sabato 16 febbraio – ore 18.00
Portogruaro – Municipio, Sala Consiliare

 

Tangram Chamber Project
Clarice Curradi, violino
Giacomo Vai, viola
Simone Centauro, violoncello
Marco Martelli, contrabbasso
Giovanni Vai, clarinetto
Francesca Alterio, fagotto
Massimo Marconi, corno

 

Franz Adolf Berwald (1796 – 1868)
Gran settimino per archi e fiati in si bemolle maggiore op. 62

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Settimino per fiati ed archi in mi bemolle maggiore op. 20

 

Tangram Chamber Project
La leggenda, narra che un monaco cinese donò ad un suo discepolo un quadrato di porcellana e un pennello, dicendogli di viaggiare e dipingervi sopra le bellezze che avrebbe incontrato lungo il suo cammino. Il discepolo, emozionato, lasciò cadere il quadrato, che si ruppe in sette pezzi. Nel tentativo di ricomporli nella forma originale, formò infinite figure e capì così che non aveva più bisogno di viaggiare, perché, con quei sette pezzi, poteva rappresentare tutte le bellezze del mondo. Nacque così l’antico gioco del “Tangram”. Realizzare tutte le figure possibili del mondo musicale, racchiuso in uno spartito, attraverso l’unione delle proprie capacità, in una continua ricerca di connessioni tra le individualità strumentali. Questo è ciò che ha spinto sette amici, giovani musicisti accomunati da una grande passione per la musica da camera e conosciutisi in seno alla Scuola di Musica di Fiesole, a dar vita a Tangram Chamber Project. Tutti i componenti fanno parte di importanti realtà musicali italiane tra le quali l’Orchestra Mozart di Bologna, la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Cherubini, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra Promusica di Pistoia. Il gruppo, se pur di recente formazione (Gennaio 2012) conta già al suo attivo diversi concerti in cui ha riscosso lusinghieri successi di critica e di pubblico, in città italiane quali Firenze, Grosseto, Monterosso al Mare e sono in programma prossimi impegni per l’Agimus di Firenze (in un concerto dove verrà eseguito in prima assoluta un brano dedicato a TCP dalla compositrice Caterina Paoloni) e per la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.