180914-img-eventi-festival[teatro]VENERDÌ 14 SETTEMBRE, ORE 21.00*

Teatro Comunale Luigi Russolo, Portogruaro

 

CONCERTO FINALE

ORT – Orchestra della Toscana
Francesca Dego, violino
Enrico Bronzi, direttore

 

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
-Egmont, Ouverture in fa minore op. 84 (per la tragedia di Johann Wolfgang von Goethe)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
-Concerto per violino n. 3 in sol maggiore K 216

Ludwig van Beethoven
-Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55, “Eroica”

 

ingresso a pagamento

 

 

 

*aperitivo ore 20.30
_______________________________________

ORTORT – ORCHESTRA REGIONALE DELLA TOSCANA 
L’Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze e dall’83 è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. Composta da 44 musicisti, che si suddividono anche in agili ensemble, l’Orchestra realizza le prove e i concerti, distribuiti poi in tutta la Toscana, nello storico Teatro Verdi di sua proprietà.
Si impone fin dagli esordi, sotto la direzione di Luciano Berio, come raffinata interprete del Barocco e del Classicismo e della musica del ’900 con una particolare vocazione per i capolavori rossiniani ed un’attenzione alle partiture più rare e poco eseguite. Negli anni a seguire, volendo affrontare il repertorio destinato ad organici più nutriti (grazie alla collaborazione con l’OGI e i Conservatori della Toscana), si è spinta oltre i confini della musica da camera, da Brahms e Schumann a Čajkovskij, Mahler, Sibelius.
L’ORT ha avuto un occhio di riguardo per la musica del nostro tempo ed i suoi interpreti, facendone quasi una propria specializzazione; tale tradizione si è mantenuta negli anni fino a giungere, sotto la direzione artistica di Giorgio Battistelli, al festival “Play It! La musica fORTe dell’Italia”, eloquente manifesto di tale attitudine, che nel 2014 ha ricevuto il XXXIII Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” per la migliore iniziativa 2013.
Ospite delle più importanti Società di Concerti italiane e impegnata in numerose Tournée all’estero, è oggi guidata dalla direzione artistica di Giorgio Battistelli e dalla bacchetta principale di Daniele Rustioni.
Incide per Emi, Ricordi, Agorà, Dreyfus. Nel 2016 è uscito su etichetta Sony Classical un nuovo disco dell’ORT con il direttore principale Daniele Rustioni sul podio e dedicato alle musiche di Giorgio Federico Ghedini. Sono già stati realizzati in sala di incisione altri due cd (sempre su etichetta Sony) dedicati rispettivamente a Alfredo Casella e Goffredo Petrassi (uscito nel maggio 2018).

 

DegoFRANCESCA DEGO 
È considerata fra le migliori interpreti italiane di oggi. Artista Deutsche Grammophon dal 2012, il suo debutto discografico con i 24 Capricci di Paganini (suonati sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci) ha riscosso unanime consenso di critica e pubblico. Nell’autunno 2017 è uscito il suo disco con Concerti di Paganini e Wolf-Ferrari.
Regolarmente ospite delle più prestigiose orchestre italiane e internazionali, nelle ultime stagioni si è esibita con orchestre tra cui la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Filarmonica Nazionale Ucraina, Grosses Orchester Graz, Gürzenich Orchestra Köln (diretta da Sir Roger Norrington), Kölner Philharmonie, Mannheimer Philharmoniker, Netherlands Symphony (con una tournée in Olanda), Northern Czech Philharmonic (Repubblica Ceca), Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino, Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, Philharmonia Orchestra (Grant Llewellyn) alla Royal Festival Hall di Londra, Philharmonique du Liban, Thailand Philharmonic, Tokyo Symphony (alla Suntory Hall) e Wuhan Philharmonic (Cina). È stata ospite di festival e stagioni concertistiche prestigiose in tutto il mondo tra cui la Wigmore Hall e la Royal Albert Hall di Londra, l’Oriental Arts Center di Shanghai e l’NCPA di Pechino, la Sala Tchaikovsky a Mosca e la Filarmonica di San Pietroburgo, il Teatro Colon di Buenos Aires, Sala Verdi a Milano e Auditorium Parco della Musica a Roma, Teatro Sao Carlos a Lisbona, in Libano al Festival Al Bustan e in Perù per la Sociedad Filarmonica di Lima.
Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, nel 2008 è stata la prima violinista italiana ad entrare in finale al Premio Paganini di Genova dal 1961 aggiudicandosi inoltre il premio speciale “Enrico Costa” riservato al più giovane finalista.
Nata a Lecco nel 1989, Francesca debutta da solista a soli 7 anni in California con un Concerto di Bach e in Italia a 14 con Beethoven; l’anno successivo esegue la Sinfonia Concertante di Mozart con Shlomo Mintz al Teatro d’Opera di Tel Aviv e il Concerto per violino di Brahms in Sala Verdi a Milano diretta da Gyorgy Gyorivanyi-Rath.
Diplomata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Milano sotto la guida di Daniele Gay, si è perfezionata con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e all’Accademia Chigiana a Siena e con Itzhak Rashkovsky al Royal College of Music a Londra.

 

BronziENRICO BRONZI 
Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San
Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il “Premio Abbiati” della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al “Concorso Rostropovich” di Parigi e al “Paulo Cello Competition” di Helsinki,
dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del Concerto di Dvořák con la Filarmonica di Helsinki, inizia una intensa attività solistica.
Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali Quartetto Hagen, Kremerata Baltica e Giardino Armonico. Ha suonato come solista sotto la guida di C. Abbado, C. Eschenbach, P. Berglund, F. Bruggen, K. Penderecki,
Tan Dun, R. Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani e stranieri, tra cui Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), Orchestra di Padova e del Veneto, Virtuosi Italiani, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica della Val d’Aosta, Sinfonica Abruzzese e Camerata Salzburg. Dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo e direttore artistico del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione col Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C.Ph.E. Bach (Amadeus), un disco monografico su
Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suites di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store. Suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.