PENOMBRE: Paolo Bolpagni, relatore
Lunedì 14 settembre ore 18.00, Portogruaro, Sala Consiliare (ingresso libero)
“Wagner e il wagnerismo nelle arti visive tra Otto e Novecento”
In degustazione vini della cantina Rauscedo
- Ribolla Gialla Spumante – Cantina Rauscedo
- Sauvignon DOC Friuli – Cantina Rauscedo
Paolo Bolpagni, nato a Brescia, dopo la maturità classica, la laurea in lettere, la specializzazione e studi musicali di analisi, composizione e pianoforte, nel 2010 ha conseguito a Milano il dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea. Tra il 2007 e il 2009 ha trascorso due periodi di studio in Germania.
Dal 2016 è il direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti. Dal 2024 è anche direttore generale della Fondazione Centro delle Arti Lucca.
Ha ideato l’allestimento museale ed è stato direttore della Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce dal 2019 al 2023. In precedenza, dal 2008 al 2011 e dal 2014 al 2016, ha diretto il Centro studi “Paolo VI” sull’arte moderna e contemporanea di Brescia.
Dopo una decina d’anni d’insegnamento universitario come ricercatore, si è dimesso per tenere esclusivamente brevi corsi in master, per esempio all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e nei conservatori di Pavia e di Bergamo.
Ha all’attivo libri, cataloghi e saggi pubblicati per case editrici internazionali. I suoi principali campi di ricerca scientifica sono: i rapporti tra musica e arti visive nel XIX e XX secolo; la storia della critica e la museologia; l’arte italiana ed europea tra fine ’800 e inizio ’900 (compresi gli aspetti della grafica e dell’illustrazione); l’astrattismo internazionale, fino agli esiti cinetici e programmati; l’arte italiana e francese degli anni ’50-’60, anche nelle sue relazioni con il design; le “partiture visive” e le ricerche verbo-visuali delle neo-avanguardie.
Scrive per riviste specializzate, tiene numerose conferenze ed è attivo come curatore di mostre – oltre cento quelle realizzate – in Italia e all’estero, collaborando con istituzioni come le Gallerie d’Italia e il Museo del Risorgimento a Milano, Palazzo Fortuny a Venezia, il MACRO e Villa Torlonia a Roma, la Fundación Loewe a Madrid, il festival PHotoESPAÑA, la Fondazione Ghisla a Locarno, il Kunstmuseum di Bochum (Germania), il Museo del Violino a Cremona, Palazzo Roverella a Rovigo, il Museo di Santa Giulia a Brescia etc.
Dal 2016 è il direttore della rivista «Luk – studi e attività della Fondazione Ragghianti».
Si occupa di divulgazione in ambito sia artistico sia musicale, ideando e conducendo conferenze-concerto e spettacoli e partecipando a trasmissioni radiofoniche e televisive. È uno dei primi storici dell’arte a usare ampiamente i nuovi media: ha creato il canale YouTube “Regola d’arte”, realizzando quasi trenta video in cui ha raccontato l’arte, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in puntate della durata di pochi minuti (a tutt’oggi il canale ha totalizzato circa 900.000 visualizzazioni).
È il vincitore del Premio Sulmona 2013 per la storia dell’arte ed è accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, le due più antiche del mondo.


