sabato 24 agosto / ore 18.30
Portogruaro / Municipio / Sala Consiliare (ingresso libero)

PENOMBRE

Alexander Lonquich incontro con l’interprete

 

in collaborazione con

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LonquichALEXANDER LONQUICH
Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al “Concorso Casagrande” dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. La sua attività lo vede impegnato con tutti i più rinomati direttori d’orchestra; particolare è stato il rapporto mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore e solista. Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera, grazie a collaborazioni con artisti del calibro di Christian Tetzlaff, Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Heinz Holliger e Frank Peter Zimmermann. Nel 2003 ha formato, con la moglie Cristina Barbuti, un duo pianistico che si esibisce in Italia, Austria, Svizzera, Germania e Norvegia. Nel ruolo di direttore-solista collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova – con cui ha svolto un lavoro di ricerca e approfondimento sull’integrale dei Concerti per pianoforte di Mozart - e con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées, la Filarmonica della Scala di Milano e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Negli ultimi anni è apparso in tutte le più importanti sale da concerto italiane: il Teatro Carlo Felice di Genova, il Conservatorio e il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Parma, il Conservatorio di Torino, il Parco della Musica di Roma e molti altri. In campo discografico le sue registrazioni più recenti per ECM hanno incluso la Kreisleriana e la Partita di Holliger. Ai numerosi impegni concertistici affianca un intenso lavoro in campo didattico tenendo masterclass in tutto il mondo. Ha collaborato in forma stabile con l’Accademia Pianistica di Imola e la Hochschule für Musik di Colonia. Convinto che il sistema educativo in campo bmusicale sia da integrare e in parte da ripensare, si è impegnato intensamente nella conduzione di laboratori teatrali/musicali: tra le altre, particolarmente cara gli è stata l’esperienza del laboratorio Kinderszenen dedicato all’infanzia.