Enrico Bronzi

CLASS

21/08 – 26/08

Violoncellista e direttore d’orchestra, è nato a Parma nel 1973. Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il Premio Abbiati della critica musicale italiana.
Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e al Paulo Cello Competition di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia un’intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus.
La sua attività l’ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, Angela Hewitt, Wolfram Christ, Stefan Milenkovich e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica e il Giardino Armonico. Suona e ha suonato come solista sotto la guida di Claudio Abbado, Christoph Eschenbach, Paavo Berglund, Frans Brüggen, Krzysztof Penderecki, Tan Dun, Reinhard Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d’orchestra di Jorma Panula ed è solista e direttore ospite di numerosi complessi, tra cui l’Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado),Kremerata Baltica, Camerata Salzburg, Tapiola Sinfonietta, l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica del Teatro La Fenice,l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Haydn,l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza,l’Orchestra di Padova e del Veneto, i Virtuosi Italiani, la Filarmonica Marchigiana, la Sinfonica della Val d’Aosta, la Sinfonica Abruzzese.
Dal 2007 è titolare di una delle tre cattedre di violoncello dell’Universität Mozarteum Salzburg.
Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione con il Trio di Parma (Decca), vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C. P. E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suite di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store.
E’ impegnato nella promozione musicale dal 2007. E’ stato Direttore Artistico del Festival di Portogruaro, della Società dei Concerti di Trieste, del Festival Nei Suoni dei Luoghi (Udine) e con il Trio di Parma ha animato per due anni la residenza musicale di Palazzo
Bomben a Treviso per la Fondazione Benetton e ha partecipato a due residenze della Fondazione Spinola a Banna.
Attualmente è direttore artistico degli Amici della Musica di Perugia e della Sagra Musicale Umbra, affiancando tale incarico alla direzione principale dell’Orchestra da Camera di Perugia.
Ha lavorato a diretto contatto con importanti compositori come György Kurtàg, Toshio Hosokawa, Krzysztof Penderecki, Luis de Pablo, Fabio Vacchi. Promuove direttamente un progetto di espansione del repertorio per violoncello e orchestra, che allo stato attuale ha portato alla commissione di 5 nuovi concerti di Simone Fontanelli, Silvia Colasanti, Gianluca Cascioli, Umberto Pedraglio.
Ha organizzato cicli di concerti e festival mettendo al centro della propria ideazione il dialogo tra la musica e tutte le forme del pensiero umano, spesso attraverso una forte tematizzazione e promuovendo eventi nell’ambito della musica da camera e sinfonica, dell’etnomusicologia, del jazz, della musica antica e contemporanea, della divulgazione musicale, a promozione dei nuovi talenti ed in favore del pubblico dei giovanissimi, anche a fianco di protagonisti del mondo della cultura e attraverso una visione multidisciplinare.
Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.