
Olaf John Laneri completa la sua formazione al Conservatorio di Verona, proseguendo gli studi di perfezionamento in Italia e in Francia, fino al Master presso l’Accademia Pianistica di Imola. Dopo numerosi successi in concorsi nazionali, si afferma ai concorsi internazionali di Monza, Tokyo e Hamamatsu. Nel 1998 conquista il II Premio “con particolare distinzione” al Concorso “F. Busoni” di Bolzano, il I premio non viene assegnato in quell’edizione. La sua interpretazione delle Variazioni su un tema di Paganini di Brahms, inclusa nel CD celebrativo del Cinquantesimo del Concorso Busoni, è stata definita da A. Cohen su International Piano come “la migliore esecuzione dal vivo che abbia mai sentito.” Figura centrale nel suo repertorio è Beethoven, autore costantemente presente nei suoi programmi. Attualmente sta eseguendo l’integrale delle 32 Sonate in nove concerti a Capua, dopo aver già presentato cicli completi a Bologna, Modena, Alessandria, Udine e Teramo. Ha suonato al Teatro della Pergola di Firenze, al Festival di Brescia e Bergamo, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Bellini di Catania, alla Sagra Malatestiana di Rimini, alla Sagra Musicale Umbra, al Palazzo del Quirinale a Roma, al Tiroler Festspiele in Austria, alla Radio della Svizzera Italiana a Lugano, al Festival della Ruhr, alla Herkulessaal e al Gasteig di Monaco, per la Deutsche Rundfunk, alla Salle Gaveau e per Radio France a Parigi, in Salle Molière a Lione, al Festival Chopin in Polonia, al Festival di Gijón, all’Opéra di Montecarlo.
É stato invitato a suonare all’inaugurazione della Biblioteca della Sala Borsa di Bologna, e a Berlino per la chiusura della mostra dedicata ai disegni (per la prima volta riuniti) di Botticelli sulla Divina Commedia di Dante.
La sua discografia comprende un CD solistico con opere di Brahms per Universal, l’integrale dei Trii di Mendelssohn con il Trio Gustav per Da Vinci Classics e l’integrale dei Trii di Brahms per Brilliant Classics.
È docente di pianoforte al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Suona stabilmente in duo con la violinista Laura Marzadori e in trio con Francesco Comisso e Dario Destefano (Trio Gustav).