giovedì 23 agosto – ore 21.00
Portogruaro – Piazzetta Pescheria

Il Suonar Parlante, orchestra
Vittorio Ghielmi, direttore

Regia di Monique Arnaud
Light designer Claudio Coloretti

Mimi in scena: gli studenti del laboratorio di regia del
Corso di Laurea magistrale in Teatro e Arti Visive
Facoltà Design e Arti – Università IUAV di Venezia
Coordinatore per Teatro Walter Le Moli

con la partecipazione di Arte Danza Portogruaro

 

Musiche sull’acqua
inaugurazione del Festival: Concerto del Trentennale

Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)
Water Musick

 

Biglietti da 4 a 20 euro

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Vittorio Ghielmi, direttore
Paragonato dalla critica a Jasha Heifetz (Diapason) per il virtuosismo e definito “El alquimista del sonido” (Diario de Sevilla) per l’intensità e la versatilità della sua interpretazione musicale, ha aperto la via a una differente immagine sonora del repertorio antico e della viola da gamba, ampliandone la tecnica ed il repertorio. Nato a Milano, inizia a quattro anni lo studio del violino e successivamente della viola da gamba con R. Gini, W. Kuijken (Bruxelles), C. Coin (Parigi). Da sempre interessato alle antiche tecniche strumentali e alla loro sopravvivenza nelle tradizioni “etniche” riceve nel 1997 l’Erwin Bodky Award (Cambridge, Ma, USA). Nel 1995 vince il Concorso Internazionale Romano Romanini (Brescia). Come solista o direttore, si è esibito nelle più prestigiose sale del mondo, in recitals accompagnato da importanti orchestre (Los Angeles Philharmonic Orchestra nel Bowl Hall Hollywood, London Philharmonia, Il Giardino Armonico, Freiburger Baroque Orchestra etc). È stato interprete di prime mondiali di nuove composizioni (Uri Caine, Concerto per viola da gamba ed orchestra, Amsterdam Conzertgebouw 2008; Nadir Vassena, Bagatelle trascendentali, Berliner Philharmoniker Hall, 2006). Dal 2007 al 2010 ha assistito Riccardo Muti presso il festival di Salisburgo. L’ensemble da lui creato, Il Suonar Parlante, si dedica all’investigazione del repertorio antico ma anche alla formazione di nuove realtà musicali: ha collaborato e creato progetti con jazzisti come Kenny Wheeler, Uri Caine, Markus Stockhausen, Ernst Rejiseger, cantautori come Vinicio Capossela, musicisti di tradizione extraeuropea come gli afghani dell’Ensemble Kaboul. Numerosissime le incisioni discografiche ed i premi della critica.

Il Suonar Parlante, orchestra
Il Suonar Parlante. Questa espressione, creata da Niccolò Paganini si riferisce ad una particolare tecnica di emissione sonora per mezzo della quale gli strumenti musicali possono realmente imitare la voce umana. Questa tecnica di produzione sonora sopravvive in zone marginali della cultura musicale europea ed in aree extra-europee e la sua conoscenza è essenziale per una corretta comprensione del nostro antico patrimonio musicale e moderno. Da alcuni anni la collaborazione tra alcuni musicisti, guidati da Vittorio Ghielmi, sta riportando alla luce questa immagine sonora, per mezzo di produzioni artistiche, seminari, congressi, collezione di documenti Diverse Istituzioni hanno collaborato al progetto (International Academy of Ancient Music, Milano; Musikhochschule Weimar; Conservatorio Superiore della Svizzera Italiana, Conservatoire Superiore de Musique, Ginevra etc.). L’ensemble di viole da gamba è il cuore artistico del progetto e si fonda sulla decennale collaborazione di quattro solisti di viola: Vittorio Ghielmi, Rodney Prada, Fahmi Alqhai, Cristiano Contadin. “Il Suonar Parlante – Quartetto di viole” ha inciso dal 2000 per la Winter&Winter (München) ed è regolare ospite dei più importanti festival europei. Ha collaborato inoltre con famosi gruppi musicali (Tölzer Knabenchor), jazzisti e compositori, quali Uri Caine, Kenny Wheeler, Don Byron, Markus Stockhausen, Ernst Rejiseger, che hanno composto per il gruppo. Numerosi i premi della critica. Il CD con il jazzista E. Rejiseger (Full of Colour) è stato ricevuto dalla critica internazionale come “an absolute revolution for the sound of ancient instruments” (Diapason d’or, Choc du Monde de la Musique, Preis des Deutsches Schallplatten). “Il Suonar Parlante – Orchestra” è stato fondato nel 2007 in occasione della residenza per il 46o festival “Semana de Musica Religiosa de Cuenca” di Madrid; nel 2010 è stato orchestra in residenza al Musikfest Stuttgart e nel 2011 al “Bozar” di Bruxelles. Di recente pubblicazione (Passacaille) il CD “Barbarian Beauty” dedicato ai concerti per viola da gamba ed orchestra.

Monique Arnaud, regista
Si avvicina ai teatri asiatici in Cina e in Giappone dove studiae recita il Teatro No- da quasi 30 anni presso il Maestro UDAKA Michishige. È tra i pochissimi stranieri a recitare ruoli protagonisti sui palchi giapponesi, e l’unica insegnante stabile di questa disciplina fuori dal Giappone. Al di fuori della tradizione orientale, ha partecipato a produzioni liriche con il regista Stefano Monti in Italia, Spagna e Giappone. Dal 2008 per il corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche del Teatro della facoltà Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia dirige un laboratorio di Regia Teatrale nel quale, ad un primo periodo di acquisizione di tecniche teatrali, drammaturgiche e registiche provenienti da una cultura diversa – il Teatro No – ne segue un secondo dedicato alla creazione e realizzazione con gli studenti, di una produzioneteatrale completa da presentare a fine laboratorio. Con lo IUAV, nel 2009 ha curato la regia de L’Histoire du Soldat per la Fondazione Teatro La Fenice, nel 2011 di “Deconstructing Pinocchio” rappresentato al Teatro Due di Parma, e nel 2012 Silent Moving – Viaggio tra ombre e suggestioni di Palazzo Ducale, rappresentato nelle sale di Palazzo Ducale a Venezia.

IUAV – laboratorio di teatro
L’università IUAV di Venezia, all’interno della Facoltà Design e Arti ha una sezione dedicata allo studio delle Tecniche del Teatro, diretta da Walter Le Moli. Negli anni passati, il Corso di Laurea in Scienze e tecniche del Teatro ha partecipato a regia, scene, costumi, drammaturgia e luci di importanti produzioni realizzate per istituzioni di grande rilievo: la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, la Fondazione Teatro Stabile di Torino, il Teatro di Roma, Les Ballets de Monte-Carlo, l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Tra i diversi Laboratori di regia quello diretto da Monique Arnaud, per il taglio assolutamente unico della sua formazione teatrale, sperimenta un linguaggio innovativo relativo all’incontro e alla contaminazione tra i diversi codici performativi di differenti culture.