180828-img-eventi-festival[caorle]MARTEDÌ 28 AGOSTO, ORE 21.00

Duomo, Caorle

 

RACCONTI

Filippo Gamba,  pianoforte
Amiram Ganz, Eliot Lawson,  violini
Simone Briatore, viola
Enrico Bronzi, Damiano Scarpa, violoncelli

 

Leoš Janáček (1854 – 1928)
Pohádka, JW VII/5 per violoncello e pianoforte

Witold Lutosławski (1913 – 1994)
Bukoliki (“Bucoliche”), versione per viola e violoncello (1962)

Antonín Dvořák (1841 – 1904)
Quintetto per archi e pianoforte n. 2 in la maggiore op. 81

 

ingresso libero
_______________________________________

GambaFILIPPO GAMBA 
“Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, e infuso di un carisma quasi missionario”.
Con queste parole nel 2000 Vladimir Ashkenazy premia Filippo Gamba in una luminosa vittoria al Concours Geza Anda di Zurigo, dopo aver ottenuto negli anni precedenti prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli. Viene quindi invitato dai più importanti festival, dal Ruhr Piano Festival al Next Generation di Dortmund, dalle Settimane Musicali di Stresa ai festival di Lucerna, Oxford, Lockenhaus e Varsavia. Si esibisce a Berlino, Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene.
Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy.
Nato a Verona e diplomato al Conservatorio della sua città nella classe di Renzo Bonizzato, oggi e professore alla Musik-Akademie di Basilea e tiene seminari d’interpretazione pianistica per il Festival Musicale di Portogruaro, le Settimane di Blonay, Asolo Musica, Music of Southern Nevada, UDK Berlino.
Fedele a un’idea intima e cordiale del fare musica, coltiva una speciale predilezione per il repertorio cameristico, collaborando con il violoncellista Enrico Bronzi, la violinista Alexandra Conunova e con gruppi di fama internazionale come il Quartetto Michelangelo, il Quartetto Hugo Wolf, il Quartetto Gringolts e il Quartetto Vanbrugh. Particolarmente preziosi, nel suo percorso artistico, sono stati gli incontri con Maria Tipo e Homero Francesch. La sua attività discografica e cominciata con l’incisione di due Concerti mozartiani diretti da Vladimir Ashkenazy e da Camil Marinescu, per l’etichetta Labour of Love. Per la stessa casa ha poi inciso tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. Ha inciso due CD per la Sony, in duo con il violinista giapponese Egijin Niimura, e due CD per la Decca con Humoreske e Davidsbündlertänze di Schumann e l’integrale delle Bagatelle di Beethoven.

 

GanzAMIRAM GANZ 
Nato a Montevideo (Uruguay), a 11 anni ha vinto il 1° premio del concorso delle “Jeunesses Musicales” e da allora è cominciata la sua carriera solistica. Ha studiato al Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca con V. Pikaisen, allievo e successore di D. Oistrakh. Nel 1979 diventa Primo Violino solista nell’Orchestra Filarmonica di Strasburgo. Con questa ed altre orchestre ha suonato come solista i grandi concerti del repertorio, quali quelli di Beethoven, Berg, Sostakovic e Bartok. A partire dal 1994 fa parte del Trio Altenberg di Vienna, trio che, oltre a vantare un’importante carriera internazionale, e il Trio in residence al Musikverein di Vienna. Per l’incisione dell’opera integrale di Schumann il Trio ha ottenuto il premio del museo Schumann di Zwickau; invece il CD “Piano trios from America” è stato premiato con l’“Edison Award” della critica olandese. È professore di violino presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna.

 

 

 

LawsonELIOT LAWSON 
“Sei un violinista meraviglioso e un giovane musicista molto raffinato”
Lorin Maazel
Di nazionalità belga-americana, ha studiato violino con Souroujon, Krebbers, Oistrakh, Grubert, Kantorow, Shkolnikova. Diplomato con il massimo dei voti nei Conservatori di Bruxelles e
Rotterdam, ha anche ottenuto il “Artist Diploma” della Indiana University a Bloomington (USA) e il diploma di solista dalla Scuola di Musica di Fiesole in Italia. Vincitore e finalista di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha dato molti concerti in Europa e negli Stati Uniti. Insegna violino al Conservatorio di Amsterdam e nella Scuola di Perfezionamento di Portogruaro (come
assistente di I. Grubert). È regolarmente invitato a tenere masterclass in Belgio, Lussemburgo, Francia, Portogallo, Italia, Turchia e Stati Uniti. Ha inciso numerosi CD per etichette come Cypres,
Fedra e Fuga Libera ricevendo ottime recensioni su riviste come Strad, Diapason (5/5) e Crescendo (Joker).

 

BriatoreSIMONE BRIATORE
Nato a Torino nel 1975, è diplomato in violino, viola e composizione. Si è distinto in concorsi italiani e internazionali. Grazie a una borsa di studio dell’Associazione De Sono ha seguito i corsi di Christoph Schiller presso la Musik Akademie di Basilea. Ha studiato inoltre con Bruno Giuranna, Wolfram Christ e Tabea Zimmermann. Ha partecipato a molte stagioni e festival di musica da camera, suonando con musicisti quali Marta Argerich, Alexander Lonquich, Sasha Sitkovetsky. Ha collaborato, come prima parte, con diverse orchestre in Italia e all’estero. Dal 1998 al 2009 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, suonando in diverse occasioni come solista (Schnittke – Concerto per viola, Berlioz – Harold en Italie, Strauss – Don Quixote). È oggi Prima Viola presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale.

 

 

 

BronziENRICO BRONZI
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al “Concorso Rostropovich” di Parigi e al “Paulo Cello Competition” di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvořák con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica.
Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.

 

ScarpaDAMIANO SCARPA 
Si diploma con lode al Conservatorio di Castelfranco Veneto e si laurea successivamente al Mozarteum di Salisburgo con Enrico Bronzi. Ha vinto nel 2006 il Concorso Nazionale “Società Umanitaria” di Milano e molti altri premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.
Nel 2010, all’età di venticinque anni, vince il posto di Primo Violoncello nel “Mozarteumorchester Salzburg” dove rimane fino al 2012. Gli viene successivamente offerto un contratto per la stagione 2012/13 con la Symphonieorchester des Bayerischer Rundfunk. Come Primo Violoncello collabora con l’Hessischen Rundfunk e con l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, San Carlo di Napoli, Arena di Verona e il Maggio Musicale Fiorentino. Suona un violoncello Vincenzo Postiglione costruito a Napoli nel 1905.