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L’ARCO DELLE MUSE

Giovedì 17 settembre ore 18.30, Teglio Veneto, Studio Idee Materia (ingresso libero)

Elisa Spremulli, violino
Eleonora De Poi, viola
Benedetta Baradelli, violoncello

 

Ethel Smyth (1858 – 1944)
String Trio in Re maggiore op. 6

Miriam Hyde (1913–2005),
String Trio

 

Due compositrici, due epoche, una voce
Accostare lo String Trio in Re maggiore op. 6 di Ethel Smyth allo String Trio di Miriam Hyde significa proporre un percorso attraverso due esperienze artistiche che, pur appartenendo a contesti storici e geografici profondamente diversi, condividono una medesima sfida: affermare la propria identità di compositrici in un panorama musicale che, tra XIX e XX secolo, riservava alle donne uno spazio limitato, soprattutto nell’ambito della creazione musicale.
Per lungo tempo, infatti, la storia della musica ha riconosciuto alle donne soprattutto il ruolo di interpreti o di mecenati, relegando la composizione a un territorio considerato prevalentemente maschile. Solo negli ultimi decenni la riscoperta di numerose autrici ha permesso di restituire visibilità a un patrimonio artistico di grande valore, rimasto per troppo tempo ai margini del repertorio concertistico.
Ethel Smyth (1858–1944) rappresenta una delle figure più significative di questo percorso. Compositrice britannica, formatasi al Conservatorio di Lipsia contro la volontà della famiglia, costruì una carriera internazionale grazie alla determinazione con cui difese il proprio diritto a essere riconosciuta come musicista, imponendosi in un ambiente dominato dagli uomini. La sua attività si intrecciò inoltre con l’impegno nel movimento suffragista inglese, del quale divenne una delle personalità più note. Questa forza di carattere trova un riflesso anche nella sua produzione musicale, caratterizzata da una scrittura solida, ambiziosa e pienamente inserita nella grande tradizione europea.
Lo String Trio in Re maggiore op. 6, tra le sue prime opere cameristiche, rivela una perfetta padronanza delle forme classiche e una scrittura di notevole densità contrappuntistica. L’equilibrio tra violino, viola e violoncello, la ricchezza dell’elaborazione tematica e la tensione espressiva testimoniano una compositrice pienamente consapevole dei mezzi della tradizione romantica, capace di confrontarsi con i grandi modelli del proprio tempo senza rinunciare a una voce personale.
Diversa è la vicenda di Miriam Hyde (1913–2005), protagonista della vita musicale australiana del Novecento. Pianista, compositrice e docente, Hyde operò in un contesto culturale ormai più aperto rispetto a quello affrontato da Smyth, pur continuando a confrontarsi con le difficoltà che ancora accompagnavano il riconoscimento professionale delle compositrici. La sua musica, lontana dalle avanguardie più radicali, conserva un saldo legame con la tonalità, privilegiando la cantabilità, l’equilibrio formale e la trasparenza della scrittura.
Nel suo String Trio il dialogo tra gli strumenti assume un carattere elegante e spontaneo: le linee melodiche si intrecciano con naturalezza, sostenute da armonie luminose e da una scrittura che valorizza costantemente l’ascolto reciproco. Ne emerge una concezione della musica da camera fondata sulla condivisione, nella quale ogni voce contribuisce alla costruzione di un discorso unitario e ricco di sfumature.

 


ELISA SPREMULLI nasce a Rovigo nel 1996. Si avvicina al violino all’età di 3 anni con il metodo Suzuki e si diploma a 16 anni al “Conservatorio F.Venezze” di Rovigo con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato con i Maestri C.Beschieru, M.Rogliano, I.Gitlis, I.Grubert. Nel Giugno 2018 ha conseguito il “Master of Arts in Music Performance” a Lugano presso il “Conservatorio della Svizzera Italiana” con il M°Klaidi Sahatci. Nel Giugno 2022 consegue, presso il Conservatorio di Rovigo, nella classe del MºFederico Guglielmo il Diploma di II livello in Violino Barocco, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si è esibita in formazione cameristica con artisti di fama mondiale, tra i quali M.Quarta, F.Manara, D.Rossi, V.Mendelssohn, G.Sollima, K.Sahatci, E.Dindo. Ha collaborato in qualità di Primo Violino di Spalla con l’orchestra “Filarmonia Veneta” e l’Orchestra di Padova e Del Veneto. Dal 2020 ha collaborato in qualità di Concertino dei Primi Violini e Spalla dei Secondi Violini con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e con l’Orchestra del Teatro La Fenice. È membro fondatore e Primo Violino di Spalla dell’ensemble “L’Appassionata”, con il quale si è esibita in importanti sale in Italia e all’estero, come ad esempio la “Salle Poirel” a Nancy (FR), il “Seoul Arts Center” (KR) o la “Carnegie Hall” a New York e vanta la collaborazione con artisti di fama internazionale quali P.Gallois, M.Solozobova, G.Shaham, E.Pahud. Dal 2025 è docente di ruolo per la cattedra di Violino al Conservatorio “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza. È vincitrice di numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali. Suona un violino Genuzio Carletti (Cento 1985) ricevuto in comodato d’uso dal Premio “Francesco Geminiani”.

 

Eleonora De Poi si è laureata nel 2016 presso il Conservatorio “A.Steff ani” di Castelfranco Veneto sotto la guida di Michele Lot e Stefano Pagliari con 10, lode e menzione speciale. Si è inoltre laureata brillantemente al Bachelor in Violin Performance al Conservatorium van Amsterdam avendo come insegnanti Ilya Grubert e Maria Milstein. Nel 2020 si è diplomata anche in Viola con il massimo dei voti al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena.
Ha studiato Musica da Camera con Domenico Nordio, Filippo Faes, il Trio di Parma e Frank van de Laar. Ha partecipato a diverse Masterclass con vari insegnanti importanti tra cui Giovanni e Federico Guglielmo, Fabian Rieser, Pierre Amoyal, Pavel Vernikov, Eliot Lawson, Yair Kless, Svetlana Makarova, Igor Volochine, Anna Serova, Markus Placci, Richard Wolfe, Francesco De Angelis, Petr Pavlov e Jorg Winkler.
Eleonora ha vinto svariati concorsi nazionali e internazionali sia da solista che in formazioni di Musica da Camera.
Nel 2021 ha ottenuto grandi risultati: è stata ammessa all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel Corso di Alto Perfezionamento in Musica da Camera come TulipDuo con il pianista Massimiliano Turchi; ha vinto due audizioni come viola di fi la per le orchestre ORT (Orchestra Regionale della Toscana) e della Versilia; ha inoltre vinto il posto di Prima Viola presso l’Orchestra Sinfonica d’Este di Ferrara; ha vinto la borsa di studio dell’Orchestra da Camera di Perugia come miglior neo diplomata in Viola, ed infi ne le è stata assegnata una Viola Sderci dalla Collezione Adriana Verchiani Farulli appartenuta al M° Piero Farulli.
Nel 2022 è risultata prima idonea al concorso per Prima Viola all’Orchestra del Friuli Venezia Giulia. Da gennaio 2022 ha svolto il ruolo di Seconda Viola con l’obbligo della fi la presso il Teatro La Fenice di Venezia, e da maggio 2022 a febbraio 2023 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola. Recentemente è risultata prima idonea come Viola Aggiunta al Teatro Comunale di Bologna. Durante l’anno è anche risultata fi nalista come unica italiana al Concorso Internazionale “Anton Rubinstein” per Viola Solista.
Nell’estate del ‘22 si è esibita da solista (sia con il violino che con la viola) al Festival Internazionale di Pietrasanta con i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, eseguendo tra l’altro la Sinfonia Concertante di Mozart con Michael Guttman. Nel 2023 ha concluso due Master di II livello in Musica da Camera, il primo all’Accademia S. Cecilia di Roma e l’altro presso il Conservatorio A. Boito di Parma con il massimo dei voti, lode e menzione.
Ha inoltre svolto il ruolo di Prima Viola presso l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e a gennaio ha vinto il Concorso da Prima Viola presso l’Orchestra I Pomeriggi Musicali del Teatro Dal Verme di Milano. Attualmente è Prima Viola al Teatro Carlo Felice di Genova, dopo aver vinto il concorso nel maggio 2023.
Nel 2025 ha vinto il posto di Stv. Stimmführerin alla Tiroler Symphonieorchester di Innsbruck e ha superato positivamente l’anno di prova.
Viene invitata regolarmente a ricoprire il ruolo di Prima Viola con l’Orchestra della Svizzera Italiana a Lugano ed anche con l’Orchestra Nazionale di S. Cecilia a Roma.
Ha inciso recentemente due CD, uno per Amadeus in Quintetto e l’altro con Da Vinci in Duo.

 

Benedetta Baravelli è diplomata presso il Conservatorium Maastricht (Paesi Bassi) nella classe di Gabriel Schwabe, dove nel 2022 ha conseguito il Diploma Accademico di I Livello in Violoncello con lode menzione per “eccezionale personalità artistica”. Precedentemente ha conseguito con il massimo dei voti il Diploma Accademico di I Livello presso il conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida di Walter Vestidello.
Nel 2024 fonda con Lorenzo Tranquillini e Monica Maranelli il Trio Lares, con il quale ha ottenuto, con la votazione di 110 e lode, il Master di Secondo Livello in Musica da Camera presso il conservatorio “A. Boito” di Parma, sotto la guida di P. Maurizzi, E. Bronzi, A. Miodini, I. Rabaglia e G. Gnocchi.
A marzo 2025 vince il concorso per Violoncello di fila con obbligo del secondo presso la Fondazione Arena di Verona, della quale è attualmente membro stabile. Collabora con istituzioni quaIi l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la Filarmonica del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra da Camera di Mantova, il Teatro Verdi di Trieste, il Colibrì Ensemble di Pescara. Ha rivestito il ruolo di primo violoncello con l’orchestra da camera L’Appassionata di Verona, prendendo parte a tournée internazionali in Europa e Asia.
È risultata idonea in concorsi e audizioni presso l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, il Teatro Carlo Felice di Genova.
Dal 2017 al 2022 è stata membro dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, risultando tra i musicisti selezionati per la stagione cameristica. Si è inoltre esibita con varie formazioni cameristiche in Italia e all’estero.
Ha perfezionato gli studi di violoncello presso la Pavia Cello Academy e la Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida di Paolo Bonomini e Francesco Dillon. Ha seguito corsi e masterclass di musicisti come Wen-Sinn Yang, Gustav Rivinius, David Cohen, Enrico Dindo, Giovanni Gnocchi e altri.
Nel 2023 ha concluso due Master di II livello in Musica da Camera, il primo all’Accademia S. Cecilia di Roma e l’altro presso il Conservatorio A. Boito di Parma con il massimo dei voti, lode e menzione.
Ha inoltre svolto il ruolo di Prima Viola presso l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e a gennaio ha vinto il Concorso da Prima Viola presso l’Orchestra I Pomeriggi Musicali del Teatro Dal Verme di Milano. Attualmente è Prima Viola al Teatro Carlo Felice di Genova, dopo aver vinto il concorso nel maggio 2023.
Nel 2025 ha vinto il posto di Stv. Stimmführerin alla Tiroler Symphonieorchester di Innsbruck e ha superato positivamente l’anno di prova.
Viene invitata regolarmente a ricoprire il ruolo di Prima Viola con l’Orchestra della Svizzera Italiana a Lugano ed anche con l’Orchestra Nazionale di S. Cecilia a Roma.
Ha inciso recentemente due CD, uno per Amadeus in Quintetto e l’altro con Da Vinci in Duo.

Dettagli evento

Data: Settembre 17 @ 18:30 - 20:00
Orari: 18:30 - 20:00
Luogo: Studio Idee Materia, Teglio Veneto
Organizzatore: Fondazione Musicale Santa Cecilia
Indirizzo: Studio Idee Materia, Teglio Veneto, Via Perarutto 31