170906_img_eventi_festival[Mozart massone]

 

MERCOLEDÌ 6 SETTEMBRE, ORE 21*

Teatro Comunale Luigi Russolo – Portogruaro

 

MOZART MASSONE

Orchestra d’Archi Italiana
Coro del Friuli Venezia Giulia
Moritz Kallenberg, tenore
Roberto Miani, tenore
Hao Wang, baritono
Cristiano Dell’Oste, maestro del coro
Enrico Bronzi, direttore

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
-Divertimento in fa maggiore K 138 (K6 125c)

Wilhelm Friedemann Bach (1710 – 1784)
-Sinfonia in fa maggiore F 67, Le dissonanze

Wolfgang Amadeus Mozart
-”O Isis und Osiris”, Coro dal Flauto magico K 620
-”Lobgesang auf die feierliche Johannisloge”, Lied in re maggiore K 148 (K6125h)
-”Gesellenreise” (Freimaurerlied), Lied in si bemolle maggiore K 468
-”Laut verkünde unsre Freude”, Eine kleine Freimaurerkantate in do maggiore K 623

 

Ingresso a pagamento
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*aperitivo ore 20.30
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Orchestra d'archi ItalianaORCHESTRA D’ARCHI ITALAINA
L’Orchestra d’Archi Italiana, fondata nel 1994, ha trovato in Mario Brunello un preparatore ideale per creare un percorso artistico coerente e originale, tramite un’attività che prosegue, rinnovandola, la lunga tradizione veneta della musica per archi. L’ODAI è regolarmente invitata da prestigiose stagioni concertistiche, quali Società del Quartetto di Milano, IUC di Roma, Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Mestre e da festival internazionali quali Festival delle Nazioni di Città di Castello, Festival di Cervo, Festival Oleg Kagan di Tegernsee (Baviera), Festival di Sorrento e ha compiuto diverse tournée in Asia e in Sud America. Oltre a essere onorata della collaborazione con grandi musicisti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Viktoria Mullova, Giuliano Carmignola, Enrico Dindo, Giovanni Sollima, Joaquin Achucarro, Evgeni Kiriliov, François-Joel Thiollier, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Paul Meyer, Markus Stockhausen, Sergio Azzolini, Emanuele Segre, Renaud Capuçon, Lorna Windsor, l’ODAI si distingue anche per la commistione frequente nei suoi concerti di temi di cultura contemporanea grazie alla presenza di personalità come Padre Enzo Bianchi, Erri De Luca, Alessandro Baricco, Philippe Daverio, Milena Gabanelli, Stefano Benni e Marco Paolini e altri. L’orchestra sta continuando la propria formazione artistica con il violoncellista Enrico Bronzi con il quale ha intrapreso una collaborazione affidandogli dal 2017 la direzione artistica.

 

Coro_FVG_webCORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Fondato nel 2001, da allora ha effettuato oltre 300 produzioni tra prime assolute e concerti tenuti in tutta Italia ed Europa. Caratterizzato dalla gestione modulare del suo organico, il complesso può trasformarsi dal piccolo ensemble atto a interpretare meglio il repertorio rinascimentale e barocco fino ad arrivare al grande coro sinfonico. Collabora con rinomati interpreti della musica antica, classica, contemporanea, jazz, pop e numerose orchestre europee: la Capella Savaria in Ungheria, i Solamente Naturali di Bratislava, la Venice Baroque Orchestra per la musica antica, l’Orchestra della Radio Televisione Serba, l’Orchestra della Radio Televisione e la Philarmonia di Lubiana , la Junge Philarmonie Wien, l’Orchestra Toscanini di Parma, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e molte altre per il repertorio sinfonico. Oltre ad una ragguardevole attività in Friuli Venezia Giulia, è stato ospite dei più prestigiosi Festival e delle Stagioni concertistiche, tra cui spicca il Festival Monteverdi di Cremona, il Teatro Comunale di Modena, Musica e Poesia a S. Maurizio di Milano, Soli Deo Gloria di Reggio Emilia, Emilia Romagna Festival, Musikverein di Klagenfurt, Stadttheater di Klagenfurt, Wien Musikwoche, Lubjana Festival, Festival Dino Ciani, Mittelfest, Ravenna Festival, Festival Mi.To.
Uno dei progetti più ambiziosi del coro è quello di eseguire, nel corso degli anni, tutte le oltre 200 Cantate Sacre di J.S. Bach e grande risalto ha avuto nella Pasqua del 2012 l’esecuzione a Udine, in tre giorni consecutivi, della Passione secondo Giovanni, della Passione secondo Matteo e della Messa in si minore.
È stato diretto da oltre sessanta direttori tra cui spiccano i nomi di Riccardo Muti, Gustav Leonhardt, Ton Koopman, Andrea Marcon, Filippo Maria Bressan, Luis Bacalov, Bruno Aprea, Marco Angius, George Pehlivanian, Uros Lajovic. Significative le collaborazioni per la musica leggera con Andrea Bocelli e Tosca, i concerti etnici con artisti del calibro di J. Gasparyan, le performance jazz con M. Stockhausen, E. Rava, J. Surman, K. Weehler, J. Taylor, G. Venier, con i quali ha spesso proposto opere in prima assoluta. Nel 2016 ha cominciato una felice collaborazione con il celebre violoncellista Mario Brunello. Il Coro del Friuli Venezia Giulia fin dalla sua fondazione è preparato da Cristiano Dell’Oste.

 

Kallenberg MoritzMORITZ KALLENBERG
È nato a Reutlingen, in Germania. La sua prima formazione musicale lo vede prendere parte al coro giovanile “Capella vocalis Reutlingen”. Comincia la sua formazione solistica nel 2007 sotto la guida di Ulrike Härter e nello stesso anno è membro dell’Ensemble della Jungen Oper alla Staatsoper di Stoccarda. A partire dal 2009 studia presso la Musikhochschule di Friburgo nella classe di canto del Prof. Reginaldo Pinheiro e dal 2014 studia al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Allo stesso tempo prende parte alle masterclass di Rene Jacobs, Margaret Honig e Claudio Desderi ottenendo numerose parti in progetti del Freiburger Instituts für Musiktheater presso la Musikhochschule di Friburgo. Nel gennaio 2012 recita nel suo primo ruolo presso il Teatro di Friburgo (Edler Brabant nel “Lohengrin” di R. Wagner). Nell’aprile 2014 e 2015 recita all’Osterfestspiele der Berliner Philharmoniker di Baden-Baden sotto la direzione di Sir Simon Rattle. Nel gennaio 2015 debutta nel ruolo di Don Ottavio nel “Don Giovanni” di W. A. Mozart all´Accademia Franz List di Budapest e nello stesso anno nel ruolo principale dell´operetta tedesca “Der Vetter aus Dingsda” di Eduard Künneke presso il Teatro di Friburgo. Nel Concorso Nazionale di Canto di Berlino (2016) viene premiato con un premio dell´Associazione Walter und Charlotte Hamel. Dal gennaio 2017 recita in diverse produzioni nella stagione teatrale 2016/2017 nel Teatro dell´operetta di Dresda. Da settembre 2017 sarà membro dell´Opera-Studio del Teatro dell´Opera di Stoccarda durante la stagione teatrale 2017/2018. Si dedica anche ad un vario repertorio concertistico e di oratori, spaziando fino al ventesimo secolo. In particolare alle Messe di Mozart, Schubert, Haydn, agli Oratori di J. S. Bach, G. F. Händel, G. P. Telemann e A. Honegger. Nell´aprile 2017 si è esibito a Milano nel ruolo di Evangelista nella “Passione secondo Matteo” di J. S. Bach, sotto la direzione del M° Ruben Jais.

 

Wang HaoHAO WANG
Nato nel 1988 a Kunming (Cina), ha iniziato la sua formazione musicale all’età di 4 anni. Dopo il diploma di liceo, si è trasferito a Padova per intraprendere gli studi di psicologia e, nel contempo, per migliorare la conoscenza della lingua italiana. Nel 2011 si è iscritto al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste presso il quale si è laureato con il massimo dei voti sotto la guida di Rita Susovsky. Nel 2016 ha studiato interpretazione operistica con Sabine Ritterbusch, Markus Schäfer e Peter Anton Ling e interpretazione liederistica con Zeyen Justus presso l’Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover. Ha partecipato inoltre a numerosi seminari tenuti da Leone Magiera, Giorgio Surian, ecc. Attualmente sta studiando con Sherman Lowe.

 

 

 

 

 

 

Enrico BronziENRICO BRONZI
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al “Concorso Rostropovich” di Parigi e al “Paulo Cello Competition” di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.