Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.

STORIE DI MULTICULTURALITÀ

Pasolini il Friulano: un poeta-musico

Pasolini Furlan: pesnik-glasbenik

 

Workshop: “La lingua friulana nella musica d’oggi” a cura di Mario Pagotto e di Renato Miani

Workshop: “Furlanski jezik v današnji glasbi” : Delavnica Maria Pagotta in Renata Mianija

 

Ivan Crico, voce narrante /  pripovedovalec

Annamaria Dell’Oste, soprano / sopran
Francesca Sperandeo, Federico Lovato, pianoforti / klavirja

 

RENATO MIANI (1965)
Selezione da Amôrs
Canzoni per voce e pianoforte su poesie di Pierluigi Cappello

5 – Tu tu sȇs la nere, la more / Tu sei la nera, la mora
6 – Ma jo / Ma io
8 – Front a front, amôr / Fronte e fronte, amore
10 – Tu tu mi cjalis soriane/ Tu mi guardi, soriana
11 – Vorès podêti dî / Vorrei poterti dire
13 – Come lûs / Come luce

 

MARIO PAGOTTO (1966)
Le litanie di un bel ragazzo

1. Preludio
2. La siala/La cicala
3. Jesus, Jesus, Jesus
4. Litanie

 


MARIO PAGOTTO, compositore
È un compositore attivo nel campo della produzione solistica, cameristica e sinfonica. Le sue composizioni sono eseguite da importanti istituzioni concertistiche italiane ed estere. Ha ricevuto commissioni dall’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, dall’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, dall’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, dal Mittelfest, dal Teatro Comunale di Modena “Pavarotti Freni”, dal Teatro Comunale di Monfalcone, da Nuove Sincronie di Milano, dall’Ex Novo Ensemble, dai Virtuoso Soloists di New York, dal NED Ensemble, dall’orchestra I Virtuosi italiani, da Sentieri selvaggi di Milano, dall’ensemble Suono giallo, dall’Accademia d’archi Arrigoni, dall’Orchestra San Marco di Pordenone, dal Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, dal Festival Internazionale di Portogruaro, Festival di Musica contemporanea di Pechino, Music for the New Century, Columbia University, New York Univerity, Soliste de l’atelier instrumental du XXe Siécle”di Lione e molti altri. Numerose le pubblicazioni in Cd di sue opere : Dove dimora la luce (VELUT LUNA 2002), Racconti di pianura (Rai Trade, 2013), Catalogus Galilei (M.E.P. 2017), numerose altre composizioni sono inserite in 15 pubblicazioni discografiche. Le sue opere sono edite dalle case editrici Rai Com di Roma, Pizzicato Verlag Helvetia di Basilea, M.E.P. di Roma, Composers Editions di Londra. È docente titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. Tiene frequenti Masterclass di composizione in Italia e in varie Accademie musicali europee è inoltre frequentemente chiamato a far parte di giurie nazionali ed internazionali di concorsi di composizione. È Direttore della Scuola di musica della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.

RENATO MIANI, compositore
Ha studiato con D. Zanettovich, ed ha seguito corsi di perfezionamento con F. Nieder e W. Rihm. Ha ottenuto premi di composizione a Friburgo, Amsterdam, Vienna, Tolosa, Roma, Brescia, Pescara, Perugia, Arezzo. Sue opere sono state eseguite al Musikverein di Vienna, al Wiener Konzerthaus, al Gaudeamus Music-Week di Amsterdam, al Festival de Musique Sacree di Friburgo, al Konzerthaus di Klagenfurt, per l’International Rewiew of Composers di Belgrado, ed inoltre a Città del Messico, a Taiwan, a Houston e in Italia per la Stagione dell’Orchestra Regionale Toscana, per il Festival Ex Novo Ensemble di Venezia, per Mittelfest, e in numerose rassegne concertistiche e trasmesse dalla RAI e da emittenti internazionali. È docente di Composizione al Conservatorio di Venezia.

IVAN CRICO, voce narrante
Nato a Gorizia, si dedica allo studio della pittura fin da giovanissimo, laureandosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Attualmente insegna al Liceo artistico di Gorizia e all’Accademia di Belle Arti di Udine. Parallelamente all’attività artistica, dal 1992 ha iniziato a collaborare con gli amici poeti Amedeo Giacomini, Gian Mario Villalta, Mario Benedetti e Pierluigi Cappello (con cui ha ideato la collana di poesia la “Barca di Babele”). Scrive in lingua e nell’arcaico idioma veneto bisiàc di Pieris (GO). Nel 2019 è uscita l’antologia dell’opera edita (1989-2018) L’antro siel del mondo, LietoColle – Fondazione Pordenonelegge, a cura di Elenio Cicchini e Nicoletta di Vita, con introduzione di Giorgio Agamben, nella collana Gialla Oro curata da Augusto Pivanti. Sempre nello stesso anno per Quodlibet, su invito di Giorgio Agamben, ha curato la traduzione poetica dell’opera di Pier Paolo Pasolini I Turcs tal Friùl e, nel 2021, “El critoleo del corpo fracassao” di Biagio Marin, poesie scritte subito dopo la scomparsa dell’amico Pier Paolo Pasolini. I suoi libri sono risultati vincitori dei principali premi di poesia italiani, dal Premio Nazionale di Poesia Biagio Marin al Premio Ischitella al Premio Pascoli. Della sua poesia – pubblicata su importanti riviste italiane e all’estero – si sono occupati diversi studiosi italiani come, tra gli altri, Giorgio Agamben, Antonella Anedda, Mario Benedetti, Franco Brevini, Manuel Cohen, Milo De Angelis, Gianni D’Elia, Franco Loi, Giovanni Tesio.

ANNA MARIA DELL’OSTE, soprano
Nata a Udine, ha studiato presso il Conservatorio “J. Tomadini” della sua città, diplomandosi, in seguito presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma sotto la guida di Jenny Anvelt. Sin dal suo debutto al Teatro Verdi di Trieste con Orfeo ed Euridice di Gluck diretta da Peter Maag, ha dimostrato spiccate doti vocali e di attrice che ne fanno, oggi, un artista tra le piú affermate della sua generazione. Un anno dopo il debutto inaugurava la stagione del Teatro alla Scala di Milano con Armide di Gluck sotto la bacchetta di Riccardo Muti e la regia di Pier Luigi Pizzi. Affronta costantemente repertori operistici, sinfonici e cameristici e si è esibita nei maggiori Teatri, Festival ed Istituzioni Musicali nazionali ed esteri di cui si citano La Scala di Milano, Teatro dell’opera di Roma, Teatro Regio di Torino, San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Bellini di Catania, Rossini Opera Festival, Wiener Staatsoper, Staatsoper di Berlino, Deutsche Oper Berlin, Opernhaus Zürich, Covent Garden di Londra, Opera Bastille di Parigi, Liceu di Barcellona, Teatro Sao Carlos di Lisbona, collaborando con direttori come Roberto Abbado, Daniele Gatti, Jesus Lopez-Cobos, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Evelino Pidò, Donato Renzetti, Wolfgang Sawallisch, Antonio Pappano e Bruno Campanella.

FRANCESCA SPERANDEO, pianoforte
Ha compiuto gli studi musicali presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro (Ve), sotto la guida del M° Lucrezia De Vecchi, diplomandosi brillantemente al Conservatorio “C. Pollini” di Padova all’età di 19 anni. Ha seguito corsi di perfezionamento pianistico tenuti dai Maestri G. Lovato e K. Bogino e corsi di musica da camera dei Maestri A. Specchi, B. Baraz, del Trio di Parma e del Trio di Trieste presso la Scuola del “Trio di Trieste” del Collegio del Mondo Unito di Duino. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi nazionali e internazionali sia come solista che in formazione cameristica. Con il trio Operacento (violino, violoncello e pianoforte) ha registrato un cd per Radio Tre e con il violoncellista Giacomo Grava ha ottenuto anche il Diploma di merito nell’ambito dei Corsi di Alto Perfezionamento Musicale tenuti dai Maestri del “Trio di Trieste”. È stata pianista accompagnatrice della classe di violoncello della Internationale Sommerakademie Universität Mozarteum di Salisburgo. Laureata in Scienze dell’Educazione e in Scienze della Formazione Primaria, è docente di pianoforte al Liceo Musicale “XXV Aprile” di Portogruaro e presso la Fondazione Musicale “S. Cecilia” di Portogruaro. Suona regolarmente in duo con il marito violoncellista Enrico Bronzi.

FEDERICO LOVATO, pianoforte
Diplomato in pianoforte nel 1995 con il massimo dei voti e lode sotto la guida del padre Giorgio e di E. Mabilia presso il conservatorio “B. Marcello” di Venezia, ottiene in seguito i diplomi di concertismo presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro e l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola sotto la guida di P. Rattalino. Nel 1997 si diploma in violoncello. Fondamentali per la sua formazione artistica sono stati inoltre gli incontri con B. Greenhouse, M. Flaksman e gli interpreti del “Trio di Parma”. Svolge intensa attività concertistica: invitato regolarmente a festival internazionali, ha collaborato con importanti musicisti e, in veste di solista, con rinomate orchestre. Con fratello Francesco (violino) e Guglielmo Pellarin (corno) forma l’Opter Ensemble col quale si è esibito in Europa, Asia e Sud America. Ha inciso per Challenge Records, Audite! e Dynamic. Suoi concerti sono stati trasmessi da RAI Radio3, da RTV Slovenija e dalla Radio nazionale croata. È docente presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine e direttore artistico dell’Associazione Musicale San Marco di Pordenone.

Dettagli evento

Data: 20 Settembre 2024 @ 18:00 - 20:00
Orari: 18:00 - 20:00
Luogo: Studio Idee Materia, Teglio Veneto
Organizzatore: Fondazione Musicale Santa Cecilia
Indirizzo: Studio Idee Materia, Teglio Veneto, Via Perarutto 31