11.09/mercoledì – ore 21
Portogruaro, Teatro Comunale Luigi Russolo (ingresso a pagamento)

CORALE*

 

Filippo Gamba/pianoforte

Annamaria Dell’Oste/soprano
Cristina Sogmaister/mezzosoprano
Herbert Lippert/tenore
Stefan Zenkl/baritono

FVG Mitteleuropa Orchestra

Coro del Friuli Venezia Giulia
Cristiano Dell’Oste/maestro del coro

Enrico Bronzi/direttore

 

 

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)

Concerto n. 1 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 15

Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 “Corale”

 

 

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con il sostegno di

FAMIGLIA MULATO

 

 

* GLI APERITIVI DI LUDWIG ore 19.30 / Foyer della Magnolia
le aziende De’Longhi, Kenwood, Braun e Santa Margherita avranno il piacere di accogliere gli spettatori a condividere assieme l’aperitivo in attesa del concerto.

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GambaFILIPPO GAMBA
Nel mese di luglio 2000 vince il “Concours Géza Anda” di Zurigo e viene insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del “Premio Mozart” per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore. La sua attività concertistica lo vede esibirsi presso importanti Festival musicali come il Ruhr Piano Festival, i Festival di Varsavia, Oxford, Lucerna, “Next Generation” di Dortmund e Settimane Musicali di Stresa, “Meister des Klaviers” Festival di Cracovia e Musical Olympus Festival di San Pietroburgo e nelle più rinomate sale concertistiche europee: Théâtre des Champs Élysées, Théâtre du Châtelet, Konzerthaus Berlino, Concertgebouw, Konzerthaus Vienna, Herkulessaal, Atene Megaron. In Europa vanta collaborazioni con prestigiose orchestre quali i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Camerata Salzburg, la Weimar Staatskapelle, l’Orchestra della Tonhalle-Zurigo, la City of Birmingham e l’Orchestra Filarmonica di Israele. È stato diretto da Vladimir Ashkenazy, Simon Rattle, James Conlon. Una particolare attenzione alla produzione discografica lo vede protagonista, insieme a Vladimir Ashkenazy e Camil Marinescu, dell’incisione dei concerti mozartiani n. 11 e n. 13, per la Labour of Love Records. Per la stessa etichetta discografica si contano inoltre tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. A questi lavori, vanno ad aggiungersi le collaborazioni con il violinista Nimura, nella realizzazione di due Cd per la Sony Records e l’Album “Beethoven-Bagatellen”, che segna il suo debutto per l’etichetta DECCA. È stato invitato come membro di Giuria ai Concorsi Beethoven (Vienna), Bremer Klavierwettbewerb, Busoni (Bolzano). Ha tenuto masterclass per Oxford Philomusica, il Festival di Musica di Portogruaro e le “Settimane” di Blonay. È Professore alla Musikakademie di Basilea. La sua formazione è stata arricchita dagli insegnamenti di Renzo Bonizzato, Maria Tipo e Homero Francesch. 

 

oste_annaANNA MARIA DELL’OSTE
Nata a Udine, ha studiato presso il Conservatorio “J. Tomadini” della sua cittá, diplomandosi, in seguito presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma sotto la guida di Jenny Anvelt. Sin dal suo debutto al Teatro Verdi di Trieste avvenuto nel 1995 con “Orfeo ed Euridice” di Gluck nel ruolo di Amore, ha dimostrato spiccate doti vocali e di attrice che ne fanno, oggi, un artista tra le piú
affermate della sua generazione. Nel dicembre 1996 inaugura la stagione del Teatro alla Scala di Milano con “L’Armide” di Gluck sotto la bacchetta di Riccardo Muti. Si esibisce regolarmente nei maggiori Teatri, Festival ed Istituzioni Musicali nazionali ed esteri di cui si citano Wiener Staatsoper di Vienna, Staatsoper di Berlino, Covent Garden di Londra, Opera Bastille di Parigi, Liceu di Barcellona, Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma collaborando con direttori d’orchestra di cui si
citano Roberto Abbado, Daniele Gatti, Jesus Lopez-Cobos, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Evelino Pidò, Donato Renzetti, Wolfgang Sawallisch, Alberto Zedda, Antonio Pappano e Bruno Campanella e registi tra i quali Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Graham Vick, Yannis Kokkos, Nicholas Joel, Robert Carsen, Henning Brookhaus. Tra i ruoli interpretati si ricordano Adina ne “L’elisir d’amore”, Costanze e Blonde ne “Il ratto dal serraglio”, Despina nel “Così fan tutte”, Zerlina e Donna Anna nel “Don Giovanni”, la Contessa di Folleville ne “Il viaggio a Reims”, Amina ne “La Sonnambula”, Lucia nella
“Lucia di Lammermoor”, Norina nel “Don Paquale”, Musetta nella “Bohéme”, Olimpya e Antonia ne “Le Contes d’Hoffmann”, Eudoxie ne “La Juive”, Violetta ne “La Traviata”, Gilda nel “Rigoletto”, Amenaide nel “Tancredi”, Sophie nel “Rosenkavalier”, Marguerite nel “Faust” solo per citarne alcuni.

 

SogmaisterCRISTINA SOGMAISTER
Italiana, inizia lo studio del canto con il M° P. Ferraris, il proprio repertorio con la Prof.ssa G. Canetti e il M° A. Sasso. Vince nel 1994 il Concorso Internazionale di Spoleto “A. Belli”, nel 1995 quello per frequentare l’Accademia alla Scala seguita dal soprano Magda Olivero ed il concorso “Progetto giovani” del Festival Pucciniano di Torre del Lago dove si perfeziona con il soprano A. Stella. Si è inoltre perfezionata con A. Zedda all’Accademia rossiniana a Pesaro. Si è esibita in ruoli operistici principali e nella concertistica nei maggiori teatri Italiani fra i quali La Scala di Milano, Regio di Torino e Parma, Teatro Massimo di Palermo, San Carlo di Napoli, Comunale di Firenze, la Fenice e il Malibran di Venezia, Goldoni di Livorno, Pisa, Cagliari, Messina, Roma, Torre del Lago, Mantova ecc. e stranieri come il Real de Madrid, Opernhaus di Zurigo, Festival di Montreux, San Paolo del Brasile, San Pietroburgo, Megaron di Atene, Eskalduna di Bilbao, Opera di Bonn, Festival di S. Ander, Washington Opera, Festival di Macao…Fra le opere da lei interpretate: “Il Barbiere di Siviglia” (Rosina), “La cenerentola” (Angelina), “Tancredi e Semiramide” (Tancredi, Arsace), l’ “Italiana in Algeri” (Isabella), “Le Compte Ory” (Isolier), “La scala di Seta” (Lucilla), “Maria Stuarda” (Elisabetta), “Norma” (Adalgisa), “I Capuleti e Montecchi” (Romeo), “Così fan tutte” (Dorabella), “Nozze di Figaro” (Cherubino), “Don Giovanni” (Zerlina), “Il Tabarro” (Frugola), “Gianni Schicchi” (Zita), “Suor Angelica” (Zia Principessa), “Adriana Lecouvreur” (Principessa di Bouillon), “Faust” (Siebel), “Le Roi de Lahore” (Kaled), “Rigoletto” (Maddalena). Fra i direttori d’orchestra con i quali ha collaborato ricordiamo R. Muti, M.W. Chung, Z. Mehta, M. Pletnev. M. Armiliato, M. Viotti, B. Campanella, F. Biondi, P. Olmi, I. Karabtchevsky, M. Minkowski, D. Callegari, C. Desderi, A. Campori. 

 

Lippert-Herbert-02HERBERT LIPPERT
È uno dei più grandi tenori del nostro tempo. I primi riconoscimenti della qualità della sua voce arrivarono da G. Solti e W. Sawallish con i quali ha registrato varie opere come “La Creazione”, “Don Giovanni” e “I maestri cantori di Norimberga”, registrazione che nel 1997, per la sua interpretazione di David, gli valse il Grammy Award. Si è esibito frequentemente in opere e in concerti con la Vienna Philarmonic, e, per l’operetta, con la formazione cameristica di tale grande compagine.
Riscuotendo enorme successo, si è esibito in molti recitals con Wolfgang Sawallisch e Maurizio Pollini. Attualmente si dedica al repertorio del Lieder in collaborazione con l’eccezionale pianista Eduard Kutrowatz. I momenti salienti della stagione 2013-2014 comprenderanno registrazioni e concerti con Nikolaus Harnoncourt, Fabio Luisi e Franz Welser-Möst. Dopo essersi
intensamente dedicato per quindici anni alle esibizioni sulla scena concertistica, ora il suo principale interesse è l’opera. Impegnato sin dal 2010 con l’Ensemble del Vienna States Opera, nella stagione 2013-2014 ricoprirà ruoli da grande tenore come: Florestan (nel “Fidelio”), Erik (in “L’Olandese Volante”), Eisenstein (in “Fledermaus”), Drum Major (in “Wozzeck”), Narraboth, Aegisthus, Froh e Matteo sotto la direzione di Franz Welser-Möst, Peter Schneider e Christian Thielemann.
Gli impegni concertistici lo vedranno in tour come solista prima con la Vienna Philarmonic, con il maestro Franz Welser-Möst al Vienna Musikverein, poi al London Proms ed infine alla Carnegie Hall. Sarà in tour anche con la Cleveland Orchestra negli Stati Uniti, in Asia ed Europa.

 

stefan_zenklSTEFAN ZENKL
Nella stagione 2011-12 è stato nominato solista principale della Kassel State Opera, debuttando con grande successo nei ruoli di Guglielmo in “Così fan tutte” e di Wolfram in “Tannhaüser”. Ha interpretato, fra gli altri, il ruolo di Marcello in “La Boheme”, quello di Peter Besenbinderin in “Hansel & Gretel” e di Danilo ne “La vedova allegra”. Ha iniziato gli studi sotto la guida di Leopold Spitzer alla Vienna Music University e, nel 2004, si è diplomato in canto ed insegnamento alla
Musikhochshule di Basilea con Kurt Widmer. Dalla stagione 2004-05 è membro dell’International Opera Studio di Zurigo ed ha frequentato masterclass tenute da W. Berry ed I. Borkh. È stato premiato dall’International Summer Academy University Mozarteum di Salisburgo ed è stato semifinalista del ARD Competition nel 2003. Dal 2006 al 2008, come solista alla State Opera di Hannover, ha interpretato Papageno in “Il flauto magico”, Dandini in “La Cenerentola”, Ping in “Turandot”, Figaro in “Le nozze di Figaro” e Don Fernando nel “Fidelio”. Si è esibito all’Opera di Zurigo, al State Theatre Wiesbaden, al Schlosstheater Schönbrunn, al Teatro di Gera, al Theatre Magdeburg e al Kammeroper Schloss Rheinsberg. È anche un appassionato cantante liederistico e concertistico. Ha collaborato, per esempio, con la Chamber Orchestra di Monaco, con la Chamber Orchestra di Basilea, con la Musica Antiqua Cologne, l’Orfeo Barockorchester, la Camerata Salzburg e la SWR Broadcasting Orchestra.

 

fvg_ORCHESTRAFVG MITTELEUROPA ORCHESTRA
La FVG Mitteleuropa Orchestra è una compagine che nasce sotto l’egida della Fondazione Bon e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, con la finalità di valorizzare i musicisti e le risorse culturali del territorio e con la volontà di interagire con gli organismi e gli enti che qui operano, al fine di richiamare positivamente l’attenzione di altri e più vasti ambiti territoriali, con un progetto di matrice europea, dinamico e innovativo e con l’ambizione di diventare un’istituzione musicale di riferimento per l’area . Viene abitualmente invitata a partecipare al Mittelfest, alla Biennale Musica di Venezia, al Festival “Le Giornate del cinema muto” di Pordenone, alla rassegna regionale Carniarmonie e viene inserita nel cartellone musicale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, del Teatro Verdi di Pordenone, del Teatro Verdi di Gorizia, del Teatro Comunale di Monfalcone e della Società dei concerti di Trieste. Recentemente si è esibita nell’ambito dell’Emilia Romagna Festival in “Pierino e il lupo” di Prokofiev, con la partecipazione di Gigi Proietti, e ha eseguito il concerto all’alba, appuntamento esclusivo del Ravello Festival. L’orchestra è stata diretta da Luis Bacalov, Alfonso Scarano, Paolo Paroni, Glauco Venier, Pietari Inkinen, John Axelrod, Ola Rudner, André Bernard, Andrea Pestalozza, Pierre-André Valade, Krzysztof Penderecki, Philipp von Steinaecker, Filippo Maria Bressan, Andrea Marcon e Tiziano Severini collaborando con solisti quali Pietro De Maria, Roberto Cominati, Bruno Canino, Lilya Zilberstein, François- Joël Thiollier, Sergey Krilov, Nicola Benedetti, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Enrico Bronzi, Federico Mondelci, Pepe Romero, Annamaria Dell’Oste, Vivica Genaux e Luciana D’Intino. 

 

coro_FVGCORO FVG
Il Coro del Friuli Venezia Giulia è nato nel 2001 e dopo dieci anni di attività può annoverare oltre 200 concerti. Caratterizzato dalla gestione modulare del suo organico, composto da molti giovani provenienti da tutta la Regione, che gli consente di passare dal piccolo gruppo ristretto fino ad arrivare al grande coro sinfonico, è una delle realtá musicali piú attive sul piano culturale con all’attivo decine di produzioni, prime assolute e concerti tenuti in tutta Italia ed Europa. Viene costantemente inserito nei cartelloni dei più prestigiosi teatri e festival. Collabora con rinomati interpreti e direttori della musica antica, classica, contemporanea, jazz e pop e numerose orchestre europee. È seguito e preparato dal maestro Cristiano Dell’Oste. 

 

 

DellOste_CristianoCRISTIANO DELL’OSTE
Nato a Udine nel 1970, ha conseguito, con lode, il diploma in organo sotto la guida di studiando contemporaneamente composizione con Andrea Mannucci. Negli stessi anni completava gli studi presso la Facoltà di Musicologia di Cremona. Al Mozarteum di Salisburgo ha conseguito il primo diploma in clavicembalo con Kenneth Gilbert, direzione di coro con Hagen Groll e partecipato alle lezioni di musica da camera tenute da Nikolaus Harnoncourt. Molti i suoi contributi con
articoli su riviste nazionali ed internazionali specializzate nella ricerca musicologica, di cui è un appassionato studioso. Ha tenuto per alcuni Istituti di Cultura italiani all’estero (Nuova Dehli, Calcutta, Budapest) sul teatro rossiniano e sulla musica antica italiana. Dal 2001 è direttore artistico e musicale del Coro del Friuli Venezia Giulia. 

 

 

bronzi2Enrico Bronzi
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e al Paulo Cello Competition di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Suona come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta e Sinfonica Abruzzese. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.P.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.