CONCERTO DI INAUGURAZIONE
Mercoledì 26 agosto ore 21.00, Teatro Russolo
Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
Giovanni Sollima, violoncello solista e direttore
Franz Joseph Haydn (1732 –1809)
da Canti Scozzesi Hob. XXXIa:
– Leader Haughs and Yarrow
– On a Bank of Flowers
– The Shepherd Adonis
Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello e orchestra, Hob:VIIb:2
Giovanni Sollima (1962)
Folktales per violoncello e orchestra
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è nata nel 1994. I primi concerti furono diretti da Georges Prêtre e Giuseppe Sinopoli. Da allora all’organico originario si sono aggiunti molti fra i migliori strumentisti delle ultime generazioni.
Andrés Orozco-Estrada è il Direttore principale dell’OSN Rai e Fabio Luisi è Direttore emerito. James Conlon è stato il Direttore principale dall’ottobre 2016 al luglio 2020. Lo slovacco Juraj Valčuha ha ricoperto la medesima carica dal novembre 2009 al settembre 2016. Jeffrey Tate è stato Primo direttore ospite dal 1998 al 2002 e Direttore onorario fino al luglio 2011. Dal 2001 al 2007 Rafael Frühbeck de Burgos è stato Direttore principale. Nel triennio 2003-2006 Gianandrea Noseda è stato Primo direttore ospite. Dal 1996 al 2001 Eliahu Inbal è stato Direttore onorario dell’Orchestra.
Altre presenze significative sul podio sono state C. M. Giulini, W. Sawallisch, M. Rostropovič, M. Chung, L. Maazel, Z. Mehta, Y. Ahronovitch, V. Gergiev, M. Janowski, S. Bychkov, K. Petrenko, V. Jurowski, R. Chailly, G. Albrecht, H. Hänchen, M. Franck, C. Eschenbach, D. Gatti e D. Harding.
Grazie alla presenza dei suoi concerti nei palinsesti radiofonici (Rai Radio 3) e televisivi (Rai 1, Rai 3 e Rai 5), l’OSN Rai ha contribuito alla diffusione del grande repertorio sinfonico, con predilezione per quello tardo romantico, e delle pagine dell’avanguardia storica e contemporanea, con commissioni e prime esecuzioni che hanno ottenuto riconoscimenti artistici, editoriali e discografici. Esemplare dal 2004 la rassegna di musica contemporanea Rai NuovaMusica e dal 2020 la rassegna estiva Rai Orchestra POPS con contaminazioni Folk, Pop e Rock.
L’Orchestra tiene a Torino regolari stagioni concertistiche e cicli speciali; dal 2013 ha partecipato anche ai festival estivi di musica classica organizzati dalla Città di Torino. È spesso ospite di importanti festival in Italia quali MITO SettembreMusica, Milano Musica, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Festival Verdi di Parma e Sagra Malatestiana di Rimini.
Tra gli impegni istituzionali che l’hanno vista protagonista, si annoverano i concerti di Natale ad Assisi trasmessi in mondovisione, le celebrazioni per la Festa della Repubblica e il concerto di Natale al Senato.
Numerosi e prestigiosi anche gli impegni all’estero: oltre alle tournée internazionali (Giappone, Germania, Inghilterra, Irlanda, Francia, Spagna, Canarie, Sud America, Svizzera, Austria, Grecia) e l’invito nel 2006 al Festival di Salisburgo e alla Philharmonie di Berlino, per celebrare l’ottantesimo compleanno di Hans Werner Henze, negli ultimi anni l’OSN Rai ha suonato negli Emirati Arabi Uniti nell’ambito di Abu Dhabi Classics nel 2011 e in tournée in Germania, Austria e Slovacchia, debuttando al Musikverein di Vienna; ha debuttato in concerto al Festival RadiRO di Bucarest nel 2012 e nel 2013 al Festival Enescu. L’Orchestra è stata in tournée in Germania e in Svizzera nel 2014, in Russia nel 2015 e nel Sud Italia nell’aprile 2016. Ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven alla Royal Opera House di Muscat (Oman) nel dicembre 2016, nel 2017 ha suonato alla Konzerthaus di Vienna e nel 2019 al Festival Dvořák a Praga. Nell’autunno 2021, ha tenuto una prestigiosa tournée in Germania con i debutti all’Alte Oper di Francoforte, alla Kölner Philharmonie e all’Elbphilharmonie di Amburgo. Nell’estate 2022 è stata nuovamente in tournée al Sud Italia e a fine settembre 2023 è tornata alla Royal Opera House di Muscat. Dal 2017 al 2024 è stata l’orchestra principale del Rossini Opera Festival di Pesaro.
L’OSN Rai ha partecipato ai film-opera Traviata à Paris; Rigoletto a Mantova, con la direzione di Mehta e la regia di Bellocchio, e Cenerentola, una favola in diretta, trasmessi in mondovisione su Rai 1. L’Orchestra si occupa, inoltre, delle registrazioni di sigle e colonne sonore dei programmi televisivi e serie Tv Rai, come ad esempio Mare Fuori e Rocco Schiavone ed è tra i protagonisti delle tre edizioni del fortunato programma La Gioia della Musica di C. Augias trasmesso su Rai 3. Dai suoi concerti dal vivo sono spesso ricavati cd e dvd. Da segnalare un prestigioso progetto per l’etichetta Ondine dedicato a Respighi che ha prodotto, a settembre 2023, un primo CD (Respighi: Roman Trilogy) diretto da Robert Treviño, e che proseguirà con una nuova incisione nel corso del 2025. Molto articolata è anche l’attività educativa dell’OSN Rai dedicata ai giovani musicisti tramite incontri e masterclass.
GIOVANNI SOLLIMA, violoncello solista e direttore
“He makes me look like a pussycat!” said Ma, 54, sounding proud and almost relieved. “He’s very elusive. He goes silent for months at a time. You just can’t find him. He’s a supervirtuoso of the cello. He studied with [the eminent] Antonio Janigro but plays like a jazz musician and is part performance artist. He has no fear, and that’s unusual in the classical world – we’re all terrified of wrong notes.” Yo Yo Ma Philadelfia Inquirer
Giovanni Sollima è un vero virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo.
È un compositore fuori dal comune, che grazie all’empatia che instaura con lo strumento e con le sue emozioni e sensazioni, comunica attraverso una musica unica nel suo genere, dai ritmi mediterranei, con una vena melodica tipicamente italiana, ma che nel contempo riesce a raccogliere tutte le epoche, dal barocco al “metal”. Scrive soprattutto per il violoncello e contribuisce in modo determinante alla creazione continua di nuovi repertorio per il suo strumento.
Nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen (DayDream, 2007). Insieme al compositore-violoncellista Enrico Melozzi, ha dato vita al progetto dei 100 violoncelli, nato nel 2012 all’interno del Teatro Valle Occupato. Musicisti di età e formazione diversa, interscambio tra culture e livelli differenti, laboratorio permanente. La manifestazione, infatti, si costruisce ogni anno attraverso una “chiamata alle arti” di 3 giorni, dedicata alla musica “spontanea”, con ospiti da tutto il mondo, blitz urbani in giro per la città, repertori imprevedibili e che abbracciano diverse epoche storiche, un concorso di composizione “in clausura” e tanti concerti tra cui un concerto finale con l’Orchestra dei 100 violoncelli.
Tra i CD di Giovanni, “Works”, “We Were Trees”, “Neapolitain Concertos”, “Caravaggio”, “Aquilarco”, “Onyricon”. In primavera l’uscita del nuovo disco per la Decca “A Clandestine Night in Rome” con l’Orchestra Notturna Clandestina e il secondo disco dedicato all’integrale dell‘ opera per violoncello di Giovanni Battista Costanzi per Glossa Music.
Giovanni Sollima insegna presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma e alla Fondazione Romanini di Brescia.
Suona un violoncello Francesco Ruggeri fatto a Cremona nel 1679.

