DOPO IL FESTIVAL: Duo Guión
Duo Guión
Nicolò Bertano, chitarra
Gabriele Viada, fisarmonica
Consegna delle Borse di Studio Lions Club Portogruaro

Astor Piazzolla (1921 – 1922)
Ave Maria
Leo Brouwer (1939)
Allegro da “Tres Danzas Concertantes” [trascrizione del Duo Guión]
Astor Piazzolla
Oblivion
Manuel Ponce (1882 – 1948)
Sonata per chitarra e clavicembalo [trascrizione del Duo Guión]
Astor Piazzolla
Histoire du Tango
Tomás Gubitsch (1957)
Villa Luro
Il Duo Guión nasce nell’estate del 2023 dall’incontro di due giovani musicisti, Nicolò Bertano (chitarra) e Gabriele Viada (fisarmonica), entrambi classe 2004, che si sono formati insieme al Liceo Musicale “Ego Bianchi” di Cuneo. Fin dai primi passi, il progetto si è distinto per l’originalità della formazione: due strumenti molto diversi per timbro e natura che, nelle mani del duo, trovano un terreno comune ricco di sfumature e contrasti suggestivi.
Il repertorio proposto alterna trascrizioni curate con attenzione a opere originali, con l’obiettivo di esaltare la versatilità dei due strumenti e di dar vita a un dialogo musicale sempre equilibrato e coinvolgente. La chitarra e la fisarmonica, pur conservando la propria identità, si incontrano in un linguaggio capace di spaziare dal lirismo più intimo all’energia trascinante.
In poco tempo il Duo Guión si è fatto conoscere in diverse rassegne e stagioni concertistiche in città come Pisa, Bologna e Parma, ricevendo apprezzamenti per la freschezza e l’immediatezza delle interpretazioni. Parallelamente ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il 1° Premio Assoluto ai concorsi “Città di Giussano”, Davide Lufrano Chaves, Vittoria Caffa Righetti, European Music Competition di Moncalieri e Ansaldi, oltre al 1° Premio al Concorso Cameristico “Giulio Rospigliosi”, al Concorso Nazionale Chitarra Verde e all’Altamira Guitar Competition, e il 3° Premio al Concorso Internazionale di musica da camera Luigi Nono.
Il Duo Guión continua oggi a lavorare con curiosità e spirito di ricerca, alla scoperta di nuove possibilità timbriche e interpretative che nascono dall’incontro tra i due strumenti.

