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CONCERTO DI ANTEPRIMA: POSTI ESAURITI

Orchestra di Padova e del Veneto
Marco Angius, direttore
Alessandro Taverna, pianoforte

 

Ludwig Van Beethoven (1770 – 1827)
Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra, op. 73 “Imperatore”

Robert Schumann (1810 – 1856)
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 97 “Renana”

 

 

POSTI ESAURITI

Per essere inseriti in lista d’attesa è sufficiente scrivere a: biglietteria@festivalportogruaro.it
Nel caso di rinunce dell’ultimo minuto, si procederà con la lista secondo l’ordine di arrivo delle prenotazioni.

 


Orchestra di Padova e del Veneto

Fondata nell’ottobre 1966, in oltre 50 anni di attività l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane.
Unica Istituzione Concertistico-Orchestrale attiva in Veneto, OPV realizza circa 120 tra concerti e opere liriche ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione e per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero. La direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Peter Maag (direttore principale, 1983-2001), Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico.
OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano S. Accardo, M. Argerich, V. Ashkenazy, I. Bostridge, R. Chailly, G. Gavazzeni, R. Goebel, P. Herreweghe, C. Hogwood, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, V. Mullova, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, S. Richter, M. Rostropovich, K. Zimerman.
Accanto all’esperienza sinfonica l’Orchestra si è distinta anche nel repertorio operistico, riscuotendo unanimi apprezzamenti in diversi allestimenti di Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Così fan tutte e Il flauto magico di Mozart, Orfeo ed Euridice di Gluck, Il barbiere di Siviglia, Il turco in Italia e La Cenerentola di Rossini, Norma e I Capuleti e i Montecchi di Bellini, L’elisir d’amore, Don Pasquale, Lucrezia Borgia, Lucia di Lammermoor di Donizetti, Rigoletto e Il Trovatore di Verdi, La vedova allegra di Lehár.
Nella Stagione 2015/2016, su ideazione di Marco Angius, OPV ha ospitato Salvatore Sciarrino come compositore in residenza realizzando il primo ciclo di Lezioni di suono, esperienza che si è poi rinnovata nelle Stagioni successive con Ivan Fedele, Giorgio Battistelli e Nicola Sani. Sempre nel 2016, l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Beethoven dirette da Angius nell’ambito del “Ludwig van Festival” è stata accolta da un eccezionale consenso di pubblico e di critica, confermato nel 2017 con l’integrale delle Sinfonie di Schubert. Negli ultimi anni l’Orchestra ha ampliato il proprio impegno in ambito educational, sviluppando programmi innovativi per il pubblico delle famiglie e dei bambini e percorsi di formazione dedicati alle scuole dell’infanzia.
OPV è protagonista di una nutrita serie di trasmissioni televisive stabilmente presenti nei palinsesti nazionali di Rai5: i quattro cicli di Lezioni di suono, Immortali Amate integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, Inori di Stockhausen, Sconcerto di Battistelli con Elio, Migrazioni – Viaggi musicali in Italia. La vastissima attività discografica OPV conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette tra cui i Concerti
per pianoforte e orchestra di C.P.E. Bach con Orazio Sciortino (Amadeus); i Concerti per violino e orchestra di Mozart con Sonig Tchakerian (Universal); Quodlibet con musiche di Castiglioni, Abyss con musiche di Donatoni, An Mathilde con musiche di Dallapiccola e Togni e L’Arte della fuga di Bach/Scherchen (Stradivarius), Altri volti e nuovi 1 e 2 dedicati all’opera di Salvatore Sciarrino (Decca Italia); Tempestate con musiche di Nicola Sani (world première recording, Stradivarius); Wagner | Sciarrino con la prima incisione mondiale dei WesendonckLieder di Wagner nella traduzione italiana di Arrigo Boito (Brilliant Classics), tutti diretti da Marco Angius. Il 2022 ha visto la pubblicazione dell’album Musiche per il Paradiso di Dante di Sciarrino, accolto con favore dalla critica internazionale e vincitore del prestigioso Premio Internazionale Coup de Coeur 2022 assegnato dall’Académie Charles Cros. Nel 2023 OPV ha ricevuto il Premio Abbiati del Disco per Parole da Beckett (Stradivarius), title-track dell’album con musiche di Giacomo Manzoni che include inoltre 10 versi di Emily Dickinson.
A gennaio 2024, diretta da Marco Angius, ha eseguito Prometeo di Luigi Nono presso la Chiesa di San Lorenzo (ora Ocean Space) di Venezia, sede originaria della prima storica esecuzione del 1984.
OPV è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Provincia di Padova e Comune di Padova.

 

Marco Angius, direttore
Ha diretto Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Tokyo Philharmonic, Orchestre Philarmonique de Nancy, Orchestre de Lorrain, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra Teatro La Fenice, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Haydn Orchestre, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra de Chambre de Lausanne, Orchestra della Toscana, I Pomeriggi Musicali, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam (Gaudeamus Music Week), Luxembourg Philarmonie e deSingel di Anversa (con l’Hermes Ensemble come loro direttore ospite), Biennale Musica di Venezia, Biennale Zagabria, Ars Musica di Bruxelles, Milano Musica, MI.TO. Festival, Autunno di Varsavia, Filature di Mulhouse, Teatro Lirico di Cagliari, Romaeuropa Festival. Dal 2011 è coordinatore artistico dell’Ensemble Accademia Teatro alla Scala, dove dirige il repertorio operistico e contemporaneo. Produzioni recenti: Kata Kabanova di Janacek al Teatro Regio Torino (Carsen), Prometeo di Luigi Nono (Parma), al Teatro Comunale di Bologna per Jakob Lenz di Wolfgang Rihm, Don Perlimplin di Maderna, Il suono giallo di Alessandro Solbiati, Luci mie traditrici di Sciarrino (Flimm), Medeamaterial di Dusapin. Dirige ancora Sciarrino con Aspern (Venezia, La Fenice), Nijinsky Tagebuch di Glanert, L’imbalsamatore di Battistelli (Milano Musica/Accademia Teatro alla Scala), Gianni Schicchi di Puccini, Alfred Alfred di Donatoni, il ciclo completo di Notations di Boulez (Osn Rai), Inori di Stockhausen (Biennale di Venezia 2017).
Ha inciso per molte etichette come Wergo (con Ensemble Intercontemporain), Euroarts, Stradivarius (Sciarrino, Le stagioni artificiali, Cantare con silenzio, Ivan Fedele opera completa per violino e orchestra – Mosaique), Bach Die Kunst der Fuge (Stradivarius, 2015).
Da settembre 2015 è Direttore artistico e musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto (realizzando il ciclo completo delle Sinfonie di Beethoven nel 2016 e 2020) con cui ha vinto il premio Abbiati 2023 per l’incisione di Dieci Versi di Emily Dickinson e Parole da Beckett di G.Manzoni. A gennaio 2024, sempre alla testa dell’Orchestra di Padova e del Veneto, ha diretto Prometeo di Luigi Nono presso la Chiesa di San Lorenzo (ora Ocean Space) di Venezia, sede originaria della prima storica esecuzione del 1984.

 

Alessandro Taverna, pianoforte

Nato nel 1983, Alessandro Taverna si esibisce nelle principali istituzioni musicali internazionali, tra cui Teatro alla Scala di Milano, Musikverein di Vienna, Gasteig di Monaco, Lincoln Center di New York, Meyerson Symphony Center di Dallas, Tokyo Metropolitan Theatre, Teatro San Carlo di Napoli, Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Maggio di Firenze, Teatro Comunale di Bologna, Sala Verdi di Milano, Auditorium Toscanini di Torino, Auditorio della Radiotelevisione Svizzera di Lugano, Philharmonic Hall di Liverpool, Bridgewater Hall di Manchester, Konzerthaus di Berlino, DR Koncerthuset di Copenaghen.

Diretto da Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Myung-Whun Chung, Daniel Harding, Michele Mariotti, Daniele Rustioni, Robert Trevino, Thierry Fischer, Alpesh Chauhan, Michele Gamba, Carlo Boccadoro, Hartmut Haenchen, Asher Fisch, Yutaka Sado, ha suonato con prestigiose orchestre come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, i Munchner Philharmoniker, la Dallas Symphony Orchestra, l’NHK Symphony Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra, la Minnesota Orchestra, la Kremerata Baltica, la Danish National Symphony Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic, la Bucharest Philharmonic, l’RTE’ National Symphony Orchestra of Ireland, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonica Slovena.

Molto attivo nella musica da camera, collabora con artisti quali Francesca Dego, Martin Owen, Mariangela Vacatello, Enrico Bronzi, Edgar Moreau, Alena Baeva, Maxim Rysanov, Fumiaki Miura, Clara-Jumi Kang. Si è affermato in prestigiose competizioni pianistiche internazionali come il Piano-e-Competition negli Stati Uniti, i concorsi pianistici di Leeds, Londra, Hamamatsu, Busoni di Bolzano, il Premio Venezia, il Premio Arturo Benedetti Michelangeli.

Nel 2012 ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il “Premio Presidente della Repubblica”, per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.

Si è formato con Laura Candiago Ferrari presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro e diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio Cesare Pollini di Padova.
Dopo essersi perfezionato con Piero Rattalino alla Scuola di Perfezionamento di Portogruaro, ha completato la sua formazione artistica all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, Leonid Margarius, Boris Petrushansky e Louis Lortie.
Ha conseguito il diploma cum laude all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e ha completato gli studi alla Lake Como Piano Academy con William Naboré, Fou Ts’ong, Dmitri Bashkirov, Malcolm Bilson e Stanislav Ioudenitch e alla Hochschule fur Musik, Theater und Medien di Hannover con Arie Vardi.

Viene spesso chiamato a tenere masterclass per istituzioni italiane ed estere e invitato a far parte di giurie di concorsi pianistici internazionali.

Collabora come divulgatore per Rai Radio 1 FVG in trasmissioni di carattere musicale. Ha inciso album per le etichette Sony Classical, Somm, Musicom, RaiTrade, Tzadik.
Nel 2023 insieme a Francesca Dego e a Martin Owen ha realizzato per l’etichetta Chandos Records un album con i trii per violino, corno e pianoforte di Brahms/Ligeti/Mozart.

È titolare di cattedra presso il Conservatorio Pollini di Padova. È inoltre docente all’Accademia Pianistica di Imola “Incontri con il Maestro” e alla Scuola di Perfezionamento della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.

È direttore artistico del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro e consulente artistico per la musica e la danza del Teatro Verdi di Pordenone.

Dettagli evento

Data: Luglio 16 @ 21:00 - 23:30
Orari: 21:00 - 23:30
Luogo: Portogruaro, Teatro Comunale Luigi Russolo
Organizzatore: Fondazione Musicale Santa Cecilia
Indirizzo: Portogruaro, Teatro Comunale Luigi Russolo