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NATIVE BEAT

Ensemble di Percussioni del Festival

Alessandro Perissinotto, concertatore
Eduardo Béllès, Thomas Campagna, Simone Morettin, Loris Guastella, Simone Leoni, Nadir Mazzarotto, Giorgio Carettoni, percussioni
Alessandro Bizzarro,
basso elettrico
Fabio Bravin,
tastiere


Con la partecipazione di: Luca Gianmarco Berardi, Andrea Barba, percussioni

Special Guest: Filippo Bertipaglia

 

 

Laura Shigihara (1983)
Brainiac Maniac

Hans Zimmer (1957)
You’re so cool

Sonny Rollins (1930)
St. Thomas  [arr. Perissinotto]

Zequinha de Abreu (1880 –1935)
Tico Tico [arr. P. Klemke]

Samuel E. Wright (1946 – 2021)
Under the sea (La sirenetta) [arr. Alan Menken]

Nebojsa Jovan Zivkovic (1962)
Srpska Igra

Eckhard Kopetzki (1956)
Three Movements for a Solo Dancer

Ney Rosauro (1952)
Concerto for Marimba & Percussion Ensemble
Solista: Giorgio Carettoni

Mike Stern (1953)
Chromazone [arr. A. Perissinotto]

Filippo Bertipaglia (1989)
Shout a Whisper
Chitarra Acustica: Filippo Bertipaglia

Jaco Pastorius (1951 –1987)
The chicken [arr. A. Perissinotto]

Toto
Africa [arr. Johnson/Perissinotto]

Kōji Kondō (1961)
Super Mario Bros Medley [arr. Gregor Krebs]

Benjamin Crimson
Undertale – Last Breath (Phase3)  [arr. Perissinotto]

 


Native Beat
Suonare percuotendo, colpendo, agitando, sfregando con le mani o con appositi strumenti è l’espressione musicale che accompagna l’uomo sin dalla preistoria e rappresenta probabilmente la modalità più arcaica ed originaria dell’arte della musica in tutte le culture del mondo.
“NativeBeat” è un progetto dedicato alla creazione di un’orchestra di giovani musicisti specializzati esclusivamente nel suonare i più antichi strumenti musicali: le percussioni, appunto, che siano tamburi o grancasse, triangoli o piatti, timpani o vibrafoni, xilofoni o nacchere… e cosi via.
Fondato da Alessandro Perissinotto, questo ensemble coinvolge sempre musicisti diversi. Il nome “NativeBeat”, che tradotto letteralmente vuol dire “Battere Nativo”, è stato scelto per sintetizzare l’originalità di questa formazione musicale. In secondo luogo, si è ritenuto di utilizzare la lingua inglese per la sua indiscussa universalità a livello comunicativo, così come la musica è la forma artistica più universale. Infine, per il senso dei due vocaboli utilizzati: “Native” in inglese significa natio, indigeno, locale, ma anche originario, autentico, naturale; “Beat” in inglese è un verbo che significa battere, percuotere ma, viceversa, è anche un sostantivo che indica il battito, il ritmo. Ecco, quindi, spiegato il progetto dei “NativeBeat”: riproporre con modalità autentiche ed originali i suoni e le melodie delle varie forme musicali attraverso il battito ed il ritmo dei più antichi strumenti, coinvolgendo giovani musicisti nativi del territorio.
Il repertorio spazia dai grandi compositori della letteratura per strumenti a percussione quali Rosauro, Reich, Abe, sino ai contemporanei e pop quali Chick Corea, Jaco Pastorius, Mike Stern e molti altri.

 

Alessandro Perissinotto

Percussionista con formazione classica, si è diplomato al Conservatorio “C. Pollini” di Padova, perfezionandosi con maestri di fama mondiale come Gert Mortensen, Ney Rosauro e David Friedman. Ha studiato Direzione d’Orchestra con Marco Boni (Concertgebouw Chamber Orchestra di Amsterdam).

Si è esibito in prestigiose sale e teatri, tra cui il Gewandhaus di Lipsia, la Tonhalle di Zurigo e la Royal Opera House di Muscat, collaborando con istituzioni come il Teatro alla Scala, l’Orchestra Sinfonica di Milano, il Festival Donizetti di Bergamo e il Lugano Percussion Ensemble, con cui ha preso parte a una tournée in Sud America.

In ambito pop ha collaborato con Andrea Bocelli (Teatro del Silenzio, Maraya Concert – Arabia Saudita), Tony Hadley, Vinicio Capossela, condividendo il palco con artisti come Brian May, Ed Sheeran, Zucchero, Laura Pausini, Elisa, Placido Domingo e altri.

Nel 2024 ha curato alcuni arrangiamenti per il tour “Max Forever” di Max Pezzali. Attivo anche come songwriter e co-producer, lavora a progetti per Afterlife e Tomorrowland Music.

È docente di Percussioni alle Masterclass Internazionali di Musica di Portogruaro e al Conservatorio “F. Vittadini” di Pavia, e dirige l’ensemble Native Beat.

Dettagli evento

Data: 28 Luglio 2025 @ 21:00 - 23:00
Orari: 21:00 - 23:00
Luogo: Caorle, Municipio
Organizzatore: Fondazione Musicale Santa Cecilia
Indirizzo: Caorle, Via Roma 26