martedì 4 settembre 2018
 
ore 21.00 – CEGGIA, Villa Marcello Loredan Franchin
IL  QUARTETTO NOÛS, per il ciclo dei “concerti metropolitani”
 
ore 21.00 – Lugugnana di Portogruaro
CONCERTO ACCADEMICO
Marco Borghetto al pianoforte, Daniele e Luciano Boidi al pianoforte a 4 mani
 
Ingresso libero
Nuovo appuntamento con i “concerti metropolitani”, sostenuti dalla Fondazione di Venezia e dalla Fondazione Santo Stefano Onlus, di “Illuminazioni”, 36a edizione del Festival internazionale di musica di Portogruaro organizzato dalla Fondazione Musicale Santa Cecilia.
 
Quartetto NousMartedì 4 settembre alle ore 21, nel suggestivo scenario di Villa Marcello Loredan Franchin, sarà la volta dell’esibizione del Quartetto Nous, composto da Tiziano Baviera e Alberto Franchin ai violini, Sara Dambruoso alla viola, Tommaso Tesini al violoncello, affermatosi in pochi anni come una delle realtà musicali più interessanti della sua generazione. Le sue coinvolgenti interpretazioni sono frutto di un percorso formativo nel quale la tradizione italiana di fonde con le più imprtanti scuole europee.
L’ensemble proporrà un programma che va, infatti, dai prodromi italiani del Classicismo, con musiche di Boccherini (Quartetto per archi in re maggiore op. 8 n. 1) e di un Beethoven ancora energico, vitale e entisiasta (con il Quartetto in do minore op. 18, n. 4) alle soglie del Romanticismo, con Schubert del quale sarà proposto il Quartetto in la minore op. 13 “Rosamunde”. Brano, quest’ultimo che svela una narrazione traendo spunto da un tema estratto dalle musiche di scena per la Rosamunde di Helmina von Chézy – materiale composto in precedenza sempre da Schubert – che diventa l’elemento tematico principale del secondo movimento.
BorghettoAltro appuntamento del Festival, sempre alle ore 21.00, nella Chiesa di Santa Maria a Lugugnana di Portogruaro. In calendario il Concerto Accademico con Marco Borghetto al pianoforte, Daniele e Luciano Boidi al pianoforte a 4 mani, ex studenti delle masterclass di Roberto Plano, oggi docente alla Jacobs School dell’Università dell’Indiana, una delle migliori scuole di musica al mondo, che proporranno un programma molto variegato con musiche di Chopin, Schumann, Mozart, Lizt, Brahms (i suoi Vier Klavierstücke op. 119 sono una delle sue ultime composizioni pianistiche) e Debussy con Enfant prodigue: Prélude, Cortège et Air de Danse per pianoforte a quattro mani, non così usuale da ascoltare.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.