Domani, giovedì 27 agosto, alle 21, al Teatro Russolo di Portogruaro, il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro ospita l’Ex Novo Ensemble con la seguente formazione: Davide Teodoro al clarinetto, Carlo Lazari al violino, Carlo Teodoro al violoncello (nella foto) e Aldo Orvieto al pianoforte). L’Ex Novo Ensemble è  tra le compagini più autorevoli per il repertorio novecentesco e a Portogruaro è impegnato in un variegato repertorio con pagine di Zemlisky, Berg e Castelnuovo-Tedesco.

Nato a Venezia nel 1979 dalla collaborazione tra un gruppo di musicisti ed il compositore Claudio Ambrosini, l’Ex Novo Ensemble rappresenta ormai una realtà di riferimento nel panorama internazionale della musica nuova. La continuità del lavoro comune, la coerenza artistica e professionale hanno consentito al gruppo di acquisire una cifra interpretativa che gli è stata riconosciuta dal pubblico e dalla critica dei principali festival e rassegne europei. L’impegno portato nell’approfondimento del linguaggio musicale contemporaneo è in seguito divenuto punto di partenza per la rilettura del repertorio classico e particolarmente di alcune pagine affascinanti, destinate ad organici rari e tuttora poco note. Da mettere in rilievo le molte prime esecuzioni assolute di lavori scritti e dedicati all’Ex Novo Ensemble presentati al pubblico anche attraverso la registrazione di produzioni e concerti per le maggiori radio europee. Significativo il contributo alla diffusione della musica da camera del Novecento storico italiano, testimoniato da più di venti dischi frutto della prolungata collaborazione con gli editori: Albany Records, ARTS, ASV Records, Black Box, Stradivarius, Dynamic, Ricordi, Naxos, Brilliant. Dal 2013 cura per il Teatro La Fenice la Maratona Contemporanea, manifestazione che ogni anno propone in una sola giornata brevi composizioni in prima esecuzione assoluta e sempre presso il Teatro La Fenice tiene il proprio festival Ex Novo Musica, giunto quest’anno alla XVI edizione.

Il programma a Portogruaro esordisce con una pagina, dall’esecuzione piuttosto rara, del Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte di Zemlinsky, compositore (ma anche didatta, direttore, organizzatore) di riferimento per lo scenario musicale viennese della fine del secolo diciannovesimo, noto per i suoi legami con Schoenberg che lo considerava importante maestro: il Trio è una composizione di grande ariosità e complessità, con evidenti riferimenti allo stile brahmsiano. Ancora forti legami con il periodo e lo stile post-romantico centroeuropeo sono nell’Adagio dal Kammerkonzert di Berg (trascritto per clarinetto, violino e pianoforte). Di esecuzione rarissima, scritta nel 1958 con la dedica al Graudan Ensemble, e pubblicata da Ricordi solo nel 2017, è la Pastorale e Rondò di Mario Castelnuovo- Tedesco, che impegna tutti e quattro gli strumentisti

Per acquistare i biglietti o gli abbonamenti residui, la biglietteria è aperta presso il Teatro Russolo, fino al 26 agosto, ogni giorno dalle 11 alle 12.30 e dalle 18 alle 20; dal 27 agosto a fine festival (per prenotazioni e acquisto biglietti singoli) è aperta il 27, 31 agosto e il 3, 8, 10, 12, 14 e 17 settembre, dalle 18 alle 21.

A Portogruaro sono attesi moltissimi ospiti di prestigio nelle prossime settimane: tra questi l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Quartetto Prometeo, i pianisti Gloria Campaner e Lorenzo Cossi, la violinista Laura Bortolotto.

Portogruaro – Festival Internazionale di Musica è realizzato in collaborazione con Città di Portogruaro, Città metropolitana di Venezia, Regione Veneto, Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro; e grazie al contributo dei main sponsor Santa Margherita – Gruppo Vinicolo da anni vicina al Festival e Adriatico2; degli sponsor Generali – Agenzia di Portogruaro San Nicolò, LTA Livenza Tagliamento Acque, Asvo (insieme per l’ambiente); e degli sponsor tecnici: Fondazione Collegio Marconi, Fazioli Pianoforti, FAI Delegazione di Portogruaro, Accademia Organistica Udinese e di numerosi altri sostenitori, anche privati, che hanno dato il loro apporto per la costante crescita della manifestazione.