170826_img_eventi_festival[Hommage]

 

SABATO 26 AGOSTO, ORE 21*

Teatro Comunale Luigi Russolo – Portogruaro

 

HOMMAGE A WOLFGANG AMADEUS MOZART

Trio di Parma (Alberto Miodini, pianoforte – Ivan Rabaglia, violino – Enrico Bronzi, violoncello)
Ivan Rabaglia, Francesco Lovato, violini
Simone Briatore, viola
Enrico Bronzi, violoncello
Giorgia Pellarin, contrabbasso
Giampaolo Bandini, chitarra
Alberto Miodini, Filippo Gamba, pianoforte

 

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
-7 Variazioni in mi bemolle maggiore per violoncello e pianoforte WoO 46 sul tema “Bei Männern welche Liebe fühlen” dal Flauto magico di W.A. Mozart
-12 Variazioni in fa maggiore per violoncello e pianoforte op. 66 sul tema “Ein Mädchen oder Weibchen” dal Flauto magico di W.A. Mozart

Gerhard Schedl (1957 – 2000)
-“Der, welcher wandert diese Straße voll Beschwerden”, Lamento per violino, violoncello e pianoforte (1991) dal Flauto magico di W.A. Mozart

Fernando Sor (1778 – 1839)
-6 arie per chitarra sola dal Flauto Magico di W. A. Mozart

Pierre-Jean Porro (1750 – 1831)
-Gran Trio “Extrait de Mozart K 304” per violino, chitarra e violoncello

Ludwig van Beethoven
-12 Variazioni in fa magg. per violino e pianoforte WoO 40 sull’aria “Se vuol ballare, Signor contino”, da Le nozze di Figaro di W.A. Mozart

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
-Concerto per pianoforte n. 13 in do maggiore K 415 (versione con quintetto d’archi)

 

Ingresso a pagamento
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*aperitivo ore 20.30
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Trio di ParmaTRIO DI PARMA
Si è costituito nel 1990 nella classe di musica da camera di Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “A. Boito” di Parma. Successivamente ha approfondito la sua formazione musicale con il Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena. Nel 2000 è stato scelto per partecipare all’Isaac Stern Chamber Music Workshop presso la Carnegie Hall di New York. Ha ottenuto i riconoscimenti più prestigiosi con le affermazioni al Concorso Internazionale “Vittorio Gui” di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso Internazionale della ARD di Monaco ed al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Inoltre nel 1994 l’Associazione Nazionale della Critica Musicale gli ha assegnato il “Premio Abbiati” quale miglior complesso cameristico. È stato invitato dalle più importanti istituzioni musicali in Italia (Accademia di S. Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Gran Teatro La Fenice di Venezia) e all’estero (Filarmonica di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Sala Moliere di Lione, Filarmonica di S. Pietroburgo, Teatro Colon e Coliseum di Buenos Aires, Los Angeles, Washington, Amburgo, Monaco, Dublino, Varsavia, Rio de Janeiro, San Paolo, Lockenhaus Festival, Barossa e Melbourne Festival, Orta Festival). Ha collaborato con importanti musicisti quali Vladimir Delman, Carl Melles, Anton Nanut, Bruno Giuranna, Alessandro Carbonare e Eduard Brunner; ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per numerose emittenti estere. Ha inoltre inciso le opere integrali di Brahms per l’UNICEF, di Beethoven e Ravel per la rivista Amadeus, Shostakovich per Stradivarius (premiato come miglior disco dell’anno 2008 dalla rivista Classic Voice); Pizzetti, Liszt, Schumann e Dvořák per l’etichetta Concerto e un disco con musiche di Schubert per la Decca. Oltre ad un impegno didattico costante nei Conservatori di Modena, Gallarate e al Mozarteum di Salisburgo, tiene corsi alla Scuola Superiore Internazionale “Trio di Trieste” di Duino, alla Scuola di Musica di Fiesole e alle Masterclass Internazionali di Musica di Portogruaro. Ivan Rabaglia suona un Giovanni Battista Guadagnini (Piacenza, 1744) ed Enrico Bronzi un Vincenzo Panormo (Londra, 1775).

 

rabaglia ivanIVAN RABAGLIA
Nato a Parma, si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore sotto la guida di Grazia Serradimigni e si è poi perfezionato con Pavel Vernikov, Ilya Grubert, Zinaida Gilels, Isaac Stern e il Trio di Trieste. Insieme ad Alberto Miodini ed a Enrico Bronzi ha costituito nel 1990 il Trio di Parma, con il quale ha vinto il 16° Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze, il 47° Internationaler Musikwettbewerb München e il 1° Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Con il Trio suona per le più importanti istituzioni musicali e incide per emittenti radiofoniche e case discografiche in Italia, Europa, America e Australia. Insegna violino al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara e musica da camera all’International Chamber Music Academy di Duino e alla Scuola di Musica di Fiesole. Suona un violino Santo Serafino costruito a Venezia nel 1740 della Fondazione Pro Canale onlus.

 

 

 

 

 

lovato francescoFRANCESCO LOVATO
Diplomato con il massimo dei voti, si è poi perfezionato con M. Rogliano, Y. Grubert, D. Zaltron, S. Askenazy, e il Trio di Parma. Vincitore di numerosi concorsi di musica da camera, ha collaborato con artisti di fama internazionale in prestigiosi festival (Mi.To, Mahler Festival, Estate Musicale di Portogruare ecc.) registrando concerti dal vivo per Rai Radio 3. Nel 2016 assieme al pianista Federico Lovato e al cornista Guglielmo Pellarin ha fondato l’Opter Ensemble. Attivo anche nella musica contemporanea, collabora con l’Ex Novo Ensemble eseguendo numerosi brani in prima assoluta e registrando per l’etichetta Stradivarius. Dal 2011 fa parte della Venice Baroque Orchestra con la quale si esibisce nelle stagioni dei teatri e delle sale da concerto più prestigiose al mondo e incide per Deutsche Grammophon, Erato, Decca e Sony.

 

 

 

 

 

Simone BriatoreSIMONE BRIATORE
Nato a Torino nel 1975, è diplomato in violino, viola e composizione. Si è distinto in concorsi italiani e internazionali. Grazie a una borsa di studio dell’Associazione De Sono ha seguito i corsi di Christoph Schiller presso la Musik Akademie di Basilea. Ha studiato inoltre con Bruno Giuranna, Wolfram Christ e Tabea Zimmermann. Ha partecipato a molte stagioni e festival di musica da camera, suonando con musicisti quali Marta Argerich, Alexander Lonquich, Sasha Sitkovetsky. Ha collaborato, come prima parte, con diverse orchestre in Italia e all’estero. Dal 1998 al 2009 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, suonando in diverse occasioni come solista (Schnittke – Concerto per viola, Berlioz – Harold en Italie, Strauss – Don Quixote). È oggi Prima Viola presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale.

 

Enrico BronziENRICO BRONZI
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al “Concorso Rostropovich” di Parigi e al “Paulo Cello Competition” di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki, Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.

 

Pellarin GiorgiaGIORGIA PELLARIN
Dopo gli studi infantili di pianoforte, inizia a 13 anni, a suonare il contrabbasso. Si diploma brillantemente nel 1982, presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Marzorati. In seguito segue i corsi di perfezionamento del M° Petracchi. Inizia giovanissima a lavorare con varie orchestre da camera e sinfoniche in Italia e all’estero, Toscanini di Parma, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra della Radio di Lugano. Dal 1985 fa parte stabilmente dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Ha collaborato con numerosi gruppi da camera, suonando con i nomi più prestigiosi del concertismo internazionale. Ha fatto parte per molti anni della segreteria artistica del Festival di Portogruaro.

 

 

 

 

 

 

bandiniGIAMPAOLO BANDINI
Artista DECCA, è oggi considerato tra i migliori chitarristi italiani sulla scena internazionale. Nel 2003 ha ricevuto dai lettori del magazine “Guitart” la nomination come miglior chitarrista italiano dell’anno. Figura regolarmente nei cartelloni dei più importanti Festival di tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, dall’Africa all’Asia e al Sud America. Ha effettuato tourneè in più di 50 paesi del mondo, sia come solista che con importanti orchestre internazionali, quali la Filarmonica di Baden-Baden (Germania), I Solisti di Brno (Repubblica Ceca) e molte altre. Collabora con artisti del calibro di Salvatore Accardo, Avi Avital, Massimo Quarta, Trio di Parma, Danilo Rossi, Corrado Giuffredi, Quartetto della Scala, Sonia Ganassi, Michele Pertusi, Francesco Manara, Simonide Braconi, e con Elio (delle Storie Tese), Monica Guerritore, Arnoldo Foà, Maddalena Crippa. Recentemente gli è stata conferita dal Comitato Scientifico del Convegno di Alessandria la prestigiosa Chitarra d’oro. Ha registrato più di 15 album: nel 2017 è uscito il suo ultimo lavoro discografico “Escualo” in duo con Cesare Chiacchiaretta, per Decca Classics. È titolare della cattedra di chitarra presso l’Istituto Musicale di alta formazione “L. Boccherini” di Lucca.

 

 

 

 

Miodini AlbertoALBERTO MIODINI
Da oltre 25 anni è il pianista del Trio di Parma, con cui si è affermato ai Concorsi “Gui” di Firenze, ARD di Monaco, Melbourne e Lione. Ha suonato per le più importanti istituzioni musicali (Roma, Milano, Londra, Berlino, New York, Los Angeles, Dublino, Buenos Aires…) collaborando con P.Vernikov, B. Giuranna, A. Carbonare, E. Brunner… Sempre con il Trio di Parma ha ottenuto il Premio “Abbiati” della critica musicale italiana ed ha inciso l’integrale dei Trii di Beethoven, Schubert, Schumann, Liszt, Brahms, Dvorak, Shostakovich. Come solista ha pubblicato, per Brilliant Classics, un cofanetto dedicato a Schubert e un cd con musiche di Martucci, mentre per Movimento Classical ha inciso gli ultimi Klavierstucke di Brahms. È docente di pianoforte presso il Conservatorio di Mantova.

 

 

 

 

 

GambaFILIPPO GAMBA

“Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”.
Con queste parole nel 2000 Vladimir Ashkenazy premia Filippo Gamba in una luminosa vittoria al Concours Géza Anda di Zurigo, dopo aver ottenuto negli anni precedenti prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli. Viene quindi invitato dai più importanti festival, dal Ruhr Piano Festival al Next Generation di Dortmund, dalle Settimane Musicali di Stresa ai festival di Lucerna, Oxford, Lockenhaus e Varsavia. Si esibisce a Berlino, Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene.
Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy.
Nato a Verona e diplomato al Conservatorio della sua città nella classe di Renzo Bonizzato, oggi è professore alla Musik-Akademie di Basilea e tiene seminari d’interpretazione pianistica per il Festival Musicale di Portogruaro, le Settimane di Blonay, Asolo Musica, Music of Southern Nevada, UDK Berlino.
Fedele a un’idea intima e cordiale del fare musica, coltiva una speciale predilezione per il repertorio cameristico, collaborando con il violoncellista Enrico Bronzi, la violinista Alexandra Conunova e con gruppi di fama internazionale come il Quartetto Michelangelo, il Quartetto Hugo Wolf, il Quartetto Gringolts e il Quartetto Vanbrugh. Particolarmente preziosi, nel suo percorso artistico, sono stati gli incontri con Maria Tipo e Homero Francesch.
La sua attività discografica è cominciata con l’incisione di due Concerti mozartiani diretti da Vladimir Ashkenazy e da Camil Marinescu, per l’etichetta Labour of Love.
Per la stessa casa ha poi inciso tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. Ha inciso due CD per la Sony, in duo con il violinista giapponese Egijin Niimura, e due CD per la Decca con Humoreske&Davidsbuendlertaenze di Schumann e l’integrale delle Bagatelle di Beethoven.