CONCERTO DI INAUGURAZIONE [POSTI ESAURITI]
Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
Gianna Fratta, direttrice
Alessandro Taverna, pianoforte
Johannes Brahms (1833 –1897)
Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra, op. 15
Felix Mendelssohn Bartholdy (1809 – 1847)
Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 “Scozzese”
POSTI ESAURITI
È possibile essere inseriti in lista d’attesa unicamente scrivendo una email a biglietteria@festivalportogruaro.it e indicando cognome, nome, n. posti desiderati e n. telefono.
Richieste che perverranno tramite altri canali non potranno essere prese in considerazione.
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è nata nel 1994. I primi concerti furono diretti da Georges Prêtre e Giuseppe Sinopoli. Da allora all’organico originario si sono aggiunti molti fra i migliori strumentisti delle ultime generazioni.
Andrés Orozco-Estrada è il Direttore principale dell’OSN Rai e Fabio Luisi è Direttore emerito. James Conlon è stato il Direttore principale dall’ottobre 2016 al luglio 2020. Lo slovacco Juraj Valčuha ha ricoperto la medesima carica dal novembre 2009 al settembre 2016. Jeffrey Tate è stato Primo direttore ospite dal 1998 al 2002 e Direttore onorario fino al luglio 2011. Dal 2001 al 2007 Rafael Frühbeck de Burgos è stato Direttore principale. Nel triennio 2003-2006 Gianandrea Noseda è stato Primo direttore ospite. Dal 1996 al 2001 Eliahu Inbal è stato Direttore onorario dell’Orchestra.
Altre presenze significative sul podio sono state C. M. Giulini, W. Sawallisch, M. Rostropovič, M. Chung, L. Maazel, Z. Mehta, Y. Ahronovitch, V. Gergiev, M. Janowski, S. Bychkov, K. Petrenko, V. Jurowski, R. Chailly, G. Albrecht, H. Hänchen, M. Franck, C. Eschenbach, D. Gatti e D. Harding.
Grazie alla presenza dei suoi concerti nei palinsesti radiofonici (Rai Radio 3) e televisivi (Rai 1, Rai 3 e Rai 5), l’OSN Rai ha contribuito alla diffusione del grande repertorio sinfonico, con predilezione per quello tardo romantico, e delle pagine dell’avanguardia storica e contemporanea, con commissioni e prime esecuzioni che hanno ottenuto riconoscimenti artistici, editoriali e discografici. Esemplare dal 2004 la rassegna di musica contemporanea Rai NuovaMusica e dal 2020 la rassegna estiva Rai Orchestra POPS con contaminazioni Folk, Pop e Rock.
L’Orchestra tiene a Torino regolari stagioni concertistiche e cicli speciali; dal 2013 ha partecipato anche ai festival estivi di musica classica organizzati dalla Città di Torino. È spesso ospite di importanti festival in Italia quali MITO SettembreMusica, Milano Musica, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Festival Verdi di Parma e Sagra Malatestiana di Rimini.
Tra gli impegni istituzionali che l’hanno vista protagonista, si annoverano i concerti di Natale ad Assisi trasmessi in mondovisione, le celebrazioni per la Festa della Repubblica e il concerto di Natale al Senato.
Numerosi e prestigiosi anche gli impegni all’estero: oltre alle tournée internazionali (Giappone, Germania, Inghilterra, Irlanda, Francia, Spagna, Canarie, Sud America, Svizzera, Austria, Grecia) e l’invito nel 2006 al Festival di Salisburgo e alla Philharmonie di Berlino, per celebrare l’ottantesimo compleanno di Hans Werner Henze, negli ultimi anni l’OSN Rai ha suonato negli Emirati Arabi Uniti nell’ambito di Abu Dhabi Classics nel 2011 e in tournée in Germania, Austria e Slovacchia, debuttando al Musikverein di Vienna; ha debuttato in concerto al Festival RadiRO di Bucarest nel 2012 e nel 2013 al Festival Enescu. L’Orchestra è stata in tournée in Germania e in Svizzera nel 2014, in Russia nel 2015 e nel Sud Italia nell’aprile 2016. Ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven alla Royal Opera House di Muscat (Oman) nel dicembre 2016, nel 2017 ha suonato alla Konzerthaus di Vienna e nel 2019 al Festival Dvořák a Praga. Nell’autunno 2021, ha tenuto una prestigiosa tournée in Germania con i debutti all’Alte Oper di Francoforte, alla Kölner Philharmonie e all’Elbphilharmonie di Amburgo. Nell’estate 2022 è stata nuovamente in tournée al Sud Italia e a fine settembre 2023 è tornata alla Royal Opera House di Muscat. Dal 2017 al 2024 è stata l’orchestra principale del Rossini Opera Festival di Pesaro.
L’OSN Rai ha partecipato ai film-opera Traviata à Paris; Rigoletto a Mantova, con la direzione di Mehta e la regia di Bellocchio, e Cenerentola, una favola in diretta, trasmessi in mondovisione su Rai 1. L’Orchestra si occupa, inoltre, delle registrazioni di sigle e colonne sonore dei programmi televisivi e serie Tv Rai, come ad esempio Mare Fuori e Rocco Schiavone ed è tra i protagonisti delle tre edizioni del fortunato programma La Gioia della Musica di C. Augias trasmesso su Rai 3. Dai suoi concerti dal vivo sono spesso ricavati cd e dvd. Da segnalare un prestigioso progetto per l’etichetta Ondine dedicato a Respighi che ha prodotto, a settembre 2023, un primo CD (Respighi: Roman Trilogy) diretto da Robert Treviño, e che proseguirà con una nuova incisione nel corso del 2025. Molto articolata è anche l’attività educativa dell’OSN Rai dedicata ai giovani musicisti tramite incontri e masterclass.
GIANNA FRATTA, direttrice
Ha deciso di dedicare la sua vita alla direzione all’età di nove anni, la prima volta che ha ascoltato un’orchestra dal vivo mentre studiava pianoforte al Conservatorio di Milano. Si è poi diplomata giovanissima in pianoforte, composizione, musica corale, direzione di coro e direzione d’orchestra. Parallelamente si è laureata in giurisprudenza.
Nel corso della sua carriera, ha suonato o diretto in molti prestigiosi teatri, tra cui Carnegie Hall di New York, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Seoul Arts Center, Opera di Hong Kong, Smetana Hall di Praga, Teatro Municipal di São Paolo, Teatro dell’Opera di Macao ecc. Tra le orchestre internazionali con cui ha collaborato figurano i Berliner Symphoniker, la Prime Orchestra di Seoul, l’Orchestra Sinfonica di Macao, l’Orchestre National d’Île-de-France, la Royal Academy di Londra, l’Orchestra Sinfonica delle Baleari, la Moravian Philharmony di Olomouc, l’Orchestra di Stato della Lituania e molte altre.
L’attività direttoriale in Italia conta collaborazioni con le principali orchestre come l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica di Milano, la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e quella del Verdi di Trieste, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano e molte altre, al fianco di artisti come Martha Argerich, Gidon Kremer, Sergej Krylov, Avi Avital, Raina Kabaiwanska, Ilya Grubert, David Garrett, Daniele Abbado, ecc.
Nella stagione 2024 è stata l’unica in Italia ad inaugurare due enti lirici: la Fondazione Arena di Verona con Il flauto magico di Mozart e il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste con Manon Lescaut. Entrambi i titoli hanno ottenuto ottimi riscontri dalla critica specializzata nazionale.
È titolare della cattedra di composizione al conservatorio di Foggia e tiene regolarmente master class in molte istituzioni nel mondo: Università Bocconi di Milano, Universitad de Montevideo (Uruguay), Notre Dame University a Beirut (Libano), Accademia Internazionale di Imola, Sungshin University di Seoul, Conservatorio Statale di Eskisehir (Turchia) ecc.
Nel corso degli anni, ha pubblicato dischi e DVD con Sony, Brilliant Classics, Arcana, Amadeus, Classica HD, Velut Luna, Bongiovanni.
È Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici internazionali come pianista e direttrice d’orchestra e protagonista di vari documentari che raccontano la sua vita.
ALESSANDRO TAVERNA, pianoforte
Nato nel 1983, si esibisce nelle principali istituzioni musicali internazionali, tra cui Teatro alla Scala di Milano, Musikverein di Vienna, Gasteig di Monaco, Lincoln Center di New York, Meyerson Symphony Center di Dallas, Tokyo Metropolitan Theatre, Teatro San Carlo di Napoli, Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Maggio di Firenze, Teatro Comunale di Bologna, Sala Verdi di Milano, Auditorium Toscanini di Torino, Auditorio della Radiotelevisione Svizzera di Lugano, Philharmonic Hall di Liverpool, Bridgewater Hall di Manchester, Konzerthaus di Berlino, DR Koncerthuset di Copenaghen.
Diretto da Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Myung-Whun Chung, Daniel Harding, Michele Mariotti, Daniele Rustioni, Robert Trevino, Thierry Fischer, Alpesh Chauhan, Michele Gamba, Marco Angius, Carlo Boccadoro, Hartmut Haenchen, Asher Fisch, Yutaka Sado, ha suonato con prestigiose orchestre come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Munchner Philharmoniker, la Dallas Symphony Orchestra, l’NHK Symphony Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra, la Minnesota Orchestra, la Kremerata Baltica, la Danish National Symphony Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic, la Bucharest Philharmonic, l’RTE’ National Symphony Orchestra of Ireland, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonica Slovena.
Molto attivo nella musica da camera, collabora con artisti quali Francesca Dego, Martin Owen, Mariangela Vacatello, Enrico Bronzi, Edgar Moreau, Alena Baeva, Maxim Rysanov, Fumiaki Miura, Clara-Jumi Kang, Francesca Sperandeo. Si è affermato in prestigiose competizioni pianistiche internazionali come il Piano-e-Competition negli Stati Uniti, i concorsi pianistici di Leeds, Londra, Hamamatsu, Busoni di Bolzano, il Premio Venezia, il Premio Arturo Benedetti Michelangeli.
Nel 2012 ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il “Premio Presidente della Repubblica”, per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.
Iniziati i primi studi musicali con Cinzia Francescato, si è formato presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro con Laura Candiago Ferrari, diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore al Conservatorio Cesare Pollini di Padova.
Dopo essersi perfezionato con Piero Rattalino alla Scuola di Perfezionamento di Portogruaro, ha completato la sua formazione artistica all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, Leonid Margarius, Boris Petrushansky e Louis Lortie.
Ha conseguito il diploma cum laude all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e ha completato gli studi alla Lake Como Piano Academy con William Naboré, Fou Ts’ong, Dmitri Bashkirov, Malcolm Bilson e Stanislav Ioudenitch e alla Hochschule fur Musik, Theater und Medien di Hannover con Arie Vardi.
Viene spesso chiamato a tenere masterclass per istituzioni italiane ed estere e invitato a far parte di giurie di concorsi pianistici internazionali.
Collabora come divulgatore per Rai Radio 1 FVG in trasmissioni di carattere musicale. Ha inciso album per le etichette Sony Classical, Somm, Musicom, RaiTrade, Tzadik.
Nel 2023 insieme a Francesca Dego e a Martin Owen ha realizzato per l’etichetta Chandos Records un album con i trii per violino, corno e pianoforte di Brahms/Ligeti/Mozart.
È titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio Pollini di Padova. È inoltre docente all’Accademia Pianistica di Imola “Incontri con il Maestro” e alla Scuola di Perfezionamento della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.
È direttore artistico del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro e consulente artistico per la musica e la danza del Teatro Verdi di Pordenone.

