170903_img_eventi_festival[Cantare Amadè]

DOMENICA 3 SETTEMBRE, ORE 10.30

Portogruaro – Municipio, Sala Consiliare

 

CANTARE AMADÈ

METASTASIO E LA CULTURA ITALIANA A VIENNA

Alessia Pintossi, soprano
Christian Federici, basso
Michele Bravin, pianoforte
Giampaolo Bandini, chitarra
Ivan Rabaglia, violino
Enrico Bronzi, violoncello

 

Mauro Giuliani (1781 – 1829)
-Ariette su testi di Metastasio per soprano e chitarra
-Serenata per chitarra, violino, violoncello op. 19

Ferdinando Carulli (1770 – 1841)
-Duo (da W. A. Mozart, Quartetto in sol minore K 478) per violino e chitarra

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
-“Ecco quel fiero istante” K 436
-“Mi lagnerò tacendo” K 43
-“Più non si trovano” K 549
-“Per pietà, bell’idol mio” K 78
-“Ah se in ciel benigne stelle” K 538
-“Misera dove son!” K 369
-“Alcandro lo confesso” K 512
-“Così dunque tradisci” K 432 (K6421a)

 

 

Ingresso libero
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Alessia PintossiALESSIA PINTOSSI
Soprano lirico di coloratura, nata a Brescia nel 1993, si è laureata con il massimo dei voti presso il Conservatorio Marenzio (Bs) nel 2015 con la Prof. Cristina Pastorello. Inizia gli studi di canto lirico ad appena sedici anni e dal 2010 inizia il perfezionamento della tecnica vocale con il soprano bresciano Nadia Engheben, artista del Coro del Teatro alla Scala; successivamente approfondisce gli studi e si perfeziona sotto la guida dei Maestri Vincenzo e Paula Scalera, Vittorio Terranova, Umberto Finazzi, Donata D’Annunzio Lombardi, Claudio Desderi; attualmente studia con il soprano Patrizia Orciani presso l’Opera Studio School di Bologna. È stata la testimonial per la campagna pubblicitaria della Festa dell’Opera 2016 del Teatro Grande di Brescia, protagonista del video evento “Sempre Libera”, ed interprete di numerosi eventi organizzati dal Teatro stesso.

 

 

 

 

 

Federici ChristianCHRISTIAN FEDERICI
Classe ’87 inizia a 6 anni lo studio del pianoforte sostenendo privatamente gli esami presso i Conservatori di Trieste e Udine. Si avvicina allo studio del canto lirico seguito dalla pianista Sabina Arru, poi dal tenore Federico Lepre con cui studia tuttora. Segue masterclass, corsi e lezioni tenuti da C. Desderi, M. Cappelletti, F. Patanè, K. Stone e L. Mazzaria. Nell’ottobre 2016 debutta nel ruolo del Conte d’Almaviva per la produzione de Le Nozze di Figaro al Teatro Bonci di Cesena sotto la direzione di Claudio Desderi, maestro con cui si perfeziona presso la Scuola di Musica di Fiesole. È basso solista nel Te Deum di Charpentier e Germont ne La traviata di Verdi. Ad ottobre farà ritorno al Teatro Bonci di Cesena per la produzione del Don Giovanni in cui rivestirà il ruolo protagonista.

 

 

 

 

 

 

Bravin MicheleMICHELE BRAVIN
Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica, Pianoforte e Didattica della Musica. Consegue anche il diploma accademico di secondo livello. Ha studiato all’Accademia Internazionale d’Organo di Haarlem; ha seguito corsi di interpretazione organistica con Ghielmi, Antonello, Hakimb e Alain. Si dedica inoltre allo studio e approfondimento della letteratura clavicembalistica. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero suonando, tra gli altri, con musicisti di fama internazionale. È titolare della cattedra di Pianoforte presso il Liceo Musicale XXV Aprile di Portogruaro (VE). È insegnante d’Organo, Pianoforte e Storia della Musica presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro dove svolge anche attività di pianista accompagnatore. Da 30 anni è organista presso la Parrocchiale di Villanova di Fossalta (VE), dove ricopre anche il ruolo di direttore del locale coro polifonico “Santa Margherita”. Incide regolarmente per l’etichetta “Rainbow Classics”.

 

bandiniGIAMPAOLO BANDINI
Artista DECCA, è oggi considerato tra i migliori chitarristi italiani sulla scena internazionale. Nel 2003 ha ricevuto dai lettori del magazine “Guitart” la nomination come miglior chitarrista italiano dell’anno. Figura regolarmente nei cartelloni dei più importanti Festival di tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, dall’Africa all’Asia e al Sud America. Ha effettuato tourneè in più di 50 paesi del mondo, sia come solista che con importanti orchestre internazionali, quali la Filarmonica di Baden-Baden (Germania), I Solisti di Brno (Repubblica Ceca) e molte altre. Collabora con artisti del calibro di Salvatore Accardo, Avi Avital, Massimo Quarta, Trio di Parma, Danilo Rossi, Corrado Giuffredi, Quartetto della Scala, Sonia Ganassi, Michele Pertusi, Francesco Manara, Simonide Braconi, e con Elio (delle Storie Tese), Monica Guerritore, Arnoldo Foà, Maddalena Crippa. Recentemente gli è stata conferita dal Comitato Scientifico del Convegno di Alessandria la prestigiosa Chitarra d’oro. Ha registrato più di 15 album: nel 2017 è uscito il suo ultimo lavoro discografico “Escualo” in duo con Cesare Chiacchiaretta, per Decca Classics. È titolare della cattedra di chitarra presso l’Istituto Musicale di alta formazione “L. Boccherini” di Lucca.

 

 

 

 

rabaglia ivanIVAN RABAGLIA
Nato a Parma, si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore sotto la guida di Grazia Serradimigni e si è poi perfezionato con Pavel Vernikov, Ilya Grubert, Zinaida Gilels, Isaac Stern e il Trio di Trieste. Insieme ad Alberto Miodini ed a Enrico Bronzi ha costituito nel 1990 il Trio di Parma, con il quale ha vinto il 16° Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze, il 47° Internationaler Musikwettbewerb München e il 1° Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Con il Trio suona per le più importanti istituzioni musicali e incide per emittenti radiofoniche e case discografiche in Italia, Europa, America e Australia. Insegna violino al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara e musica da camera all’International Chamber Music Academy di Duino e alla Scuola di Musica di Fiesole. Suona un violino Santo Serafino costruito a Venezia nel 1740 della Fondazione Pro Canale onlus.

 

 

 

 

 

Enrico BronziENRICO BRONZI
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al “Concorso Rostropovich” di Parigi e al “Paulo Cello Competition” di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.