sabato 25 agosto – ore 21.00
Portogruaro – Duomo di Sant’Andrea  

Graciela Gibelli, soprano
Fulvio Bettini, basso
Il Suonar Parlante, ensemble
Vittorio Ghielmi, direttore  

strong>Leçons des Ténèbres

ean Baptiste Antoine Forqueray
Pièces pour deux violes et b.c.
Mathieu Aubery <
em>Leçons des Tenèbres, dedié a la Reina d’ Espagne Mariana de Neoburgo, à Bayonne 1728  

ingresso libero

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Graciela Ghibelli, soprano
Soprano argentino, ha studiato nella “Escuela de Niños Cantores” di Cordoba, conseguendo i diplomi di flauto e direzione corale. Dal1994 vive in Italia, dove ha studiato canto con M. Hayworth e seguito corsi all’Accademia Internazionale della Musica di Milano. Collabora con il liutista L. Pianca, l’organista L. Ghielmi, con il gambista V. Ghielmi e con il suo ensemble Il Suonar Parlante. Ha cantato come solista, con orchestra e in duo al Festival Verona Jazz, Palazzo Reale di Milano Musica e poesia a San Maurizio (Milano), Styriarte, Helmut List Halle(Graz), Concerts d’été Saint Germain (Ginevra), Fundaçao Gulbenkian (Portogallo), Amarcordes (Dardagny), Tage Alter Music in Herne, Kunstfest Weimar, Festival MITO, Bozar (Bruxelles) etc. Nel campo del jazz ha cantato con K. Wheeler, E. Rejiseger, A. Striepens, H. Walser. Il suo ampio repertorio e la conoscenza di una grande varietà di generi vocali la contraddistinguono come un’interprete di grande versatilità Ha registrato per Harmonia Mundi “The devil’s dream.

Fulvio Bettin, basso
Vanta una lunga collaborazione con i più importanti ensemble con strumenti originali, esibendosi in festival, teatri, stagioni concertistiche internazionali. Ha ottenuto riconoscimenti interpretando le Cantate bachiane e Walpurgisnacht di Mendelssohn, Apollo e Dafne e Agrippina di Händel, Lelio di Berlioz, Don Giovanni (Leporello), La fida ninfa di Vivaldi, La Rosinda di Cavalli, Il Paride di Bontempi con C. Pluhar, Satyagraha di P. Glass, Don Chisciotte in Sierra Morena di Conti e L’incoronazione di Poppea, entrambi diretti da R. Jacobs. Nell’Orfeo monteverdiano è stato Apollo e Orfeo con la direzione di J. Savall e G. Antonini. Tra le numerose incisioni, Farnace (Alia Vox), Il mondo alla roversa di Galuppi (Chandos) e Faramondo di Händel, diretti da D. Fasolis (Virgin).

Il Suonar Parlante, orchestra
Il Suonar Parlante. Questa espressione,creata da Niccolò Paganini, si riferisce ad una particolare tecnica di emissione sonora, per mezzo della quale gli strumenti musicali possono realmente imitare la voce umana.Questa tecnica di produzione sonora sopravvive in zone marginali della cultura musicale europea ed in aree extra-europee e la sua conoscenza è essenziale per una corretta comprensione del nostro antico patrimonio musicale e moderno. Da alcuni anni la collaborazione tra alcuni musicisti, guidati da Vittorio Ghielmi, sta riportando alla luce questa immagine sonora, per mezzo di produzioni artistiche, seminari,congressi, collezione di documenti. Diverse Istituzioni hanno collaborato al progetto (International Academy of Ancient Music, Milano; Musikhochschule Weimar; Conservatorio Superiore della Svizzera Italiana, Conservatoire Superiore de Musique, Ginevra etc.).L’ensemble di viole da gamba è il cuore artistico del progetto e si fonda sulla decennale collaborazione di quattro solisti di viola: Vittorio Ghielmi,Rodney Prada, Fahmi Alqhai, Cristiano Contadin.“Il Suonar Parlante- Quartetto di viole” ha inciso dal 2000 per la Winter&Winter (München) ed è regolare ospite dei più importanti festival europei. Ha collaborato inoltre con famosi gruppi musicali (Tölzer Knabenchor), jazzisti e compositori, quali Uri Caine, Kenny Wheeler, Don Byron, Markus Stockhausen, Ernst Rejiseger, che hanno composto per il gruppo. Numerosi i premi della critica. Il CD con il jazzista E. Rejiseger (Full of Colour) è stato ricevuto dalla critica internaziale come “an absolute revolution for the sound of ancient instruments” (Diapason d’or, Choc du Monde de la Musique, Preis des Deutsches Schallplatten) “Il Suonar Parlante – Orchestra” è stato fondato nel 2007 in occasione della residenza per il 46o festival “Semana de Musica Religiosa de Cuenca” di Madrid; nel 2010 è stato orchestra in residenza al Musikfest Stuttgart e nel 2011 al “Bozar” di Bruxelles. Di recente pubblicazione (Passacaille) il CD “Barbarian Beauty” dedicato ai concerti per viola da gamba ed orchestra.

Vittorio Ghielmi, direttore
Paragonato dalla critica a Jasha Heifetz (Diapason) per il virtuosismo e definito “El alquimista del sonido”(Diario de Sevilla) per l’intensità e la versatilità della sua interpretazione musicale,ha aperto la via a una differente immagine sonora del repertorio antico e della viola da gamba,ampliandone la tecnica ed il repertorio. Nato a Milano, inizia a quattro anni lo studio del violino e successivamente della viola da gamba con R.Gini, W. Kuijken (Bruxelles), C. Coin (Parigi). Da sempre interessato alle antiche tecniche strumentali e allaloro sopravvivenza nelle tradizioni“etniche” riceve nel 1997 l’Erwin Bodky Award (Cambridge, Ma, USA). Nel 1995 vince il Concorso Internazionale Romano Romanini (Brescia).Come solista o direttore, si è esibito nelle più prestigiose sale delmondo, in recitals accompagnato da importanti orchestre (Los Angeles Philharmonic Orchestra nel Bowl Hall Hollywood, London Philharmonia, Il Giardino Armonico, Freiburger Baroque Orchestra etc).È stato interprete di prime mondiali di nuove composizioni (Uri Caine,Concerto per viola da gamba ed orchestra,Amsterdam Conzertgebouw 2008; Nadir Vassena, Bagatelle trascendentali, Berliner Philharmoniker Hall, 2006). Dal 2007 al 2010 ha assistito Riccardo Muti presso il festival di Salisburgo. L’ensemble da lui creato, Il Suonar Parlante, si dedica alla investigazione del repertorio antico ma anche alla formazione di nuove realtà musicali: ha collaborato e creato progetti con jazzisti come Kenny Wheeler, Uri Caine, Markus Stockhausen, Ernst Rejiseger, cantautori come Vinicio Capossela, musicisti di tradizione extraeuropea come gli afghani dell’Ensemble Kaboul. Numerosissime le incisioni discografiche ed i premi della critica.