel ruolo del Capitano nell’Eugenio Oneghin. Nel 2009 ha ricevuto riconoscimenti dalla Kammeroper Schloss di Rheinsberg, compagnia con la quale ha interpretato Collatinus ne The Rape of Lucretia di Britten. L’anno successivo è apparso nel ruolo di Sigfrido nella Genoveva di Schumann alla Tonhalle di Düsseldorf. Impegni futuri prevedono Die Schöne Müllerin di Schubert con Sholto Kynoch ad Heidelberg e Berlino, il Messiah di Händel alla Tonhalle di Zurigo e The 8th Door di Lliam Paterson per la Scottish Opera.

 

Enrico BronziENRICO BRONZI
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al “Concorso Rostropovich” di Parigi e al “Paulo Cello Competition” di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.