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Filarmonica della Scala

Filarmonica della Scala
Robert Trevino direttore
Julian Rachlin violino

 

Joseph Haydn (1732 – 1809)
Sinfonia da “L’anima del filosofo ossia Orfeo ed Euridice” Hob: XXVIII:13

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 – 1893)
Concerto per violino e orchestra in re maggiore, op. 35

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92


Filarmonica della Scala

La Filarmonica della Scala viene fondata dai musicisti scaligeri con Claudio Abbado nel 1982. Carlo Maria Giulini guida le prime tournée internazionali; Riccardo Muti, Direttore Principale dal 1987 al 2005, ne promuove la crescita artistica e ne fa un’ospite costante nelle più prestigiose sale da concerto internazionali. Da allora l’orchestra ha instaurato rapporti di collaborazione con i maggiori direttori tra i quali Leonard Bernstein, Giuseppe Sinopoli, Seiji Ozawa, Zubin Mehta, Esa-Pekka Salonen, Riccardo Chailly, Yuri Temirkanov, Daniele Gatti, Fabio Luisi, Gustavo Dudamel. Profonda è la collaborazione con Myung-Whun Chung e Daniel Harding. Daniel Barenboim, Direttore Musicale del Teatro dal 2006 al 2015, e Valery Gergiev, sono membri onorari, così come lo sono stati Georges Prêtre, Lorin Maazel, Wolfgang Sawallisch. Nel 2015 Riccardo Chailly ha assunto la carica di Direttore Principale contribuendo ulteriormente alla reputazione internazionale dell’orchestra.

La Filarmonica realizza la propria stagione di concerti ed è impegnata nella stagione sinfonica del Teatro alla Scala. Ha debuttato negli Stati Uniti con Riccardo Chailly nel 2007, in Cina con Myung-Whun Chung nel 2008 ed è ospite regolare delle più importanti istituzioni concertistiche internazionali.
Dal 2013 è protagonista del Concerto per Milano, il grande appuntamento sinfonico gratuito in Piazza Duomo, tra le iniziative Open Filarmonica nate per condividere la musica con un pubblico sempre più ampio, di cui fanno parte anche le Prove Aperte, il cui ricavato è devoluto in beneficenza ad associazioni non profit, e il progetto Sound, Music! dedicato ai bambini delle scuole primarie milanesi.
Particolare attenzione è rivolta al repertorio contemporaneo: la Filarmonica della Scala commissiona regolarmente nuovi brani ai compositori del nostro tempo.
Consistente la produzione discografica per Decca, Sony ed Emi. Le ultime pubblicazioni per Decca includono The Fellini Album, con musiche di Nino Rota, eletto Diapason d’Or de l’Année 2019, Cherubini Discoveries e Respighi. L’ultima pubblicazione, Musa Italiana, celebra la musica ispirata all’Italia e include la Sinfonia “Italiana” di Mendelssohn insieme alle due ouverture “In stile italiano” di Schubert, ispirate a Rossini, e alle tre prime ouverture mozartiane di opere italiane rappresentate per la prima volta a Milano.

L’attività della Filarmonica della Scala non attinge a fondi pubblici ed è sostenuta dal Main Partner UniCredit e dallo Sponsor Allianz.

 

Robert Trevino
Robert Trevino è tra i più apprezzati direttori d’orchestra americani che si esibiscono oggi. È direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca, direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e consigliere artistico della Malmö Symphony Orchestra.
Recentemente è apparso sul podio delle principali orchestre europee. Ha diretto la Cleveland Orchestra, le orchestre sinfoniche di San Francisco, Toronto e Detroit e ha guidato la nuova produzione di Evgeny Onegin della Washington National Opera.
Dopo aver vinto il “James Conlon Conducting Prize” all’Aspen Music Festival & School, e dopo essere stato direttore associato presso la Cincinnati Symphony Orchestra e la New York City Opera, Trevino è balzato sotto i riflettori internazionali al Teatro Bolshoi nel dicembre 2013, guidando una nuova produzione del Don Carlo di Verdi. Successivamente è stato nominato per il premio Golden Mask quale “Miglior direttore in una nuova produzione”.
Più recentemente, ha firmato un contratto di registrazione pluriennale con l’etichetta classica Ondine, che ha già portato alla pubblicazione un ciclo completo di sinfonie di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica di Malmö e ha pubblicato nell’aprile 2021 un album dedicato a Ravel con l’Orchestra Nazionale Basca.
Di prossima uscita una selezione di capolavori americani meno eseguiti con la Basque National Orchestra, e opere di Einojuhani Rautavaara, comprese alcune prime mondiali, con la Malmö Symphony Orchestra. Nell’agosto 2020 ha inciso il ciclo di sinfonie di Bruch con la Bamberg Symphony per l’etichetta CPO.
Robert Trevino ha commissionato, eseguito in anteprima e lavorato a stretto contatto con molti importanti compositori, tra cui John Adams, Philip Glass, Sofia Gubaidulina, Jennifer Higdon, Andre Previn, Augusta Read Thomas, Shulamit Ran e John Zorn.

 

Julian Rachlin

Julian Rachlin è una delle personalità artistiche più rinomate del nostro tempo. Nella sua carriera ultratrentennale, i poliedrici interessi di Julian Rachlin lo hanno portato in tutto il mondo come direttore d’orchestra, solista, artista discografico, musicista da camera, insegnante e direttore artistico. In qualità di violinista, ha condiviso il palcoscenico con tutte le principali orchestre e direttori d’orchestra del mondo. Spesso presente sul podio della direzione d’orchestra, le sue esibizioni hanno entusiasmato il pubblico di tutto il mondo e le sue interpretazioni lo hanno posto in prima linea nella musica classica.

Lo stile elegante e dinamico di Julian Rachlin ha rafforzato la sua fama di essere uno dei principali direttori d’orchestra della sua generazione. Famoso per le meticolosità durante le prove, ha diretto orchestre del calibro della Chicago Symphony Orchestra, Israel Philharmonic Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra, Konzerthausorchester di Berlino, Russian National Orchestra, Moscow Philharmonic Orchestra, China Philharmonic Orchestra, Helsinki Philharmonic Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra e le Orchestre Sinfoniche di Vienna, Birmingham, della RAI di Torino, così come al Grand Teton ed al Festival di Verbier. Julian Rachlin è Direttore Ospite Principale della Turku Philharmonic Orchestra, della Kristiansand Symphony Orchestra ed è Collaboratore Artistico Principale della Royal Northern Sinfonia.

Presenza di grande rilievo nel campo della musica fin dall’età di tredici anni, Julian Rachlin è considerato uno dei maggiori violinisti al mondo. I suoi recenti appuntamenti includono esibizioni con orchestre del calibro dei Munchener Philharmoniker, la Los Angeles Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Metha, la Mariinsky Orchestra diretta da Valery Gergiev, la Oslo Philharmonic Orchestra diretta da Klaus Mäkelä, la St.Petersburg Philharmonic Orchestra diretta da Yuri Termirkanov, la Boston Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica della Scala, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Montreal Symphony Orchestra diretta da Christoph Eschenbach e la Pittsburgh Symphony Orchestra diretta da Manfred Honeck.

Strenuo sostenitore della rilevanza della musica classica nell’attuale quadro culturale, i progetti di Julian Rachlin con compositori viventi e collaborazioni cross-over hanno riunito artisti di una moltitudine di discipline, background e generi. Ha collaborato a stretto contatto con Krzysztof Penderecki, Giya Kancheli, Vangelis e Lera Auerbach. Nel 2000, si è unito a Mstislav Rostropovich nella prima esecuzione assoluta del Sestetto di Penderecki; in seguito, Penderecki ha composto e dedicato a Julian Rachlin il Concerto Doppio per violino, viola e orchestra, nonché la Ciaccona per violino e viola. È apparso in film ed ha collaborato con personalità affermate quali John Malkovich, Sir Roger Moore e Gerard Depardieu.

I rinomati festival musicali curati da Julian Rachlin riflettono la sua gioia di vivere e la passione nel riunire grandi artisti e pubblico internazionale in una celebrazione della musica e dell’arte. Collabora spesso con partner musicali del calibro di Martha Argerich, Evgeny Kissin, Denis Matsuev, Janine Jansen, Vilde Frang e Mischa Maisky. Il suo instancabile lavoro e dedizione per il suo festival “Julian Rachlin & Friends” a Dubrovnik, in Croazia, è stato riconosciuto in tutto il mondo e Julian Rachlin è stato recentemente nominato direttore artistico 2021 dello Herbstgold-Festival nel leggendario Palazzo Esterházy di Eisenstadt, in Austria.

Il suo impegno per la formazione e il sostegno dei giovani talenti lo hanno portato a fondare la Julian Rachlin Foundation, che si occupa di aiutare giovani musicisti di eccellenza a perseguire le proprie carriere. Dal 1999 è membro di facoltà e professore presso la Musik un Kunst Privatuniversität der Stadt Wien.

Julian Rachlin ha ricevuto molti riconoscimenti per il lavoro svolto nel campo della musica classica, tra i quali un Premio dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena, il titolo di “Young Global Leader” del World Economic Forum e la carica di ambasciatore dell’UNICEF per lo United Nations Children’s Fund. Nel 2013 Julian Rachlin si è esibito con Zubin Mehta e l’Orchestra di Stato Bavarese al concerto “Pace per il Kashmir” ai Mugal-era Shalimar Gardens di Srinagar in Kashmir, la prima esibizione con un’orchestra occidentale in quella regione.

Nato in Lituania, Julian Rachlin si è trasferito a Vienna con la sua famiglia all’età di tre anni. Ha studiato violino con il M° Boris Kuschnir alla Musik un Kunst Privatuniversität der Stadt Wien ed ha ricevuto lezioni private dal M° Pichas Zukerman a New York. Julian Rachlin ha anche studiato direzione d’orchestra con il M° Mariss Jansons e Sophie Rachlin, mentre il M° Daniele Gatti è stato suo mentore.

Julian Rachlin suona uno Stradivari “ex Liebig” del 1704 e una viola Lorenzo Storioni del 1785, su gentile concessione della Dkfm Angelika Prokopp Privatstiftung. Le sue corde sono sponsorizzate da Thomastik-Infeld.

Le sue apprezzate registrazioni sono pubblicate dalle etichette Deutsche GrammophonSony Classical e Warner Classics.

Dettagli evento

Data: Settembre 2 @ 21:00 - 23:00
Orari: 21:00 - 23:00
Luogo: Portogruaro, Teatro Comunale Luigi Russolo
Organizzatore: Fondazione Musicale Santa Cecilia
Indirizzo: Portogruaro, Teatro Comunale Luigi Russolo