Mozart: l’alba del genio
Lunedì 3 agosto ore 21.00, Fossalta di Portogruaro, Teatro Ex Cinema Italia (biglietto 5 €)
Orchestra di Padova e del Veneto
Antonio Aiello, violino concertatore
Aligi Voltan, fagotto solista
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Sinfonia n. 13 in fa maggiore K 112
Sinfonia n. 15 in sol maggiore K 124
Concerto per fagotto orchestra in si bemolle maggiore K 191
Divertimento n. 11 in re maggiore “Nannerl” K 251
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ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Fondata nell’ottobre 1966, l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane. Realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero. La direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a C. Scimone (dalla fondazione al 1983), P. Maag, B. Giuranna, G. Turchi, M. Brunello, F. Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico. OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano M. Argerich, V. Ashkenazy, R. Chailly, R. Goebel, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, R. Lupu, Sir N. Marriner, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Rostropovich. L’Orchestra è protagonista di una nutrita serie di trasmissioni televisive per Rai5 oltre che di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette, culminata nel premio Abbiati 2023. Nel 2024, diretta da Marco Angius, ha eseguito Prometeo di Luigi Nono presso la Chiesa di San Lorenzo (ora Ocean Space) di Venezia, sede originaria della prima storica esecuzione. Nel febbraio 2025 l’Orchestra di Padova e del Veneto si è esibita alla Elbphilharmonie di Amburgo, una delle sale da concerto più prestigiose e riconosciute a livello internazionale. OPV è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Provincia di Padova e Comune di Padova.
ALIGI VOLTAN
Diplomato a pieni voti con lode presso il Conservatorio di Venezia sotto la guida del M° O. Trentin, prosegue i suoi studi dapprima con il M° O. Danzi e in seguito con il M° S. Canuti. Dal 1999 è il primo fagotto dell’Orchestra di Padova e del Veneto, con la quale svolge un’intensa attività solistica (Concerto op. 75 di von Weber, Concerto K 191 di Mozart, Duetto concertino di R. Strauss, Sinfonia concertante K 297b di Mozart, Concerti “La Notte” e in mi minore di Vivaldi). Dal 2004 al 2010 ricopre il ruolo di primo fagotto solista presso l’Orchestra “La Chambre Philharmonique” di E. Krivine con sede a Parigi. Con questa compagine, formata da musicisti provenienti da tutto il mondo e specializzata nel repertorio romantico, svolge una significativa attività discografica per la casa discografica Naïve (fra tutte l’integrale delle sinfonie di Beethoven). Specializzato nel repertorio Barocco e nell’esecuzione con strumenti storici, dal 1995 al 2000 è il primo fagotto dell’Orchestra “La Grande Ecurie et la Chambre du Roy” di J.C. Malgoire e dellìOrchestra “Les Talens Lyriques” di C. Rousset, entrambe con sede a Parigi, e con le quali si esibisce nei più importanti Teatri di Francia e nei principali Festival barocchi d’Europa, Stati Uniti e Australia. In Italia ha collaborato in qualità di primo fagotto con orchestre quali l’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, dell’Arena di Verona, del Teatro Regio di Parma, Haydn di Trento e Bolzano, I Pomeriggi musicali di Milano, I Solisti Veneti, Teatro Comunale di Treviso. Ha registrato per la casa discografica Velut Luna il Concerto K 191 per fagotto e orchestra di Mozart e per Harmonia Mundi un DVD della Sinfonia Concertante K 297b sempre di Mozart. È stato il fagottista dell’Ensemble Astrèe di Torino, con il quale ha terminato un imponente progetto discografico incidendo per Naïve-Opus111 l’integrale dei Concerti da Camera, Sonate e Cantate di Vivaldi conservati alla Biblioteca Nazionale di Torino, registrazioni per le quali ha ricevuto elogi dai critici delle più importanti riviste specializzate.
ANTONIO AIELLO
Diplomatosi brillantemente presso il Conservatorio Statale “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Alberto Bologni, ha poi studiato con Giuliano Carmignola presso il Centre de Musique Hindemith di Blonay, l’Accademia Chigiana di Siena e la Musikhochschule Luzern, ove ha conseguito sia Konzertdiplom che Solistendiplom con il massimo dei voti. Ha inoltre seguito i corsi del “Trio di Trieste” presso l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino. Ha iniziato lo studio della musica e del violino all’età di quattro anni, vincendo a soli sei anni il 1° premio al Concorso Nazionale “Vincenzo Galilei” di Firenze e collezionando da allora oltre una dozzina di premi in concorsi e rassegne nazionali ed internazionali. Ha esordito come solista a soli 11 anni e da allora si è regolarmente esibito in Italia e all’estero accompagnato da numerose orchestre, tra le quali menzioniamo Luzerner Sinfonieorchester, Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Città di Ferrara, Orchestra Nazionale Artes, Tuscan Chamber Orchestra e Orchestra Arché. Sempre in qualità di solista, ha registrato dal vivo per la RAI e per la radio tedesca Mitteldeutsche Rudfunk, nonché per le case discografiche Modus ed Edizioni Plus. Parallelamente all’attività solistica, ha maturato una notevole esperienza come primo violino di spalla, invitato da Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, Ensemble Windkraft, Orchestra Milano Classica e Camerata Strumentale Città di Prato. Dal 2015 al 2023 ha ricoperto frequentemente tale ruolo presso I Virtuosi Italiani, anche in occasione di una premiata registrazione per la prestigiosa etichetta discografica Deutsche Grammophone. Dal 2025 è primo violino di spalla dell’Orchestra di Padova e del Veneto. In passato ha collaborato regolarmente con Orchestra della Svizzera Italiana e Festival Strings Lucerne, ma può vantare numerosi contratti con altre importanti orchestre da camera e sinfoniche, quali Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Mozart, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Kammerphilharmonie Graubünden, Orchestra Arena di Verona e Teatro Massimo di Palermo. In tale ambito ha avuto modo di lavorare con direttori d’orchestra di fama internazionale, quali Claudio Abbado, John Eliot Gardiner, Lorin Maazel, Zubin Metha, Riccardo Muti e Trevor Pinnock. Dal 2004 si dedica alla prassi esecutiva della musica antica su strumenti originali, collaborando con Il Rossignolo, Ensemble Alraune e i Sonatori Fiorentini, accompagnato dai quali ha inciso come solista il disco Diavolo & Follia per la casa discografica OnClassical.


