Venerdì 28 agosto è il classico quartetto d’archi il protagonista assoluto del programma della 38^ edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro: sono due gli appuntamenti sul territorio (entrambi a ingresso libero, con inizio alle 21) con due diversi ensemble.

Nella bellissima Cattedrale di Caorle (edificio ricostruito nel XI secolo sopra un’antica basilica paleocristiana) si esibirà il Quartetto Sincronie, composto da Houman Vaziri, Agnese Maria Balestracci ai violini, Arianna Bloise alla viola e Francesco Marini al violoncello. Attivo dal 2011, si è formato e perfezionato alla Scuola di Musica di Fiesole e poi alla Stauffer di Cremona e all’Accademia di Pinerolo, è stato ospite in diversi festival e teatri: Società del Quartetto di Vicenza, 54° Festival di Nuova Consonanza (Roma), Est-Ovest Festival (Torino), Festival dei Due Mondi di Spoleto, Rassegna Musicale “Giovani in Musica” di Ravenna, Palazzo Strozzi (Firenze), Auditorium Parco della Musica (Roma), Festival Villa Pennisi in Musica.

A Portogruaro l’ensemble esordisce con il Quartetto in re maggiore op. 18 n. 3 di Beethoven, in omaggio al 250esimo anniversario dalla nascita del grande compositore, per lasciare il passo a due composizioni novecentesche: i 5 pezzi per quartetto d’archi di Casella e il Quartetto di Maderna.
Francesca FavitLa Chiesa San Giovanni Battista di Settimo di Cinto di Caomaggiore (edificata nel XVI secolo e ricchissima di affreschi pregiati dei principali artisti dell’epoca, tra i quali il Padovanino) ospita il Quartetto d’Archi della Fondazione Musicale Santa Cecilia (Francesco Lovato, Valentina Danelon, violino; Domenico Mason, viola; nella foto a sinistra Francesca Favit, violoncello). Quattro brillanti solisti vicini alla Fondazione Musicale di Portogruaro (molti di loro ne sono stati allievi e sono tuttora docenti, anche delle Masterclass) si sono riuniti per tre quartetti che scorrono attraverso oltre un secolo di storia. Il Quartetto n. 1 in sol maggiore di Mozart è tra i più lineari del salisburghese, e risente delle influenze musicali italiane del periodo (1770); quello di Haydn (in re minore op. 9 n. 4), scritto nel 1768, accoglie i più fedeli principi classici, mentre il Quartetto n. 12 in fa magg. op. 96 “Americano” di Antonin Dvoràk coniuga gli accenti nazionali céchi con le contaminazioni della musica americana (il compositore scrive il quartetto nel 1894, quando si trova negli Stati Uniti).

Per acquistare i biglietti o gli abbonamenti residui, la biglietteria è aperta presso il Teatro Russolo, fino al 26 agosto, ogni giorno dalle 11 alle 12.30 e dalle 18 alle 20; dal 27 agosto a fine festival (per prenotazioni e acquisto biglietti singoli) è aperta il 27, 31 agosto e il 3, 8, 10, 12, 14 e 17 settembre, dalle 18 alle 21.

A Portogruaro sono attesi moltissimi ospiti di prestigio nelle prossime settimane: tra questi l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Quartetto Prometeo, i pianisti Gloria Campaner e Lorenzo Cossi, la violinista Laura Bortolotto.

Portogruaro – Festival Internazionale di Musica è realizzato in collaborazione con Città di Portogruaro, Città metropolitana di Venezia, Regione Veneto, Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro; e grazie al contributo dei main sponsor Santa Margherita – Gruppo Vinicolo da anni vicina al Festival e Adriatico2; degli sponsor Generali – Agenzia di Portogruaro San Nicolò, LTA Livenza Tagliamento Acque, Asvo (insieme per l’ambiente), Alysen; e degli sponsor tecnici: Fondazione Collegio Marconi, Fazioli Pianoforti, FAI Delegazione di Portogruaro, Accademia Organistica Udinese e di numerosi altri sostenitori, anche privati, che hanno dato il loro apporto per la costante crescita della manifestazione.