PENOMBRE: Michele Dall’Ongaro, relatore
“Musica Infinita, ovvero come salvarsi la vita con l’Arte dei Suoni”
“Non bisogna mai sottovalutare il potere della musica”. Questa frase con la quale Zubin Mehta, tempo fa, ha voluto iniziare un’ intervista televisiva mi è rimasta impressa il modo indelebile. La musica serve a tante cose e nelle circostanze a volte più imprevedibili può diventare strumento di riscatto, riflessione, intrattenimento, consolazione, rivalsa, cura, potere o, perfino, sopruso. La musica può essere utilizzata in molti modi ed è bene avere, soprattutto nei momenti difficili, consapevolezza di questi modi e imparare a gestirli. In fondo la Musica è una Dea generosa che più riceve e più restituisce. Il nostro incontro è il racconto di questo scambio attraverso alcune esperienze memorabili illustrate da numerosissimi esempi audiovisivi.
In degustazione vini della cantina Podere Santa Lucia di Monte San Vito (AN):
- Spumante Brut Bianco di Verdicchio
- Marche IGT Bianco Incrocio Bruni
Michele Dall’Ongaro
Compositore e organizzatore musicale è stato presidente di Nuova Consonanza, curatore delle attività permanenti del settore musica alla Biennale di Venezia, consulente del Festival RomaEuropa, sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica della Rai e, per due mandati consecutivi, presidente-sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia- Collabora alla Rai da 30 anni ed è stato il dirigente responsabile della musica a Radio3.
Ha collaborato con molte riviste specializzate e attualmente ha una rubrica fissa sul giornale on line Paper music. È autore di diversi saggi e, tra l’altro, ha pubblicato nel 1989 l’analisi musicale di tutte le opere di Puccini. La sua musica è eseguita da prestigiosi interpreti e pubblicata da SZ Sugar.


